martedì 1 novembre 2022

SPORT, Pallamano A Gold: Pallamano Romagna, pari e patta col Secchia Rubiera

Serie A Gold maschile - 7^ giornata andata

PALLAMANO ROMAGNA-SECCHIA RUBIERA 25-25 (p.t. 13-13)

Pallamano Romagna: Redaelli, Mandelli, Amaroli 1, Fioretti, Albertini 2, Mazzanti 6, Chiarini 3, Bandini, Essam 1, F.Tassinari 1, Gollini, Tondini 1, Rotaru 2, Di Domenico 3, Ceroni 5, O.Boukhris. All: D.Tassinari

Secchia Rubiera: Rivi, Voliuvach, D.Bartoli, Bortolotti 3, Pagano 3, D’benedetto 6, Santilli 4, Panettieri, Cavina, R.Bartoli 5, Hila 3, Bonassi, Oleari 1, Patroncini, Boni, Pereira. All: L.Galluccio

Arbitri: Fato e Guarini

E’ bellissima la suggestione di un PalaCavina stracolmo di tifosi e di due squadre che si danno battaglia per 60 minuti senza timori o pesi mentali a frenare il proprio gioco. Ne esce uno spettacolare derby emiliano-romagnolo, certamente di un’intensità come in pochi altri casi, soprattutto nella massima serie.

Ne esce un pareggio 25-25, con il Romagna che non riesce a concretizzare l’ultimo possesso negli ultimi 17” dopo il timeout di coach Domenico Tassinari. Ma è un dettaglio all’interno di un match davvero ricco di spunti, con gli arancioblu sempre in partita, come mai in precedenza in questo campionato, sempre con il pallino del gioco tra le mani. Assenti Ivan Antic (non ancora recuperato dall’infortunio alla mano) e Claudio Lo Cicero, fermo per un problema alla caviglia rimediato nell’ultima azione dell’allenamento della sera precedente. Senza due terzini di indubbia qualità, lo staff tecnico locale trova comunque giovamento dalla forte rotazione degli altri 6 esterni che si alternano su buoni livelli, trovando reti e idee per tutto il match. Dall’altra parte fuori causa Naghavialhosseini e Pereira che siede in panchina per onor di firma. Sugli scudi, invece, i portieri romagnoli e quello ospite Voliuvach veri protagonisti del match, con l’estremo difensore reggiano davvero insuperabile nei momenti caldi del match; molto bene pure Redaelli nella prima frazione e Mandelli autore di almeno 6 parate straordinarie che danno la carica ai compagni. Il match si chiude con l’ultimo tentativo, a pochi secondi dalla fine, di Gregorio Mazzanti che si infrange sul muro difensivo reggiano.

E’ il derby degli ex Andrea Santilli e Matteo Cavina che su questo parquet vissero i migliori momenti storici del Romagna ai tempi delle semifinali scudetto, insieme agli allora compagni (ancora in arancioblu) Fabrizio Tassinari, Rinaldo Ceroni, oltre ad Andrea Dall’Aglio.

Per tutto il match, grande equilibrio con le due squadre che non superano il +2 di vantaggio, traendo sprazzi dai vari protagonisti come ad esempio Ceroni (4 gol nel 1° tempo) e Mazzanti (4 nella ripresa) per i locali e Santilli (4 gol filati nel finale) e Roberto Bartoli (4 anch’egli nella ripresa). Ritmi alti, qualche errore da ambo i lati, ma la sensazione palese è quella di un derby ricco di emozioni e di sorprese che diverte i tanti tifosi giunti all’impianto imolese.

Il mancato gol vittoria di Mazzanti è un vero peccato per il Romagna che, mai come in questa partita, si è trovato in stagione nella condizione di strappare l’intera posta in palio. Alla sirena finale, però, arriva anche la soddisfazione per il primo punto guadagnato in serie A Gold dopo la promozione conquistata nella scorsa stagione. L’urlo strozzato in gola sulla sirena deve essere un punto di svolta per il campionato romagnolo.

7^ giornata andata

Pallamano Romagna-Secchia Rubiera 25-25

Siracusa-Brixen 23-28

Cassano Magnago-Fasano 26-26

Carpi-Raimond Sassari 26-34

Campus Italia-Merano 27-38

Pressano-Bolzano 27-24

Conversano-Fondi (rinvio al 9.11.22)

Classifica: Brixen 14, Fasano e Raimond Sassari 11, Merano e Pressano 10, Conversano 9, Bolzano 8, Albatro e Cassano Magnago 7, Secchia Rubiera 4, Fondi 3, Pallamano Romagna e Campus Italia 1, Carpi 0.

Ufficio Stampa PALLAMANO ROMAGNA - Carlo Dall’Aglio

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