martedì 24 gennaio 2023

ATTUALITA': 239 famiglie sostenute per il caro bollette

Daniela Spadoni
Sono 239 le domande di famiglie imolesi pervenute per il secondo bando pubblico che l’Asp Circondario Imolese ha aperto (dal 12 al 31 dicembre scorso) per sostenere i nuclei famigliari contro il caro bollette. Come si ricorderà, il bando era stato pubblicato in attuazione della delibera della giunta comunale di Imola (n. 302 del 21/11/2022) che ha stanziato, a seguito anche dell’accordo con i sindacati, 320 mila euro, che andavano ad aggiungersi agli altri 130 mila euro già stanziati con il primo bando ad inizio dell'anno scorso, sempre per il rimborso alle famiglie dei rincari utenze.

Le 239 domande pervenute corrispondono ad una potenziale erogazione massima pari a 71.700 euro. Nella fase attuale si parla di potenziale erogazione massima, in quanto non sono state scandagliate tutte le domande, ma se tutto va secondo quanto fin qui emerso, la cifra dovrebbe essere questa, considerando che la delibera della giunta con la quale sono state stanziati i 320 mila euro stabiliva un contributo massimo di 300 euro per famiglia.

E’ ipotizzabile, quindi, che vi sia un residuo pari a 248.300 euro che, come stabilito dalla suddetta delibera di giunta, potrà essere utilizzato per il bando affitti” fa sapere Daniela Spadoni, assessora al Welfare del Comune di Imola. Infatti, la delibera 302 del 21/11/2022, al punto 3) prevede “di disporre che qualora al termine delle operazioni di istruttoria, verifica e liquidazione delle domande pervenute ad ASP Circondario imolese in merito ai ristori in parola, risultasse ancora disponibile parte delle risorse economiche di cui al presente atto, le stesse potranno essere destinate da ASP Circondario Imolese ad integrazione dei Fondi Regionali per il Contributo alla Locazione”.

Sul bando contributi affitti serviranno più risorse rispetto al 2021 - Ad oggi il totale di somme disponibili per il Circondario imolese, assegnate dalla Regione sul bando contributi affitti ammontano complessivamente a 1.263.912,69 euro. E sulla piattaforma regionale sono state raccolte 2.088 domande (fra cui 311 già escluse, perché considerate anomale dalla Regione), di cui 1.220 per Imola, con una variazione rispetto all'anno precedente del 44% in più, a livello di intero Circondario. Tenuto conto che nell'ultimo bando le risorse medie erogate a nucleo erano pari ad € 1.233,00 (canone mensile medio di € 411), per soddisfare tutte le domande presumibilmente sarebbero necessari tra i 600.000 euro ed i 927.000 euro in più a livello di Circondario, a seconda di quante domande saranno ammesse al bando. Se si conferma la percentuale di esclusione dell’anno scorso (circa il 15%), la cifra in più che i Comuni del Circondario dovrebbero stanziare si aggira sui 600 mila euro, che è più del doppio rispetto a quanto stanziato nel 2021 dai Comuni, che misero a disposizione 285.096,48 di risorse proprie, ad integrazione delle risorse regionali, con il Comune di Imola che due anni fa stanziò 187.580,40 euro di risorse proprie e che con ogni probabilità quest’anno dovrà mettere a disposizione una cifra ben più alta. Servono quindi nuove risorse. “Per questo motivo come Amministrazione comunale abbiamo stabilito che le risorse non spese per il caro bollette vadano sul bando contributi affitti che si potrebbe arricchire da parte di Imola della quota ulteriore di 248.300 euro, per dare un sostegno concreto a tutte le famiglie più in difficoltà” conclude l’assessora al Welfare, Daniela Spadoni.

Imola, 24 gennaio 2023                                     CAPO UFFICIO STAMPA (Dott. Vinicio Dall’Ara)

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