mercoledì 26 gennaio 2022

ATTUALITA': il Tavolo unico per la governance del sistema integrato 0/6 anni

Fabrizio Castellari
C’erano una volta il nido d’infanzia e la scuola dell’Infanzia. Ed invece, da diversi anni nel Comune di Imola e più in generale nel nostro territorio si sperimenta lo 0/6 anni, promuovendo il valore della continuità educativa e relazionale tra i 2 livelli di servizio educativo.

Ora questa sperimentazione assume una forza ulteriore: nei giorni scorsi si è infatti insediato il Tavolo unico per la governance territoriale del sistema integrato 0/6 anni, con l’obiettivo di valorizzare sempre di più la continuità fra l’esperienza educativa dei nidi d’infanzia e quella delle scuole dell’infanzia del territorio. Va ricordato che su questo tema esiste già da alcuni anni un protocollo d’intesa tra il Comune di Imola e tutti gli Istituti comprensivi, ma certamente un grosso impulso a consolidare il rapporto 0/6 anni è nato in seno alle iniziative organizzate dal Comune per celebrare i 50 anni delle scuole dell’Infanzia ed i 45 anni dei nidi d’infanzia, nel novembre scorso. In particolare, la riflessione dell’11 novembre scorso, alla quale erano presenti tutti i soggetti gestori dei servizi, ha rilanciato la prospettiva di un sistema integrato di educazione e formazione dei bambini e delle bambine “fin dalla nascita”, che prende le mosse dal decreto legge 65/2017. Ora questa prospettiva è destinata a completarsi con un enorme passo in avanti, alla luce del Tavolo unico.

I punti su cui si focalizza il lavoro alla base del Tavolo unico - Sono tre, in particolare, gli aspetti su cui si focalizza il lavoro alla base del Tavolo unico, introdotti a partire dal primo incontro dei giorni scorsi. In primo luogo la “Geografia del sistema locale 0/6”, per definire un'ipotesi di abbinamento tra servizi 0/3 e scuole dell’Infanzia operanti sul territorio, al fine di creare futuri percorsi di possibile continuità funzionale e pedagogica 0/6, che coinvolgano il maggior numero di bambini possibile: si tratta non solo di una geografia “territoriale”, ma anche di una geografia “sociale”, attraverso l’analisi degli attuali flussi di scelta delle famiglie; ulteriore qualificazione del ruolo del coordinamento pedagogico distrettuale come supporto al processo di sviluppo del sistema integrato; definizione di un Piano formativo comune, con particolare riferimento ad azioni che possono supportare lo sviluppo del sistema integrato, prevedendo anche il coinvolgimento del CISS/T.

Del Tavolo unico fanno parte tutti i legali rappresentanti dei gestori pubblici e privati del sistema 0/6 locale, senza eccezioni: il Comune di Imola, i dirigenti dei 7 Istituti Comprensivi operanti nel territorio comunale, i gestori dei nidi privati convenzionati ed i gestori di scuole dell'infanzia paritarie.

Castellari: “un enorme passo in avanti verso lo 0/6” - “Il valore dello 0/6 e della continuità educativa nei primi anni di vita fa un enorme ed ulteriore passo in avanti. Questo è un territorio con una tradizione e una competenza assolutamente invidiabili in questa materia, oltre che numeri ragguardevoli di servizi offerti. Basti pensare ai 1.556 bambini e bambine che frequentano attualmente le scuole dell’Infanzia, che qui sono una scelta comune a tutte le famiglie pur non essendo scuole dell’obbligo ed i 703 bambini e bambine che frequentano attualmente i nidi d’infanzia, con una percentuale che quest’anno grazie agli oltre 50 nuovi posti aggiunti ha superato il 50% dei bambini in età” commenta Fabrizio Castellari, vice sindaco ed assessore alla Scuola.

“Oltre ai numeri il valore assoluto di questa offerta è rappresentato dall’essere sempre più integrata fra differenti soggetti gestori, nel nido come nella scuola dell’infanzia. Questa integrazione è cresciuta negli anni per qualità, ponendosi anche la sfida della continuità educativa. E’ in questo senso che il nuovo Tavolo unico rappresenta un enorme passo in avanti e il consolidamento di un’offerta molto gradita e apprezzata dalle famiglie e sulla quale l’Amministrazione comunale continua ad investire risorse di personale ed economiche ingenti. Perché lo 0/6, che realizza la continuità educativa fra i due livelli (nidi e scuole dell’infanzia) e l’integrazione fra i diversi soggetti gestori, è il futuro” conclude Fabrizio Castellari, vice sindaco ed assessore alla Scuola.

Imola, 26 gennaio 2022                                         CAPO UFFICIO STAMPA (Dott. Vinicio Dall’Ara)

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