giovedì 4 agosto 2022

MUSICA: la cantautrice imolese Milena Mingotti vince i premi Bruno Lauzi e Cora ad Anacapri

Milena Mingotti
Grande successo per la cantautrice imolese Milena Mingotti che ha vinto la 13esima edizione del premio d'autore nazionale Bruno Lauzi ad Anacapri e anche il premio Cora con il brano "Per l'amore che ho dentro", un inno alla gratitudine. Il premio Cora è dedicato ad Alessandra Cora, giovanissima cantautrice anacaprese portata via dal terremoto dell'Aquila del 2009. 

La cover interpretata da Milena come omaggio a Bruno Lauzi è stata "Almeno tu nell'universo". Milena parteciperà al Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza sabato 1° ottobre al Premio dei Premi al Teatro Masini di Faenza. La serata è stata magistralmente condotta da Marino Bartoletti e Francesca Ceci.

Divertente e molto coinvolgente l’intervento di Massimo Gramellini, intervistato da Marino Bartoletti e Francesca Ceci, vincitore della XI edizione del premio Penna d’autore per la sezione “scrittori e giornalisti”.

Il clou della serata è stata l’esibizione di Carlo Marrale e Silvia


Mezzanotte, insigniti del premio Penna d’autore, nella sezione “musica”, che hanno affascinato e rapito la platea con l’interpretazione di loro brani storici tra cui “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane”. Durante la loro performance è stata molto toccante l’interpretazione del brano “Complici” composta dallo stesso Marrale e da Bruno Lauzi. 

"Questa - dice Milena Mingotti - è stata un'esperienza incredibile, la cornice di Anacapri è meravigliosa. Il premio è stato organizzato divinamente. Vincere con un brano che ho scritto proprio sulla gratitudine mi rende ancora più grata per questa vittoria. L'arrangiamento è stato fatto dal grande Roberto Costa (bassista turnista, fonico professionista e arrangiatore per tanti artisti nazionali come Lucio Dalla, per cui scrive la musica di “Se io fossi un angelo”, Ivan Graziani, Ron, Luca Carboni, Mina, Gianni Morandi, Luciano Pavarotti e altri, nonché autore e produttore di musiche per spettacoli teatrali e televisivi su circuito nazionale). Il brano è nato così: una mattina mi sono messa a fare lista della gratitudine, ogni tanto lo faccio, e ho pensato "perché non può diventare una canzone?" E così è stato. Poi ho cantato la cover di Lauzi "Almeno tu nell'universo" che è un brano che in questo momento sento particolarmente e mi sono proprio goduta l'esibizione e l'esperienza senza ansia ma solo a cuore pieno. Sono tanto felice per questo raggiungimento".



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