sabato 3 agosto 2019

PARLANO DI BASKET: Il Resto del Carlino del 3 agosto 2019


giovedì 1 agosto 2019

VERSO LE XX ORE ENDAS: Supraball presenti?

I ragazzi della Supraball protagonisti del Memorial Massimo Liberti. Li riconoscete?

martedì 30 luglio 2019

VERSO LE XX ORE ENDAS: ci sarà il Cs Zolino

Al Memorial Liberti si è ben disimpegnata la squadra del Cs Zolino sponsorizzata dallo studio lezioni private di Dino Zanoni.

giovedì 25 luglio 2019

SPORT, Atletica: agli Assoluti la Sacmi Avis va in cerca di medaglie

Alex Pagnini
Francesco Conti
Da domani fino a domenica 28 luglio Bressanone, in provincia di Bolzano, sarà teatro dei campionati italiani Assoluti di atletica leggera. In pista i migliori atleti del panorama nazionale che si sfideranno nell’evento più importante. Al via anche alcuni tra i portacolori della Sacmi Avis che proveranno a centrare le finali di specialità andando a caccia di medaglie. Tra loro, negli 800, spicca Francesco Conti che, dopo essere stato fermo per un
infortunio, pare essere tornato quello di un tempo.
"La finale è alla mia portata – dice - ma mi piacerebbe ottenere un bel
piazzamento, (magari bissare il terzo posto del 2016 a Rieti, nda). Barontini e Migliorati sono andati forte in questa stagione".
Staffetta 4x400
Presente anche il discobolo Alessio Costanzi, fresco di record imolese conquistato ai Regionali: "L’obiettivo è superare il mio personale – afferma – e fare una bella gara sia nelle qualificazioni che nell’eventuale finale. Mi piacerebbe entrare nei migliori otto e, considerando anche i tricolori invernali di lanci, questa sarà la mia settima partecipazione".
Sui 400 metri saranno impegnati Alex Pagnini ed Enrico Ghilardini, mentre nel decatlhon ci saranno Alessio Comel e i fratelli Michele e Alberto Brini. 
"Guardando gli accrediti la medaglia è una possibilità – dichiara Michele Brini - ma sarà un’incognita perché, negli ultimi mesi ho gareggiato poco a causa di diversi problemi. Non so bene quale potrà essere la mia condizione ma siamo tutti e tre abbastanza in forma".
Concludendo, la staffetta 4x400 sarà composta da Francesco Conti, Alex Pagnini, Enrico Ghilardini e Mattia Rondinelli che, in extremis, ha sostituito Riccardo Gaddoni.

SPORT, Calcio a 5 C2: Villafontana, il colpaccio risponde al nome di Giorgio Longari


Giorgio Longari è ufficialmente un nuovo giocatore del Villafontana Calcio a 5. La squadra dà il benvenuto al suo nuovo numero 10. Giorgio inizia a giocare a futsal all'età di 18 anni nell'Omgm Imola, squadra che militava in serie B, venendo riconfermato l'anno successivo nella rosa per il campionato di A2.
Successivamente, gioca per tre anni al Ravenna,  tra serie B e C1. Negli anni successivi, si riconferma sempre nel campionato di C1 militando nella squadra del Castello, poi al Real Tazzari. Nei tre anni seguenti indossa la maglia dell’Imolese Calcio a 5, con la quale passa dalla serie D alla C1. Infine, nella Young Line con cui arriva a vincere i playoff regionali di C1. Negli ultimi tre anni, gioca per il Sassoleone, nel campionato di C2. (foto e testo tratto da https://www.facebook.com/ASD-Villafontana-calcio-a-5-1954442751436783/).

SPORT, Volley Donne: Diffusione Sport, il bilancio


Anche per la stagione 2018-19 la scuola di pallavolo Diffusione Sport Imola mantiene l’impegno di rendicontare la sua attività sia dal punto di vista dei numeri ma anche per l’impatto che riesce ad avere sul territorio.
Il lavoro, presentato oggi (25 luglio 2019) presso la terrazza dell’hotel Donatello, resta un mezzo in grado di aiutarci nelle valutazioni del nostro impegno, offrendoci suggerimenti su come migliorare la nostra azione, come fissare gli obiettivi in base alle nostre possibilità e aspirazioni
Non si tratta di un vero e proprio Bilancio Sociale ma resta comunque uno strumento in grado di raccontare la meravigliosa esperienza che stiamo vivendo da 15 anni.
La politica di sviluppo di Diffusione Sport ha seguito alcune linee strategiche valide anche per gli anni precedenti come l’aumento del numero di feste di minivolley (passate da 6 a 7 in una stagione) e la creazione di un nuovo torneo pre campionato Volleystart che si affianca a Babyvolley (gennaio) e Trofeo Libertas (giugno)
La vera novità è rappresentata dal progetto “tifo positivo” che prevede la condivisione con i genitori della pratica di un tifo corretto secondo le regole del fair-play. Abbiamo deciso di rivolgere l’attenzione solo sulle nostre squadre senza commenti o proteste verso gli arbitri e i team avversari. Il risultato raggiunto è stato senz’altro soddisfacente e incoraggiante per proseguire su questa strada.
Non è stato tralasciato l’aspetto tecnico, con aggiornamenti per tecnici e dirigenti. Da settembre 2018 è attiva la collaborazione con la società Vero Volley Monza (presente con una squadra in serie A maschile e una in serie A femminile) che ci ha permesso di aumentare i momenti di confronto tra i nostri allenatori e tecnici di alto livello. A Imola sono stati presenti Stefani Bardini esperto di minivolley e Francesco Cattaneo Direttore Tecnico della società lombarda.
Questi invece sono in sintesi i principali obiettivi per i prossimi anni della scuola di pallavolo:
Copertura finanziaria del progetto di sport gratis con la ricerca di nuove sponsorizzazioni e con azioni mirate di fundraising. In particolare si darà maggiore importanza a progetti di crowdfunding e alla campagna del 5 per mille che negli scorsi anni ci ha premiati facendoci diventare la prima società sportiva a Imola per numero di donazioni (199) e somma erogata (4985 euro) ma anche al secondo posto in tutta la provincia
Aumento dei momenti di formazione e aggiornamento per tecnici e dirigenti (più presenze dei responsabili tecnici del vero volley a Imola e giornata di formazione a Monza di tutti i tecnici).
Incremento della partecipazioni di squadre da fuori regione agli eventi organizzati da Diffusione Sport.
Iscrizione delle squadre under 13 e under 14 ad un torneo della durata di più giorni con pernottamento.
Il senso di appartenenza alla nostra associazione è il fulcro di tutta la nostra attività e i numeri sempre crescenti dimostrano che il nostro progetto è sostenibile. L’obiettivo finale quindi è sicuramente ottenere risultati in competizioni di tutti i livelli, ma anche essere parte attiva nel percorso educativo delle atlete affiancandosi agli altri due pilastri educativi la famiglia e la scuola.
La strada percorsa fino ad oggi è stata una bellissima esperienza che ci ha portato a raggiungere quasi le 150 tesserate e il risparmio delle famiglie nel non pagare la quota è stato di più di 400.000 euro.


SPORT, Calcio a 5 A2: Imolese Calcio 1919, preso lo spagnolo Christian Ortiz


Christian Ortiz
Imola, 25 luglio 2019 - Tanti lo cercano, tanti lo vogliono: una sola, l'Imolese, lo convince. CHRISTIAN ORTIZ DE GALISTEO MOLINA stavolta tornerà in Italia per deliziare, con le sue giocate fatte di estro ed intelligenza tattica, il pubblico di Imola e non solo. Classe 1990, l'andaluso di Cordoba si definisce, con modestia, un giocatore 'normale', sebbene la sua carriera sia di ben altro avviso: vince la A2 con la sua prima squadra, la Montesino Jumilia; nel Futsal Bisceglie prima merita la promozione in A2, poi sfiora il salto in A; nella belga Fs Gelko Hasselt disputa la finale scudetto della massima serie, per poi volare, nell'ultima stagione, nel Sefa Molfetta. Ma chi è il 'regista' Christian Ortiz, con una media di 15/16 goal a stagione? "Sono una persona semplice, che fa cose semplici. Da universale, posso ricoprire vari ruoli, anche se prediligo quello di ultimo o di laterale. Ho una buona visione del gioco e so come impostare le manovre: il mio compito è aiutare i compagni a segnare, piuttosto che essere io a farlo. Come reagisco allo stress in campo? Sono molto tranquillo, cosa che mi consente di essere lucido nelle scelte. E amo il bel gioco, quello che fa del futsal uno spettacolo per il pubblico." Solare come si addice ad un uno spagnolo, Ortiz è l''uomo spogliatoio' che fa del gruppo un valore imprescindibile: "Mi adatto bene ai nuovi ambienti, anche se è ovvio che mi mancheranno gli amici della Puglia. Vado d'accordo con tutti e mi ritengo una persona positiva. Sono sempre stato fortunato con lo spogliatoio e spero che anche qui si crei un buon gruppo: guardare dalla stessa parte è molto importante." Il calcio a 5: un sogno che lo porta a casa Imolese. "Questo sport è il mio lavoro e una delle cose più importanti della mia vita, per cui sacrificare quasi tutto. Imola è stata la mia prima opzione quest'anno: una bella realtà cittadina e una società molto ambiziosa. Da squadra neopromossa dovremo porci con umiltà, cercando di fare bene partita per partita, tutti insieme. Se così sarà, potremo fare un campionato da alta classifica."

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

mercoledì 17 luglio 2019

VERSO LE XX ORE ENDAS: la Young Line tornerà?

Altra squadra storica del futsal imolese poi uscita dall'orbita del calcetto.

martedì 16 luglio 2019

SPORT, Basket: Virtus Spes Vis, Marco Regazzi è il nuovo coach

Marco Regazzi e Carlo Marchi (foto Virtus Imola)

Marco Regazzi è il nuovo allenatore della Virtus Spes Vis Imola per la stagione 2019/2020.
Imolese doc, Marco Regazzi, per tutti “Rega”, è allenatore certamente capace e serio, qualità dimostrate nelle ultime 10 stagioni dove ha ottenuto ben 6 promozioni e due partecipazioni ai playoff di serie B.
Nello specifico, il primo trionfo arrivò proprio con la Virtus Imola nella stagione 2008/2009, quindi quattro promozioni in maglia Raggisolaris Faenza con cui iniziò il ciclo nell’estate 2011, addirittura in Promozione. Subito la vittoria in campionato, quindi la scalata fino alla serie B. Nella terza categoria nazionale, con i neroverdi ottenne subito la salvezza diretta e, nelle ultime due stagioni, l’accesso ai playoff promozione. Quindi la scelta di chiudere un ciclo che ha ben pochi precedenti, non solo a Faenza ma a livello italiano.
Nella scorsa stagione Regazzi accettò la proposta dell’Olimpia Castello che, grazie al ripescaggio in serie C Silver, volle tentare la scalata al salto di categoria. Obiettivo centrato al primo colpo per gli uomini di Regazzi che, tramite i playoff, salirono in serie C Gold.

Ora la tentazione della rinnovata Virtus Imola per cui giocò praticamente per tutta la carriera come play-guardia a cavallo tra gli anni ’80 e ’90: ben 9 le stagioni in giallonero, l’ultima delle quali nel 1999/2000 con coach Gianni Zappi. Poi anche 3 stagioni con la Banca Popolare Faenza ed una con la Libertas Forlì. In tutto ben 5 le promozioni ottenute da atleta.
Classe 1965, carattere forte e determinato, predisposizione a gestire i palloni importanti durante la partita erano le sue principali caratteristiche da cestista.
Grande soddisfazione per la Società Virtus Imola che piazza il primo colpo dell’estate 2019.

Il nuovo head coach Marco Regazzi verrà presentato a stampa e tifosi mercoledì 17 luglio 2019, alle ore 19, presso il Bar Renzo di Imola.

Carlo Dall’Aglio
Responsabile Area Comunicazione
Virtus Spes Vis Imola

ATTUALITA': la risposta dell'Amministrazione a Castellari in tema rifiuti

Foto d'archivio

"Il consigliere PD Fabrizio Castellari non perde occasione per strumentalizzare politicamente qualsiasi iniziativa dell'attuale Amministrazione comunale dimenticando che il suo partito, nella versione cittadina per non scomodare tematiche nazionali, ha fatto del peggioramento nel tempo un autentico baluardo poi certificato dall'esito del voto di un anno addietro. La precedente amministrazione Manca ha avviato il progetto di cambiamento della raccolta dei rifiuti nella nostra città ma non ha avuto la capacità di terminarlo ed ha lasciato che il centro storico, con i suoi capienti cassonetti “vecchi” per l’indifferenziato venissero presi d’assalto, per oltre 2 anni, da coloro che non si sono voluti adeguare alla legge che impone la raccolta differenziata come obbligo. Mano a mano che la riorganizzazione del sistema è proceduta nei Comuni limitrofi, ad Imola sono arrivati anche i rifiuti di aziende e cittadini da tutto il circondario. I cassonetti del centro, stracolmi di sacconi neri, dovevano essere svuotati 2 volte al giorno per un totale di circa 2.500 tonnellate all’anno di rifiuto indifferenziato in più di provenienza anche extracomunale che ha gravato sulle tasche degli imolesi per un totale di quasi 300.000 euro all’anno, dei quali almeno la metà potevano essere risparmiati a beneficio dei cittadini. Per non parlare dei costi aggiuntivi che gravano sulle spalle degli imolesi, per far raccogliere i rifiuti gettati fuori dai cassonetti e per ripulire attorno ai cassonetti stessi, che l’anno scorso sono stati pari a 151.000 euro. Purtroppo, chi abbandona i rifiuti fuori dai cassonetti non si rende conto che con il suo comportamento fa aumentare la Tari non solo per sé, ma anche per tutti gli altri utenti virtuosi.

Questa amministrazione con delibera n.15 del 28 gennaio scorso ha approvato un progetto di riorganizzazione della raccolta dei rifiuti nel centro storico basato sul principio, previsto nel programma elettorale del M5S, del porta a porta. Come indicato nel progetto i costi di avvio ammontano a 156.000 euro (e non 200.000), coperti in parte da un incentivo del valore di 62.153 euro destinato da ATERSIR, l’Agenzia Regionale, che ha riconosciuto la rispondenza del progetto ai requisiti del piano regionale. In generale il piano economico finanziario dei servizio di igiene ambientale relativo all’anno 2019 è inferiore di circa 140.000 euro rispetto quello del 2018, tanto che nonostante la riorganizzazione del centro storico non si sono avuti aumenti della TARI. E' poi sufficiente visionare qualche scatto fotografico delle menzionate criticità per accorgersi che, come spesso accade, lo scarso senso civico di alcuni danneggia la sensibilità e l'attenzione di molti. La maggior parte della cittadinanza, infatti, ha percepito con grande senso di responsabilità l'importanza di differenziare la raccolta dei rifiuti per tutelare l'ambiente nel quale viviamo tutti noi e che lasceremo in eredità ai nostri figli. Cassonetti dell'organico dai quali spuntano sacchi di indifferenziata o lattine di bibite sono un cattivo esempio di applicazione di quelle che dovrebbero essere le normali norme comportamentali della tematica. L’abbandono di sacchi al di fuori dei contenitori non è colpa né del Comune né del gestore ma di tutti coloro che privi di senso civico continuano a, differenza della maggior parte dei cittadini, ad infischiarsene delle regole, qualsiasi esse siano. Il gestore e gli uffici comunali sono impegnati quotidianamente nel monitoraggio e nella soluzione di eventuali problematiche mentre le Guardie Ambientali sono impegnate nei controlli.

Come per tutte le novità, occorre un tempo fisiologico per andare a pieno regime così come la mentalità delle persone necessita, sovente, di un lasso di tempo per modificare un automatismo consolidato nel tempo. Da recenti analisi merceologiche svolte da Hera sull'introduzione dei rifiuti nel cassonetto dell'indifferenziata è risultato, infatti, che soltanto il 5% dei rifiuti era nel bidone corretto mentre il restante 95% poteva essere differenziato ed introdotto negli appositi contenitori. Incentivare una corretta politica di smaltimento rifiuti dissuadendo i pochi civili incuranti del proprio avvenire dovrebbe essere il più naturale dei compiti di ognuno di noi, consiglieri comunali compresi. Scegliere di puntare su sterili polemiche concentrandosi, per esempio, sulle tempistiche di avvio della sperimentazione è un esercizio tanto banale quanto di poca utilità alla comunità. L'intento è quello di favorire sempre il miglioramento di una condizione in tutte le sue sfaccettature ed anche in questo caso il consigliere Castellari generalizza senza documentarsi dimenticando che esistono molti esempi virtuosi del sistema Porta a Porta (vedi la vicina Carpi) che hanno conseguito sensibili benefici a livello di impatto ambientale e nella conseguente riduzione della tassazione tematica. Inoltre, ricordiamo al consigliere Castellari che in Regione (a guida PD) esiste un provvedimento che impegna le amministrazioni a raggiungere il 79% di raccolta differenziata e quindi era necessario un intervento finalizzato e mirato al raggiungimento di questo obiettivo".

L’Amministrazione comunale

lunedì 15 luglio 2019

VERSO LE XX ORE ENDAS: Start Five si o no?

Altra squadra che potrebbe riunirsi per partecipare alle XX ORE ENDAS. Volti noti del calcetto imolese diventati allenatori o ancora in attività.

ENDAS E LILT IN BALLO


SPORT, Triathlon: Imola Triathlon, Fabio Angelini sugli scudi

Fabio Angelini

Splendide prestazioni degli atleti dell'Imola Triathlon, sabato scorso, al Triathlon del Lago Brasimone, gara su distanza olimpica no draft (1500 metri a nuoto, 40 chilometri in bici con scia vietata e 10 chilometri di corsa. Sono stati 300 gli atleti al via che si sono sfidati su un percorso molto impegnativo, soprattutto nella frazione ciclistica, che prevedeva 720 metri di dislivello positivo.
Tra gli atleti del sodalizio imolese il migliore è risultato Fabio Angelini, 29esimo assoluto (quinto di categoria S4) in 2h29’04”. Con l'ottavo tempo nel nuoto è stato possibile recuperare molte posizioni, nonostante la partenza in seconda batteria. In bici Fabio ha pagato l’inesperienza e l'errata scelta dei rapporti soprattutto nei tratti in discesa mentre la solidità nella corsa gli ha consentito di riprendere diverse posizioni negli ultimi 10 chilometri. Buona prestazione anche per Davide Sabini, 17esimo posto di categoria M2 (2h40’28). Segnali positivi sia per Angelini che per Sabini, in piena preparazione in vista dell’Ironman di Cervia che affronteranno a settembre.
Terzo imolese è stato Giovanni Vitale, sempre presente nelle gare no draft, che si conferma tra i più forti della sua categoria arrivando al secondo posto M6 in 3h11’32”.
Nella staffetta vittoria della squadra imolese, grazie a Marco Citrà nei 1500 metri di nuoto (28’45”), Ferdinando Dipaola nella frazione ciclistica (1h14’19”) e Gianluca Scardovi negli ultimi 10 chilometri di corsa (39’27”).

SPORT, Atletica: allori per la Sacmi Avis, giovedì si corre contro il diabete


I campionati regionali, allo stadio Romeo Galli a Imola, organizzati dall’Atletica Sacmi Avis, intitolati alla memoria di Claudia Cavulli, sono stati condizionati dal maltempo anche se tutte le gare si sono disputate. Nei 3000 siepi Riccardo Dall'Osso ha conquistato la medaglia d’argento (10’15”40) mentre Matteo Biagi è giunto terzo (10’19”70). Nei 110 a ostacoli Michele Brini è salito sul secondo gradino del podio migliorando il suo personale (14”91). Nel salto con l’asta Federico Ferrucci (3.50) è secondo metre il bronzo è appannaggio di Luca Ghini (3.20). Tra i Cadetti/e, nel martello, vittoria per Vittorio Ragazzini (46.23) che ha ottenuto il minimo per i campionati italiani di categoria, mentre Elena Ghini ha conquistato il secondo posto (26.88) davanti alla compagna di squadra Francesca Castellari (24.61).
Giovedì scorso, sempre al Galli, era in calendario la terza e ultima prova dei regionali. Nei 400 metri primo posto per Alex Pagnini (48”46) e medaglia d'argento per Francesco Conti (48”52). Stesso discorso nei 1.500 metri in cui Riccardo Gaddoni ha messo tutti in riga (3’59”52), tallonato da Simone Bernardi (4’02”22). Nel disco Alessio Costanzi ha brillato (51.38) così come Pierino Tamburini (1h03’30”19) nella 10 chilometri di marcia. Tra le Cadette secondo posto nei mille per Rai Lovepreet (3’08”42). Giovedì spazio alla terza edizione di «Glucasia Runbynight», l’evento sportivo e sociale che vuole richiamare attenzione su una malattia come il diabete. La manifestazione, a cui lo scorso anno hanno partecipato circa 600 persone, è organizzata dall’Atletica Sacmi Avis in collaborazione con Glucasia, associazione diabetici comprensorio imolese. Si tratta di una gara podistica competitiva e di una camminata ludico motoria di 5,5 km aperta a tutti (grandi e piccoli) in notturna dalle 21.30 all’interno del parco delle Acque Minerali e del circuito Enzo e Dino Ferrari. La gara competitiva è inserita nel calendario regionale Uisp e rappresenta la terza tappa circuito podistico «Imola Corre 2019». Le iscrizioni sono aperte a tutti per la camminata e si ricevono fino a 10 minuti prima della partenza. Contributo di iscrizione 10 euro per la gara competitiva e 5 per la camminata ludico motoria (comprensivo di pacco gara: t-shirt e prodotti alimentari). All’arrivo verranno distribuiti acqua, succhi di frutta e zucchero. Per la competitiva è obbligatorio munirsi di dispositivo di illuminazione (torcia, pila), pena la squalifica. Le premiazioni avverranno all’interno dello stadio.

PARLANO DI SPORT: Il Resto del Carlino del 15 luglio 2019


domenica 14 luglio 2019

SPORT, Calcio a 5 A2: Imolese Calcio 1919, Igor Vignoli, 39 anni e non sentirli

Igor Vignoli

Imola, 14 luglio 2019 - Il re e la sua corona. Una corona fatta di pietre preziose, tante, quanti sono i successi di una carriera incredibile, forse unica, che porta IGOR VIGNOLI a festeggiare, a quasi 39 anni, l'ennesima promozione. La pietra in più è quella rossoblu: l'Imolese si fregia del suo blasone e il capitano la conduce verso un porto lontano, prima solo immaginato. "Se alla mia età posso ancora festeggiare una promozione in A2, vuol dire che la scelta di entrare in questo mondo, fatta vent'anni orsono, era quella giusta. E finalmente ho trovato una società esemplare, che promette e mantiene. Essere nell'Imolese significa avere il privilegio di poter fare solo il giocatore: al resto pensa, nel migliore dei modi, la società." Luci ed ombre dell'ultima stagione, trionfale, dell'Imolese: "Tante luci direi. La professionalità dimostrata da tutti, staff e giocatori, ha nutrito quella convinzione nei nostri mezzi che ci ha permesso di vincere il campionato. Ho ritrovato mister Carobbi e l'esperienza con mister Bottacini è stata più che positiva. I miei compagni, quasi dei figli per l'età anagrafica, sono stati straordinari nei miei confronti. Ebbene, quando hai la fortuna, come ho avuto io quest'anno, di lavorare con persone come queste, che remano, insieme, dalla stessa parte, diventa tutto più facile. L'unica ombra forse è stata l'uscita prematura dalle Finale Eight, a riprova della regola fondamentale di questo sport: i pronostici non bastano, perchè è il campo che decide." Il cantiere dell'Imolese è ancora aperto in vista della A2: "La società sta lavorando bene e le previsioni sono più che positive. Con me ci saranno vecchi compagni e sono curioso di vedere in azione i nuovi. In A2 non si può lasciare nulla al caso e, se abbiamo giocato ad alto livello lo scorso anno, non vogliamo essere da meno nella prossima stagione." Vignoli è il capitano di poche parole: troppe sarebbero superflue al cospetto di una statura morale e sportiva che è già legge in campo. E superflua è anche l'età quando è sufficiente entrare nel quintetto per definire o ridefinire gli equilibri della gara. Ma Igor Vignoli è pronto per l'ennesima sfida? "Sono nato pronto. Ero pronto per la A due anni fa, lo ero per la B lo scorso anno e credo di avere abbastanza esperienza per esserlo, ora, per la A2. Se mi chiedi se ho fatto abbastanza nella scorsa stagione, ti dico di no: ti dirò sempre di no, perchè è il bisogno costante di fare di più che mi costringe a non mollare; mai arrivato, ancora affamato di vittoria a quarant'anni."


Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919