martedì 28 giugno 2016

TORNEI: Cicceria, il quadro della situazione

26° TORNEO DI CALCIO A 5

Trofeo “Trattoria Cicceria”

Elenco delle squadre partecipanti

FUTSAL RUSSI
GELATE…RIO OSTERIA GRANDE
I LOVE YOU WAINER
MC DECORAZIONI
RISTORANTE DUE PORTONI
TRATTORIA DAMI
VALORE CONSULTING
ZIMO

Gironi

   A
B
VALORE CONSULTING
I LOVE YOU WAINER
RISTORANTE DUE PORTONI
FUTSAL RUSSI
GELATE…RIO OSTERIA GRANDE
TRATTORIA DAMI
ZIMO
MC DECORAZIONI

Formula del torneo
Le 8 squadre partecipanti sono state suddivise in 2 gironi da 4 sq., tutti con formula c.d. “all’italiana” e partite di sola andata.
Accedono alle semifinali le prime due classificate di ciascun girone.
In caso di parità di punti fra due o più squadre, per determinare la classifica del girone si considerano, nell’ordine:
La differenza reti complessiva;
il numero delle reti segnate;
il risultato dello scontro diretto;
la classifica della disciplina (numero ammonizioni/espulsioni).
Nelle semifinali gli abbinamenti sono:
1) prima classificata girone A – seconda classificata girone B.
2) prima classificata girone B – seconda classificata girone A.

Calendario delle gare:

Lunedì 27 Giugno ore 21.00: VALORE CONSULTING – RISTORANTE DUE PORTONI
ore 22.15: GELATE…RIO OSTERIA G. – ZIMO

Mercoledì 29 Giugno ore 21.00: FUTSAL RUSSI – TRATTORIA DAMI
ore 22.15: I LOVE YOU WAINER – MC DECORAZIONI

Martedì 5 Luglio ore 21.00: RISTORANTE DUE PORTONI –GELATE…RIO OSTERIA G.
ore 22.15: ZIMO – VALORE CONSULTING 

Venerdì 8 Luglio ore 21.00: I LOVE YOU WAINER – FUTSAL RUSSI
ore 22.15: TRATTORIA DAMI' – MC DECORAZIONI

Mercoledì 13 Luglio ore 21.00: RISTORANTE DUE PORTONI – ZIMO
ore 22.15: GELATE…RIO OSTERIA G. – VALORE CONSULTING

Venerdì 15 Luglio ore 21.00: TRATTORIA DAMI – I LOVE YOU WAINER
ore 22.15: MC DECORAZIONI – FUTSAL RUSSI

Lunedì 18 Luglio ore 21.30: prima SEMIFINALE: 1° class. girone A – 2° class. girone B

Martedì 19 Luglio ore 21.30: seconda SEMIFINALE: 1° class. girone B – 2° class. girone A

Venerdì 22 Luglio ore 21.30: FINALISSIMA

Brevi notizie sulle squadre:

FUTSAL RUSSI: seconda partecipazione di fila per i romagnoli guidati dal portierone Masetti, nell’ultima stagione al Faventia (serie B) come Ilie Barbieri, Iervasi e Cavina.
Completano la squadra alcuni calciatori di Russi (terza categ.) e San Pancrazio (prima categ.).

GELATE…RIO OSTERIA GRANDE: per la gran parte è la squadra di calcio a 5 che milita in serie C1.

I LOVE YOU WAINER: mister Iattoni ha allestito una squadra composta da giocatori di calcio a 5 che, nell’ultima stagione, hanno disputato il campionato di C1 in 2 squadre bolognesi (Fossolo e Aposa) e nella Pro Patria di San Felice sul Panaro.

MC DECORAZIONI: forse la favorita, insieme ai campioni in carica targati ZIMO.
Semifinalista negli ultimi 2 anni, la squadra di mister Fabbri si è rinforzata con gli innesti di Drago, Straface e Secchieri, tutti reduci dalla strepitosa promozione in A2 con il Castello calcio a cinque. 

RISTORANTE DUE PORTONI: unica squadra di soli calciatori, fra i quali spiccano Tedeschi (S.Patrizio, Promozione) e Caprioni (Massalombarda, Eccellenza).

TRATTORIA DAMI’: splendida l’iniziativa di Malossi e Caramalli di schierare i protagonisti della fantastica promozione in serie B ottenuta nel 2004 dalla squadra di casa, guidata in panchina dall’indimenticabile Renzo Cerè. Per l’occasione, Frau, Menghetti, Roncassaglia, Di Pasquazio, Apicella e gli altri potranno contare su un mister d’eccezione, quel Vezza Andrejic protagonista per tanti anni della kermesse castellana e reduce dal recente scudetto Under 21 con il Kaos Ferrara.
Voci incontrollate parlano anche di un clamoroso ritorno al parco Casatorre, quello dell’ex bomber del Prato e della Nazionale Andrea Bearzi, ora allenatore…ma staremo a vedere.

VALORE CONSULTING: squadra allestita dall’imolese Danilo Zaccone (Fossolo, serie C1), che si candida ad essere una delle outsider del torneo, forte di Carpino e Scala (Imola calcio a 5), Ricciardelli e Longari (Young Line), Zanoni (Imolese), Michele Miscioscia (ex San Felice) ed altri.

ZIMO: squadra campione in carica (col marchio Chema), la squadra di Domenico Pupa e Matteo Conti si pone di diritto come favorita, insieme alla MC Decorazioni. In formazione, fra gli altri, Samuele Barbieri (Imola calcio a 5), Grelle (Faventia), Gelimeri, Scozzatti e Maccaferri (in uscita dall’Imolese).

sabato 11 giugno 2016

mercoledì 8 giugno 2016

GIOVANILI: Imolese Calcio 1919, gli Allievi vincono il titolo contro il Kaos

Ferrara, 5 giugno 2016 – Ci sono partite che valgono una stagione, che ripagano di tutta la fatica fatta da agosto fino ad ora e di tutto il sudore versato, poterle disputare é, di per se, già una vittoria. La squadra Allievi dell'Imolese Calcio 1919, settore Calcio a 5, crede nel proprio valore e si presenta sul campo del blasonato Kaos Futsal con la sfrontatezza di chi sa di aver lavorato sodo. E lo dimostra sin dal fischio iniziale, passando in vantaggio al primo minuto, grazie ad un'azione personale di Marchese che intercetta un passaggio sbagliato e parte in contropiede, arrivato al limite dell'area tira, senza lasciare scampo a Pareschi. Palla al centro, questa volta é El Oirraq a rubare palla e ad inserirsi, solitario, nelle maglie della difesa di casa, realizzando il gol del doppio vantaggio rossoblu con un preciso tiro dalla tre quarti. L'avvio travolgente dell'Imolese ha colto di sorpresa i padroni di casa ma, già al terzo, sembrano ritrovare la solita determinazione e, grazie ad un potente tiro mancino di Davidoaia, accorciano le distanze. L'incontro è giocato ad un ritmo elevatissimo, veloci capovolgimenti di fronte tengono il numeroso pubblico con il fiato sospeso. L'Imolese sfiora più volte il gol, prima con Marchese e poi con El Oirraq, ma è proprio una perfetta triangolazione tra i due a consentire ai rossoblu di allungare: El Oirraq serve palla centrale a Marchese che protegge e scarica per l'accorrente numero 7, controllo e tiro, Pareschi, in uscita, è battuto. Il Kaos si affaccia nella metà campo imolese, ma Angelotti e compagni oppongono una difesa rocciosa, lasciando pochi varchi, approfittando di ogni palla riconquistata per partire in contropiede. A due minuti dal termine della prima frazione di gioco i padroni di casa commettono il sesto fallo, portando Marchese sul dischetto del tiro libero, il numero 8 rossoblu realizza così il quarto gol. Sembra destinato a chiudersi così il primo tempo, ma i ragazzi di Ferrara riescono a riaprire l'incontro, prima del doppio fischio arbitrale: Davidoaia sfrutta un calcio d'angolo per colpire, sempre di sinistro, mandando il pallone all'incrocio del palo più lontano, poi sarà una sfortunata deviazione di El Oirraq a deviare in rete il passaggio del numero 6 casalingo. La ripresa si apre con il risultato di 4 a 3 per l'Imolese, per evidenziare ancora di più la spettacolarità di questa finale. I padroni di casa partono aggressivi, schierando da subito il portiere di movimento, con l'intenzione di recuperare la partita. E' ancora l'Imolese ad allungare: Angelotti batte una rimessa laterale e calcia al centro dove Betti, sorprendendo la difesa di casa, calcia di prima intenzione, non lasciando scampo a Pareschi. Il Kaos continua con il portiere di movimento, ma non riesce a trarne beneficio rischiando, anzi, di subire altre reti, ma le conclusioni da lontano di El Oirraq e Marchese non sono precise. Ci pensa capitan Angelotti a colpire da lontano, riuscendo a capitalizzare un pallone intercettato da Betti e, dal limite della propria area, fa partire un precisissimo tiro che si spegne dentro la rete avversaria. L'Imolese non concede tregua ai padroni di casa, El Oirraq colpisce una traversa incredibile, stessa sorte toccherà, alcuni minuti più tardi, anche a Marchese. Il Kaos si affaccia al limite dell'area difesa da Pasquale, ed è proprio l'estremo difensore rossoblu a rendersi protagonista di almeno tre interventi provvidenziali, prima di subire il quarto gol da Gamberini, lasciato solo in area. Allo scadere il limite dei falli per i padroni di casa porta nuovamente i rossoblu dal dischetto del tiro libero, questa volta è El Oirraq ad incaricarsi della battuta, realizzando così il gol del definitivo 7 a 4 imolese e lasciando spazio alla festa per questo grandissimo risultato. L'Imolese ha disputato una partita quasi perfetta, evidenziando la validità del lavoro svolto in questi mesi, mettendo in mostra gli enormi progressi fatti da inizio stagione, facendo nascere, giorno dopo giorno, un grande gruppo. Ora, il futuro dell'Imolese Calcio 1919, è ancor più roseo.

Kaos Futsal – Imolese Calcio 1919   4 – 7

KAOS: Pareschi, Fogli, Gamberini, Poggioli, Santucci (cap), Davidoaia, Mariotti, Rapparini, Teyou, Beltrami, Frighi, Finotti All. Altavilla
IMOLESE: Pasquale, Tedesco, Visani M., Macchia, Angelotti (cap), Fort, El Oirraq, Marchese, Betti, Pelliconi, Perna, Zoni 
All. Rinaldi
RETI: 3 El Oirraq, 2 Marchese, 1 Angelotti, Betti (Imolese Calcio 1919)
           3 Davidoaia, Gamberini (Kaos Futsal)
AMM.: Betti, Angelotti

Stefania Gelsomino
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

giovedì 2 giugno 2016

AMATORI CSI: finalissima Ciemmedi/3 mc Piancaldoli, finale di Coppa Astra S.A./Villa Real

Gara 13 Play off : La Ciemmedi completa l'impresa e va a vincere 7-3 la gara di ritorno della semifinale a Campanella in casa del Bar Renzo che va in gol con Faino (2) e Zaccone, per la Ciemmedi a segno Tedaldi (2), Costa, Messina, Corsini, Quatteosoldi e una autorete. Ciemmedi Finalista Lunedì sera alla Cavina.

Gara 14 Play off : La 3 mc Piancaldoli impone il pareggio 1-1 nella gara di ritorno a Zolino all'Atletico Follia e per l'ennesima volta raggiunge la finalissima di lunedì sera. I 2 gol sono di Beri per il Follia e Alvisi per il Piancaldoli.


Gara 64 Coppa CSI : Grande prestazione del Villa Real che fra le mura amiche rifila un secco 7-1 al Ravaglioli, con le reti di Palmirani (4), Dario Martelli, Rambaldi e Marco Draghetti. Villa Real in finale di Coppa.

martedì 31 maggio 2016

TORNEI: fervono i preparativi per il Trofeo Cicceria


26° TORNEO  DI CALCIO A 5

TROFEO “TRATTORIA CICCERIA”

(sul campo in erba sintetica del Parco Casatorre di Castel San Pietro T.)

TORNEO UFFICIALE F.I.G.C. CON ARBITRI A.I.A. E TEMPO EFFETTIVO

1a CLASS.:  1.500 EURO  E  TROFEO

2a CLASS.: 500 EURO E TROFEO

TROFEI PER LE SQUADRE SEMIFINALISTE, IL MIGLIOR GIOCATORE, IL MIGLIOR
PORTIERE ED IL CAPOCANNONIERE DEL TORNEO

Per informazioni ed iscrizioni telefonare al 347.3177917

lunedì 30 maggio 2016

AMATORI CSI: Ciemmedi si candida per la finale, Astra Mordano in finale di Coppa

Gara 13 Play off : Con una gara attenta e straordinaria la Ciemmedi si impone 6-1 al Bar Renzo e pone una seria ipoteca al passaggio del turno, nella gara di andata della semifinale la Ciemmedi va in gol con Costa (2), Tedaldi (2), Corsini e Isacco Gavanelli, per il Bar Renzo gol della bandiera di Carmine Faino.

Gara 14 Play off : La 3 mc Piancaldoli passa 3-2 contro l'Atletico Follia e rimanda tutto alla gara di ritorno della semifinale a Zolino. I gol per il Piancaldoli di Monducci (2) e Freddi, per l'Atletico Follia a segno Berti e Michel Padovani.


Gara 63 Coppa CSI : Altra gara molto equilibrata, alla fine passa in finale l'Astra S.A. Di Mordano che ha la meglio 5-3 dei Tigers A.G., a segno per il Mordano Loreti, Simone Mandia, Donato Greco, Ceglia e un autorete, per i Tigers la tripletta di Simone Cocozza. (in collaborazione con il Csi".

martedì 24 maggio 2016

SERIE C1: la Young Line perde gli spareggi per la serie B

9-3
Eta Beta: Palmucci-Pace-Bruni (C)-Cefariello-Ettaj-Fratoni-Iacucci-Lourencete-Palazzi-Peverini-Tonucci-Valente
Young Line Imola: Aprili-Liverani-Impagnatiello-Trerè-Frau-Menghetti-Longari (C)-Nobili-Ricciardelli-Lippolis-Palladino-Neri
Reti:  16' Iacucci 1-0; 27' Treré 1-1; 31' Cefariello 2-1;//p.t. 35' Palladino 2-2; 38' Fratoni 3-2; 41' Lourencete 4-2; 43' Lourencete 5-2; 48' Lourencete 6-2; 57' Valente 7-2; 58’ Menghetti 7-3; 59' Bruni 8-3; 60' Palazzi 9-3.
L’Eta Beta vince anche la gara di ritorno della finale play off contro lo Young Line Imola e corona il sogno della promozione in serie B sfuggito per poco nella stagione regolare ma raggiunto con merito attraverso gli spareggi nazionali. Forte del risultato favorevole acquisito nella gara di andata ad Imola la squadra di Mister Bargnesi non fa calcoli e scende in campo decisa e convinta dei propri mezzi per evitare qualsiasi tipo di sorpresa e sin dai primi minuti di gioco impone un ritmo alto che porta alla conclusione un paio di volte Lourencete, la prima al 2° di gioco deviata da Aprili e un minuto dopo con la traversa scheggiata su palla ricevuta da corner, palo colpito anche da Valente al 5°. Gli ospiti si difendono bene ma solo al 15° creano il primo pericolo alla retroguardia granata grazie all’intuizione di Menghetti a destra che serve sul secondo palo Nobili che in scivolata calcia fuori da buonissima posizione; al 16° arriva il meritato vantaggio dei fanesi, grazie ad uno schema da calcio d’angolo che libera Iacucci che a mezzo metro dalla porta non può sbagliare. Gli ospiti reagiscono e al 19° e al 21° sui tiri di Impagnatiello prima e Menghetti poi Palmucci si distende ed evita, in tuffo, la rete del pareggio, gol che però arriva al 27° con l’assist su punizione di Longari per Trerè che di piatto a mezzo metro dalla porta ristabilisce la parità; sui titoli di coda del primo tempo i fanesi ritornano in vantaggio con Cefariello che sfrutta al meglio una volata di Palazzi sulla destra e l’assist al bacio per il più facile dei gol. La ripresa riparte con la squadra imolese tutta all’avanti alla ricerca della rete del pareggio e dopo un paio di tentativi di Menghetti entrambi deviati da Palmucci in corner al 5° Aprili dalla propria porta serve palla a Palladino che si gira e con un gran tiro sotto la traversa ristabilisce la parità. Passano una manciata di minuti e Iacucci vede e serve Fratoni libero sulla destra il quale non ci pensa due volte e di prima fissa il parziale sul 3 a 2 per l’Eta Beta; la terza rete dei fanesi toglie le residue speranze di promozione agli ospiti che subiscono nell’arco di sette minuti la tripletta di Lourencete, con la prima rete su punizione all’11°, la seconda rete al 13° in anticipo sul suo diretto avversario e la terza personale al 18° grazie ad uno stop di petto che anticipa ancora l’avversario per la rete quasi fotocopia della precedente. Al 23° l’allenatore degli ospiti tenta la tattica del quinto di movimento ma il tiro a porta vuota di Nobili viene deviato sul palo dalla disperata scivolata di Valente che mantiene invariato il risultato parziale, con lo stesso giocatore granata che al 27° intercetta una palla nella propria area e con il portiere di movimento lontano porta a sette le reti dei suoi; palla al centro e Menghetti, forse l’ultimo dei suoi a mollare riesce a siglare, con un tiro dal limite, la rete del 7 a 3 mentre negli ultimi due minuti finali e con ancora il quinto di movimento dei bianco azzurri ospiti ci sono le reti al 29° di Capitan Bruni e al 30° di Palazzi, entrambi abili a centrare la porta sguarnita con tiri dalla distanza. Al fischio finale stupenda invasione di campo di tutti i dirigenti e tifosi locali pronti a tributare alla squadra del Presidente Serafini il giusto plauso per una stagione memorabile e per una promozione più che meritata alla luce di quanto fatto nel corso di questa lunga stagione e se si pensa che solo tre anni fa la squadra militava in serie C2 l’impresa odierna assume ancora di più i connotati di una e vera e propria impresa sportiva, quindi serie B meritatissima per tutta la grande famiglia Eta Beta. (tratto da http://etabetac5.it/la-squadra/cronache/95-eta-beta-young-line-imola-9-3-2-1.html).

lunedì 16 maggio 2016

LE PAGELLE DI BUBBA: Ma Group, 10 in condotta

#1 Luigi Carpino: 10 - Chiamato in causa nel ritorno con Milano per la squalifica di Juninho, "Gigio" si fa trovare pronto parando tutto il possibile e dimostrando una sicurezza non comune per la sua età. Portierone.
#3 Samuele Barbieri: 10 - L'anno della consacrazione per "Sam". Il prodotto del vivaio imolese non fa rimpiangere i titolari quando li sostituisce e anzi dà un contributo fondamentale nella stupenda annata della Ma Group. Consacrato.
#5 Alejandro Lopez Escobar: 10 - L'iberico si rivela un cambio coi fiocchi siglando gol decisivi in varie partite. Il ricordo più fresco è la rete con l'Augusta con un tocco sotto da favola. Utile
#7 Jose Revert Cortes: 10 - Lo spagnolo cresce insieme alla squadra e poi la trascina a suon di gol e di prestazioni cariche di carattere e determinazione. Non a caso è eletto miglior giocatore delle final eight di Coppa Italia. Mostruoso (in senso buono).
#8 Marcio Borges: 10 - Bomber, motorino, arcigno difensore. E chi più ne ha, più ne metta. L'ex Bisceglie è l'elemento imprescindibile della Ma Group anche se poi i compagni non lo fanno rimpiangere vincendo con l'Augusta col italobrasiliano squalificato. Portentoso.
#9 Mauro Castagna: 10 - Pivot di razza. Fa salire la squadra ma poi conclude verso la porta con buoni risultati. Sua una delle reti del match decisivo. "Icardiano".
#10 Igor Vignoli: 10 - Chapeau per il capitano. "Vigno" è il metronomo della squadra. La palla quando ce l'ha l'ex Forlì è in cassaforte. La fascia non lo spaventa e si fa rispettare da avversari e arbitri. Eterno campione.
#11 Leonardo Pietrobom: 10 - Arrivato in corso d'opera al posto di Dalle Molle, l'ex Forlì carbura pian piano fino a raggiungere un buon livello di intesa coi compagni. Generoso.
#12 Juninho: 10 - Il portiere titolare offre un rendimento continuo con picchi di parate strabilianti. Pochissimi gli errori. Saracinesca.
# Scala, Resta, Conti, Frassineti, Gjyshja: 10 - Gli under che si succedono in panchina incoraggiano a più non posso chi va in campo. Spirito di gruppo.
# Vanni Pedrini: 10 - Il mister dozzese mette in pratica tutte le sue conoscenze in materia e infatti solo attraverso il lavoro la squadra ottiene i risultati insperati a inizio stagione. Ci crede fino in fondo e i suoi ragazzi lo seguono perché sa prepararli e motivarli come nessuno mai. Preparato(re) e non solo.
# Andrea Gubellini: 10 - Il presidente della Ma Group si affida a un gruppo forte e affiatato che gli dà una soddisfazione immensa da godere nel momento presente e che dà la carica per progettare il futuro. Insieme a papà Augusto ha fatto la storia del futsal a Imola e oggi raccoglie i frutti del proprio impegno. Orgoglioso.
# Mirko Angeli: 10 - L'ex diesse del Prato arriva sulle rive del Santerno in punta di piedi. Sceglie delle pedine non sempre conosciute ma ci azzecca in toto. Vive le partite soffrendo ed esplode in caso di gol e vittoria. Entusiasta.
# Ricciardelli, Vannini, Pizzoli, Buscaroli: 10 - Vice mister, dirigente, medico e massaggiatore sono pedine indispensabili per far girare la squadra al meglio.
# Mattia Grandi: 10 - Mette ordine nel ramo della comunicazione e dell'immagine con bravura e coinvolgimento emotivo. Grandi progetti.
# Roberto Brini: 10 - Un custode da serie A. Nonostante l'età è sempre puntuale nella gestione della palestra Cavina e si fa rispettare quando qualcuno attenta alla struttura di via Boccaccio. Supercustode. 

SERIE D: Rossoblu Imolese 1990, successo nel derby e ora si punta alla promozione

2-1 (2-1 pt)
Rossoblù Imolese 1990: Leone, Franceschelli, Forlani, Vicinelli, Vignoli, Golinelli, Sarti (cap), Costa, Gavanelli, Tabanelli, Mirri, Minoccheri. All. Sig. Guidi.
Sassoleone: Monducci, Terenzi, Cavina, Sandri, Bianconcini, Marcorello (cap), Quattrosoldi, Andreotti, Di Leo, Cusmano. All. Sig. Iosca. 
Marcatori: 14' pt di Leo, 15' pt Mirri, 22' pt Mirri.
Arbitro: Concettini della sezione di Faenza.
Ammoniti: Vignoli per gioco falloso e Minoccheri per proteste
CS Campanella (Imola). La Rossoblù Imolese era obbligata a vincere nel derby contro il Sassoleone per coltivare i sogni di gloria, ovvero di promozione diretta, e la vittoria è arrivata, al termine di un match combattutissimo e palpitante fino all'ultimo secondo. Veniamo alle formazioni: Rossoblù in campo con Minoccheri a difendere la porta, Sarti, Vignoli, Costa e Gavanelli, mentre mister Iosca si affidava ad Andreotti fra i pali, Terenzi, Sandri, Quattrosoldi e Di Leo. L'inizio dell'incontro vede le due squadre molto guardinghe, nella classica fase iniziale di studio, tanto che bisogna aspettare otto minuti per annotare sul taccuino la prima occasione da gol, capitata sui piedi di Vignoli, ma da favorevole posizione non riesce a superare un attento Andreotti. Un minuto dopo ci prova Quattrosoldi a sbloccare il match direttamente su calcio di punizione, ma Minoccheri è bravo nell'opporsi al numero 11 in maglia verde. Il Sassoleone all'11' va vicino al vantaggio con una clamorosa doppia occasione: Bianconcini in coast-to-coast serve un assist al bacio per Cusmano "murato" da Minoccheri, sulla respinta corta dell'estremo difensore si avventa lo stesso Bianconcini in tap-in, ma da terra Minoccheri respinge in modo monstre. Il doppio pericolo scampato non riesce a scuotere più di tanto i padroni di casa, visibilmente contratti per la pesante posta in palio, e così è il Sassoleone a stappare il match al 14', quando Sandri ruba palla nella sua metà campo, e si invola in contropiede per servire un assist delizioso per Di Leo, che tutto solo sul secondo palo non deve fare altro che appoggiare in rete. Lo  schiaffo preso sveglia decisamente dal torpore i padroni di casa, che premono subito forte sull'acceleratore, presi per mano dal loro leader tecnico Tabanelli, che dopo appena un minuto dallo svantaggio serve un assist divino per Mirri, che tutto solo sul secondo palo deve solo spingere  la palla in rete. Lo stesso Mirri sarà protagonista nuovamente al 22' , quando su punizione batte l'inconpevole Andreotti con una bordata di sinistro sul secondo palo. Lo svantaggio manda in tilt gli ospiti, che dopo appena trenta secondi rischiano la terza capitolazione, ma Gavanelli, servito  magistralmente dal solito Tabanelli, spedisce incredibilmente fuori a porta vuota. La Rossoblù sembra controllare il match, tuttavia verso la scadere del primo tempo concede due limpide palle gol al Sassoleone. La prima al 29' quando Andreotti serve con un lancio lungo Di Leo lasciato incredibilmente libero, ma la sua conclusione in pallonetto finisce alta sulla traversa. Un minuto dopo, quasi allo scadere, nuova amnesia difensiva rossoblù, e Minoccheri si deve superare nell'opporsi alla conclusione a botta sicura di Terenzi. La seconda frazione vede un Sassoleone a dir poco arrembante: al 2' Terenzi va vicinissimo al pareggio, quando la sua conclusione da ottima posizione termina di poco a lato, ed al  6' ci prova Sandri con un tiro insidioso di punta, ma Minoccheri di piede respinge. All'8' la Rossoblù si rifà nuovamente viva in attacco, e lo fà con un gran tiro ad incrociare al volo di Mirri, ma Andreotti compie un vero e proprio miracolo. In vena evidentemente di prodigi, l'estremo difensore ospite compie una nuova strepitosa parata al 12' su Tabanelli, incredulo davanti ad un simile gesto tecnico.  Al 24' Minoccheri, in una sorta di duello a distanza con il collega,  salva a sua volta il risultato su una conclusione a distanza ravvicinata di Terenzi. Gli ospiti si sbilanciano sempre più alla ricerca del pareggio,e così la Rossoblù ha svariate opportunità di chiudere il match, ma prima al 25' Tabanelli manda fuori da ottima posizione, con Gavanelli che non ci arriva sul secondo palo per centimetri. Al 26' è Sarti a mangiarsi il gol che chiuderebbe i conti, ma da ottima posizione spreca mandando fuori, ma che non sia giornata per il capitano lo si capisce un minuto dopo quando centra il palo ad Andreotti battuto. Non succede più niente, e così la Rossoblù  con questa vittoria aumenta il proprio vantaggio sull'Erba a 5 punti, pregustando i festeggiamenti per la promozione diretta in C2, ma la vittoria in serata della formazione riolese per 6-0 sul Forlimpopoli rimanda tutti i discorsi di promozione all'ultima giornata. Prossimo turno che vedrà i ragazzi di mister Guidi impegnati a Forlimpopoli, mentre  l'Erba 14 farà visita a Imola al Serraglio. Con due punti di vantaggio sull'Erba 14, l'ultima giornata  la Rossoblù sarà promossa direttamente in C2 in questi casi:
-in caso di vittoria indipendentemente dal risultato dell'Erba 14;
-in caso di pareggio,  se l'Erba non vince, in caso contrario il regolamento prevede l'appendice dello spareggio;
-in caso di sconfitta,  se l'Erba non vince, in caso contrario Erba promossa in serie C2.
Dopo il palpitante e sofferto derby vinto contro il Sassoleone, ancora 60' logoranti, estenuanti e vietati ai deboli di cuorie per sancire chi sarà la regina della classe. Con la speranza che dopo la fantastica promozione della Ma Group, ancora una volta il cielo imolese si tinga di rosssoblù.

Giancarlo Mongardi
Ufficio Stampa Rossoblù Imolese 1990

SERIE A: Ma Group, microfoni al presidente Andrea Gubellini

Andrea Gubellini
Andrea Gubellini (Presidente ASD Imola Calcio a 5): “Una gioia indescrivibile, il coronamento ad una stagione vissuta costantemente nelle posizioni altissime della classifica di serie A2 con l’aggiunta di una finale di Coppa Italia di categoria persa per un’inezia, il tutto da neopromossi. Mentirei se parlassi di successo pianificato, siamo partiti con il dichiarato obiettivo di una tranquilla salvezza poi abbiamo scoperto, poco a poco, il valore tecnico ed umano di un gruppo di uomini che oggi entrano nella storia sportiva di questa città. Al fianco del nome Ma Group c’è sempre stato quello di Imola per un innato senso di appartenenza alle nostre radici che ci ha guidato, guida e guiderà lungo il cammino. Sarebbe irrispettoso nei confronti dell’impresa stessa rispondere ora alle tante domande inerenti la svolta epocale di casa Imola Calcio a 5, è il tempo di godere e dare il giusto tributo ai protagonisti. Hanno vinto il gruppo coeso, come spesso accade, le scelte dell’allenatore Vanni Pedrini e dei suoi collaboratori che hanno sposato in toto la mentalità societaria: poche parole, tanti fatti. Due promozioni consecutive, la palestra Cavina sempre colma di tifosi, la percezione concreta di una genuina passione sbocciata attorno alla nostra creatura. Non è stato facile, questi play off hanno mostrato l’alta qualità avversaria alla quale abbiamo contrapposto spirito, intenti e numeri. Da domani ci siederemo attorno al tavolo per disegnare il nuovo ambizioso scenario con la consapevolezza che, oggi, questa squadra appartiene a tutti coloro che le vogliono bene”.

Mattia Grandi

Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

domenica 15 maggio 2016

PAROLA DI BUBBA: Ma Group, un tifo straordinario

Tifosi da serie A. Ieri la palestra Cavina era uno spettacolo (e non solo ieri). Come è giusto che fosse visto che era in palio la promozione nella massima serie di futsal. Tamburi, trombette, bandiere, applausi, cori. I 600 posti polverizzati. E tanta gente anche in piedi. Dopo la salita dell'anno scorso della Ma Group il pubblico ci ha preso gusto e, visto che in questa stagione la squadra ha disputato un campionato da sogno, poi diventato realtà, i supporters sono andati dietro ai loro beniamini portandoli in trionfo. 

sabato 14 maggio 2016

SERIE A: Ma Group, il cielo è rossoblu sopra a Imola

Il cielo è rossoblù sopra ad Imola. L’affermazione casalinga della Ma Group sull’Augusta (3-2), sommata al colpaccio esterno al PalaJonio della scorsa settimana (4-5), promuove la matricola dei sogni in serie A. Impresa storica per la società del Presidente Andrea Gubellini al primo approdo nel paradiso della pedata indoor, il capolavoro arriva a poco più di un anno di distanza dalla cavalcata trionfale in cadetteria. Trionfo strameritato: campionato concluso un solo punto dietro la regina Came Dosson e Final Eight di Coppa Italia di serie A2, ancora con i veneti, sfumata per un’autorete. Favola da libro cuore, più forti di tutto e tutti, un gruppo di atleti indomiti al quale va aggiunto uno staff tecnico e dirigenziale dal profilo sempre umile e genuino. E’ la vittoria di una città intera che si accalca alla palestra Cavina riscoprendo la passione per il pallone dal rimbalzo controllato. Di seguito, la doverosa cronaca dell’atto conclusivo giocato e già impresso nelle pagine della narrativa sportiva imolese. Mister Pedrini, privo per squalifica del bomber Marcio Borges, manda in campo un quintetto in maglia rossoblù con Juninho in porta, Vignoli in cabina di regia, Revert Cortés, Lopez Escobar e Castagna frecce di movimento. Il collega Nino Rinaldi, sul fronte opposto, risponde in tenuta neroverde con Soso, Creaco, Scheleski, Diogo, Jorginho. Partono bene i padroni di casa che dopo quaranta secondi accarezzano il montante alla sinistra di Soso con il diagonale di Castagna. Augusta subito a trazione anteriore con il portiere di movimento per annullare il deficit d’andata: il piano sortisce l’effetto desiderato, un minuto abbondante e Creaco insacca tutto solo da posizione ravvicinata (0-1). Imola riordina le idee e ci prova in fulminea sequenza da fuori area con la coppia Castagna-Revert Cortés, conclusioni a lato di poco. Siciliani sempre a cinque uomini offensivi, il numero sette iberico manca il pari dalla distanza per una questione di centimetri. Dopo il time out, Pedrini manda Juninho all’attacco, Pietrobom perde la sfera e Jorginho chiama al colpo di reni in rincorsa l’estremo difensore verdeoro. Al dodicesimo splendido riflesso di Soso sul tentativo geometrico di Revert Cortès, è il preludio al pari. Angolo di Vignoli per la botta dal limite dell’area dell’ex Levante che trafigge Soso (1-1). Esplode il girone infernale della Cavina ed i rossoblù ricaricano il generatore emotivo. Ad un secondo dal sedicesimo giro di lancette la Ma Group mette la freccia: Soso perde palla sulla mediana e Castagna punisce con un rasoterra lemme lemme a porta vuota sospinto dall’incitamento dei supporters locali (2-1). Partita splendida: Richichi chiama alla deviazione Juninho, Castagna cicca il tris sull’ennesima palla persa dai megaresi sulla mediana ad un amen dal riposo. Avvio di ripresa a fotocopia dello start di match: Vignoli in contropiede sfiora la traversa, sul ribaltamento di fronte, al cinquantaduesimo secondo, l’Augusta impatta ancora con il liberissimo Creaco innescato da Jorginho (2-2). Il brasiliano di Sicilia meriterebbe il rosso ma viene graziato dal direttore di gara, episodi che pesano. Barbieri e Vignoli chiamano agli straordinari Soso che è miracoloso sulla successiva uscita disperata su Lopez Escobar. Rischia Imola con Creaco che tarda di un niente il terzo appuntamento con il cross dalla destra, Juninho reattivo sul tarantolato Jorginho. Non è da meno il collega di reparto isolano che sventa il doppio tentativo di Castagna e Lopez Escobar. Ospiti con portiere di movimento, Castagna per poco non ne approfitta, scorrono veloci i secondi sul tabellone. Finale convulso e schemi saltati: Scheleski va sotto la doccia per un netto fallo di mano sulla conclusione a botta sicura di Pietrobom. Cartellino rosso e rigore, Revert Cortès spara il missile centrale che Soso devia in angolo. Tremano diaframmi e coronarie sugli spalti, occorrono le geniali movenze dell’ex Barça Lopez Escobar che supera di “scavetto” il roccioso estremo difensore siciliano (3-2). Manca poco più di un minuto al fischio finale ma la promozione è già nelle tasche di Imola. Revert Cortès angola troppo a destra un tiro libero per esaurimento bonus falli siracusani ed in difesa il gigante Vignoli congela le ultime velleità neroverdi. Canti, balli, maglietta celebrativa, gavettoni ed abbracci: è il meritato epilogo di una delle più belle storie di sport offerta in dono agli Dei del futsal.

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “Ancora non ci credo, è un sogno che si realizza. Partita che si è messa subito male per un goal incassato evitabilissimo, bravi noi a stare sul pezzo e non mollare mentalmente al cospetto dell’alto tasso di esperienza dell’Augusta. L’assenza di Borges si è fatta sentire ma i ragazzi hanno triplicato le energie per sopperire alla defezione del compagno. Tutti straordinari, ora è giunto il momento di godere di questa vittoria, io sono stato soltanto il garante della filosofia di questo gruppo incentrata sullo spirito di sacrificio e coesione; valori che vanno oltre i parametri tecnici e tattici, nessuna prima donna, sguardo sempre rivolto al compagno smarcato al proprio fianco. Ce lo siamo meritati, siamo arrivati fino in fondo, non abbiamo mai pensato allo spettro della beffa dopo una stagione da protagonisti tra campionato e Coppa, forse l’incoscienza ci ha aiutato. Successo da debuttante sulla panchina di categoria? Una buona risposta alle fisiologiche perplessità gratuite, lo sport spesso ripaga con interessi gli sforzi di pazienza. Adesso datemi qualche giorno di riposo, voglio ringraziare tutti i miei collaboratori tecnici, il bravissimo DS Angeli, l’ufficio stampa e la famiglia Gubellini che corona una vita spesa al servizio del futsal cittadino”.

Ma Group: Carpino, Scala, Barbieri, Conti, Lopez Escobar, Resta, Revert Cortés, Frassineti, Castagna, Vignoli, Pietrobom, Juninho. Allenatore: Pedrini
Augusta: Soso, Rizzo, Ranno, Diogo, Carbonaro, Creaco, Fortuna, Jorginho, Molone, Scheleski, Richichi, Ghirlanda. Allenatore: Rinaldi
Arbitri: Nitti (Barletta) – Di Guilmi (Vasto)
Cronometrista: Maragno (Bologna)
Marcatori: 1’29”pt Creaco (Au), 12’43”pt Revert Cortés (Ma), 15’59”pt Castagna (Ma), fine primo tempo 2-1; 52”st Creaco (Au), 18’20”st Lopez Escobar (Ma), fine partita 3-2.
Ammoniti: Jorginho (Au), Revert Cortés (Ma), Soso (Au), Lopez Escobar (Ma), Vignoli (Ma)
Espulsi: Scheleski

Mattia Grandi

Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

AMATORI CSI: Ciemmedi scatenata, sorpresa Atletico Follia

Gara 09 Play off : Il Bar Renzo passa 7-4 in casa dell' Andy&Flò con i gol di Busillo (3), Faino (2), Alan Dal Monte e Zaccone, per Andy&Flò a segno Botturi, Iacomino, El Asri e El Bouzaidi. Ritorno lunedì 16/05 al Campanella.

Gara 10 Play off : Netta affermazione fuori casa della Ciemmedi che si impone 9-3 in casa del Sen Spirt con i gol di Quatrosoldi (2), Terenzi, Baraccani, De Gregorio, G.Carlo Palladino, Isacco Gavanelli, Corsini e Costa, per i padroni di casa le reti di Rambelli (2) e Ricciardelli. Ritorno il 18/05 a Mordano.

Gara 11 Play off : I campioni in carica della 3mc Piancaldoli superano 4-1 i Blue Sky Walkers, a segno per i padroni di casa Matteo Freddi (2), Alvisi e De Martino, per il Fontanelice il gol di Nicola Dardi. Ritorno il 18/5 a Fontanelice.

Gara 12 Play off : Atletico Follia compie l'impresa e supera 4-1 il Ristorante Maraz grazie alle reti di Velitti, Montuschi, Michel Padovani e Matteo Barbieri, per il Maraz il gol di Roncassaglia. Ritorno il 18/05 a Casatorre.