martedì 24 maggio 2016

SERIE C1: la Young Line perde gli spareggi per la serie B

9-3
Eta Beta: Palmucci-Pace-Bruni (C)-Cefariello-Ettaj-Fratoni-Iacucci-Lourencete-Palazzi-Peverini-Tonucci-Valente
Young Line Imola: Aprili-Liverani-Impagnatiello-Trerè-Frau-Menghetti-Longari (C)-Nobili-Ricciardelli-Lippolis-Palladino-Neri
Reti:  16' Iacucci 1-0; 27' Treré 1-1; 31' Cefariello 2-1;//p.t. 35' Palladino 2-2; 38' Fratoni 3-2; 41' Lourencete 4-2; 43' Lourencete 5-2; 48' Lourencete 6-2; 57' Valente 7-2; 58’ Menghetti 7-3; 59' Bruni 8-3; 60' Palazzi 9-3.
L’Eta Beta vince anche la gara di ritorno della finale play off contro lo Young Line Imola e corona il sogno della promozione in serie B sfuggito per poco nella stagione regolare ma raggiunto con merito attraverso gli spareggi nazionali. Forte del risultato favorevole acquisito nella gara di andata ad Imola la squadra di Mister Bargnesi non fa calcoli e scende in campo decisa e convinta dei propri mezzi per evitare qualsiasi tipo di sorpresa e sin dai primi minuti di gioco impone un ritmo alto che porta alla conclusione un paio di volte Lourencete, la prima al 2° di gioco deviata da Aprili e un minuto dopo con la traversa scheggiata su palla ricevuta da corner, palo colpito anche da Valente al 5°. Gli ospiti si difendono bene ma solo al 15° creano il primo pericolo alla retroguardia granata grazie all’intuizione di Menghetti a destra che serve sul secondo palo Nobili che in scivolata calcia fuori da buonissima posizione; al 16° arriva il meritato vantaggio dei fanesi, grazie ad uno schema da calcio d’angolo che libera Iacucci che a mezzo metro dalla porta non può sbagliare. Gli ospiti reagiscono e al 19° e al 21° sui tiri di Impagnatiello prima e Menghetti poi Palmucci si distende ed evita, in tuffo, la rete del pareggio, gol che però arriva al 27° con l’assist su punizione di Longari per Trerè che di piatto a mezzo metro dalla porta ristabilisce la parità; sui titoli di coda del primo tempo i fanesi ritornano in vantaggio con Cefariello che sfrutta al meglio una volata di Palazzi sulla destra e l’assist al bacio per il più facile dei gol. La ripresa riparte con la squadra imolese tutta all’avanti alla ricerca della rete del pareggio e dopo un paio di tentativi di Menghetti entrambi deviati da Palmucci in corner al 5° Aprili dalla propria porta serve palla a Palladino che si gira e con un gran tiro sotto la traversa ristabilisce la parità. Passano una manciata di minuti e Iacucci vede e serve Fratoni libero sulla destra il quale non ci pensa due volte e di prima fissa il parziale sul 3 a 2 per l’Eta Beta; la terza rete dei fanesi toglie le residue speranze di promozione agli ospiti che subiscono nell’arco di sette minuti la tripletta di Lourencete, con la prima rete su punizione all’11°, la seconda rete al 13° in anticipo sul suo diretto avversario e la terza personale al 18° grazie ad uno stop di petto che anticipa ancora l’avversario per la rete quasi fotocopia della precedente. Al 23° l’allenatore degli ospiti tenta la tattica del quinto di movimento ma il tiro a porta vuota di Nobili viene deviato sul palo dalla disperata scivolata di Valente che mantiene invariato il risultato parziale, con lo stesso giocatore granata che al 27° intercetta una palla nella propria area e con il portiere di movimento lontano porta a sette le reti dei suoi; palla al centro e Menghetti, forse l’ultimo dei suoi a mollare riesce a siglare, con un tiro dal limite, la rete del 7 a 3 mentre negli ultimi due minuti finali e con ancora il quinto di movimento dei bianco azzurri ospiti ci sono le reti al 29° di Capitan Bruni e al 30° di Palazzi, entrambi abili a centrare la porta sguarnita con tiri dalla distanza. Al fischio finale stupenda invasione di campo di tutti i dirigenti e tifosi locali pronti a tributare alla squadra del Presidente Serafini il giusto plauso per una stagione memorabile e per una promozione più che meritata alla luce di quanto fatto nel corso di questa lunga stagione e se si pensa che solo tre anni fa la squadra militava in serie C2 l’impresa odierna assume ancora di più i connotati di una e vera e propria impresa sportiva, quindi serie B meritatissima per tutta la grande famiglia Eta Beta. (tratto da http://etabetac5.it/la-squadra/cronache/95-eta-beta-young-line-imola-9-3-2-1.html).

lunedì 16 maggio 2016

LE PAGELLE DI BUBBA: Ma Group, 10 in condotta

#1 Luigi Carpino: 10 - Chiamato in causa nel ritorno con Milano per la squalifica di Juninho, "Gigio" si fa trovare pronto parando tutto il possibile e dimostrando una sicurezza non comune per la sua età. Portierone.
#3 Samuele Barbieri: 10 - L'anno della consacrazione per "Sam". Il prodotto del vivaio imolese non fa rimpiangere i titolari quando li sostituisce e anzi dà un contributo fondamentale nella stupenda annata della Ma Group. Consacrato.
#5 Alejandro Lopez Escobar: 10 - L'iberico si rivela un cambio coi fiocchi siglando gol decisivi in varie partite. Il ricordo più fresco è la rete con l'Augusta con un tocco sotto da favola. Utile
#7 Jose Revert Cortes: 10 - Lo spagnolo cresce insieme alla squadra e poi la trascina a suon di gol e di prestazioni cariche di carattere e determinazione. Non a caso è eletto miglior giocatore delle final eight di Coppa Italia. Mostruoso (in senso buono).
#8 Marcio Borges: 10 - Bomber, motorino, arcigno difensore. E chi più ne ha, più ne metta. L'ex Bisceglie è l'elemento imprescindibile della Ma Group anche se poi i compagni non lo fanno rimpiangere vincendo con l'Augusta col italobrasiliano squalificato. Portentoso.
#9 Mauro Castagna: 10 - Pivot di razza. Fa salire la squadra ma poi conclude verso la porta con buoni risultati. Sua una delle reti del match decisivo. "Icardiano".
#10 Igor Vignoli: 10 - Chapeau per il capitano. "Vigno" è il metronomo della squadra. La palla quando ce l'ha l'ex Forlì è in cassaforte. La fascia non lo spaventa e si fa rispettare da avversari e arbitri. Eterno campione.
#11 Leonardo Pietrobom: 10 - Arrivato in corso d'opera al posto di Dalle Molle, l'ex Forlì carbura pian piano fino a raggiungere un buon livello di intesa coi compagni. Generoso.
#12 Juninho: 10 - Il portiere titolare offre un rendimento continuo con picchi di parate strabilianti. Pochissimi gli errori. Saracinesca.
# Scala, Resta, Conti, Frassineti, Gjyshja: 10 - Gli under che si succedono in panchina incoraggiano a più non posso chi va in campo. Spirito di gruppo.
# Vanni Pedrini: 10 - Il mister dozzese mette in pratica tutte le sue conoscenze in materia e infatti solo attraverso il lavoro la squadra ottiene i risultati insperati a inizio stagione. Ci crede fino in fondo e i suoi ragazzi lo seguono perché sa prepararli e motivarli come nessuno mai. Preparato(re) e non solo.
# Andrea Gubellini: 10 - Il presidente della Ma Group si affida a un gruppo forte e affiatato che gli dà una soddisfazione immensa da godere nel momento presente e che dà la carica per progettare il futuro. Insieme a papà Augusto ha fatto la storia del futsal a Imola e oggi raccoglie i frutti del proprio impegno. Orgoglioso.
# Mirko Angeli: 10 - L'ex diesse del Prato arriva sulle rive del Santerno in punta di piedi. Sceglie delle pedine non sempre conosciute ma ci azzecca in toto. Vive le partite soffrendo ed esplode in caso di gol e vittoria. Entusiasta.
# Ricciardelli, Vannini, Pizzoli, Buscaroli: 10 - Vice mister, dirigente, medico e massaggiatore sono pedine indispensabili per far girare la squadra al meglio.
# Mattia Grandi: 10 - Mette ordine nel ramo della comunicazione e dell'immagine con bravura e coinvolgimento emotivo. Grandi progetti.
# Roberto Brini: 10 - Un custode da serie A. Nonostante l'età è sempre puntuale nella gestione della palestra Cavina e si fa rispettare quando qualcuno attenta alla struttura di via Boccaccio. Supercustode. 

SERIE D: Rossoblu Imolese 1990, successo nel derby e ora si punta alla promozione

2-1 (2-1 pt)
Rossoblù Imolese 1990: Leone, Franceschelli, Forlani, Vicinelli, Vignoli, Golinelli, Sarti (cap), Costa, Gavanelli, Tabanelli, Mirri, Minoccheri. All. Sig. Guidi.
Sassoleone: Monducci, Terenzi, Cavina, Sandri, Bianconcini, Marcorello (cap), Quattrosoldi, Andreotti, Di Leo, Cusmano. All. Sig. Iosca. 
Marcatori: 14' pt di Leo, 15' pt Mirri, 22' pt Mirri.
Arbitro: Concettini della sezione di Faenza.
Ammoniti: Vignoli per gioco falloso e Minoccheri per proteste
CS Campanella (Imola). La Rossoblù Imolese era obbligata a vincere nel derby contro il Sassoleone per coltivare i sogni di gloria, ovvero di promozione diretta, e la vittoria è arrivata, al termine di un match combattutissimo e palpitante fino all'ultimo secondo. Veniamo alle formazioni: Rossoblù in campo con Minoccheri a difendere la porta, Sarti, Vignoli, Costa e Gavanelli, mentre mister Iosca si affidava ad Andreotti fra i pali, Terenzi, Sandri, Quattrosoldi e Di Leo. L'inizio dell'incontro vede le due squadre molto guardinghe, nella classica fase iniziale di studio, tanto che bisogna aspettare otto minuti per annotare sul taccuino la prima occasione da gol, capitata sui piedi di Vignoli, ma da favorevole posizione non riesce a superare un attento Andreotti. Un minuto dopo ci prova Quattrosoldi a sbloccare il match direttamente su calcio di punizione, ma Minoccheri è bravo nell'opporsi al numero 11 in maglia verde. Il Sassoleone all'11' va vicino al vantaggio con una clamorosa doppia occasione: Bianconcini in coast-to-coast serve un assist al bacio per Cusmano "murato" da Minoccheri, sulla respinta corta dell'estremo difensore si avventa lo stesso Bianconcini in tap-in, ma da terra Minoccheri respinge in modo monstre. Il doppio pericolo scampato non riesce a scuotere più di tanto i padroni di casa, visibilmente contratti per la pesante posta in palio, e così è il Sassoleone a stappare il match al 14', quando Sandri ruba palla nella sua metà campo, e si invola in contropiede per servire un assist delizioso per Di Leo, che tutto solo sul secondo palo non deve fare altro che appoggiare in rete. Lo  schiaffo preso sveglia decisamente dal torpore i padroni di casa, che premono subito forte sull'acceleratore, presi per mano dal loro leader tecnico Tabanelli, che dopo appena un minuto dallo svantaggio serve un assist divino per Mirri, che tutto solo sul secondo palo deve solo spingere  la palla in rete. Lo stesso Mirri sarà protagonista nuovamente al 22' , quando su punizione batte l'inconpevole Andreotti con una bordata di sinistro sul secondo palo. Lo svantaggio manda in tilt gli ospiti, che dopo appena trenta secondi rischiano la terza capitolazione, ma Gavanelli, servito  magistralmente dal solito Tabanelli, spedisce incredibilmente fuori a porta vuota. La Rossoblù sembra controllare il match, tuttavia verso la scadere del primo tempo concede due limpide palle gol al Sassoleone. La prima al 29' quando Andreotti serve con un lancio lungo Di Leo lasciato incredibilmente libero, ma la sua conclusione in pallonetto finisce alta sulla traversa. Un minuto dopo, quasi allo scadere, nuova amnesia difensiva rossoblù, e Minoccheri si deve superare nell'opporsi alla conclusione a botta sicura di Terenzi. La seconda frazione vede un Sassoleone a dir poco arrembante: al 2' Terenzi va vicinissimo al pareggio, quando la sua conclusione da ottima posizione termina di poco a lato, ed al  6' ci prova Sandri con un tiro insidioso di punta, ma Minoccheri di piede respinge. All'8' la Rossoblù si rifà nuovamente viva in attacco, e lo fà con un gran tiro ad incrociare al volo di Mirri, ma Andreotti compie un vero e proprio miracolo. In vena evidentemente di prodigi, l'estremo difensore ospite compie una nuova strepitosa parata al 12' su Tabanelli, incredulo davanti ad un simile gesto tecnico.  Al 24' Minoccheri, in una sorta di duello a distanza con il collega,  salva a sua volta il risultato su una conclusione a distanza ravvicinata di Terenzi. Gli ospiti si sbilanciano sempre più alla ricerca del pareggio,e così la Rossoblù ha svariate opportunità di chiudere il match, ma prima al 25' Tabanelli manda fuori da ottima posizione, con Gavanelli che non ci arriva sul secondo palo per centimetri. Al 26' è Sarti a mangiarsi il gol che chiuderebbe i conti, ma da ottima posizione spreca mandando fuori, ma che non sia giornata per il capitano lo si capisce un minuto dopo quando centra il palo ad Andreotti battuto. Non succede più niente, e così la Rossoblù  con questa vittoria aumenta il proprio vantaggio sull'Erba a 5 punti, pregustando i festeggiamenti per la promozione diretta in C2, ma la vittoria in serata della formazione riolese per 6-0 sul Forlimpopoli rimanda tutti i discorsi di promozione all'ultima giornata. Prossimo turno che vedrà i ragazzi di mister Guidi impegnati a Forlimpopoli, mentre  l'Erba 14 farà visita a Imola al Serraglio. Con due punti di vantaggio sull'Erba 14, l'ultima giornata  la Rossoblù sarà promossa direttamente in C2 in questi casi:
-in caso di vittoria indipendentemente dal risultato dell'Erba 14;
-in caso di pareggio,  se l'Erba non vince, in caso contrario il regolamento prevede l'appendice dello spareggio;
-in caso di sconfitta,  se l'Erba non vince, in caso contrario Erba promossa in serie C2.
Dopo il palpitante e sofferto derby vinto contro il Sassoleone, ancora 60' logoranti, estenuanti e vietati ai deboli di cuorie per sancire chi sarà la regina della classe. Con la speranza che dopo la fantastica promozione della Ma Group, ancora una volta il cielo imolese si tinga di rosssoblù.

Giancarlo Mongardi
Ufficio Stampa Rossoblù Imolese 1990

SERIE A: Ma Group, microfoni al presidente Andrea Gubellini

Andrea Gubellini
Andrea Gubellini (Presidente ASD Imola Calcio a 5): “Una gioia indescrivibile, il coronamento ad una stagione vissuta costantemente nelle posizioni altissime della classifica di serie A2 con l’aggiunta di una finale di Coppa Italia di categoria persa per un’inezia, il tutto da neopromossi. Mentirei se parlassi di successo pianificato, siamo partiti con il dichiarato obiettivo di una tranquilla salvezza poi abbiamo scoperto, poco a poco, il valore tecnico ed umano di un gruppo di uomini che oggi entrano nella storia sportiva di questa città. Al fianco del nome Ma Group c’è sempre stato quello di Imola per un innato senso di appartenenza alle nostre radici che ci ha guidato, guida e guiderà lungo il cammino. Sarebbe irrispettoso nei confronti dell’impresa stessa rispondere ora alle tante domande inerenti la svolta epocale di casa Imola Calcio a 5, è il tempo di godere e dare il giusto tributo ai protagonisti. Hanno vinto il gruppo coeso, come spesso accade, le scelte dell’allenatore Vanni Pedrini e dei suoi collaboratori che hanno sposato in toto la mentalità societaria: poche parole, tanti fatti. Due promozioni consecutive, la palestra Cavina sempre colma di tifosi, la percezione concreta di una genuina passione sbocciata attorno alla nostra creatura. Non è stato facile, questi play off hanno mostrato l’alta qualità avversaria alla quale abbiamo contrapposto spirito, intenti e numeri. Da domani ci siederemo attorno al tavolo per disegnare il nuovo ambizioso scenario con la consapevolezza che, oggi, questa squadra appartiene a tutti coloro che le vogliono bene”.

Mattia Grandi

Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

domenica 15 maggio 2016

PAROLA DI BUBBA: Ma Group, un tifo straordinario

Tifosi da serie A. Ieri la palestra Cavina era uno spettacolo (e non solo ieri). Come è giusto che fosse visto che era in palio la promozione nella massima serie di futsal. Tamburi, trombette, bandiere, applausi, cori. I 600 posti polverizzati. E tanta gente anche in piedi. Dopo la salita dell'anno scorso della Ma Group il pubblico ci ha preso gusto e, visto che in questa stagione la squadra ha disputato un campionato da sogno, poi diventato realtà, i supporters sono andati dietro ai loro beniamini portandoli in trionfo. 

sabato 14 maggio 2016

SERIE A: Ma Group, il cielo è rossoblu sopra a Imola

Il cielo è rossoblù sopra ad Imola. L’affermazione casalinga della Ma Group sull’Augusta (3-2), sommata al colpaccio esterno al PalaJonio della scorsa settimana (4-5), promuove la matricola dei sogni in serie A. Impresa storica per la società del Presidente Andrea Gubellini al primo approdo nel paradiso della pedata indoor, il capolavoro arriva a poco più di un anno di distanza dalla cavalcata trionfale in cadetteria. Trionfo strameritato: campionato concluso un solo punto dietro la regina Came Dosson e Final Eight di Coppa Italia di serie A2, ancora con i veneti, sfumata per un’autorete. Favola da libro cuore, più forti di tutto e tutti, un gruppo di atleti indomiti al quale va aggiunto uno staff tecnico e dirigenziale dal profilo sempre umile e genuino. E’ la vittoria di una città intera che si accalca alla palestra Cavina riscoprendo la passione per il pallone dal rimbalzo controllato. Di seguito, la doverosa cronaca dell’atto conclusivo giocato e già impresso nelle pagine della narrativa sportiva imolese. Mister Pedrini, privo per squalifica del bomber Marcio Borges, manda in campo un quintetto in maglia rossoblù con Juninho in porta, Vignoli in cabina di regia, Revert Cortés, Lopez Escobar e Castagna frecce di movimento. Il collega Nino Rinaldi, sul fronte opposto, risponde in tenuta neroverde con Soso, Creaco, Scheleski, Diogo, Jorginho. Partono bene i padroni di casa che dopo quaranta secondi accarezzano il montante alla sinistra di Soso con il diagonale di Castagna. Augusta subito a trazione anteriore con il portiere di movimento per annullare il deficit d’andata: il piano sortisce l’effetto desiderato, un minuto abbondante e Creaco insacca tutto solo da posizione ravvicinata (0-1). Imola riordina le idee e ci prova in fulminea sequenza da fuori area con la coppia Castagna-Revert Cortés, conclusioni a lato di poco. Siciliani sempre a cinque uomini offensivi, il numero sette iberico manca il pari dalla distanza per una questione di centimetri. Dopo il time out, Pedrini manda Juninho all’attacco, Pietrobom perde la sfera e Jorginho chiama al colpo di reni in rincorsa l’estremo difensore verdeoro. Al dodicesimo splendido riflesso di Soso sul tentativo geometrico di Revert Cortès, è il preludio al pari. Angolo di Vignoli per la botta dal limite dell’area dell’ex Levante che trafigge Soso (1-1). Esplode il girone infernale della Cavina ed i rossoblù ricaricano il generatore emotivo. Ad un secondo dal sedicesimo giro di lancette la Ma Group mette la freccia: Soso perde palla sulla mediana e Castagna punisce con un rasoterra lemme lemme a porta vuota sospinto dall’incitamento dei supporters locali (2-1). Partita splendida: Richichi chiama alla deviazione Juninho, Castagna cicca il tris sull’ennesima palla persa dai megaresi sulla mediana ad un amen dal riposo. Avvio di ripresa a fotocopia dello start di match: Vignoli in contropiede sfiora la traversa, sul ribaltamento di fronte, al cinquantaduesimo secondo, l’Augusta impatta ancora con il liberissimo Creaco innescato da Jorginho (2-2). Il brasiliano di Sicilia meriterebbe il rosso ma viene graziato dal direttore di gara, episodi che pesano. Barbieri e Vignoli chiamano agli straordinari Soso che è miracoloso sulla successiva uscita disperata su Lopez Escobar. Rischia Imola con Creaco che tarda di un niente il terzo appuntamento con il cross dalla destra, Juninho reattivo sul tarantolato Jorginho. Non è da meno il collega di reparto isolano che sventa il doppio tentativo di Castagna e Lopez Escobar. Ospiti con portiere di movimento, Castagna per poco non ne approfitta, scorrono veloci i secondi sul tabellone. Finale convulso e schemi saltati: Scheleski va sotto la doccia per un netto fallo di mano sulla conclusione a botta sicura di Pietrobom. Cartellino rosso e rigore, Revert Cortès spara il missile centrale che Soso devia in angolo. Tremano diaframmi e coronarie sugli spalti, occorrono le geniali movenze dell’ex Barça Lopez Escobar che supera di “scavetto” il roccioso estremo difensore siciliano (3-2). Manca poco più di un minuto al fischio finale ma la promozione è già nelle tasche di Imola. Revert Cortès angola troppo a destra un tiro libero per esaurimento bonus falli siracusani ed in difesa il gigante Vignoli congela le ultime velleità neroverdi. Canti, balli, maglietta celebrativa, gavettoni ed abbracci: è il meritato epilogo di una delle più belle storie di sport offerta in dono agli Dei del futsal.

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “Ancora non ci credo, è un sogno che si realizza. Partita che si è messa subito male per un goal incassato evitabilissimo, bravi noi a stare sul pezzo e non mollare mentalmente al cospetto dell’alto tasso di esperienza dell’Augusta. L’assenza di Borges si è fatta sentire ma i ragazzi hanno triplicato le energie per sopperire alla defezione del compagno. Tutti straordinari, ora è giunto il momento di godere di questa vittoria, io sono stato soltanto il garante della filosofia di questo gruppo incentrata sullo spirito di sacrificio e coesione; valori che vanno oltre i parametri tecnici e tattici, nessuna prima donna, sguardo sempre rivolto al compagno smarcato al proprio fianco. Ce lo siamo meritati, siamo arrivati fino in fondo, non abbiamo mai pensato allo spettro della beffa dopo una stagione da protagonisti tra campionato e Coppa, forse l’incoscienza ci ha aiutato. Successo da debuttante sulla panchina di categoria? Una buona risposta alle fisiologiche perplessità gratuite, lo sport spesso ripaga con interessi gli sforzi di pazienza. Adesso datemi qualche giorno di riposo, voglio ringraziare tutti i miei collaboratori tecnici, il bravissimo DS Angeli, l’ufficio stampa e la famiglia Gubellini che corona una vita spesa al servizio del futsal cittadino”.

Ma Group: Carpino, Scala, Barbieri, Conti, Lopez Escobar, Resta, Revert Cortés, Frassineti, Castagna, Vignoli, Pietrobom, Juninho. Allenatore: Pedrini
Augusta: Soso, Rizzo, Ranno, Diogo, Carbonaro, Creaco, Fortuna, Jorginho, Molone, Scheleski, Richichi, Ghirlanda. Allenatore: Rinaldi
Arbitri: Nitti (Barletta) – Di Guilmi (Vasto)
Cronometrista: Maragno (Bologna)
Marcatori: 1’29”pt Creaco (Au), 12’43”pt Revert Cortés (Ma), 15’59”pt Castagna (Ma), fine primo tempo 2-1; 52”st Creaco (Au), 18’20”st Lopez Escobar (Ma), fine partita 3-2.
Ammoniti: Jorginho (Au), Revert Cortés (Ma), Soso (Au), Lopez Escobar (Ma), Vignoli (Ma)
Espulsi: Scheleski

Mattia Grandi

Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

AMATORI CSI: Ciemmedi scatenata, sorpresa Atletico Follia

Gara 09 Play off : Il Bar Renzo passa 7-4 in casa dell' Andy&Flò con i gol di Busillo (3), Faino (2), Alan Dal Monte e Zaccone, per Andy&Flò a segno Botturi, Iacomino, El Asri e El Bouzaidi. Ritorno lunedì 16/05 al Campanella.

Gara 10 Play off : Netta affermazione fuori casa della Ciemmedi che si impone 9-3 in casa del Sen Spirt con i gol di Quatrosoldi (2), Terenzi, Baraccani, De Gregorio, G.Carlo Palladino, Isacco Gavanelli, Corsini e Costa, per i padroni di casa le reti di Rambelli (2) e Ricciardelli. Ritorno il 18/05 a Mordano.

Gara 11 Play off : I campioni in carica della 3mc Piancaldoli superano 4-1 i Blue Sky Walkers, a segno per i padroni di casa Matteo Freddi (2), Alvisi e De Martino, per il Fontanelice il gol di Nicola Dardi. Ritorno il 18/5 a Fontanelice.

Gara 12 Play off : Atletico Follia compie l'impresa e supera 4-1 il Ristorante Maraz grazie alle reti di Velitti, Montuschi, Michel Padovani e Matteo Barbieri, per il Maraz il gol di Roncassaglia. Ritorno il 18/05 a Casatorre.

SERIE C1: Imolese Calcio 1919, stop nella finale playoff con la Young Line

Imola, 10 maggio 2016 - Si dice che non ci sia futuro senza sogni. Si dice che chi crede nei propri sogni sia disposto a correre dei rischi, pur di realizzarli. L'Imolese crede nei giovani e vede la luce della vetta. Poi scendono le tenebre e, invece che arrendersi, si ostina a perseguire il proprio obiettivo, scommettendo su se stessa. Da giovane diventa giovanissima, schierando una squadra con un'età media strabiliante per una C1: vent'anni. E i play-off, che sembravano una chimera, diventano una realtà. In semifinale batte il Fossolo 76, volando verso la finale. Una finale non qualunque: il derby, tutto imolese, contro le glorie del calcio a 5 locale, riunite nella Young Line. Gioventù, nella sua forma più energica e spavalda, contro l'esperienza di ex professionisti: la guerra dei due mondi, una prova di forza che, a dispetto del risultato, esalta il talento dei primi e conferma il valore dei secondi. I tiri-test da fuori area di Ricciardelli e Menghetti, nei primi minuti, rimangono la sola chance per abbattere le retrovie rossoblu. Se, infatti gli ospiti impiegano una decina di minuti per creare manovre offensive di largo respiro, sul piano difensivo brillano per compattezza, reattività nei rientri e puntualità nelle marcature. Le azioni offensive di Bandini, Zanoni e Maccaferri, vuoi parate da un bravo Aprili, vuoi rese imprecise dall'irruenza dei cerberi biancoblu, non portano all'esito sperato. L'intensità del gioco si fa via via più elevata, così come la fisicità degli scontri, a riprova della determinazione di entrambe le compagini. Se la velocità nei passaggi e l'estrema mobilità in campo sono i punti di forza dell'Imolese, che,dal 19', schiera contemporaneamente tre Juniores, la precisione, l'intesa e la padronanza del gioco sono le armi degli avversari. La ripresa diviene, se possibile, più animata: rossoblu agguerriti, biancoblu innervositi dall'ubiquità difensiva dei 'ragazzini', spalleggiati dal portiere Rensi. La direzione del gioco viene invertita di continuo, ma nessuno dei tentativi, da ambo le parti, sblocca il risultato. E' solo all' 11' che Longari, in uno dei rari tiri dall'interno dell'area, di rasoterra insacca. La rete dell'ex rossoblu non mina lo slancio dell'Imolese, che, anzi, spreca tutta la serie di occasioni create con e senza portiere di movimento. Maccaferri, inarrestabile per gli avversari, lascia che sia l'imprecisione a beffarlo: dopo una partita eccelsa, negli ultimi dieci minuti non approfitta, in area, di almeno tre situazioni perfette per il pareggio. Le reti di Menghetti al 29' e al 30', su tiri dalla distanza a porta vuota e difesa distratta, sono l'allungo ininfluente per un esito già definito. Se i biancoblu esultano, i rossoblu escono dal campo con la rabbia fiera di chi ha combattuto alla pari, onorando i colori della propria maglia, di chi, pur giovanissimo, ha giocato come un uomo, contro uomini. La Young Line dei veterani prosegue verso la fase nazionale, dopo una stagione in crescendo. L'Imolese, mattatrice indiscussa del campionato, chiude il suo secondo anno in C1 con una storica finale play-off, decisa da episodi e non da una manifesta, altrui, superiorità. La sconfitta, pur dolorosa, sembra poca cosa rispetto al successo ottenuto dopo un anno di lavoro: aver fatto crescere i propri ragazzi, così in fretta e così bene da farli competere, senza paura e con orgoglio, contro le prime squadre. E la baby-Imolese, fatta di pochi, eccezionali, giovani 'senior' e di tanti, straordinari, ragazzini, è il sogno rossoblu che continua. 

YOUNG LINE CALCIO A 5 – IMOLESE CALCIO 1919:  3 - 0
YOUNG LINE: Impagnatiello, Trerè, Frau, Menghetti, Longari, Liverani, Ricciardelli, Lippolis, Palladino, Nappi, Neri, Aprili. All. Ferri.
IMOLESE: Angelotti, Spadoni, Salvini, Zaniboni, Zanoni, Maccaferri, Rensi, Malafronte, Ferrara, Bandini, Paolini, Paciaroni. All. Carobbi.
ARBITRI: LORETI di Imola e RESTA di Finale Emilia.
RETI: S.t. 11' Longari (Y), 29' e 30' Menghetti (Y).
AMMONITI: Maccaferri, Trerè,  Longari, Paolini.
ESPULSI: -

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919 

giovedì 12 maggio 2016

SERIE A2: sabato arriva l'Augusta per il match della storia

E così, dopo oltre sette mesi di futsal giocato, arriva sulle sponde del Santerno la partita che può cambiare per sempre la storia della Ma Group. La terribile matricola di Vanni Pedrini si specchia nelle proprie virtù alla vigilia del match di ritorno della finale play off contro la temibile Augusta. L’impresa del PalaJonio (4-5) è scolpita nel cuore degli eroi in maglia rossoblù che resettano l’hard disk interno in proiezione dell’annunciata “battaglia” con i megaresi. La rete di vantaggio maturata in terra sicula permette un leggerissimo beneficio psicologico ai romagnoli che, sabato 14 maggio (ore 16, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili) alla palestra Cavina, disporranno di due risultati utili sulle tre combinazioni possibili. Affermazione casalinga e pareggio consegnerebbero alla società del Presidente Gubellini il lasciapassare per la massima serie, una sconfitta con un goal di scarto protrarrebbe il match ai tempi supplementari ed agli eventuali calci di rigore. Perdere con due o più marcature di divario in favore dei siracusani significherebbe, cinicamente, capolinea del sogno. Pronostico quindi apertissimo anche alla luce della defezione, per discutibile squalifica, del capocannoniere imolese Marcio Borges. Tegola dall’alto peso specifico che si aggiunge all’innumerevole elenco di curve a gomito incontrate dalla Ma Group lungo il proprio tragitto. La splendida favola della neopromossa ha sedotto l’intera città di Imola anche per la fisiologica capacità di adattamento agli imprevisti. In ordine temporale, lo stop di Juninho contro il Milano, ha esaltato le qualità di Carpino inviando un chiaro messaggio agli avversari: ci pieghiamo ma non ci spezziamo. Settimana di allenamenti in totale serenità per i padroni di casa con Mister Pedrini nelle vesti di abile croupier tattico alla ricerca degli antidoti isolani. Augusta a ranghi completi, formazione dalla qualità assoluta sostenuta da una cornice di tifosi invidiata dall’intera penisola pallonara. Spicca l’alto rendimento offensivo nei play off di Jorginho (7 reti), principe dei goleador di questa coda di campionato. Notoriamente elevato l’apporto di elementi del calibro di Diogo, autentico trascinatore della compagine neroverde, Fortuna, Scheleski, Creaco, Richichi. Atteso l’ennesimo sold out sugli spalti della palestra Cavina per la consacrazione di un feeling che accomuna squadra e città, l’invito è sempre quello di recarsi con margine di anticipo all’impianto sportivo di via Boccaccio. Appello esteso a tutti i tifosi di fede rossoblù, sesto uomo in campo in questa incredibile cavalcata stagionale…la storiA più bellA, siete voi.

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “Siamo giunti all’ultima partita di questa infinita stagione. Abbiamo dato sempre più importanza al percorso da intraprendere rispetto alla meta da raggiungere, ora la strada porta al bivio conclusivo e non ci resta che confrontarci con la sentenza del campo. Confidiamo nei nostri valori che ci hanno guidati in questo importante 2015/2016: umiltà, rispetto e divertimento. Conosciamo bene la qualità dell’Augusta, squadra tosta e ricca di talenti. Giocheremo davanti al pubblico amico che sarà, come sempre, il sesto uomo al nostro fianco: vinca il migliore con la certezza di dare fondo a tutte le risorse di energie disponibili per coronare questa favola”.

Mattia Grandi

Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

lunedì 9 maggio 2016

AMATORI CSI: Sen Spirit a sorpresa elimina l'Imolese Calcio, Busillo fa volare il Bar Renzo

Gara 01 Play off : Altra sonsnte vittoria del Bar Renzo che supera 12-7 il Marrazzo Infinity e passa speditamente ai quarti Play Off, le reti per i vincitori di Fabio Busillo (5), Alan Dal Monte (3), Militello (2), Morcone e Faino, per il Marrazzo 4 gol di Sorgiovanni, doppietta di Gerardi e una rete di Di Graziano.

Gara 02 Play off : Andy&Flò vince anche la gara di ritorno a Casalfiumanese contro All In, con un secco 5-0 grazie alle reti di El Oirraq (3), El Bouzaidi e El Hamdaoui. Andy&Flò vola ai quarti Play Off.

Gara 03 Play off : La Ciemmedi si ripete e vince 8-4 in casa del Cimbria con i gol di Tedaldi (3), De Gregorio (2), Terenzi, Costa e Isacco Gavanelli, mentre per il Cimbria le reti di Marcorello (2), Giacco e Marco Pini. Ciemmedi passa ai Quarti play off.

Gara 04 Play off : Gara molto tirata e combattuta decisa ai tempi supplementari fra Sen Spirit e Imolese Calcio 1919 con la vittoria 6-3 del Sen Spirit a segno Federico Zaccherini (4), Di Filippo e Vivoli, per l'Imolese Calcio 1919 le reti di Custura (2) e Addis. Sen Spirit passa ai quarti play off.

Gara 05 Play off : I Blue Sky Walkers dopo il pareggio fra le mura amiche all'andata, espugnano il campo dello Sparta Forum Corneli e al termine dei tempi supplementari si impngono per 6-4 grazie alle reti di De Cataldo (2), Dal Fiume, Civolani, Dard e Crescente, per lo Sparta i gol di Grippa (3) e Bergami. Fontanelice passa ai quarti Play Off.

Gara 06 Play off : Pronto riscatto della 3 mc Piancaldoli che si impone 5-2 alla Bocciofila contro la Cà del Pozzo con le reti di Maicol Collina (2), De Martino (2) e Alvisi, per la Cà del Pozzo la doppietta di Giovannini, Piancaldoli passa così ai quarti Play Off.

Gara 07 Play off : Atletico Follia si impone 4-2 anche a Zolino contro la Filarredo e conquista così i quarti play off, le reti per il Zolino di Berti autore di una tripletta poii il gol di Vittorio Alpi, per la Filarredo i gol di Meduri e Coppola.

Gara 08 Play off : Larga vittoria anche nella gara di ritorno 11-2 del Ristorante Maraz in casa del C.S. Campanella, a segno per il Maraz Othmane (2), Colombari (2), Barrueco (2), La Russa (2), Giorgi, Mariani e Davide Fabbri, per il Campanella i gol di Ferrini e Tedesco. Ristorante Maraz ai Quarti Play Off.

Gara 52 4° Coppa C.S.I. : Facile vittoria dei Bingo's Friends che al Campanella superano 7-2 gli Amici di Baccio con le reti di Liparesi (4), Davide Minarini, Federico Castellari e Panetti, per gli Amici di Baccio doppietta di Valanzano. Bingo's avanti ai quarti in Coppa.

Gara 54 4° Coppa C.S.I. : Astra S.A. Mordano passa 5-2 contro le O. Funebri T. Grandi grazie ai gol di Simone Mandia (2), Cillani (2) e Francesco Albertazzi, per il T. Grandi i gol di Ficara e Mattia Pini. Astra Mordano ai quarti di Coppa.

Gara 55 4° Coppa C.S.I. : Il Villa Real si impone nettamente 6-2 a scapito del Real Dino Lezioni, i gol per i vincitori sono di Palmirani (3), Cattani, Martelli e Spica, per il Dino Lezioni a segno Colangelo e Zuffa. Villa Real ai quarti di Coppa.

Gara 57 4° Coppa C.S.I. : Il Ravaglioli supera 4-2 i Campinoti 09 con le reti di Miccichè, Dari, Cantagalli e un autorete, per i Campinoti i gol di Marco Nesi e Montebugnoli, Ravaglioli avanti ai quarti di Coppa.


Gara 58 4° Coppa C.S.I. : Vittoria fuori casa del New Campanella che si impone 5-2 contro il C.S. La Stalla con i gol di Capone (2), Dall'Osso, Canducci e Matteo Garavini, per La Stalla a segno Indovino e Pintea. I ragazzi di Campanella passano ai quarti di Coppa. (in collaborazione con il Csi).

SERIE C1: Imolese Calcio 1919, la finale playoff è il derby

Imola, 7 maggio 2016 - Count-down partito. Sarà tutta imolese la finale regionale del campionato di C1, che vedrà, 'l'una contro l'altra armate', la Young Line e l'Imolese. Un traguardo storico per i rossoblu, che, al secondo anno in categoria, hanno l'onore di calcare il palco di una finale play-off. Abbandonano le scene, invece, Pro Patria e Fossolo 76, dopo una lunga ed appassionata stagione. E sono proprio i bolognesi, squadra rivelazione del campionato (quarto posto conquistato all'ingresso in categoria), a cadere in casa di mister Carobbi. I precedenti, favorevoli ai rossoblu, si scoprono vincolanti solo nella ripresa. Nella prima frazione, infatti, l'atteggiamento generale è cauto: l'Imolese attende l'avversario nella propria metà campo, sventando le incursioni prima dell'ingresso in area; il Fossolo mantiene posizioni avanzate, contando su un passo falso dei giovanissimi avversari. Il bilancio non può che rispecchiare tale modus agendi: penuria di tiri in porta, iniziative offensive abortite, retrovie allertate. E' solo nell'ultima parte della frazione che gli attaccanti si fanno più audaci, pur consapevoli che qualsivoglia errore può rivelarsi fatale. La ripresa si apre a reti inviolate: situazione di stallo forse accettabile per l'Imolese, ma esasperante per il Fossolo, costretto a vincere per proseguire la corsa. La foga agonistica prende in fretta il sopravvento sul gioco. Fallo dopo fallo, l'atmosfera diventa rovente e la direzione arbitrale decreta, all'8', l'espulsione di Dettori. L'Imolese tenta, invano, di approfittare della superiorità numerica: palleggio nella metà campo ospite, Bandini tira, respinto; Spadoni colpisce di rimpallo, parato; ancora Spadoni tenta di testa, concludendo fuori. Entrambe le squadre si lanciano in attacco, ma è il sesto fallo del Fossolo a sbloccare il risultato: al 16' Bandini s'incarica del tiro libero e, freddamente, realizza. Al 20' anche l'Imolese arriva a quota cinque falli e, se gli ospiti partono col portiere di movimento, i locali blindano l'area di Rensi. Sempre in campo con tre, se non quattro, Juniores, i rossoblu riescono a gestire al meglio la tensione dell'incontro, che, invece, tradisce il Fossolo. Al 26' il settimo fallo diventa la rete numero due dei locali: Bandini replica il tiro libero, il portiere intuisce la traiettoria ma non trattiene. L'assedio offensivo lanciato dai bolognesi guadagna la rete del 31': El Ghachi, più volte anticipato sulla fascia da Bandini, trova un varco centrale, battendo la difesa locale. Il fischio finale infrange il sogno del Fossolo 76. L'Imolese, nonostante la giovane età, riesce a vincere la guerra di nervi, superando il turno. Ora sono i signori del calcio imolese ad aspettarli al varco: esperienza contro gioventù, per la consacrazione dei nazionali.  

IMOLESE CALCIO 1919 – FOSSOLO 76:  2 – 1
IMOLESE: Angelotti, Spadoni, Salvini, Zaniboni, Zanoni, Maccaferri, Rensi, Malafronte, Ferrara, Bandini, Paolini, Paciaroni. All. Carobbi.
FOSSOLO 76: Gardini, Zaccone, Cassese, Zazzetta, Cristillo, Dettori, Stanghellini N., Stanghellini F., El Ghachi, Menduni, Concetti, Rapini.All. Vanni.
ARBITRI: MOSCONI di Cesena e FERRARI di Reggio Emilia.
RETI: S.t. 16' e 26' Bandini, 31' El Ghachi.
AMMONITI: Maccaferri, El Ghachi, Menduni.
ESPULSI: Dettori.


Prossimo turno – CAMPIONATO – finale play-off (Mordano, 10/05, ore 21.30) : YOUNG LINE CALCIO A 5 – IMOLESE CALCIO 1919

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

venerdì 6 maggio 2016

SERIE C1: Imolese Calcio 1919, nei playoff col Fossolo 76

Imola, 5 maggio 2016 -  E' la scure dei verdetti finali ad incombere sul campionato di C1 dell'Emilia Romagna. Archiviata in anticipo la pratica retrocessione diretta, col ritorno in C2 della Polisportiva Forlino Stop, i sonni delle squadre sono ora tormentati dalla fase conclusiva. Se Ass. Club, Aposa, Futsal Ravenna e Rimini si giocheranno nei play-out la permanenza in categoria, l'Imolese sarà impegnata, con Fossolo 76 e Pro Patria, nei play-off. L'antagonista di queste ultime sarà la Young Line, costretta a prolungare la corsa per la serie B. E intanto l'Olimpia Regium, trionfatrice nello spareggio, festeggia la promozione nella serie superiore: "I reggiani - afferma il DG Matera - hanno meritato il titolo, gestendo al meglio, insieme alla Young Line, la fase finale del campionato, che le ha portate a più otto punti rispetto a noi. Dopo un'annata sfortunata come quella dello scorso anno, in cui hanno dominato per tutta la stagione, inciampando sul finale, sono riusciti a riscattarsi." L'Imolese, conclusa la stagione sul terzo gradino del podio, incontrerà, nei play-off, il Fossolo 76. Due filosofie di gioco a confronto, con la seconda miglior difesa da una parte e il secondo attacco più prolifico dall'altra: "Si preannuncia una partita adrenalinica, come lo sono state quelle d'andata e di ritorno. Il Fossolo 76, rivoluzionato dopo il ripescaggio dalla C2, ha condotto una stagione brillante, mantenendosi ai vertici della classifica. Ora i bolognesi vogliono vincere la partita che conta davvero, mentre noi dobbiamo dimostrare che quell'ultimo successo non è stato un caso, sull'onda dell'entusiasmo." Nell'ultimo week-end, i rossoblu prima perdono contro l'ultima in classifica, la Polisportiva Forlino Stop, poi, come Juniores, giocano alla pari coi giganti ferraresi, cedendo solo sul finale a sua maestà Kaos: chi è la baby-Imolese? "E' quella della finale contro il Kaos, quella che con una prestazione maiuscola ha messo in seria difficoltà una squadra creata per vincere. Ma è anche la squadra giovanissima - prosegue Gianluca Matera - che ha l'incostanza tipica della sua età. Se contro i forlivesi, in una partita ininfluente, era difficile trovare motivazioni, nella precedente semifinale Juniores contro il Rimini, il solo ad averli battuti in campionato, hanno dimostrato di saper imparare dagli errori, adattandosi all'avversario. La finale contro il Kaos ha dimostrato che le nostre valutazioni iniziali erano giuste." Nella gara contro il Fossolo 76 l'Imolese rischia di dover rinunciare agli infortunati Zanoni e Spadoni: "Non sarà facile sopperire alla loro assenza e servirà il carattere visto nelle partite più importanti. I miei ragazzi devono voler vincere, devono voler giocare la finale regionale. Se l'approccio sarà da vincenti, si potrà accettare il responso del campo senza rimpianti."

Prossimo turno – CAMPIONATO - PLAY OFF (07/05 a Imola, ore 15.00): IMOLESE CALCIO 1919 –  FOSSOLO 76 

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

mercoledì 4 maggio 2016

SERIE A2: Ma Group, sabato la strada per la serie A è Augusta

Ma Group in rampa di decollo per un viaggio aereo con destinazione Sicilia. Sabato 7 maggio (ore 18) il match di andata della finale play off promozione contro l’Augusta focalizza nell’incandescente Palajonio (atteso il sold out da 2.000 paganti, no diretta streaming della partita) l’epicentro di una cartina geografica che vale mezza serie A. I siracusani, terza forza del girone B con 43 punti (14 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte), vantano soltanto un passo falso stagionale tra le mura domestiche. Storica rappresentante del futsal nazionale (Coppa Italia di serie A nel 2001), al secondo epilogo da salto di categoria consecutivo, la formazione neroverde è giustiziera delle ambizioni del Policoro (4-3) e del Bisceglie (5-4; 4-4). Secondo miglior reparto offensivo del lotto meridionale con 100 reti, i megaresi di Mister Rinaldi annoverano il prolifico terzetto sudamericano Diogo (23) – Scheleski (15) – Fortuna (14). Non minore la nomea di Jorginho (12), ex capocannoniere del girone B con 38 centri, del talentuoso Creaco (12), di Richichi e del portiere italo-brasiliano con il vizietto del goal Soso. Un benaugurante precedente strizza l’occhio ai romagnoli con la “manita” rifilata agli isolani nella semifinale di Coppa Italia di serie A2 a Pesaro (5-1, doppietta del tandem Borges-Castagna). Lo stralcio di regolamento tematico recita testualmente: “Al termine degli incontri sarà dichiarata vincente la squadra che nelle due partite (di andata e di ritorno) avrà ottenuto il maggior punteggio ovvero, a parità di punteggio, la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti”. Protratto equilibrio sarà presumibilmente interrotto dalla disputa di due tempi supplementari (nel match di ritorno) da cinque minuti cadauno e dalla lotteria dei calci di rigore. La Ma Group, smaltiti i postumi festosi del precedente passaggio di turno, si allena con regolarità in palestra agli ordini di Mister Pedrini. Tutti disponibili, Juninho rientra dalla squalifica tornando a difendere i pali rossoblù nella lunga trasferta in Sicilia. Lancetta umorale sul segno più, la caparbia battaglia con Milano ha rimpinguato le scorte di autostima degli imolesi consapevoli dell’assoluto valore avversario.

Mattia Grandi

Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016