giovedì 19 gennaio 2017

SERIE B: Imolese Calcio 1919, trasferta contro Manzano

Gianluca Matera
Imola, 18 gennaio 2017 E' un risveglio difficile quello dell'Imolese dopo la débacle contro il Città di Mestre. La sconfitta per 4 a 0 è forse il primo risultato inequivocabile fra le prestazioni offerte dai rossoblu, sempre in bilico tra il fare e non fare punti: "Purtroppo - commenta Gianluca Matera - lo score finale parla da solo, anche se, probabilmente, non rende giustizia alla mole di gioco che abbiamo costruito. Abbiamo approcciato bene la gara, creando (e sprecando, come spesso ci sta accadendo) occasioni interessanti. Quando loro sono andati in vantaggio, ci siamo lasciati sopraffare dal nervosismo e i nostri errori sono diventati chance di allungo per gli avversari." I veneti, formazione più esperta che già si era imposta all'andata per 4 a 2, sfruttano al meglio la situazione: "Nella ripresa - prosegue il dg rossoblu - hanno giocato scientificamente chiusi sulle ripartenze, mentre noi, a differenza di altre partite, non siamo stati in grado di tenere viva la gara." Attenuante di non poco conto, le ben quattro assenze per squalifiche fra i titolari e le condizioni non ottimali di capitan Zanoni: all'uscita dal campo, anche Malafronte e Greco si sono aggiunti alla lista degli infortunati: "Se non siamo certi di poter schierare Spadoni, lo staff medico sta facendo il possibile per recuperare tutti gli altri. Scontata la giornata di squalifica, rientreranno Maccaferri, Signorini e Paciaroni." Il calendario prevede una partita cruciale per i rossoblu, che affronteranno il Manzano: divisi da cinque lunghezze (i friulani sono quartultimi, mentre gli imolesi ultimi), si contenderanno punti vitali: "All'andata la gara si concluse con un pareggio: i gialloblu, capeggiati dal brasiliano Viapiano, riuscirono, nei minuti finali, a recuperare i nostri due goal di vantaggio. Abbiamo perso tre partite di seguito (due in modo rocambolesco) e dobbiamo interrompere questa scia negativa. Non fare punti nemmeno sabato significherebbe vedere i nostri diretti antagonisti allontanarsi e perderemmo il treno per la salvezza."

Prossimo turno – CAMPIONATO (Manzano, 21/01, ore 16.00): MANZANO BRN 1988 - IMOLESE CALCIO 1919

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

lunedì 16 gennaio 2017

SERIE B: Imolese Calcio 1919, netta battuta d'arresto col Città di Mestre

IMOLESE CALCIO 1919 - A.S.D. CITTA' DI MESTRE:  0 - 4
CITTA' DI MESTRE: Villano, Ouddach, Scandagliato, Zakouni, Agatea, Zanardo, Peron, Saviolo, Semenzato, Azzalin, Biscaro, Sannino. All. Frizziero.
IMOLESE: Salvini, Malafronte, El Oirraq, Avdullai, Greco, Radesco, Ventura, Zanoni, Paolini, Rensi, Ferrara, Badahi. All. Carobbi.
ARBITRI: GENONI di Busto Arsizio e SPADOLA di Lovere; cronometrista SODANO di Bologna.
RETI: p.t. 13' Zakouni (M) 16' Ouddach (M); s.t. 15' Scandagliato (M), 19' Semenzato (M).
AMMONITI: Ventura, Saviolo, Badahi, Malafronte, Agatea, Paolini, Peron.
ESPULSI: Carobbi (all.).
Imola, 14 gennaio 2017 - Analisi della seconda, vera, sconfitta per l'Imolese: campo opposto, stesso avversario. Il Città di Mestre si conferma la bestia nera della squadra di Carobbi: la sola, ad oggi, ad essersi imposta perentoriamente sulla compagine romagnola. Decimata dalle assenze per squalifica, l'Imolese non trova la chiave di volta della partita,  fallendo, nei primi sette minuti, quattro occasioni da rete: due sono pali colpiti da Paolini; due sono le parate di Villano su tiro di Paolini prima e Ventura dopo. E' l'ingresso di Ouddach, quasi a metà del tempo, a far pendere la bilancia verso il Città di Mestre, dopo un avvio equilibrato.  La prima rete ospite arriva al 13' e porta la firma di Zakouni: ripartenza veloce di Peron, assist in area per il compagno, che di diagonale basso mette sul secondo palo. L'Imolese intanto, raggiunta quota cinque falli, si contrae in fase offensiva, perdendo il brio della prima parte. Al 16' viene decretato il sesto fallo: Ouddach tira e realizza. La concitazione in casa rossoblu, esacerbata dall'intransigenza arbitrale, condiziona anche gli avversari, che falliscono i due successivi tiri liberi per settimo e ottavo fallo: prima è Rensi, al 17', che para Sannino; poi è Ouddach stesso che spara sulla traversa. Nella ripresa, caratterizzata da un clima più disteso, l'Imolese offre buoni spunti offensivi, i cui principali interpreti sono Paolini e Malafronte. Gli sforzi rossoblu si rivelano però inutili contro il Città di Mestre, che alza un muro difensivo non facilmente valicabile. Questi ultimi, dopo i tentativi dei primi minuti, si concentrano sulle retrovie, non disdegnando, però, ripartenze pericolose. La concretezza dei veneti contrasta con l'iperattività sterile dei locali, procurando la rete del 15', su diagonale basso da fuori area di Scandagliato. Il finale è scritto, a cinque secondi dal termine, da Semenzato, che sigla il 4 a 0 su punizione. Il Città di Mestre, tenuto sotto scacco l'avversario, conquista una vittoria meritata. L'Imolese, indebolita dalle assenze, non riesce ad evitare una caduta rovinosa. La scelta possibile, ora, è una sola: rialzarsi e riprendere la corsa per la salvezza. 
Prossimo turno – CAMPIONATO (Manzano,  21/01, ore 16.00): A.S.D. C5 MANZANO BRN 1988 - IMOLESE CALCIO 1919 - A.S.D. CITTA' DI MESTRE

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

domenica 15 gennaio 2017

SERIE A: Ma Group, successo con la Lazio

Battaglia vera al palasport di Fiano Romano dove la Ma Group fatica le proverbiali sette camicie per centrare un successo di misura contro la Lazio (2-3) che la conferma nei quartieri nobili della massima serie. Incamerato il doppio pollice alto negli scontri diretti con le aquile, il concomitante stop del tandem Isola-Came Dosson proietta la neopromossa a più 17 lunghezze dalla zona retrocessione. In soldoni, una sentenza. Quarto risultato utile consecutivo per gli uomini di Pedrini, a punteggio pieno nel girone di ritorno, in una fredda serata invernale che celebra a distanza il silente operato dirigenziale dei mesi caldi: Deilton, Fabinho e la prima gemma del giovane Maurizio Napoletano. Starting five imolese con Juninho, Vignoli, Jelavic, Borges, Fabinho, solo panchina per l’acciaccato Revert Cortès. Mister Mannino manda in campo Laion, Giasson, Fortini, Gedson, Tiziano Chilelli. Tre giri di lancette per il vantaggio interno che nasce da una veloce ripartenza biancoceleste dopo una palla persa di Jelavic, Fortini serve il micidiale Gedson (1-0). Imola impone ritmo e manovra ma i capitolini agiscono di rimessa con astuzia. Castagna e Fabinho testano i riflessi di Laion, palo esterno di Deilton dalla corsia di sinistra. Al minuto numero dodici il raddoppio della Lazio è una mazzata fin troppo severa nell’analisi dei valori espressi sul rettangolo di gioco: Vignoli non impeccabile all’interno dei propri dieci metri, Escosteguy non perdona (2-0). La Ma Group riordina le idee e ci prova a ripetizione con le conclusioni di Deilton, Fabinho e Jelavic rintuzzate dall’attento Laion. Ammonito Borges, un giallo dal peso specifico importante nelle future evoluzioni della contesa. Lanci lunghi a caccia del pivot per i capitolini, Fortini scalda le mani a Juninho. Gli ospiti accorciano meritatamente le distanze al sedicesimo con la zampata vincente di Deilton dopo la respinta di Laion sulla conclusione ravvicinata di Fabinho da posizione centrale (2-1). Rigore netto negato ai rossoblù dall’arbitro che sorvola sull’intervento durissimo di Daniele Chilelli ai danni di Vignoli, Jelavic a lato di poco sugli sviluppi di un calcio d’angolo prima del riposo (2-1). Parte decisa la Lazio nella ripresa: traversa di Tiziano Chilelli che costringe alla deviazione in angolo, qualche istante dopo, l’ottimo Juninho. Fortini e Giasson mettono i brividi, l’evidente atterramento di Borges si trasforma in simulazione nel metro di giudizio del direttore di gara che estrae il cartellino rosso in faccia all’incolpevole brasiliano. L’inferiorità numerica costringe agli straordinari Juninho ancora decisivo sui fendenti di Tiziano Chilelli e Giasson. Encomiabile lo sforzo in copertura degli imolesi, Castagna e Vignoli meritano la lode allo spirito di sacrificio. Sventate le ripetute minacce, la Ma Group impatta ad un secondo dallo scoccare del sesto sul tabellone: splendida combinazione Deilton-Fabinho, il biondo di Guaporé salta un uomo e scarica un missile sotto all’incrocio dei pali dal limite dell’area (2-2). Meno di due minuti ed Imola mette la freccia con la giocata da manuale di Fabinho che salta Daniele Chilelli sulla linea di fondo e sforna l’assist al bacio per il puntuale Napoletano (2-3). Mannino ordina il portiere di movimento, Giasson impegna Juninho dai dodici metri. Manca soltanto il colpo di grazia in contropiede nel menù completo di serata degli imolesi che tengono a galla le speranze romane divorando tre ghiotte opportunità con Castagna e Jelavic prima della sirena liberatoria.

Lazio C5: Laion, Giasson, Fortini, Gedson, Escosteguy, Chilelli T., Gattarelli, Gastaldo, Chiomenti, Chilelli D., Stoccada, Guercio. Allenatore: Mannino
Ma Group: Battaglia, Deilton, Magliocca, Lesce, Napoletano, Jelavic, Revert Cortés, Borges, Castagna, Vignoli, Fabinho, Juninho. Allenatore: Pedrini

Arbitri: Prisma (Crotone) – Fiorentino (Molfetta)
Cronometrista: Bottini (Roma 1)

Marcatori: 3’11”pt Gedson (L), 12’38”pt Escosteguy (L), 16’21”pt Deilton (Ma), fine primo tempo 2-1; 5’59”st Fabinho (Ma), 7’49”st Napoletano (Ma), fine partita 2-3.

Ammoniti: Borges (Ma), Giasson (L), Chilelli D. (L), Jelavic (Ma)

Espulsi: Borges (Ma, doppia ammonizione)

Ufficio Stampa

MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017

giovedì 12 gennaio 2017

SERIE A: Ma Group, trasferta ostica contro la Lazio

Settimana di larghi sorrisi in casa Ma Group, la balsamica affermazione interna con il Napoli ed il quinto posto solitario in classifica fotografano un ambiente imolese dalla quotazione umorale in deciso rialzo. Venti punti in cascina sono un prezioso patrimonio per i romagnoli che sabato 14 gennaio (ore 19) andranno in scena al palasport di Fiano Romano contro la Lazio. Fanalino di coda del torneo a quota sei lunghezze (2 vittorie, 10 sconfitte) in compagnia del tandem Futsal Isola – Came Dosson, gli aquilotti vantano un doppio record al negativo per quanto concerne il numero delle reti realizzate (25) e quelle subite (59). Reduci dalla generosa battuta d’arresto al domicilio della capolista Pescara (3-1), i biancocelesti mutano la propria fisionomia attraverso una sessione invernale di futsalmercato che regala gli innesti del portiere goleador Laion (4 reti, ex Isola), del nazionale transalpino Kevin Ramirez, del capitano dell’Under 21 venezuelana Spinola e dell’ex Orte Tiziano Chilelli. Approdati in altri lidi Paulinho e Pacheco, Mister Mannino confida nella vena realizzativa dell’argentino Escosteguy (5 goal), del pivot brasiliano Gedson (4 centri, ex Corigliano) e del concreto Daniele Chilelli. Sempre pericolosi l’ex Matera Daniele Gattarelli (3 marcature), il nazionale azzurro campione d’Europa ad Anversa Daniel Giasson e Giuliano Fortini. Per gli amanti delle statistiche, il match d’andata coincise con la prima storica affermazione in serie A di Imola (7-4) ma questa volta una Lazio ferita a caccia di punti salvezza dovrebbe vendere davvero cara la pelle. Lo sa bene il pompiere Mister Pedrini che spegne i facili fuochi dell’entusiasmo con una settimana di meticoloso lavoro in palestra. Più lento del previsto il recupero degli infortunati Deilton e Revert Cortés, assenti eccellenti dello scorso turno, alle prese con una tabella di riabilitazione votata all’assenza di inutili forzature.

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “La Lazio è una formazione in salute come dimostra la coriacea prestazione offerta contro la capolista Pescara. Trasferta durissima e contrassegnata dalle sempre più probabili rotazioni ridotte; la classifica concede al nostro staff sanitario la possibilità di seguire un iter di completo recupero per la coppia Deilton-Revert Cortès. L’approccio mentale del gruppo dev’essere quello evidenziato durante la partita con il Napoli: pensiero positivo e carica energica raddoppiata”.

Ufficio Stampa

MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017

mercoledì 11 gennaio 2017

GIOVANILI: Imolese Calcio 1919, il bilancio del 2016

Imolese Calcio 1919 Under 21
Imola, 11 gennaio 2017 – Si chiude con un bilancio più che soddisfacente il 2016 del settore giovanile dell’Imolese Calcio 1919: “Stiamo raggiungendo – afferma con orgoglio il dg Gianluca Matera – l’obiettivo preventivato, ovvero creare una solida base per la prima squadra. Prova ne siano tutti giovanissimi che abbiamo fatto debuttare quest’anno nella categoria nazionale.” I brillanti risultati che Giovanissimi, Allievi, Juniores e Under 21 stanno perseguendo in campionato e Coppa corroborano la valutazione positiva del work in progress. La categoria più giovane, ancora in attesa di partire col campionato ufficiale, si è cimentata solo in Coppa, conseguendo il secondo posto alle spalle della New Team. Gli Allievi, gruppo consolidatosi nella stagione precedente, riparte, dopo la sosta natalizia, domenica 15 gennaio. Il primo posto in campionato dovrà, stavolta, essere difeso contro il Forlì, ospite in casa rossoblu. Nello stesso week end, la Juniores, forte della vetta assoluta della classifica, andrà a far visita all’Aposa, diretta antagonista dell’Imolese in virtù del secondo posto in campionato. L’Under 21, finita l’avventura in Coppa ai rigori contro il Pesaro-Fano, ospiterà un avversario scomodo domenica 15, nella terza giornata di ritorno: contro il Bagnolo, infatti, i rossoblu offrirono forse la peggiore prestazione della fase di andata. La formazione cadetta completa al meglio il quadro del settore giovanile attestandosi nella parte alta della classifica.

Stefania Avoni 
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

SERIE B: Imolese Calcio 1919, Mario Malafronte: "Quello che abbiamo dimostrato non merita il penultimo posto"

Mario Malafronte
Imola, 11 gennaio 2017 L’Imolese azzanna alla gola, ma non uccide: un epilogo visto troppe volte: “Nel primo tempo non abbiamo brillato, commettendo, sulle due reti, due errori banali; nel secondo tempo, invece, potevamo portare a casa la partita: credo che il risultato sia dipeso da episodi.” Mario Malafronte, ’98 di origini napoletane, commenta il derby infuocato col Faventia, chiusosi con un risultato di 5 a 4 e tre pesanti espulsioni: “Tenevamo moltissimo a questa partita e ci siamo ‘surriscaldati’: abbiamo recuperato tre reti in pochi minuti, pur essendo costantemente in inferiorità numerica. Abbiamo svoltato, ancora, solo sul 5 a 1: dobbiamo imparare a prendere in mano noi la partita, da subito.” Dopo soli tre anni di calcio a 5, Malafronte ha debuttato, neanche diciottenne, in serie B, ritagliandosi un posto di primo piano in squadra: “Ho tantissimo da imparare e sto cercando di farlo, perché questa è una grande occasione. La B è un altro mondo rispetto alla C1: più stimolante, più impegnativo, ma spietato. Se ti illudi di aver vinto, ecco che vieni riagganciato; se fai un solo sbaglio, vieni stroncato dal tuo avversario.” Il valore dell’Imolese è evidente ai più, ma è nullo in assenza di risultati utili: “E’ lo scotto dell’inesperienza. Quello che abbiamo dimostrato sul campo non merita di certo il penultimo posto. Siamo una squadra atletica, veloce, unita nonostante le diverse personalità: crediamo in quello che stiamo facendo e sappiamo di dovere tanto a chi crede in noi. I risultati arriveranno.” Sabato prossimo i rossoblu ospiteranno il Città di Mestre, contro cui, all’andata, offrirono una prestazione da dimenticare: “Purtroppo non ero in campo in quella partita, ma i fatti parlano da soli: i veneti sono quinti in classifica e hanno appena battuto per 5 a 2 il Trento, nostro diretto antagonista nella corsa alla salvezza.” Decimati dalle squalifiche, i padroni di casa non potranno disporre di pedine fondamentali quali Maccaferri, Paciaroni, Signorini e Spadoni; da valutarsi anche le condizioni del capitano Zanoni. “E’ nelle situazioni estreme che si vede la forza della squadra. Chi scenderà in campo, dovrà tirare fuori tutto l’orgoglio e tutto il coraggio che ha, perché non possiamo fallire. Ogni partita è una storia nuova: una battaglia da combattere con la stessa rabbia che abbiamo mostrato col Faventia, convinti nei nostri mezzi. Siamo riusciti a mettere in difficoltà il primo in classifica: ora si riparte.”

Prossimo turno – CAMPIONATO (Imola, 14/01, ore 15.00): IMOLESE CALCIO 1919 - A.S.D. CITTA' DI MESTRE

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

lunedì 9 gennaio 2017

SERIE B: Imolese Calcio 1919, semaforo rosso col Faventia

A.S.D. FAVENTIA CALCIO A CINQUE - IMOLESE CALCIO 1919:  5 - 4
FAVENTIA: Conti, Policarpo, Cedrini, Bezzi, Tampieri, Barbieri, Garbin, Casadio, Grelle, Soglia, Vassura, Tronconi. All. Bottacini. 
IMOLESE: Paciaroni, Spadoni, Malafronte, Avdullai, Greco, Ventura, Zanoni, Paolini, Rensi, Maccaferri, Signorini, Badahi. All. Carobbi.
ARBITRI: TASSINATO di Padova e DALLA COSTA di Schio; cronometrista, SABATINI di Bologna.
RETI: p.t. 9' Tampieri (F), 14' Grelle (F); s.t. 3' Malafronte (I), 8', 11' e 13' Barbieri (F), 13' Badahi (I), 17' Ventura (I), 19' Spadoni (I).
AMMONITI: Greco, Garbin, Spadoni, Badahi, Malafronte, Paolini, Ventura.
ESPULSI: Maccaferri, Paciaroni, Signorini.
S. Martino in Strada, 7 gennaio 2017 - Rabbia e frustrazione. E' la rabbia dei guerrieri che combattono a testa alta, guardando negli occhi il proprio avversario. E' la frustrazione di chi, pur ribellatosi, deve accettare un destino inficiato da eventi avversi. Si ripete il finale dell'andata: un solo goal di scarto, fra una squadra di vertice come il Faventia e i novellini dell'Imolese. Entrambe tengono il piede premuto sull'acceleratore sin dal primo istante, dando vita ad un andirivieni inarrestabile da una parte all'altra del campo. Se l'ultimo uomo del Faventia, Conti, si rivela determinante nello sventare assalti pericolosi, la difesa rossoblu, agile e reattiva, paga a caro prezzo due dei pochi errori commessi. Al 9' Tampieri, da rimessa, mira diretto in porta e centra il bersaglio; al 14' Grelle si smarca e scatta in contropiede: Paciaroni respinge il primo tiro, ma crolla sul rimpallo. Il finale del primo tempo (2 - 0), non calzante per il gioco espresso dai rossoblu, nulla ha a che vedere con l'escalation di tensioni della ripresa: se il Faventia usa cinismo ed esperienza nel gestire gli stress di gioco, l'Imolese, giovane ed irruente, viene pesantemente sanzionata dalla direzione arbitrale. Al 3' Malafronte accorcia le distanze: Maccaferri intercetta palla nella propria metà campo e riparte, concludendo con un assist filtrante che il compagno perfeziona di laterale sul secondo palo. Tre minuti dopo lo stesso Maccaferri viene espulso: in inferiorità numerica, all'8', Barbieri insacca da distanza ravvicinata. Il secondo espulso per l'Imolese è il portiere Paciaroni: eppure al 10', il fulmineo contropiede di Ventura, in inferiorità numerica, sfuma sul palo. Per contro Barbieri, all'11', in velocità scaglia un tiro imprendibile sul secondo palo. La controffensiva lanciata subito dopo dall'Imolese col portiere di movimento ha, come primo effetto collaterale, l'ennesimo goal di Barbieri (13'): lancio lungo a porta vuota. I rossoblu, invece che rassegnarsi al 5 a 1, intensificano le ostilità, schiacciando i manfredi nella propria area. Al 13', con portiere di movimento, Badahi riceve palla in area e mette sul secondo palo; al 17' Ventura, con un potente diagonale da fuori area, segna all'altezza del primo palo. Pochi secondi dopo l'arbitro decreta il sesto fallo per l'Imolese: Garbin spara alto il tiro libero. Al 19' arriva la terza espulsione, di Signorini: secondo tiro libero, Garbin colpisce il palo e la palla esce. Pur in condizione di inferiorità numerica, nello stesso minuto Spadoni concretizza: Ventura riceve palla, la controlla e serve uno splendido assist a centro area per il compagno, che non fallisce. Il Faventia salva i tre punti, ma rischia d'inciampare. L'Imolese, indomita e fumantina, ritrova quella cattiveria agonistica e quel gioco sciolto e audace che provano il valore di un gruppo di giovanissimi debuttanti. La sconfitta, ancora di stretta misura, è quello schiaffo che deve far infuriare: la 'potenza' è una realtà, ora serve l''atto'.  


Prossimo turno – CAMPIONATO (Imola, 14/01, ore 15.00): IMOLESE CALCIO 1919 - A.S.D. CITTA' DI MESTRE

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

sabato 7 gennaio 2017

SERIE A: Ma Group, vendicati i due ko con Napoli

La vendetta è un piatto da servire freddo e la Ma Group sbanca il jackpot di giornata sulla ruota di Napoli al terzo tentativo. Comincia nel migliore dei modi il girone di ritorno di massima serie dei rossoblù che firmano in rimonta l’impresa impossibile (4-3) tra le mura amiche di una Cavina violata in stagione soltanto dalla capolista Pescara. Le proporzioni del successo sono esponenziali per Imola dal punto di vista dell’analisi del quoziente numerico, tecnico ed economico presente sul rettangolo di gioco. Rotazioni romagnole ridotte ai minimi termini per i postumi della Winter Cup che privano l’organico di Pedrini dell’infortunato Revert Cortès e di un Deilton precauzionalmente in panchina. Imolesi in campo con Juninho, Vignoli, Jelavic, Borges, Fabinho. Mister Cipolla orfano dello squalificato Fornari risponde con Garcia Pereira, Botta, De Bail, Davì, Crema. Sugli spalti splendido omaggio del gruppo ultras “I Cappellacci Matti” alla memoria di Domenico Dadina e Graziano Bassi, indimenticabili uomini di sport cittadini. Gli ospiti in maglia gialla ci provano subito dalla distanza con il capocannoniere Crema, reattivo nella deviazione in angolo Juninho. Bella discesa per vie centrali di Fabinho, Vignoli mette in mezzo e De Bail a protezione scaraventa in fallo laterale. Al quinto minuto Bocao e Andrè Ferreira chiamano al doppio intervento il portiere di casa, sul fronte opposto strappa applausi la bella girata di Castagna di poco alta sopra la traversa. Brividi, un giro di lancette più tardi, quando Juninho abbandona palla al piede la porta e sbaglia la misura del passaggio per Jelavic: Andrè Ferreira sfiora l’incrocio dalla mediana. Il match si vivacizza all’ottavo con il beffardo palo interno di Borges e la traversa colpita da Andrè Ferreira, ambo le squadre meriterebbero il vantaggio. Equilibrio rotto a metà tempo dai partenopei: Borges perde la sfera nella propria metà campo sulla pressione di De Bail, assist per Crema che non sbaglia (0-1). Il raddoppio del Lollo Caffè arriva poco prima del quarto d’ora con la percussione sull’out di sinistra di Manfroi che mette un cioccolatino al centro per la rete dell’accorrente De Luca (0-2). Nel momento di maggior difficoltà la Ma Group si ricompatta; geniale la punizione dalla sinistra di capitan Vignoli che buca la barriera e piega le mani a Garcia Pereira (1-2). I romagnoli decollano sulle ali dell’entusiasmo impattando il punteggio un minuto e mezzo più tardi: Vignoli imbecca Jelavic che galoppa e va al tiro dalla destra, deviazione suicida di Davì (2-2). A cinquantacinque secondi dal riposo i campani tornano avanti sugli sviluppi di un dubbio calcio di punizione che costa anche il cartellino giallo a Jelavic; tiro da fuori area di Crema e tap-in vincente di Manfroi sulla corta respinta di Juninho (2-3). Avvio di ripresa col botto per i rossoblù: Vignoli è un leone nel pressing alto e nella successiva imbeccata in palombella per Borges che spara un proiettile da cineteca alle spalle di Garcia Pereira (3-3). Crema e Bocao ci provano senza fortuna, De Bail colpisce la faccia esterna del montante con un rimpallo. Buona opportunità direttamente su calcio piazzato di Fabinho, Andrè Ferreira sottoscrive l’abbonamento giornaliero con la traversa e Manfroi accarezza il palo alla sinistra di Juninho. A cinque minuti dalla sirena miracolo di Garcia Pereira sul fendente a botta sicura di Borges completamente dimenticato dalla retroguardia ospite. Andrè Ferreira e Castagna graziano i rispettivi portieri avversari divorando due nitidi spunti da goal poi Crema saluta anticipatamente la compagnia per una gomitata in pieno volto a Borges. Fatale ingenuità. Superiorità numerica produttiva per la Ma Group, Jelavic mira l’angolino lontano da fuori area ed innesca la miccia della carica dinamitarda del tifo locale (4-3). C’è spazio solo per una prodezza di Juninho che para con un istintivo tuffo alla destra l’assalto disperato di De Bail.

Ma Group: Battaglia, Deilton, Frassineti, Lesce, Napoletano, Jelavic, Neri, Borges, Castagna, Vignoli, Fabinho, Juninho. Allenatore: Pedrini
Lollo Caffè Napoli: Garcia Pereira, Bocao, De Luca, Andrè Ferreira, Botta, Davì, De Bail, Crema, Manfroi, Cretella, Varriale, Pasculli. Allenatore: Cipolla

Arbitri: Bensi (Grosseto) – Parente (Como)
Cronometrista: Mavaro (Parma)

Marcatori: 10’36”pt Crema (N), 14’31”pt De Luca (N), 15’43”pt Vignoli (Ma), 17’29”pt aut. Davì (Ma), 19’05”pt Manfroi (N), fine primo tempo 2-3; 1’09”st Borges (Ma), 18’37”pt Jelavic (Ma), fine partita 4-3.

Ammoniti: Jelavic (Ma), De Luca (N), Borges (Ma)

Espulsi: Crema (N)

Ufficio Stampa

MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017

giovedì 5 gennaio 2017

SERIE A: Ma Group, è il momento di bersi un Lollo Caffè

Archiviato l’impegno in Winter Cup con un più che onorevole secondo posto finale nella classifica del girone B, la Ma Group riattacca la spina con la programmazione del massimo campionato italiano di futsal. Il menù della prima giornata del girone di ritorno propone un singolare “deja vu” con la riproposizione, a poco più di una settimana di distanza, della sfida tra Imola e Napoli. Riflettori puntati sabato 7 gennaio (anticipata alle ore 17, ingresso a pagamento) sul rettangolo di gioco della palestra Cavina per accogliere il Lollo Caffè, attuale seconda forza nelle gerarchie della graduatoria di serie A. Ventisette punti (9 vittorie, 2 sconfitte) per il sodalizio di Mister Cipolla che non conosce mezze misure lungo un cammino contrassegnato dagli unici due stop stagionali contro la Luparense e la capolista Pescara. Miglior reparto offensivo del lotto per i partenopei (54 reti realizzate) del capocannoniere Manoel Crema (15 centri) che perdono per squalifica la stella Jader Fornari. Molteplici le redditizie alternative a cominciare dall’Uragano Felipe Manfroi (7 goal), geniale laterale offensivo del miracolo Five Martina. Se la retroguardia è a tenuta stagna con la coppia Davì-Bocao ed il neo acquisto Pedotti (ex Real Dem, serie A2), le spine nel fianco si chiamano Andrè Ferreira (fratello di Andy Santana, indimenticato universale rossoblù), De Bail, De Luca, Milucci. In porta risiede Leandro Garcia Pereira, campione d’Italia con il Pescara (2014/2015), sempre concreto il contributo del capitano Botta. I due precedenti non sorridono alla Ma Group con il recente ko in Winter Cup (3-1) e la bruciante sconfitta di misura in rimonta al debutto nel paradiso del futsal (3-2, doppietta di Revert Cortés). Il termometro della vigilia di casa Imola registra l’ormai certo doppio forfait di Deilton e Revert Cortés, ancora fermi ai box dopo gli infortuni rimediati nel trofeo invernale della Divisione Calcio a 5. Brucia le tappe della piena utilità il neo innesto Lorenzo Lesce mentre capitan Vignoli, in diffida, dovrà scacciare l’incubo cartellino in proiezione del prossimo scontro salvezza al domicilio della Lazio. Segnaliamo la presenza di Toni Jelavic nella lista dei papabili, diramata dalla Federazione Futsal della Croazia, per l’elezione del miglior giocatore croato del 2016.

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “Incontriamo nuovamente il Napoli, per la seconda volta in 10 giorni; la Winter Cup ci ha lasciato un’amara eredità con gli infortuni di Deilton e Revert Cortés che sabato non saranno della partita. Nessun alibi, ci stiamo allenando con la giusta mentalità, abbiamo le rotazioni ridotte al minimo ma ce la metteremo tutta davanti al nostro pubblico. Sugli avversari c’è poco da aggiungere, un collettivo di qualità e quantità molto ben gestito da Mister Cipolla”.

Ufficio Stampa

MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017

mercoledì 4 gennaio 2017

SERIE B: Imolese Calcio 1919, derby col Faventia

Imola, 4 gennaio 2017 Se il 2016 si chiude per l'Imolese con tanti rimpianti, seppur mitigati da importanti certezze, il 2017 offre ai rossoblu la seconda chance: il girone di ritorno, una sorta di 'rewind' con l'imperativo di ribaltarne il precedente corso. "Abbiamo lasciato troppi punti per strada, non per disattenzione, quanto per difficoltà a tenere alta la tensione della gara." Gianluca Matera analizza con rammarico il dodicesimo posto dell'Imolese, in piena zona rossa: "Se osserviamo gli score delle partite, è evidente che la classifica non rispecchia il valore che abbiamo espresso in campo, ma gli errori che abbiamo commesso. Troppe volte abbiamo lasciato che fossero gli avversari a decidere il taglio della gara, uscendo allo scoperto in ritardo; altrettante abbiamo perso a partita quasi conclusa: la sconfitta col Vicenza, subita a dieci secondi dalla fine, ne è la prova lampante. Non abbiamo ancora quaranta minuti di concentrazione, ma ci riusciremo. Abbiamo una squadra di giovani di valore che lavorano sodo e, evitando di perseverare negli stessi errori, potremo guadagnarci la permanenza in categoria." Il primo scoglio del girone di ritorno sarà il Faventia di mister Bottacini, che potrà contare sul neo-acquisto Casadio, ex Faenza calcio a 11. Nel derby di andata, che segnò il debutto in serie B dell'Imolese, i rossoblu fallirono il pareggio sbagliando un tiro libero: "Il Faventia - prosegue il dg rossoblu - ha una rosa di altissimo livello ed è, per il secondo anno consecutivo, in lotta per il vertice della classifica. Sarà una partita completamente diversa rispetto alla precedente: se all'epoca abbiamo potuto contare sull'effetto sorpresa, stavolta non ci sarà concesso nulla. Sabato dovremo scendere in campo con l'umiltà di chi sa di dover fronteggiare una corazzata e con la forza di chi può decidere e, non subire, il proprio destino." L'Imolese dà in prestito Bandini e resta fedele al proprio vivaio, che ha già visto debuttare in B dodici giovani della propria scuderia. La rivincita contro il Vicenza, nel recente quadrangolare a Padova, dimostra che le carte sono in regola per la categoria: "Abbiamo complicato da soli il nostri percorso, purtroppo. D'ora in poi dobbiamo scendere in campo sempre per fare punti perchè ripartiamo da meno due, invece che da zero. Resettiamo il girone di andata e buttiamo quell'inutile fardello di rimorsi: il punto di partenza siamo noi, quanto valiamo e quanto vogliamo dimostrarlo."

Prossimo turno – CAMPIONATO (San Martino in Strada, 07/01, ore 15.00): FAVENTIA CALCIO A CINQUE - IMOLESE CALCIO 1919

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

lunedì 2 gennaio 2017

FLASH: Ma Group vs Napoli sabato alle 17

La partita tra Ma Group e Lollo Caffè Napoli è stata anticipata alle 17 di sabato alla palestra Cavina

AMATORI CSI: il programma del 30° Torneo della Cavina

Sono sei le squadre iscritte al 30° Torneo della Cavina. Nel girone A trovano spazio Gff, Cdl Lamiere e Studio Guidi Marisa mentre nel B si sfidano Ciemmedi, Filibustieri e andreamarrazzo.com. Il torneo parte domenica 15 gennaio alle 20 con Cdl Lamiere contro Gff (ore 20) e Filibustieri vs andreamarrazzo.com (ore 21). Il 22 si giocano gli incontri tra Gff e Studio Guidi Marisa (ore 20) e andreamarrazzo.com vs Ciemmedi. Domenica 29 match tra Cdl Lamiere e Studio Guidi Marisa seguito da Filibustieri vs Ciemmedia. Domenica 5 febbraio a partire dalle 19 si incontrano la prima del girone A contro la terza del girone B, le due seconde e la terza del girone A contro la prima del girone B.
Semifinali previste per il 19 febbraio, finalissima in programma il 26 febbraio.

sabato 31 dicembre 2016

SERIE B: un hurrà e un ko per l'Imolese Calcio 1919 contro Padova e Vicenza

A sin. Alberto Carobbi, a des. Carlo Zanoni
ITALIAN COFFEE PETRARCA - IMOLESE CALCIO 1919: 6 - 5
IMOLESE: Paciaroni, Spadoni, Malafronte, Avdullai, Greco, Ventura, Zanoni, Paolini, Radesco, Ferrara, Signorini, Badahi. All. Carobbi. 
RETI: 9' Spadoni (I), 19' Turiaco (P); rigori: Paolini (I), Ortega (P), Ventura (I), Parise (P), Spadoni (I), Clebel (P), Badahi (I), Digao (P), Bottin (P).

A.S.D. VICENZA C5 - IMOLESE CALCIO 1919:  0 - 1
IMOLESE: Paciaroni, Spadoni, Malafronte, Avdullai, Greco, Ventura, Zanoni, Paolini, Radesco, Ferrara, Signorini, Badahi. All. Carobbi.
RETI: 17' Spadoni (I).

Padova, 29 dicembre 2016 - L'Imolese interrompe la pausa natalizia col quadrangolare Krupps Cup, a cui partecipano, oltre ai padroni di casa dell'Italian Coffee Petrarca (C1), il Vicenza (B) e la slovena Ivancna Gorica (A2). Il terzo posto finale, dopo la sconfitta ai rigori contro i padovani, ripaga i rossoblu, che battono i vicentini nei venti minuti regolari. Nel primo incontro, è l'Italian Coffee Petrarca, al 2', a mitragliare la porta imolese, per poi sparire fino al 10'. Intanto i rossoblu, trainati dal capitano Zanoni, alzano la pressione, bloccando gli accessi agli avversari e creandosi lo spazio per attaccare. La rete arriva su punizione al 9' e porta la firma di Spadoni: un missile terra-aria che tocca l'angolo alto della porta per deviare in rete. L'Imolese commette ancora l'errore fatale di sentirsi appagata dal risicato vantaggio: il Petrarca parte al contrattacco e i rossoblu passano il resto del tempo a difendere. Il boccone amaro, dopo dieci minuti di strenuo contenimento, arriva a pochi secondi dalla fine con portiere di movimento: batti e ribatti davanti alla porta, Turiaco concretizza da distanza ravvicinata. Il risultato finale è deciso dai rigori: l'errore di Malafronte al quinto tiro consegna la vittoria ai padroni di casa. Di esito opposto ha la partita per il terzo posto, in cui l'Imolese vendica la recente sconfitta in campionato, subita a pochi secondi dalla fine. E' il Vicenza a partire in attacco, mentre l'Imolese è costretta nella propria metà campo. Ma la gara è in crescendo per i rossoblu, che dal 9' aumentano notevolmente la velocità di manovra, aggredendo l'area avversaria soprattutto su ripartenza. Ventura e Paolini sono i principali interpreti dell'attacco, che, però, ha ancora in Spadoni il finalizzatore: al 17', assist di Zanoni dal limite del campo, Spadoni insacca ad un passo dalla porta. Il Vicenza tenta il recupero col portiere di movimento, ma questa volta l'Imolese non si lascia distrarre: la scivolata di Zanoni, sul finale, a togliere l'ultima palla all'attaccante, consegna la vittoria ai rossoblu. Archiviata la trasferta padovana, l'Imolese dovrà concentrarsi sull'imminente derby contro il Faventia, nella prima giornata di ritorno.

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

SERIE A: la Ma Group non si qualifica per la Final Four di Winter Cup

Non riesce il miracolo alla Ma Group sconfitta dal Napoli nella terza ed ultima giornata della fase di qualificazione alla Final Four di Winter Cup (1-3). Sconfitta che relega i rossoblù all’inutile secondo posto del girone B della competizione (3 punti, 7 goal fatti, 7 subiti) dopo la splendida affermazione di ieri ai danni del Came Dosson. Pedrini perde per infortunio il tandem Revert Cortès – Deilton e schiera un quintetto d’avvio composto da Juninho, Vignoli, Jelavic, Borges, Castagna. Padroni di casa in maglia gialla, indisponibile Manfroi, Mister Cipolla manda in campo Garcia Pereira, Bocao, De Luca, Andrè Ferreira, Fornari. Pigiano forte sull’acceleratore in avvio di gara i partenopei che si presentano minacciosi dalle parti di Juninho con Andrè Ferreira e Fornari. Proprio il pivot italo-brasiliano sblocca il punteggio con una magia al terzo minuto di gioco: ottimo controllo della sfera in posizione leggermente defilata sulla destra e girata con tiro nel sette (0-1). Nonostante le defezioni eccellenti Imola non molla la presa e spaventa il pubblico del PalaCercola con il dialogo stretto tra Fabinho e Borges, il biondo numero 11 spara centrale su Garcia Pereira. Crema e Davì sfiorano il raddoppio che arriva puntuale al sedicesimo con la conclusione mancina di De Bail (0-2). Andrè Ferreira costringe al miracolo Juninho poi si rende protagonista di un ingenuo fallo di mano che manda Jelavic al tiro libero (6° fallo): il croato spedisce il rasoterra a lato. Goal sbagliato, goal subito. Beffardo pallonetto di capitan Botta sull’uscita disperata dell’estremo difensore verdeoro della Ma Group (0-3). Metà ripresa a ritmi blandi con il risultato apparentemente in cassaforte per la compagine campana, De Bail ingaggia un duello personale con il sempre reattivo Juninho. Sul fronte opposto strappa applausi anche Garcia Pereira che devia il fendente di sinistro sul secondo palo di Castagna. Ancora il portiere romagnolo sugli scudi nell’uno contro uno con Crema poi Borges si immola sulla conclusione a porta sguarnita di Fornari. La rete che anima le battute finali dell’incontro porta la firma di Castagna al minuto numero 13: il Nazionale indovina il pertugio impossibile sul palo più vicino da posizione angolatissima, rivedibile il sorpreso Garcia Pereira (1-3). Cinque uomini offensivi per la neopromossa con Juninho stabilmente nella metà campo partenopea, ci prova senza fortuna Jelavic dalla distanza. Ammonizione da regolamento pesante per Fornari che salterà la prossima sfida di campionato tra le stesse fazioni in programma alla palestra Cavina di Imola sabato 7 gennaio (ore 18, ingresso a pagamento). Onorato al meglio dalla Ma Group l’impegno targato Winter Cup che per formula, appeal e costi a carico delle società merita qualche approfondita riflessione.

Ma Group: Battaglia, Frassineti, Lesce, Napoletano, Jelavic, Borges, Castagna, Vignoli, Fabinho, Juninho. Allenatore: Pedrini
Lollo Caffè Napoli: Garcia Pereira, Bocao, De Luca, Andrè, Fornari, Botta, Davì, Milucci, Orvieto, De Bail, Crema, Pasculli. Allenatore: Cipolla

Arbitri: Zannola (Ostia Lido) – Marangi (Brindisi)
Cronometrista: Minichini (Ercolano)

Marcatori: 3’15”pt Fornari (N), 16’01”pt De Bail (N), 17’40”pt Botta (N), fine primo tempo 0-3; 13’36”st Castagna (Ma), fine partita 1-3.

Ammoniti: Juninho (Ma), Fornari (N)

Espulsi:

Ufficio Stampa

MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017

giovedì 29 dicembre 2016

FEMMINILE: Coppa Italia, Sassoleone impegnato sabato 7 gennaio 2017

Definito il programma delle fasi finali della Coppa Italia femminile. Sul campo della palestra Corticella in via Shakespeare-Verne a Bologna sabato 7 gennaio 2017 alle 14,30 il Sassoleone incontra la Mader mentre alle 17,30 la Medesanese se la vede con la Polisportiva 1980. La finale è prevista il giorno dopo alle 17,30. Si disputano anche le semifinali e la finale della Coppa Italia di serie C1. Venerdì alle 16 Real Casalgrandese vs Sant'Agata e alle 19 Gian Luca Montanari vs Ass. Club Castel San Pietro, Finale domenica 8 gennaio 2017 alle 16,15.

SERIE A: Ma Group, in Winter Cup primo successo col Came Dosson

Al quinto tentativo la Ma Group fa centro. La vendetta imolese si abbatte sugli eterni rivali del Came Dosson nella seconda giornata del girone B di qualificazione alla Final Four di Winter Cup (4-6). Il successo proietta i romagnoli in vetta al raggruppamento di scena al PalaCercola in virtù del maggior numero di reti segnate nel parallelo statistico con l’antagonista Napoli C5 (Imola +2, 6 g.f.; Napoli +2, 3 g.f). Con i trevigiani già estromessi dalla competizione, sarà proprio lo scontro diretto in terra campana in programma stasera (ore 20.30, diretta streaming canale Live Stream Napoli C5) ad assegnare l’unico pass per il blasonato epilogo del trofeo invernale della Divisione Calcio a 5. Due risultati utili su tre a favore della neopromossa che all’ombra del Vesuvio strappò soltanto i complimenti nell’atto di debutto della massima serie (3-2, doppietta di Revert Cortès). Un succoso antipasto della prossima sfida di campionato alla palestra Cavina (sabato 7 gennaio, ore 18) nel gioco beffardo dei molteplici incroci temporali sull’asse Imola-Napoli. Match serale con il Came Dosson in assetto rimaneggiato ed in campo con Vascello, Vavà, Schiochet, Vieira, Bellomo. Pedrini risponde con il tradizionale assetto a cinque: Juninho, Vignoli, Borges, Revert Cortés, Castagna. Primo tempo sotto il segno del grande equilibrio, l’uno-due firmato da Castagna e Borges matura poco prima del rientro negli spogliatoi (0-2). Ad Imola bastano otto minuti e mezzo nel corso della ripresa per materializzare il momentaneo “cappotto” grazie alla doppietta di Fabinho ed al rimpinguo del bottino personale della premiata ditta Borges-Castagna (0-6). La Ma Group cala alla distanza e corre qualche rischio di troppo al cospetto del portiere di movimento avversario: 4-6 finale con le doppie zampate di Schiochet e Bellomo.

Came Dosson: Vascello, Vavà, Schiochet, Vieira, Bellomo, Ronzani, Cucchini, Rosso, Crescenzo, Boaventura, Miraglia. Allenatore: Rocha
Ma Group: Battaglia, Deilton, Frassineti, Lesce, Napoletano, Jelavic, Revert Cortés, Borges, Castagna, Vignoli, Fabinho, Juninho. Allenatore: Pedrini

Arbitri: Fratangeli (Frosinone) – Raimondi (Battipaglia)
Cronometrista: Andolfo (Ercolano)

Marcatori: 18’52”pt Castagna (Ma), 19’14”pt Borges (Ma), fine primo tempo 0-2; 2’04”st Fabinho (Ma), 2’59”st Borges (Ma), 4’40”st Castagna (Ma), 8’25”st Fabinho (Ma), 11’10”st Schiochet (Ca), 14’58”st Bellomo (Ca), 15’56”st Schiochet (Ca), 19’31”st Bellomo (Ca), fine partita 4-6.

Ammoniti: Fabinho (Ma), Castagna (Ma), Napoletano (Ma)

Espulsi:

Ufficio Stampa

MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017

mercoledì 28 dicembre 2016

WINTER CUP: Natale Mazzone arbitra Latina vs Luparense domani

Nell'ambito della terza giornata del girone C della Winter Cup l'arbitro imolese, Natale Mazzone, dirigerà la gara tra Latina e Luparense in programma domani alle 20,30 a San Martino in Lupari.