lunedì 4 ottobre 2021

SPORT, Pallamano A2: la Pallamano Romagna sommerge di reti Casalgrande e resta in vetta

Andrea Dall'Aglio (foto Annalisa Mazzini)
Serie A2 girone B

4^ giornata

PALLAMANO ROMAGNA-MODULA CASALGRANDE 48-34 (28-14)

Romagna: Redaelli, Mandelli, Di Domenico 8, Nori, Mazzanti 6, Dall'Aglio 1, Chiarini 2, Rotaru 7, F. Tassinari 7, Locicero 4, Boukhris 2, Bianconi 2, Amaroli 2, Tondini 2, Ramondini 2, Gollini 3. All: D. Tassinari

Casalgrande: Ricciardo, Cocchi, Lanzi, Id'Ammoud, Rispoli, Lamberti 10, Lenzotti 4, Seghizzi 6, Oliva, Toro 1, Strozzi 4, Prodi 3, Galopin 4, Ravaglia 1, Canelli 1, Luciardi. All: Corradini

Arbitri: Cambi e Ganucci

E’ spettacolo puro quello offerto dalla Pallamano Romagna al pubblico sugli spalti del PalaCavina.

Martin Di Domenico (foto Annalisa Mazzini)

Contro il Casalgrande gli arancioblu sfoderano una prestazione offensiva come pochissime altre volte nella storia della pallamano locale: 48 reti, se non sono un record, poco ci manca.

A parte il giovane Federico Nori (penalizzato anche da una doppia esclusione per 2’), tutti i 13 giocatori di movimento del Romagna vanno a segno in una serata che sarà ricordata per tanti aspetti. Topscorer ancora Martin Di Domenico, vero e proprio grimaldello delle difese avversarie con le sue irresistibili progressioni dall’ala sinistra. Bottini ricchi anche per gli esterni Rotaru, F.Tassinari e Mazzanti, mentre realizzano le prime reti in prima squadra il nuovo acquisto Claudio Locicero (4) e il giovanissimo Luca Tondini (2).

Ad impressionare è, soprattutto, la compattezza della squadra che, in campo, dà sempre l’idea di poter controllare e gestire il match. Gli ospiti appaiono in partita solo nei primi 10 minuti del derby, quando il tabellone vede una sola rete di margine per i locali (9-8). Da lì, il primo allungo dei padroni di casa che arrivano in pochi minuti al 21-9, con il break devastante di 12-1 che spezza completamente il match. All’intervallo il Romagna doppia Casalgrande su un pesante 28-14 che non ammette repliche.

Nella seconda frazione gli arancioblu devono, chiaramente, solo gestire il vantaggio, evitando, però, di commettere l’errore di rilassarsi e di deconcentrarsi. Gli ospiti, anche grazie alle rotazioni volute da coach Corradini, disputano una ripresa su livelli discreti, terminando la frazione sul 20-20, mostrandosi migliori rispetto alla brutta copia espressa nel primo tempo. Unico neo della serata, i troppi varchi

Gregorio Mazzanti (foto Annalisa Mazzini)

lasciati dalla difesa, che non ha retto al meglio la velocità del gioco in diverse fasi del match. Perchè subire 34 reti è comunque un aspetto da migliorare, nonostante il contraltare dei 48 gol segnati.

Si chiude in gloria per il Romagna che davanti al proprio pubblico infila la seconda vittoria consecutiva dopo il 33-31 rifilato ai Lions Teramo due settimane fa. Nel complesso la squadra di coach Domenico Tassinari sta veleggiando a punteggio pieno alle media che ha raggiunto i 38,75 gol a partita. Il primo posto è in coabitazione con il Santarelli Cingoli, in attesa dei risultati domenicali.

Dopo i primi 4 turni di campionato è prevista una sosta per gli impegni della Nazionale ed il prossimo impegno della Pallamano Romagna è in calendario sabato 16 ottobre a Follonica.

La cronaca.

Partita fin da subito frizzante, con le squadre che non si studiano molto, anzi. Si gioca fin dalle prime azioni a viso aperto, favorendo la fase offensiva rispetto a quella difensiva. Di Domenico e Chiarini sono i protagonisti nei primi minuti, con una doppietta a testa, nel 7-7 con cui ci si ferma per un timeout di coach Tassinari. Al rientro in campo il Romagna mette il turbo e lascia storditi gli ospiti che non riescono a tamponare la veemenza degli avversari: durante i 10 minuti centrali della frazione gli arancioblu scappano con un break spaventoso di 12-1 (dal 9-8 al 21-9) che spegne le velleità di Casalgrande. Come a Chieti, Redaelli si oppone a diverse conclusioni avversarie e la “cooperativa del gol” si mette in evidenza: Rotaru (2), Amaroli,Mazzanti (3), Gollini, Di Domenico (3), Tassinari (2) segnano come non ci fosse un domani e per il comunque valido Kevin Ricciardo non c’è molto da fare. Il coach ospite tenta la carta delle rotazioni, gettando in campo Ravaglia, Luciardi e Canelli, ma il risultato non cambia. Tra i reggiani solo Lamberti (5) e Strozzi (3) riescono a impensierire Redaelli. Nel finale di tempo, è ancora il Romagna a mantenere l’inerzia del gioco andando a doppiare gli ospiti, con un parziale di 7-5 che conclude la prima frazione sul 28-14. Protagonisti dei primi 30’ Tassinari (7), Di Domenico (6), Rotaru (4) e Mazzanti (4).

La ripresa, con la vittoria già in cassaforte, i locali gestiscono bene le forze, non lasciando comunque nulla al caso. Nei primi 10’ la trama del match non varia, con i locali avanti 35-21, grazie alle reti di Di Domenico, Mazzanti (2), Rotaru, Gollini e Boukhris (2). Gli avversari, comunque, non tracollano, cercando di mantenere alto il ritmo, riuscendo a restringere il gap fino al -10 (39-29) a 10’ dalla sirena finale. Ma nello strappo conclusivo, il Romagna trova energie fresche dai giovani, anche giovanissimi. In campo, contemporaneamente Tondini (classe 2004), Nori (2002), Bianconi (2003) in regia, Ramondini (2003), Di Domenico (2001), Mazzanti (2000), insieme al portiere veterano Mandelli. Insomma, spazio alla linea verdissima per il Romagna.

Tra gli ospiti è sempre Lamberti il più pericoloso (10), mentre Seghizzi vive un buon finale (4 nel frangente). Bene anche Galopin e Prodi negli ultimi scampoli di gioco.

Negli ultimi minuti si registrano le prime reti in arancioblu del nuovo terzino Claudio Locicero (che segna le ultime 3 reti dei locali) e le prime 2 in serie A di Luca Tondini.

Finisce con un immenso abbraccio dei giocatori sotto alla tribuna del PalaCavina, tra gli applausi dei tanti tifosi presenti e festanti.

4^ giornata andata: Pallamano Romagna-Modula Casalgrande 48-34, San Lazzaro-Prato 31-26, Cingoli-Follonica 39-28, Ambra-Lions Teramo 16-27, Bologna United-Verdeazzurro Sassari 23-32, Chiaravalle-Campus Italia 29-32, Pescara-Camerano 24-28.

Classifica: Pallamano Romagna, Cingoli 8, Camerano 7; Pescara 6, Sassari 5, Lions Teramo e Ambra 4, Follonica e San Lazzaro 3, Chiaravalle, Casalgrande e Campus Italia 2, Bologna United e Prato 0.

Ufficio Stampa - PALLAMANO ROMAGNA - Carlo Dall’Aglio

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