sabato 18 febbraio 2017

PAROLA DI BUBBA: si salvi la Ma Group

L'Esercito della Salvezza. Il plotone è composto da tutti i giocatori, dallo staff tecnico della Ma Group e la salvezza è l'obiettivo stagionale già raggiunto dalla formazione allenata da mister Vanni Pedrini. L'agognata meta è stata raggiunta con un successo sofferto contro il Real Rieti che è andato tre volte avanti prima di essere abbattuto sotto i colpi dei rossoblù. L'armata del presidente Matteo Brunori è stato sospinta ancora una volta dai tifosi a suon di tamburi e cori incoraggianti. Una palestra Cavina che ha dimostrato il suo amore viscerale per i propri beniamini applauditi all'unisono nel post partita. E ora l'imperativo è continuare di questo passo per sognare nuovi traguardi.

SERIE B: risultati e classifica

Risultati: Cornedo - Vicenza 5-5, Rotal Five Mezzolombardo - Città di Mestre 1-5, Carrè Chiuppano - Faventia 13-5, Fenice Veneziamestre - Forlì 2-0, Manzano - Canottieri Belluno 2-2, Miti Vicinalis - Trento 3-6, Villorba - Imolese Calcio 1919 7-4.
Classifica: Carrè Chiuppano 49; Villorba 46; Faventia 41; Città di Mestre, Feniceveneziamestre 39; Miti Vicinalis 31; Vicenza 28; Cornedo 23; Canottieri Belluno, Forlì 21; Imolese Calcio 1919, Manzano 16; Trento 14; Rotal Five Mezzolombardo 12. (http://www.divisionecalcioa5.it/competizioni/26/girone-b/ 

SERIE A: risultati e classifica

Risultati: Lollo Cafè Napoli - Lazio 3-3, Cioli Cogianco - Came Dosson 3-3, Ma Group - Real Rieti 5-3, Luparense - Isola 6-1, Latina - Acqua & Sapone 1-1, Pescara - Kaos 4-4.
Classifica: Pescara 39; Luparense 33; Acqua & Sapone 30; Lollo Cafè Napoli, Ma Group Imola 29; Latina, Cioli Cogianco 24; Kaos 22; Real Rieti 16; Lazio 10; Came Dosson 9; Isola 6. (http://www.divisionecalcioa5.it/competizioni/). 

SERIE A: la Ma Group batte Rieti e conquista la salvezza

Chapeau. E’ già impresso negli annali della storia del calcio a 5 imolese questo 18 febbraio 2017 che, grazie all’affermazione casalinga contro il Real Rieti (5-3), regala alla Ma Group la matematica permanenza nella massima serie con sei giornate d’anticipo rispetto alla conclusione della regular season. Un’impresa gigantesca per la matricola del presidente Brunori che oblitera il virtuale pass d’accesso per il treno play off con tredici punti di vantaggio sulle speranze di rimonta degli stessi sabini. Il Grande Slam romagnolo di giornata si completa con l’aggancio al blasonato Napoli al quarto posto assoluto della graduatoria, scusate se è poco. Mister Pedrini perde Jelavic per il noto epilogo della scorsa trasferta contro il Futsal Isola e manda in campo un quintetto composto da: Juninho, Vignoli, Borges, Revert Cortès, Castagna. Patriarca si affida a Patrizi, Jeffe, Duio, Rafinha, Suazo per invertire una marcia che vede i reatini sconfitti di misura negli ultimi due turni del campionato. Padroni di casa subito pericolosi con un’azione personale di Castagna sulla corsia di sinistra che prima resiste ad una carica di un avversario poi scarica un missile contro il palo della porta dei vice campioni d’Italia. Sul fronte opposto, Corsini grazia Juninho con un tiro a lato dopo un alleggerimento errato di capitan Vignoli. Miracoloso al sesto minuto Patrizi che si distinte in tuffo per deviare un bel fendente di Fabinho. Qualche istante dopo, clamoroso errore dei reatini che non sfruttano un contropiede solitario sull’asse Duio-Lollo Suazo sparando alle stelle il fendente del possibile vantaggio. Ad un amen dal decimo giro di lancette sul cronometro, l’ennesima palla persa sulla mediana da Revert Cortés si trasforma nella ripartenza letale griffata Duio (0-1). Rossoblù vicini al pareggio con Juninho, Castagna, Borges e Deilton, palo di Duio con una finalizzazione da fuori area. Il pareggio romagnolo arriva al minuto numero sedici: Juninho varca la metà campo palla al piede e tira dal limite, Fabinho respinge involontariamente ma serve l’assist per la ribattuta vincente del portierone di casa (1-1). Prodigioso il guardiano della porta imolese quando respinge la doppia opportunità di un tarantolato Duio che poi trova sulla sua strada anche il bionico Vignoli. La ripresa si apre con una ghiotta occasione per Castagna liberato dall’ottimo giro palla locale, l’azzurro spedisce sul fondo. Juninho guadagna i gradi del miracolo nell’intervento uno contro uno con il solito Duio, sono troppi i palloni persi dalla neopromossa nella zona nevralgica del rettangolo di gioco. Cinque minuti ed il Real Rieti rimette la testa avanti: lancio millimetrico di Duio per Lollo Suazo che infila la sfera sotto alle gambe di Juninho (1-2). La Ma Group non brilla ma non molla la presa e all’ottavo impatta con Fabinho, tra i migliori, sugli sviluppi di una rimessa laterale dalla sinistra (2-2). L’incontro si elettrizza: Turmena chiama all’uscita decisiva di piede Juninho, Rafinha colpisce la traversa dalla distanza. Gli ospiti mettono ancora la freccia a metà del secondo tempo con Lollo Suazo che corregge in rete da sotto misura un pallone vacante all’interno dell’area piccola (2-3). Non c’è tregua: Deilton recupera la sfera sul cerchio di centrocampo, resiste agli assalti nemici e scaraventa di rabbia un proiettile nell’angolino (3-3). La polvere magica ricopre i piedi del numero due verdeoro che, poco prima del quarto d’ora, serve dall’out mancino un assist telecomandato per la deviazione vincente di Castagna (4-3). Patriarca nomina Duio portiere di movimento dei sabini, difettano di mira Turmena e Lollo Suazo. Volatone finale incandescente con Duio che impegna da lontano Juninho e lo scatto con puntura mortale della vipera Borges a porta sguarnita (5-3).

Ma Group: Battaglia, Deilton, Napoletano, Lesce, Frassineti, Magliocca, Revert Cortés, Borges, Castagna, Vignoli, Fabinho, Juninho. Allenatore: Pedrini
Real Rieti: Patrizi, Rafinha, Suazo, Corsini, Cavallari, Pandolfi, Jeffe, Pirri, Turmena, Duio, Cesaroni, Guennounna. Allenatore: Patriarca

Arbitri: Morabito (Vercelli) – Adilardi (Collegno)
Cronometrista: Pasquino (Nichelino)

Marcatori: 9’54”pt Duio (Re), 16’24”pt Juninho (Ma), fine primo tempo 1-1; 5’16”st Lollo Suazo (Re), 8’37”st Fabinho (Ma), 10’07”st Lollo Suazo, 11’56”st Deilton (Ma), 14’02”st Castagna (Ma), 19’57”st Borges (Ma), fine partita 5-3.

Ammoniti: Lollo Suazo (Re), Jeffe (Re)

Espulsi:

Ufficio Stampa

MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017

giovedì 16 febbraio 2017

SERIE B: Imolese Calcio 1919, a Villorba per ben figurare

Il DG Gianluca Matera
Imola, 15 febbraio 2017 - "Il Villorba ha ancora sette partire per vincere il girone, noi - sentenzia Gianluca Matera - sette per salvarci." La prossima giornata vedrà due obiettivi diametralmente opposti a confronto: da una parte i trevigiani, secondi in classifica, dall'altra l'Imolese Calcio 1919, l'esordiente in cerca del posto fisso in serie B. "Sabato il Carrè Chiuppano ha perso, a sorpresa, contro il Vicenza ed ora dovrà scontrarsi col Faventia, terzo. Il Villorba punterà alla zampata per scalare in un colpo il gradino più alto del podio. Sarà una partita estremamente dura per noi, ma abbiamo un bisogno di punti non procrastinabile. I nostri diretti concorrenti incombono e nell'ultima gara abbiamo mancato per un soffio i tre punti." Nell'ultimo partita l'Imolese riesce a monopolizzare la gara per ventidue minuti, portandosi a quattro lunghezze di vantaggio, per poi paralizzarsi per dieci minuti: il tempo necessario all'avversario per recuperare. "Ritengo - continua il dg rossoblu - che i miei ragazzi abbiamo disputato, tutti, un'ottima partita. Purtroppo due nostri errori hanno permesso all'avversario di accorciare le distanze e, soprattutto, di ritrovare fiducia. Sul 6 a 4 speravamo di aver chiuso la partita e, invece, il Cornedo ha insistito finchè non ha trovato il pareggio. Ci siamo spaventati, ecco cos'è successo. La squadra cresce, sul piano del carattere, del gioco e della compattezza del gruppo. Quello su cui dobbiamo lavorare molto è il piano emotivo, ma in questo è l'età che la fa da padrone: tanto in alto l'istante prima, quanto in basso l'istante dopo." Il ritorno col Villorba ha un precedente non incoraggiante: la sconfitta per tre a uno in casa rossoblu: "Nel girone di andata - racconta Matera - non abbiamo trovato mai la chiave di lettura della partita. Questa volta ci presentiamo con qualche consapevolezza in più come squadra e con uno scopo importante quanto il loro: proseguire il nostro cammino in questa categoria. L'imperativo con cui scenderemo in campo, da qui alla fine, dovrà essere solo vincere. E faremo tutto il possibile."

Prossimo turno – CAMPIONATO (Villorba, 18/02, ore 16.00): FUTSAL VILLORBA - IMOLESE CALCIO 1919 


Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

SERIE C2: Rossoblu Imolese 1990, dopo tre turni il ritorno al successo in casa

Rossoblu Imolese 1990 4
Forlimpopoli 3
ROSSOBLU IMOLESE 1990: Solani, Forlani, Impagnatiello, Marcattili, Mirri, Dari, Baraccani, Franceschelli, Grippa, Tabanelli, Aprile, Gaggiolesi. All. Camaggi.
FORLIMPOPOLI: Murulo, Damasco, Boschi, Liberti, Biffi, Simone, Bartolini, Lombardi, Petrilli, Fabbri, Argnani, Sbaraglia. All. Vespignani.
Reti: 20' Liberti, 27' Dari, 29' Dari, 30' Liberti (rig.), 33' Impagnatiello, 59' Baraccani, 59' Simone.
IMOLA (Cs Campanella) - I Rossoblu tornano al successo tra le mura amiche dopo 3 turni di magra e lo fa con una prestazione praticamente perfetta contro il Forlimpopoli.
I ragazzi di Guidi e Camaggi, desiderosi di rifarsi dopo la caporetto dell’andata, mettono in campo cuore, animo e grinta e, da grande squadra, conquistano i tre punti.
Partita che vede gli Orange attaccare a testa bassa sfruttando le qualità individuali di Liberti e Argnani. I Padroni di casa, coesi e compatti, sfruttano al meglio il campo piccolo e limitano alla perfezione gli ospiti.
A passare in vantaggio sono i forlivesi grazie al gol di Liberti, abile a sfruttare l’unica azione in cui i rossoblu gli concedono un metro.
Il pari dei padroni di casa arriva al 27’ con Giacomo Dari, all’esordio con la sua nuova maglia: il neo acquisto proveniente dal Cesena tramuta in gol un tiro sporco dall’interno dell’area di rigore.
Passano solo due minuti e la scena si ripete identica: di nuovo Dari, in area di rigore, per il tap-in vincente che vale il due a uno.
Prima dell’intervallo però il Forlimpopoli trova il pari grazie ad un discusso calcio di rigore realizzato dal solito Liberti.
Il gol preso proprio nei minuti di recupero non demoralizza i rossoblu che tornano in campo vogliosi di riscatto.
Al 3’ minuto Impagnatiello fulmina sul primo palo Murulo per il gol che vale il vantaggio.
Tabanelli, leader nella fase difensiva, quando si spinge in avanti fa paura agli ospiti ma solo il palo, per due volte, gli nega la gioia del meritato gol.
Minuto 59’, azione corale dei padroni di casa che, dopo aver rubato palla, servono a Baraccani la palla del 4 a 2 che il bomber rossoblu non sbaglia.
Il Forlimpopoli prova il portiere di movimento. All’ultimo minuto di gioco Simone è bravo a girarsi all’interno dell’area di rigore e a freddare un’incolpevole Solani, autore comunque di una partita superba.

Il triplice fischio mette fine ai giochi: Rossoblu Imolese 4 Forlimpopoli 3.

Ufficio Stampa Rossoblu Imolese 1990

SERIE A: Ma Group, sabato ecco il Real Rieti

Archiviato il doloroso epilogo della vittoriosa trasferta contro il Futsal Isola, rimarcato dalla sentenza del giudice sportivo che allevia soltanto parzialmente le ferite del corpo e della mente, la Ma Group si getta a capofitto nei preparativi del match di sabato 18 febbraio (ore 18, ingresso a pagamento) alla palestra Cavina contro il Real Rieti. Una partita che vale la seria ipoteca sull’accesso alla griglia dei quarti di finale play off per i rossoblù avvantaggiati in graduatoria dal divario attivo di 10 lunghezze sulla compagine sabina, sorpresa in negativo dell’attuale stagione con un bottino statistico di 5 vittorie, 1 pareggio e 9 sconfitte. Una marcata involuzione che stona con la disputa della finale scudetto contro Asti ed il trionfo in Winter Cup targati 2015/2016. Inutile il momentaneo valzer in panchina tra Patriarca e Batista, il rendimento complessivo reatino è in completa antitesi all’eccellente rosa capeggiata dall’ex Kaos Luis Turmena (7 goal) e dal brasiliano Rafinha (7 reti). Sforzi societari estivi incarnati nei vari Duio, Corsini, nell’azzurro Cesaroni, nel capitano Jeffe e nell’iberico Saul, due volte campione di Spagna con El Pozo Murcia. L’operazione restauro invernale porta in dote manciate di alta classe con l’approdo in amaranto-celeste della stella Calderolli (4 centri, ex Real Dem di serie A2), laterale offensivo campione d’Europa con il Montesilvano nel 2011, dell’andaluso Lolo Suazo e del pivot Paulinho (ex Lazio). Tra i pali staziona il Nazionale Giuseppe Micoli incrociato anche durante la batosta del girone d’andata (7-2), raro esempio annuale di black out romagnolo. Pedrini perde Jelavic per i postumi della scellerata gomitata rifilatagli in pieno volto dal killer oranje Stefano Pilloni (4 giornate di squalifica) ma procede spedito nella regolare programmazione settimanale di allenamento con il resto degli effettivi. Revert Cortès raggiunge in diffida i compagni Vignoli e Jelavic. Diramata dalla Divisione Calcio a 5 la formula della Final Eight di Coppa Italia (23, 25 e 26 marzo) che si svolgerà in doppia sede: quarti di finale in due città delle Marche da definire, semifinali e finali si giocheranno al Pala Giovanni Paolo II di Pescara con la diretta tv di Fox Sports (canale 204 di Sky).

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “Nutro un grande rispetto per il Real Rieti, collettivo allestito con giocatori di classe ed esperienza. All’andata abbiamo subito una sonora sconfitta senza attenuanti nella quale è emerso il tasso qualitativo reatino. La classifica non la guardo, lascia il tempo che trova, sabato ci attende un match altrettanto difficile, occorrono intensità e concentrazione oltre al consueto apporto del nostro sesto uomo in campo: i tifosi”.

Ufficio Stampa
MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017


sabato 11 febbraio 2017

SERIE A: Ma Group, ottovolante all'Isola

Non c’è trucco, non c’è inganno. L’ottava meraviglia stagionale della Ma Group arriva in terra capitolina nel match tra neopromosse che consacra al quinto posto assoluto gli imolesi ed inchioda al fondo della classifica il Futsal Isola (2-8). Incontro a senso unico con gli ospiti che archiviano di “manita” la pratica oranje già al riposo (0-5), la ripresa conferma la migliore caratura qualitativa degli uomini di Pedrini. Starting five inedito per l’allenatore di Dozza che schiera Juninho tra i pali, Deilton, Vignoli, Borges e Fabinho in movimento. Angelini risponde con Leofreddi, Mentasti, Arteiro, Emer ed il bomber Marcelinho. Rischi ridotti al minimo per Imola che detta i ritmi sul rettangolo di gioco, rotazione rapida della palla e retroguardia ermetica. Apre le danze dopo due giri e mezzo di lancette sul cronometro Fabinho, il bis personale di Revert Cortés e le singole zampate dell’accoppiata verdeoro Borges (9 marcature) – Deilton suonano da sentenza anticipata. Vampata d’orgoglio in avvio di secondo tempo di un Futsal Isola a trazione offensiva con il portiere di movimento, il solito Marcelinho in cinque minuti alimenta l’illusione romana (2-5). L’evidente sbilanciamento tattico disegna sconfinate praterie nella geometria della metà campo casalinga, Revert Cortés (11 goal) e Fabinho (10 reti) ringraziano con la collaborazione di un Jelavic ancora a referto (2-8). Spigoloso e cattivo il volatone finale del match: la ricerca spasmodica dell’ammonizione calcolata manda sotto la doccia il tandem oranje Mentasti-Pilloni, ne fanno le spese il naso di Jelavic (accertamenti in corso, sospetta frattura) e l’allenatore in seconda Marco Vannini colpito da una manata volontaria durante il saluto di rito. “Ho avuto buone sensazioni fin dalla vigilia – racconta Mister Pedrini – i ragazzi hanno svolto una settimana di allenamento al limite della perfezione per atteggiamento mentale e desiderio di immediato riscatto. Siamo ad un passo dall’aritmetico traguardo salvezza con un consolidamento della media punti in chiave play off. Mi spiace per i ripetuti episodi fallosi dei giocatori dell’Isola negli ultimi minuti di una gara già in ghiaccio, bisogna accettare con più serenità il verdetto del campo”. In attesa di conoscere il risultato delle sfida domenicale tra Real Rieti e Pescara, la Ma Group blinda con un vantaggio di dieci lunghezze sui sabini il proprio sogno play off.

Futsal Isola: Leofreddi, Mentasti, Arteiro, Emer, Marcelinho, Acaymo, Arribas, Zoppo, Pilloni, Mazzucca, Casas, Cerulli. Allenatore: Angelini
Ma Group: Battaglia, Deilton, Napoletano, Lesce, Magliocca, Jelavic, Revert Cortés, Borges, Castagna, Vignoli, Fabinho, Juninho. Allenatore: Pedrini

Arbitri: Pezzuto (Lecce) – Marangi (Brindisi)
Cronometrista: Vidotto (San Donà di Piave)

Marcatori: 2’30”pt Fabinho (Ma), 4’40”pt Revert Cortés (Ma), 10’40”pt Revert Cortés (Ma), 17’30”pt Borges (Ma), 19’50”pt Deilton (Ma), fine primo tempo 0-5; 1’30”st Marcelinho (I), 4’30”st Marcelinho (I), 8’25”st Revert Cortés (Ma), 13’15”st Jelavic (Ma), 18’45”st Fabinho (Ma), fine partita 2-8.

Ammoniti: Arribas (I), Revert Cortés (Ma), Emer (I), Fabinho (Ma), Mentasti (I), Zoppo (I), Marcelinho (I)

Espulsi: Mentasti (I, doppia ammonizione), Pilloni (I)

Ufficio Stampa

MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017

venerdì 10 febbraio 2017

PARLANO DI FUTSAL: Il Resto del Carlino del 10 febbraio 2017


AMATORI CSI: il resoconto di "Quelli che non fanno la Cavina"

Il 2° Torneo "Quelli che non fanno la Cavina", organizzato dal Csi, è giunto alle semifinali. Stasera alle 21 alla Bocciofila è in programma il match tra Amici di Baccio e il Deca Team. La seconda semifinale è prevista domenica 19 alle 19 tra la Casa di Cristian e il Dnassist. La finale si disputa domenica 26 alle 20. Nei quarti gli Amici di Baccio hanno battuto La Sesta Taverna col punteggio di 7-3, il Deca Team si è sbarazzato della Pascola per 11-4, il Dnassist ha superato l'Avis Cappuccini (4--1) e La Casa di Cristian ha vinto contro la Piazzetta Fc (7-3).
Nella classifica dei marcatori al comando una coppia composta da Stefano Valanzano degli Amici di Baccio e Marco Oliviero del Deca Team con 10 reti, davanti a Lorenzo Calabrese degli Amici di Baccio con nove. A una lunghezza di distacco ecco Francesco Paragliola del Dnassist e Davide Dal Pozzo della Casa di Cristian.

UNDER 21: Imolese Calcio 1919, Paciaroni e Spadoni convocati in azzurro

Matteo Paciaroni e Matteo Spadoni
Imola, 9 febbraio 2017 - L'Imolese entra ufficialmente nell'olimpo dei settori giovanili nazionali. Matteo Paciaroni e Matteo Spadoni, entrambi classe 1998, ricevono la chiamata più attesa, quella della Nazionale Under 21. Mister Carmine Tarantino ha infatti selezionato i due giocatori rossoblu per partecipare al raduno che si terrà a Montecatini fra il 12 e il 16 febbraio. Sono quindici i giocatori scelti fra la crème della gioventù del futsal italiano, in cui spiccano squadre come l'Acqua & Sapone, la Lazio e, ora, anche l'Imolese Calcio 1919. Paciaroni e Spadoni, catapultati, giovanissimi, nella rosa titolare della serie B rossoblu, coronano una stagione che li annovera già fra i protagonisti: l'uno nel ruolo più complesso, quello di portiere; l'altro nella veste più spettacolare, quella di pivot (venti le reti ad oggi segnate). Prodotti nel vivaio del calcio a 11 Imolese e selezionati per il settore calcio a 5 nella stagione 2015/16, i due talentuosi atleti sono l'emblema della sinergia che caratterizza le due aree societarie. Il processo d'integrazione fra calcio a 11 e calcio a 5, fortemente voluto da Lorenzo Spagnoli, è stato oggetto di una forte accelerazione nella stagione in corso: all'interno delle sedute del settore giovanile del calcio a 11, infatti, sono state inserite esercitazioni curate e dirette dallo staff tecnico del calcio a 5. Il traguardo storico raggiunto della sezione diretta da Gianluca Matera, che merita il plauso del Presidente, è un premio condiviso con l'intera società Imolese, già pronta a lanciare, dopo Paciaroni e Spadoni, altri giovanissimi nel firmamento nazionale.

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

giovedì 9 febbraio 2017

SERIE B: Imolese Calcio 1919, alla Cavina ecco il Cornedo

William Radesco
Imola, 8 febbraio 2017 - Due vittorie consecutive, poi l’arresto, prevedibile, contro il panzer Carrè Chiuppano. Eppure lo spirito dei rossoblu, temprato dalle sconfitte e rinvigorito dagli ultimi eventi, non sembra essere stato scalfito: “Abbiamo finalmente ritrovato la fame di vincere e dalla sconfitta contro la capolista usciamo a testa alta.” A parlare è il pivot William Radesco, che, cresciuto fra Casalgrande, Reggiana e F.lli Bari, approda, nell’agosto scorso, sulle rive del Santerno: “Abbiamo scontato e l’essere partiti troppo bassi nel primo tempo e l’aver avuto due minuti di buio nella ripresa, quando loro hanno segnato tre reti. Per il resto, considerando che avevamo a che fare con un avversario nettamente superiore a noi sul piano tecnico e che quattro dei nostri titolari mancavano all’appello, non abbiamo affatto sfigurato.” ‘Willy’, il più giovane della rosa titolare, fa l’esordio in B a soli diciassette anni: troppo presto? “Non credo sia stato prematuro. Di certo non è stato facile e ancora non lo è: ho lasciato la famiglia per trasferirmi qui e tutte le aspettative che erano riposte in me sono state un fardello molto pesante, soprattutto all’inizio. Ma quando hai l’appoggio dei compagni e della società, impari, un po’ alla volta, anche a gestire la pressione della categoria. Le doti tecniche non bastano a 17 anni: serve la ‘testa’, servono il coraggio e la forza di volontà.” La tripletta di Radesco, realizzata contro il Rotal Five dopo un lunghissimo digiuno, è contestuale al rinato spirito combattivo dell’Imolese: “Partita dopo partita, sia io che i miei compagni acquisiamo esperienza e cresciamo, diventando più sicuri. E’ inaccettabile per noi aver ottenuto una sola vittoria in quindici partite e, ancor più, lo è la classifica, riflesso non del nostro valore, bensì di tutti gli errori che abbiamo commesso. Noi vogliamo e dobbiamo vincere: non possiamo fare altrimenti se vogliamo restare in B.” Si prospetta ancora uno scontro diretto per i rossoblu, che, privi di Badahi e Zanoni, sabato ospiteranno in casa il Cornedo. La partita dell’andata segnò un momento storico per l’Imolese e per Radesco: prima vittoria in serie B per l’Imolese e prima rete in categoria per il pivot: “Il Cornedo è una squadra molto forte, con due-tre giocatori che farebbero comodo a chiunque. All’andata faticammo molto per vincere e loro arriveranno a Imola pronti a vendicare quel risultato. Noi siamo pronti e non molleremo.”

Prossimo turno – CAMPIONATO (Carrè, 11/02, ore 15.00): IMOLESE CALCIO 1919 - FUTSAL CORNEDO

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

mercoledì 8 febbraio 2017

SERIE A: Ma Group, sabato in trasferta con l'Isola

L’imperativo è quello di archiviare immediatamente gli strascichi polemici del dopo Acqua & Sapone e ritrovare la concentrazione necessaria per affrontare al meglio la delicata trasferta al Pala to Live di Roma. Arena e gladiatori colorati di oranje in vista del match di sabato 11 febbraio (ore 18.30, non è prevista la diretta streaming) contro il fanalino di coda Futsal Isola. L’ex dominatrice del girone B di serie A2 nella stagione 2015/2016 è all’ultima spiaggia con quello scarno bottino di sei punti (1 vittoria, 3 pari e 10 sconfitte) che la relega in piena bagarre retrocessione con la coppia Lazio – Came Dosson. C’è anche tanta sfortuna lungo il cammino degli uomini di Ciccio Angelini che rinunciano involontariamente fino al termine del campionato alle prestazioni dell’infortunato terzetto Scola, Mazzucca, Espindola. Pesanti tegole che si aggiungono alle tante opportunità sfumate sulla sirena da parte della neopromossa del vice-capocannoniere della serie A Marcelinho (16 reti). Il laterale brasiliano, dopo la strabiliante annata passata (32 goal), si conferma tra le note più liete della compagine romana insieme alle convocazioni azzurre del centrale Mentasti. Dopo il burrascoso divorzio con Laion, la porta è difesa a turno da Galati e Leofreddi (ex Real Dem) arrivato in riva al Tevere nella sessione invernale di un futsalmercato condito dagli innesti dell’universale Felipe Arteiro (ex Feldi Eboli, Prato) e del tandem iberico Acaymo Martin Diaz – Manuel Casas Rodriguez. Si segnalano, inoltre, il jolly tattico Rodrigo Emer, lo storico capitano Gustavo Arribas ed il coriaceo Pilloni. Ma Group al completo con Marcio Borges rientrante dal turno di squalifica e lo spagnolo Revert Cortés reduce dall’ospitata veneziana all’evento di presentazione targato Bikkembergs in collaborazione con la Divisione Calcio a 5. Mister Pedrini insiste particolarmente sull’approccio mentale ad una sfida che rappresenta l’ago della bilancia nelle contrapposte ambizioni di play off e salvezza delle due antagoniste.

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “Sabato ci attende una trasferta molto insidiosa contro una squadra tosta che non molla mai. Ho visionato tramite video alcune partite del Futsal Isola e devo dire che i risultati raccolti non rendono merito all’ottimo lavoro tattico sviluppato da Angelini. Conteranno soprattutto le motivazioni, siamo quasi a metà del girone di ritorno, è il momento di intensificare gli sforzi per concretizzare ambizioni ed obiettivi”.

Ufficio Stampa

MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017

lunedì 6 febbraio 2017

SERIE B: Imolese Calcio 1919, nulla da fare contro la capolista

CARRÈ CHIUPPANO ALTO VICENTINO – IMOLESE CALCIO 1919 : 8 – 4
CARRÈ CHIUPPANO: Ballardin, El Moursli, Buonanno, Boulahjar, Guzzonato, El Johari, Quinellato, Pedrinho, Fabinho, Josic, Resner, Panarotto. All. Ferraro.
IMOLESE: Paciaroni, Spadoni, El Oirraq, Salvini, Avdullai, Greco, Radesco, Ventura, Paolini, Rensi, Ferrara, Signorini. All. Carobbi
ARBITRI: COSTA di Collegno e DI FONZO di Bra; cronometrista VANTINI di Verona.  
RETI: p.t. 3' e 5' Quinellato (C), 16' Buonanno (C), 18' Greco (I); s.t. 1' Ventura (I), 2' e 3' Quinellato (C), 4' Resner (C), 12' Pedrinho (C), 16' Signorini (I), 18' Salvini (I), 18' Boulahjar (C).
AMMONITI: Spadoni, Quinellato, Ferrara, Josic.
ESPULSI: -
Carrè, 4 febbraio 2017 – Nessuna sconfitta può essere metabolizzata con facilità. Tuttavia, quando l'avversario è il primo della classe, favorito al ritorno nella serie superiore, l'analisi di un 8 – 4 può essere meno severa. All'Imolese, presentatasi alla corte vicentina in formazione rimaneggiata (quattro i titolari inutilizzabili, tra infortuni e squalifiche), va riconosciuto il merito di non aver spianato la strada agli avversari, intralciandoli con le limitate forze disponibili. Il ritmo del primo tempo è contenuto: il Chiuppano non forza la mano, conscio della propria superiorità; l'Imolese forse si risparmia, altrettanto consapevole della caratura dei locali. Al 3' e al 5' Quinellato ottiene il vantaggio: il primo da distanza ravvicinata, il secondo su diagonale da fuori area che colpisce il palo interno ed entra in rete. I rossoblu superano la propria metà campo solo dopo il 5', con Spadoni interprete quasi esclusivo dell'attacco. Il Carrè Chiuppano, a tratti silente, compie agguati improvvisi che richiedono interventi difensivi estremi, come il recupero sulla riga di porta al 14', ad opera di Ferrara. Al 16' è Buonanno, su diagonale sul secondo palo, a siglare la terza rete. La prima concretizzazione dell'Imolese arriva al 18': assist di Spadoni, tempismo perfetto dell'accorrente Greco, che realizza di diagonale basso, a coronamento di una prestazione di rilievo. I toni assunti dalla ripresa sono nettamente più realistici: l'Imolese 'osa' e il Carrè Chiuppano è costretto a fare la voce grossa. Al primo minuto Ventura viene atterrato in area da Quinellato: rigore, perfettamente concluso dal laterale filippino. La risposta di Quinellato è altisonante: al 2' centra la rete ad un passo dalla linea di porta; al 3' è letale da fuori area. Al 4' è la volta di Resner che, con un potente rasoterra, infierisce. I 'novellini', restii ad imparare la lezione dei professionisti vicentini, non si arrendono. Se Ventura e Signorini attaccano, senza riuscire superare Josic, i locali usano le maniere forti, portandosi a quota cinque falli al 10'. Al 12' Pedrinho segna in area, mentre al 16' colpisce palo. Al 16' sono invece i rossoblu a concludere: manovra in velocità, Radesco serve Signorini, che di diagonale chiude sul secondo palo. Due minuti dopo Ferrara allunga in area a Salvini, che centra la porta. L'ultima rete è di Boulahjar, al 18', da distanza ravvicinata. Il Carrè Chiuppano vince, pur con qualche grattacapo di troppo rispetto alle previsioni. L'Imolese offre una prestazione dignitosa, festeggiando la prima rete in serie B di Greco ('95), Signorini ('97) e Salvini ('98), quest'ultimo al debutto assoluto.


Prossimo turno – CAMPIONATO (Imola, 11/02 ore 15.00): IMOLESE CALCIO 1919 – CORNEDO

Stefania Avoni 
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

TORNEI: i volti del 30° Torneo della Cavina

Gff
Cdl Lamiere
andreamarazzo.com
I Filibustieri