lunedì 8 febbraio 2016

SERIE D: risultati e classifica

Risultati: Sassoleone 2015 - Rossoblù Imolese 1990 2-3, Serraglio - Atletico Jolanda 2-7, Solaris Viserba - Parco Pironi 3-2, Atletico Santarcangelo - Only Sport 13-1, New Derby Castrocaro - Modigliana 4-11, Forlimpopoli 1928 - Erba 14 3-4.
Classifica: Modigliana 23; Forlimpopoli 1928 22; Rossoblù Imolese 1990, Erba 14 21; Atletico Jolanda 20; Atletico Santarcangelo, Sassoleone 2015 16; Serraglio 12; Only Sport 7; Parco Pironi 6; Solaris Viserba 5; Only Sport 2. (tratto da http://www.ilcalcioa5.com/emilia_romagna/serie_d_forlicesena/classifica/2015_2016.php).

SERIE C1: il derby tra Young Line e Imolese Calcio 1919 se lo aggiudica la prima

Mordano, 6 febbraio 2016 - L'ombra di se stessa. Lecito chiedersi se fosse davvero l'Imolese quella scesa in campo nel derby contro la Young Line. Il lupo famelico dell'andata si trasforma in agnellino, lasciandosi divorare dagli avversari senza opporre una valida resistenza. Nessuna giustificazione plausibile per il 'non gioco': la presuntuosa indolenza trasforma i rossoblu nei primi carnefici di se stessi. Assente la coralità di gioco e di intenti che ha meritato all'Imolese la vetta assoluta; assente la cattiveria agonistica che ha valso vittorie contro avversari di caratura superiore; assente l'orgoglio di squadra, che ha condotto un gruppo, rimasto troppo presto acefalo, a successi impensabili. La Young Line, persi i due precedenti scontri diretti, fra Coppa e campionato, ripaga con gli interessi i cugini imolesi: i veterani Menghetti, Trerè, Nobili e Ricciardelli impartiscono ai più giovani avversari una dura lezione di gioco e di morale. Le occasioni offensive create dall'Imolese nella prima frazione, superiori per numero a quelle biancoblu, perdono vigore di fronte ai due cerberi difensivi, Nobili e Ricciardelli: Bandini, il più temerario, tira, sperando che la quantità sopperisca alla qualità; Maccaferri, il solo avvicinatosi davvero alla rete, spreca preziosi assist. Le energie profuse in campo dall'Imolese e mal convogliate, in mancanza di una direzione chiara di gioco, stonano contro una Young Line sicura di sè e risoluta. Le giocate dei biancoblu, fatte di pochi e sapienti passaggi, portano Longari, al 16', da fermo, alla prima rete su tiro rasoterra laterale. Al 21' e al 31' è Menghetti ad allungare: prima con un tiro da distanza, poi con un dribbling ubriacante che propizia la conclusione davanti alla rete. Il tracollo dell'Imolese coincide con l'incredibile espulsione di Scozzatti, al 5' della ripresa. Al 6', in condizione d'inferiorità numerica, Longari da distanza ravvicinata realizza. L'accanimento sanzionatorio nei confronti dei rossoblu non può che contribuire alla 'descensio ad inferos' dell'Imolese: al 9' è a cinque falli e la difesa si sgretola irrecuperabilmente. Al 13' questi ultimi tentato col portiere di movimento, che utilizzeranno, con esiti infelici, per tutto il resto della gara. Il giovanissimo Paolini è il solo ad avere la meglio sulla difesa avversaria, trinceratasi nella propria metà campo: al 17', da fuori area, mette nell'angolo alto della porta. Intanto, Meghetti al 18' e Ricciardelli al 20' infieriscono a porta vuota. L'agonia dei rossoblu si conclude col palo colpito da Gelimeri al 21' e col tiro libero per sesto fallo parato a Longari da Rensi (29'). La scampagnata della Young Line porta i biancoblu ad un passo dalla vetta, mentre l'Imolese perde, in un solo istante, vitali punti di vantaggio e la leadership nella difesa. Dopo due sconfitte consecutive, per la nave rossoblu, destinata a ben altri lidi, urge un drastico cambio di rotta: serve ritrovare l'umiltà delle origini e, con essa, quello 'spirto guerrier' che dentro arde, in attesa di ruggire ancora.

YOUNG LINE CALCIO A 5 – IMOLESE CALCIO 1919 :  6 – 1
YOUNG LINE: Impagnatello, Velitti, Trerè, Menghetti, Longari, Nobili, Liverani, Ricciardelli, Lippolis, Palladino, Neri, Aprili. All. Ferri.
IMOLESE: Valvieri, Tasca, Gelimeri, Dari, Scozzatti, Giagnorio, Zanoni, Maccaferri, Rensi, Bandini, Paolini, Paciaroni. All. Carobbi.
ARBITRI: TARANTINO di Forlì e CURSIO di Cesena.
RETI: P.t. 16' Longari (Y), 21' e 31' Menghetti (Y); S.t. 6' Longari (Y), 17' Paolini (I), 18' Meghetti (Y), 20' Ricciardelli (Y).
AMMONITI: Zanoni, Gelimeri, Maccaferri, Aprili, Longari, Dari, Bandini. 
ESPULSI: Scozzatti.
 
Prossimo turno – CAMPIONATO (13/02 a Imola, ore 15.00): IMOLESE CALCIO 1919 – FUTSAL RAVENNA

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

domenica 7 febbraio 2016

SERIE C1: risultati e classifica

Risultati: Osteria Grande - Ass. Club 1-3, Ravenna - Rimini, Aposa - Fossolo 76 1-3, Young Line - Imolese Calcio 1919 6-1, Polisportiva Forlì No-Stop - Olimpia Regium 1-4, Ponte Rodoni - Real Casalgrandese 2-2, Pro Patria San Felice - Virtus Cibeno 6-1.
Classifica: Imolese Calcio 1919 32; Young Line 31; Fossolo 76 30; Olimpia Regium 29; Ponte Rodoni 28; Pro Patria San Felice 27; Virtus Cibeno 25; Ass. Club 22; Real Casalgrandese 21; Osteria Grande 18; Rimini 16; Polisportiva Forlì No-Stop, Aposa 12; Ravenna 11. (tratto da http://www.ilcalcioa5.com/emilia_romagna/serie_c1/classifica/2015_2016.php).

SERIE A2: risultati e classifica

Risultati: Aosta - Milano 5-4, Real Arzignano - Menegatti Metalli 10-4, Cagliari - Came Dosson 1-4, Carrè Chiuppano - Pesarofano 4-4, Ma Group Imola - Cld Carmagnola 3-0, Prato - Maran Nursia 2-1.
Classifica: Came Dosson 39; Ma Group Imola 38; Milano 34; Prato 25; Pesarofano 24; Real Arzignano 20; Cld Carmagnola 18; Maran Nursia, Menegatti Metalli 16; Cagliari 14; Aosta 13; Carrè Chiuppano 13. (tratto da http://www.divisionecalcioa5.it/Competizioni/2015-2016/301/1/0).

UNDER 21: Falco, ritorno al successo

Dopo quattro sconfitte consecutive la Falco - A.S.D. Imola Calcio a 5 Under 21 torna al successo nel derby romagnolo formato trasferta contro i pari età del Faventia C5 (3-9). Priva di particolari inside, se non nella fase di avvio, la sfida in terra manfreda; la penultima forza del torneo (7 p.) alza bandiera bianca sotto i costanti affondi degli ospiti che marcano a ripetizione con la tripletta di Valentini, i bis della coppia Castagna - Stranci e le singole marcature di Scala e Stefano Venturelli. Una preziosa boccata di ossigeno che frutta la permanenza della Falco nel treno centrale della graduatoria del girone E di categoria (22 punti). Il San Valentino di gioco della compagine imolese è in programma alla palestra Cavina domenica 14 febbraio (ore 11) contro il Bagnolo.

Mattia Grandi
Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

SERIE D: Rossoblu Imolese 1990, vittoria nel derby col Sassoleone

2-3 (1-1 p.t.)
Sassoleone 2015: Monducci, Terenzi, Cavina, Sandri, Bianconcini, Pini Marco, Pini Mattia, Marcorello (cap), Quattosoldi, Andreotti, Di Leo. All. Sig. Josca.
Rossoblù Imolese 1990: Minoccheri, Petroni, Franceschelli, Vicinelli, Vignoli, Golinelli, Sarti (cap), Righini, Beltrandi, Gavaneli, Mirri, Leone. All. Sig. Guidi.
Marcatori: 3' Bianconcini, 25' Sarti, 16' st Sarti, 22' st Di Leo, 27' Gavanelli.
Ammoniti: Golinelli, Righini, Sarti.
ASBID (Imola). Grande vittoria della Rossoblù Imolese che espugna il campo della Bocciofila, casa del Sassoleone, al termine di un derby combattuto e palpitante. Alla vigilia del match le due compagini si presentavano con umori diametralmente opposti: i padroni di casa sulle ali dell'entusiasmo dopo aver bloccato la corazzata Forlimpopoli sul 4-4, dall'altra parte gli ospiti si presentavano con il morale sotto i tacchi, dopo la Waterloo casalinga contro il Serraglio. Non bastasse questo, mister Guidi doveva fare a meno anche dello squalificato Forlani, dell'assente Tabanelli per lavoro e non poteva contare sull'acciaccato Beltrandi, praticamente in panchina ad onor di firma. Fatte le debite premesse, non sorprende come l'inizio dell'incontro sia a favore dei padroni di casa, molto più aggressivi ed arrembanti, ed alla prima e vera occasione passono subito in vantaggio, al 3', con un gran tiro di destro di Bianconcini sul secondo palo. Gli ospiti hanno dopo appena sessanta secondi la palla per pareggiare, ma Monducci si supera nel ribattere la conclusione di Vignoli. Non c'è un attimo di sosta: ribaltamento di fronte e Bianconcini spara alto sopra la traversa la palla possibile del raddoppio. In svantaggio, la Rossoblù si scrolla la scimmia dalle spalle ed inizia a macinare gioco, guadagna campo, ne scaturisce una seconda metà della prima frazione  a tinte bianco-verdi, con gli ospiti vicini al pareggio in tre occasioni con un ispiratissimo Mirri.  Al 15' il suo gran sinistro sfiora di poco l'incrocio della porta difesa da Mondini, al 17' un suo bel passaggio non trova per centrimetri il taglio di Gavanelli sul primo palo, ed infine al 20', quando il numero 11 bianco-verde ci riprova con una bomba sul secondo palo che per poco non viene ribadita in rete dall'accorrente Righini. Il pareggio sarebbe meritato, ,ma viene trovato in modo fortunoso da Sarti,al 25', quando il suo tiro viene deviato alle spalle di Mondini da un proprio compagno, tuttavia gol da attribuire al capitano poichè il suo tiro era nello specchio della porta. I padroni di casa non ci stanno, aumentano il forcing  ma non riescono ad impensierire Minoccheri, con la Rossoblù molto brava ad occupare gli spazi per contrastare il fraseggio di Di Leo e compagni. Allo scadere del primo tempo tuttavia c'è l'episodio che può rompere l'equilibrio: Golinelli viene ammonito per un fallo a metà campo, ne scaturisce un tiro libero a favore del Sassoleone per il raggiungimento del quinto fallo da parte degli ospiti, ma Sandri spara centralmente su Minoccheri che devia in calcio d'angolo. Sul corner, palla ancora sul mancino di Sandri il cui tiro  viene parato miracolosamente da Minoccheri di piede. Non succede più niente e così la prima frazione si chiude  in parità. Nel secondo tempo il Sassoleone prova di partire subito forte come nel primo tempo, e per poco non ritrova  il vantaggio quando la conclusione di Di Leo sfiora il secondo palo (3'). Al 10' ancora lo stesso Di Leo ci riprova su punizione, ma il suo tiro viene ancora una volta sventato dall'attento Minoccheri. Due minuti dopo è Vignoli a sfiorare  il vantaggio per gli ospiti con un bel tiro che lambisce il secondo palo, dopo un pregievole controllo di tacco. Sono le prove generali per il vantaggio bianco-verde che arriva qualche minuto più tardi, al 16',con Sarti che batte Monducci su asist di Mirri. Il Sassoleone prova a schiacciare gli ospiti, ma solo casualmente trova il gol del 2-2 al 22', quando Di Leo solo sul secondo palo ribadisce in rete una palla vagante in area. L'equilibrio sembra avere la meglio dopo i fuochi d'artificio in rapida successione, ma ci pensa Gavanelli al 27'  con un bel gol a portare di nuovo  in paradiso la Rossoblù. Dopo il brutto derby contro il Serraglio, i ragazzi di mister Guidi cercano e trovano con pieno merito la vittoria contro un'avversaria tosta, dimostrando in una gara molto equilibrata il killer instinct proprio delle grandi squadre. Tre punti conquistati con cuore e coraggio, tre punti  importantissimi per rimanere nelle zone alte della classifica, che la vedono al momento in quarta posizione a due punti dalla capolista Modigliana, e ad un punto dal Forlimpopoli, che sarà proprio il prossimo avversario al Cs Campanella, sabato 13 febbraio p.v.

Ufficio Stampa Rossoblù Imolese 1990

sabato 6 febbraio 2016

SERIE A2: Ma Group, battuto il Carmagnola, salvezza al sicuro

Dopo un passo falso e mezzo, torna alla vittoria la Ma Group che alla palestra Cavina regola il coriaceo CLD Carmagnola (3-0). Tre punti che impacchettano, matematicamente, l’obiettivo stagionale della permanenza in categoria con sei turni d’anticipo ed inquadrano uno scenario a due contendenti per il paradiso promozione. Se il divario di una lunghezza tra Came Dosson ed Imola resta invariato per le rispettive affermazioni, sorprende il secondo k.o. consecutivo del Milano nella trasferta di Aosta (5-4). I padroni di casa in maglia bianca schierano un quintetto con Juninho in porta, Vignoli in cabina di regia, Castagna, Lopez Escobar e Borges in movimento. Gli ospiti in tenuta completamente gialla rispondono con Mastrogiacomo, Barcellos, Viale, Egea ed il player manager Lino Gomes. La prima occasione è tra i piedi di Borges ben servito da Castagna, il colpo rasoterra è centrale e respinge Mastrogiacomo. Sul fronte d’attacco piemontese, il lungo lancio dell’estremo difensore verdeoro innesca lo smarcato Emanuele Silvestri che non inquadra la porta. Bello lo slalom al decimo minuto di Lopez Escobar che difetta di mira all’atto della conclusione, Barcellos impegna Juninho sul ribaltamento successivo. Tutto da gustare il duello d’esperienza tra i veterani della categoria Igor Vignoli e Lino Gomes, verve da ragazzini per i “giganti” dei rispettivi collettivi. Miracolo di Juninho sul lanciato Barcellos, la veloce ripartenza romagnola naufraga nell’intervento in uscita di piede di Mastrogiacomo su Borges. Il match equilibrato si sblocca al quarto d’ora per un suicidio del portiere avversario: palla al piede persa sulla mediana e Pietrobom ringrazia senza ostacoli (1-0). Tre occasioni per il raddoppio imolese: Juninho vede Lopez Escobar che serve l’accorrente Vignoli, la sfera sfiora il montante di destra. Traversa interna per la punizione bolide da posizione centrale di Revert Cortés, miracoloso Mastrogiacomo sul successivo tiro ravvicinato ad incrociare di Borges (1-0). In avvio di ripresa ghiotta opportunità per il neo entrato Barbieri, tutto solo, il numero tre locale spara sul portiere in uscita disperata. Qualche istante più tardi, un’escursione fuori area di Juninho facilita il tiro in acrobazia di Giuliano che sorvola la porta rossoblù. Al nono giro di lancette, buono spunto in dribbling sulla corsia di destra di Pietrobom, tiro a lato di un soffio. La Ma Group spinge sull’acceleratore, assist di Revert Cortés per Lopez Escobar che manca il tap in vincente alzando la traiettoria in scivolata. Il Carmagnola ci prova con un diagonale pericoloso di Egea, legno pieno di Revert Cortés ancora su punizione. Si dimostra sicuro tra i pali Mastrogiacomo che ipnotizza il ravvicinato Barbieri e Revert Cortés, preludio al raddoppio. Al tredicesimo scoccato da tre secondi, il Carmagnola perde palla a centrocampo, le proteste giallonere per un presunto fallo non stoppano la letale discesa romagnola con Lopez Escobar che serve a Castagna la pepita del sabato pomeriggio (2-0). Portiere di movimento per i cuneesi, Barcellos dalla sinistra ha un triplice conto aperto con l’ottimo Juninho. Il cinque brasiliano di Caramagna colpisce l’incrocio dei pali sugli sviluppi di un calcio piazzato ed Imola manca il tris per una questione di centimetri dalla propria metà campo con Revert Cortés. I titoli di coda scorrono però a ventisei secondi dal termine quando un tentativo di incursione centrale di Mastrogiacomo incoccia sulla diga di maglie bianche appostate sulla mediana, a porta sguarnita Borges deposita il diciannovesimo gioiello. Un turno di sosta per gli impegni continentali della Nazionale ed il futsal di serie A2 tornerà d’attualità sabato 20 febbraio (ore 15.30) al Palafiera di Pesaro per il big match formato trasferta contro il Pesarofano C5.

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “Partita dura come da pronostico, siamo stati bravi a non mollare mai mentalmente. La pressione dei risultati altalenanti raccolti nei precedenti due turni si è fatta sentire anche in settimana, i ragazzi hanno risposto sul campo creando molte occasioni da rete. Se abbiamo peccato di cinismo realizzativo è altrettanto vero che in difesa ci siamo chiusi con grande attenzione. Contento per il secondo goal consecutivo di Pietrobom, una gioia personale che da morale ad un ragazzo che si impegna molto in allenamento. Sosta utile soprattutto incamerando questo felice risultato, tatticamente apporterò qualche piccolo accorgimento. La corsa a due per la promozione? Il cammino è ancora lunghissimo e comprendente scontri diretti, guardo con grande soddisfazione all’aritmetica salvezza raggiunta con sei giornate di anticipo, l’obiettivo sul quale abbiamo impostato la nostra stagione da neopromossi”.

Ma Group: Carpino, Scala, Barbieri, Conti, Lopez Escobar, Venturelli, Revert Cortés, Borges, Castagna, Vignoli, Pietrobom, Juninho. Allenatore: Pedrini
CLD Carmagnola: Mastrogiacomo,Viale, Giuliano, Barcellos, Lisa, Silvestri E., Egea, Turelo, Solavagione, Cafagna, Gomes. Allenatore: Gomes
Arbitri: Vannucchi (Prato) – Raffaelli (Terni)
Cronometrista: Sodano (Bologna)
Marcatori: 15’20”pt Pietrobom (Ma), fine primo tempo 1-0; 13’03”st Castagna (Ma), 19’34”st Borges (Ma), fine partita 3-0.
Ammoniti: Revert Cortés (Ma), Lopez Escobar (Ma), Barbieri (Ma), Giuliano (CLD).

Mattia Grandi
Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

venerdì 5 febbraio 2016

SERIE C1: a Mordano il derby imolese

Imola, 04 febbraio 2016 - Prima battuta d'arresto per i rossoblu, che contro il Ponte Rodoni perdono quell'aurea di invincibilità che mal si adatta ai comuni mortali: "Perdere - afferma realisticamente Gianluca Matera - fa parte del gioco. Non abbiamo giocato male, piuttosto abbiamo incontrato un avversario più bravo di noi. Il Ponte Rodoni è stato concreto e cinico, mentre noi siamo stati poco lucidi sotto la porta, mancando un pareggio possibile. Le pesanti assenze non ci hanno agevolato, ma non è stata questa la discriminante. La delusione per aver perso è inevitabile, ma possiamo ritenerci soddisfatti: stiamo ritrovando quel giro palla  e quel buon gioco che ultimamente non esprimevamo." La sorte, questa volta, gira le spalle ai rossoblu: "Ultimamente abbiamo rischiato in due occasioni di perdere, ma l'abbiamo scampata. Stavolta la fortuna non ci ha aiutato e noi non abbiamo fatto abbastanza per attrarla. Ci serva da sprone, per ritrovare quella fame di vincere che l'assuefazione al successo spegne. Dobbiamo fare di più: siamo arrivati fin qui con tanto sacrificio e non va sprecato." Il campionato si riapre e l'incontro di sabato sarà una vera e propria sfida per la vetta, che vedrà recuperati tutti i titolari rossoblu: "Quello con la Young Line sarà non solo un derby fra ex compagni ed amici che vogliono primeggiare gli uni sugli altri, ma uno scontro diretto per il primo posto. Conosciamo bene i nostri avversari: ci sono giocatori con esperienza da professionisti e non sarà semplice. Dobbiamo sempre giocare come se fossimo a pari punti: chi è più determinato, passa avanti. Non ci siamo affatto abituati a essere primi: è una condizione precaria, che va riconquistata partita per partita. Perdere capita, ma aiuta a vincere di nuovo."

Prossimo turno – CAMPIONATO (06/02 a Mordano, ore 14.30): YOUNG LINE CALCIO A 5 – IMOLESE CALCIO 1919

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

giovedì 4 febbraio 2016

SERIE C1: Imolese Calcio 1919 fuori dalla Coppa Italia

Macerata, 3 febbraio 2016 – Anche le favole più belle conoscono la parola 'fine'. L'Imolese esce dal torneo che l'ha incoronata regina dell'Emilia Romagna, senza rimpianti e con una grande certezza. Alle spalle della prima squadra, capace di alzare al cielo il trofeo con un percorso immacolato, crescono le giovani promesse della Juniores. Spetta a questi ultimi portare le insegne dell'Imolese nella fase nazionale e concludere con onore il percorso più arduo per loro. L'avversario è il Cus Macerata, sul podio del campionato marchigiano. Nell'andata i giovanissimi sfiorano il pareggio con una prestazione altisonante, concedendo agli ospiti un solo goal. Gli audaci rossoblu tentano l'exploit nel ritorno, andando a segno, dopo soli due minuti, con Paolini: scatto sulla fascia, tiro diagonale che tocca il palo ed entra in rete. L'Imolese corre, rispondendo colpo su colpo ad un Macerata padrone del campo, ma non, ancora, del gioco. E intanto i rossoblu sognano, mentre Paciaroni vola per difendere il fortino. Nel campo minuscolo, la palla, mai ferma, passa di piede in piede, di squadra in un squadra, come in un flipper scatenato. Ma i senior del Macerata non possono perdere, non possono permettere che giovani baldanzosi ed inesperti violino il proprio campo. Al 15' Carpineti, su assist del compagno, insacca centralmente; al 16' Venturini raddoppia in scivolata. I marchigiani ripristinano gli equilibri violati, pur faticando contro un'Imolese motivata a distinguersi. I rossoblu contrastano le collaudate manovre avversarie, limitando, però, le ripartenze in fase offensiva. Il ritmo forsennato non accenna a diminuire, mentre i locali, al 29', allungano ulteriormente: Marangoni in velocità direziona nell'angolo della traversa. Se il primo tempo conferma il valore assoluto della Juniores rossoblu, la ripresa ha il sapore amaro delle sfide impossibili. Al 4' Galeazzo vince, nell'uno contro uno, Paciaroni; al 7' è Bacaloni, da distanza ravvicinata, ad affondare il colpo. Il portiere rossoblu, stremato dalle tante e provvidenziali parate effettuate, lascia il posto a Bettini. L'Imolese è sopraffatta: i goal subiti nella ripresa sono schiaffi al morale dei giocatori, che rinunciano a reagire. La difesa si scopre e l'attacco langue, mentre il Macerata scorrazza libero per il suo campo, concretizzando giocate pulite e 'facili'. Al 9' Carpineti conclude con un rasoterra dalla distanza; al 12' e al 13', prima su punizione, poi da distanza ravvicinata, Bacaloni realizza la sua tripletta. Malafronte, il migliore in campo dei suoi, è solo a puntellare la difesa e ad arrabattarsi per non sparire dall'attacco. A metà ripresa, con l'ingresso di Paolini e alcuni cambi, l'Imolese ritrova lentamente fiducia in se stessa, mentre il Macerata, dopo il nono goal di Galeazzo del 21', abbassa la guardia. Al 17' Malafronte colpisce palo, mentre poco dopo Spadoni sbaglia il rigore. E' Zaniboni, al 23', a ritrovare la rete, con un diagonale su assist di Spadoni. Due minuti dopo è Paolini, con un tiro piazzato, a superare Martone. La partita finisce con un risultato che lascia poco adito a dubbi: il Macerata afferma nettamente la sua superiorità. L'Imolese non s'inchina, se non per pochi minuti, in cui paga il fio dell'inesperienza e dell'ingenuità, contro una squadra di 'adulti' calcisticamente. Il campo inusitato per dimensioni non agevola gli ospiti che, abituati alle praterie dei campi imolesi, devono dimenticare le manovre di ampio respiro che ne avevano esaltano l'atleticità all'andata. Termina così il percorso in Coppa nella fase nazionale: le battaglie più difficili forgiano gli animi e temprano il carattere dei veri giocatori. Sarà il tempo, a dispetto dei singoli risultati, a decretarne il successo.

CUS MACERATA – IMOLESE CALCIO 1919:  9 – 3 
CUS MACERATA: Traini, Rossetti, Taborro, Naranjo, Venturini, Carpineti, Marangoni, Galeazzo, Bacaloni, Di Gregorio, Bonfigli, Martone. All. Menichelli.
IMOLESE: Bettini, Cocuzzo, Marcattili, Spadoni, Malafronte, Magnani, Ferrara, Salvini, Zaniboni, Paolini, Alpi, Paciaroni. All. Carobbi.
ARBITRI: MASSICCI di San Benedetto del Tronto e TOMASSETTI di Ascoli Piceno.
RETI: P.t. 2' Paolini (I), 15' Carpineti (M), 16' Venturini (M), 29' Marangoni (M); S.t. 4' e 21' Galeazzo (M), 7', 12' e 13' Bacaloni (M), 9' Carpineti (M), 23' Zaniboni (I), 25' Paolini (I).
AMMONITI: Zaniboni, Ferrara.
ESPULSI: -

Prossimo turno – CAMPIONATO (06/02 a Mordano, ore 14.30): YOUNG LINE CALCIO A 5 – IMOLESE CALCIO 1919

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

SERIE A2: Ma Group, sabato alla Cavina c'è il Carmagnola

Momento di fisiologica flessione nella tabella di marcia stagionale della neopromossa Ma Group, protagonista di vertiginose statistiche di rendimento al debutto nella blasonata categoria. Un punto raccolto in due partite è soltanto numericamente un allarmante segnale, il secondo tempo in rimonta a Zanè conferma che la squadra di Mister Pedrini ha attributi e qualità tecniche importanti. La vetta, occupata dal Came Dosson, dista soltanto una lunghezza nel fazzoletto di testa che abbraccia in due respiri ben tre compagini. Occorre però ritrovare quanto prima il feeling con la vittoria ed alla palestra Cavina, sabato 6 febbraio (ore 16), arriva il CLD Carmagnola. Piemontesi in salute, reduci da tre risultati utili consecutivi, diciotto punti (5 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte) per un posizionamento in graduatoria a quattro lunghezze dalla zona play off e tre manciate sopra gli inferi dei play out. Un solo acuto in trasferta (Carrè Chiuppano) per il gruppo guidato dal player manager Lino Gomes (5 reti), autore di un poker nella recente affermazione contro Cagliari (6-2). Una sensibile inversione di rotta per i gialloneri che sopperiscono alla tradizionale carenza realizzativa (36 reti all’attivo, peggior attacco del raggruppamento) sfruttando la ritrovata verve del tandem brasiliano da doppia cifra Turelo (7) – Egea (5). Quotazioni in crescita anche per l’ex Aosta Barcellos, il portiere Mastrogiacomo e gli insidiosi Giuliano, Silvestri, Poltronieri. Tutti a disposizione nello scacchiere romagnolo con un Revert Cortés incontenibile ed un Pietrobom fresco di prima marcatura in maglia rossoblù. Pimpanti in allenamento Borges, Castagna e Lopez Escobar, capitan Vignoli suona la carica dall’alto della sua esperienza completando un roseo quadro settimanale.

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “Altra partita difficile lungo il nostro cammino, i risultati parlano chiaro, il CLD Carmagnola vive un momento di grande positività in termini di rendimento. Il gruppo di Mister Gomes, un pilastro del futsal italiano, si è rinforzato con l’innesto di Egea ed anche le geometrie offensive piemontesi ne hanno tratto immediato beneficio. Durante la settimana abbiamo analizzato con attenzione i due tempi disputati a Zanè cercando di estrapolare gli impulsi per un miglioramento che passa attraverso l’approccio mostrato nella seconda frazione in terra vicentina”.

Mattia Grandi
Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

martedì 2 febbraio 2016

SERIE C1: Imolese Calcio 1919, domani il ritorno di Coppa col Cus Macerata

Alberto Carobbi
Imola, 2 febbraio 2016 - La Coppa Italia, fase nazionale, riserva la
prova d'appello per i giovanissimi rossoblu, che mercoledì varcheranno i confini regionali per incontrare il Cus Macerata. "Porteremo ancora con noi i ragazzi della Juniores, a cui si aggiungerà il recuperato Malafronte. Siamo soddisfatti della partita d'andata: forse un po' timorosi nel primo tempo, ma nella ripresa hanno fatto un'ottima figura. Per la prima volta - sottolinea Alberto Carobbi - giocavano tutti insieme contro una squadra di adulti e, a parte qualche comprensibile esitazione, non si sono fatti sottomettere caratterialmente." I giovanissimi rossoblu, difensivamente molto 'fastidiosi' per i marchigiani, non sono stati altrettanto smaliziati sotto rete: "Come per la prima squadra, la fase difensiva è nel nostro DNA. Non si può dire altrettanto per la fase offensiva, che ci vede meno pungenti." Il Cus Macerata, secondo in classifica nel campionato regionale, ha vinto per un solo goal, grazie anche alla presenza in campo di mister Bacosi: "Mercoledì - afferma il mister rossoblu - sarà tutt'altra partita. Prevedo che i marchigiani scendano in campo con tutti i senior, molti dei quali assenti nell'andata. Sarà una gara molto più impegnativa per i nostri ragazzi e ne siamo contenti. Il nostro obiettivo non è il risultato, ma vedere come si approcciano alle gare 'adulte'. Alcuni di loro già orbitano nella prima squadra e altri, se mostreranno la giusta maturità caratteriale, potranno aggiungersi." Sarà ancora 'Davide contro Golia': un successo possibile, al di là del risultato, se... "Se confermeranno la prestazione dell'andata, sia sul piano del gioco, ma, soprattutto, su quello mentale. Il bilancio finale delle due partite - conclude Carobbi - ci permetterà di capire a che punto siamo coi lavori. I ragazzi devono crescere e, pur figurando benissimo nel campionato Juniores, solo superando prove come queste potranno fare il salto."

Prossimo turno – COPPA, Girone C, ritorno (03/02 a Macerata, ore 17.00): A.S.D. CUS MACERATA – IMOLESE CALCIO 1919

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

SERIE D: Rossoblu Imolese 1990, il derby se lo aggiudica il Serraglio

3-7 (0-2 pt)
Rossoblù Imolese 1990: Leone, Petroni, Costa, Vicinelli (cap), Vignoli, Gavanelli, Golinelli, Righini, Beltrandi, Tabanelli, Mirri, Minoccheri. All. Sig. Guidi.
Serraglio: Geminiani, Faino, Salvatori, Alpi, Militello, Caputo, Santandrea, La Malfa, Visani (cap), Pasini. All. Sig. Manzi.
Marcatori: Visani 10', 30' Alpi, 6' st Vignoli, 9' Gavanelli, 18' Petroni, 22' Caputo, 24' Santandrea, 26' Caputo, 28' Alpi, 30' Pasini.
Ammoniti: Alpi.
CS Campanella (Imola). 
Brutta e pesante sconfitta interna della Rossoblù  nell'atteso derby imolese contro il Serraglio. Partono subito forte gli ospiti, vicino al gol al 3', ma Santandrea "spara" sopra la traversa  a due passi da Leone. Il conto delle occasioni si pareggia al 5', quando Tabanelli non riesce a capitalizzare un passaggio di Righini da posizione molto favorevole. Al 10' si spezza l'equilibrio: palla persa in attacco dagli imolesi, rapido contrattacco degli ospiti che passano in vantaggio con Visani. I ragazzi di mister Guidi non riescono a reagire, anzi devono ringraziare Leone che al 12' si supera su una conclusione a botta sicura di Visani. La Rossoblù non riesce ad alzare il ritmo ed a rendersi pericolosa dalle parti di Geminiani, anche perchè  il Serraglio si difende bene e pressa molto alto, riuscendo quasi sempre ad anticipare gli attaccanti imolesi. L'occasione più propizia per i padroni di casa è al 18', ma Geminiani compie un'ottima parata sul tiro di Beltrandi. Il  portiere ospite concede il bis al 24' su Vicinelli, tutto solo lanciato a rete, ma anche questa volta l'estremo difensore ospite ha la meglio. Allo scadere della prima frazione, con la partita in fase di stallo, a sorpresa passano ancora gli ospiti, con una bella azione in contropiede, finalizzata da Alpi su assist di Pasini. Le squadre vanno così negli spogliatoi con il Serraglio in vantaggio 2-0. Il secondo tempo vede scendere in campo una Rossoblù diversa, più convinta ed arrembante, ed il nuovo atteggiamento porta subito i suoi frutti al 6', quando Vignoli deposita in rete a porta vuota, dopo una bella azione insistita di Tabanelli. Il numero 10 bianco-verde pare molto ispirato nel secondo tempo, non a caso al 9' serve un delizioso assist a Gavanelli che riporta il match in parità. Il pareggio galvanizza i ragazzi di mister Guidi che vanno vicini  al vantaggio al 10', quando Beltrandi intercetta una punizione  tirata male da Alpi, e scaglia un tiro da metà campo che colpisce la parte superiore della traversa. Gli ospiti sono in difficoltà, arrancano e faticano a riproporsi in avanti, asfissiati dal forcing targato Rossoblù, e così inevitabile arriva il gol incassato al 18', quando Mirri caparbiamente recupera un bel pallone e lo serve a Petroni che segna a porta vuota. La Rossoblù ha il grosso demerito di non riuscire ad approfittare delle difficoltà degli avversari per chiudere i conti, concede campo, abbassa la guardia  ed è costretta a subire il pareggio su un gran sinistro di Caputo al 22'. Nemmeno il tempo di riprendersi dallo schock che gli ospiti piazzano addirittura il colpo del knock-out: Leone è bravo nell'opporsi alla conclusione di Alpi, ma sulla respinta piomba Santandrea che insacca. Mister Guidi decide allora di giocare con Beltrandi in porta nel tentativo di rimontare lo svantaggio, senza fortuna poichè i ragazzi di Manzi si difendono bene, e trovano altri tre gol facili a porta sguarnita. Il primo viene segnato da Caputo al 26', il secondo da Alpi al 28' ed infine chiude le marcature  Pasini allo scadere. Il Serraglio si aggiudica nettamente il derby, successo costruito su un'ottima organizzazione difensiva e da rapide ripartenze ben orchestrate da Alpi e Caputo, doppietta per loro .E la Rossoblù? Partita dai due volti: primo tempo regalato agli ospiti,  con i bianco-verdi poco brillanti ed aggressivi, mentre nella prima parte del secondo tempo con più determinazione i padroni di casa riescono a ribaltare il match in poco più di un quarto d'ora. Poi improvvisamente, quando lo sforzo maggiore sembrava essere stato fatto, le nuove amnesie difensive, unite  al calo di concentrazione, hanno  portato al tremendo uno-due che in due minuti ha di fatto deciso il match. Con questa sconfitta la Rossoblù scende dal secondo al quarto posto in classifica, non riuscendo così a sfruttare il pareggio della capolista Forlimpopoli, fermata dal Sassoleone, che sarà guarda caso proprio la prossima avversaria di Vignoli e compagni, venerdì 5 febbraio p.v.
 
Ufficio Stampa Rossoblù Imolese 1990

lunedì 1 febbraio 2016

UNDER 21: Falco, quarto ko consecutivo

Quattro sconfitte consecutive non sono un indizio, sono una prova della marcata crisi d’identità nella quale versa da un mese la Falco - A.S.D. Imola Calcio a 5 Under 21. Dopo il binomio d’assalto Bologna - Forlì, anche il Real Casalgrandese e l’Olimpia Regium conquistano il bottino pieno contro i rampolli rossoblù. Se la sconfitta di misura in terra reggiana (4-3, reti di Nicola Venturelli, Frassineti e Valentini) ha evidenziato i limiti dell’altalenante collettivo romagnolo, il k.o. casalingo contro la seconda forza del torneo (3-1, rete di Luca Valentini) appare una logica conseguenza al cospetto dei valori tecnici presenti in campo. Perde diverse posizioni in graduatoria la Falco che scivola al quart’ultimo posto nelle gerarchie del girone E di categoria (19 punti) non lontana, a dire il vero, dal trenino di centro classifica. Domenica prossima 7 febbraio (ore 11) è auspicabile una decisa sterzata nella mini trasferta contro il Faventia C5, penultima compagine del raggruppamento.  

Mattia Grandi
Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016