giovedì 11 aprile 2019

SPORT, Calcio a 5: l'Imolese Kaos 1919 a Vazzola con la promozione in tasca


 Imola, 10 aprile 2019 – Tempo di festa, tempo di brindisi, di complimenti, di applausi, di strette di mano ed abbracci. L’Imolese Kaos ha di che sorridere, di che, perchè no, compiacersi: la stagione perfetta, con due mister, Carobbi e Bottacini, perfetti nel connubio e un gruppo di giocatori altrettanto perfetti nella vocazione alla vittoria. La corazzata rossoblu, nata divisa, si unisce e consolida per comunione d'intenti e di spirito: il re, Vignoli, primus inter pares, spalanca all'Imolese Kaos le porte dell'Olimpo. "E' stata un'avventura pazzesca: alla mia età, essere circondato da giovani è motivo di grande soddisfazione. In vent'anni di carriera questo sport mi ha dato tanto, ma le emozioni, come questa, diventano più intense col tempo." Mister Carobbi, artefice della volata rossoblu verso la A2, condivide il merito di questo successo: "Uno staff competente, una società che offre le migliori condizioni di lavoro possibili: questa vittoria è stata un lavoro di squadra. I miei ragazzi? La professionalità, la serietà e la dedizione dimostrata da giocatori così giovani è una rarità. Non ci stanno a perdere e, quando decidono di chiudere la partita, lo fanno, come è successo sabato." Contro il Maccan Prata l'Imolese Kaos si distrae un solo istante, per poi dilagare, noncurante dell'inutilità del risultato e desiderosa di brillare ancora di fronte al proprio pubblico. Castagna e Liberti infiammano con due triplette, prima di spostare i riflettori fuori dal campo, per celebrare il titolo più alto della storia rossoblu. E proprio Castagna, chiamato al cospetto della Nazionale, darà forfait nella gara contro il Miti Vicinalis. Sabato l'Imolese Kaos affronterà l'ultima trasferta della stagione, valevole solo a fini statistici per l'una, decisiva per un posto sicuro nei play-off per l'altra. All'andata i biancorossi si distinsero per coriaceità e impudenza difensiva: un pareggio protetto con le unghie e con i denti fino a due minuti dal fischio finale. Castagna chiuse i conti al 19': chi sarà, stavolta, a difendere l'onore dei rossoblu?

Prossimo turno – campionato (Vazzola, 13/04 ore 16.00): MITI VICINALIS - IMOLESE KAOS 1919 

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Kaos 1919

martedì 9 aprile 2019

SPORT, Atletica: Sacmi Avis, Luca Cavina buon 28esimo a Roma

Luca Cavina
Continuano le gare su pista e strada che, ancora una volta, hanno visto come protagonista l’Atletica Imola Sacmi Avis. A Roma, domenica scorsa, si è corsa la 25esima edizione della Maratona internazionale. Luca Cavina è arrivato 28esimo coprendo la distanza in 2h45’40’’, finendo a 37’03’’ dal vincitore. Dietro di lui Fabio Angelini (73° in 3h11’45’’), Daniele Simoni (266° in 3h30’’24) e Mattia Santandrea (379° in 3h46’26’’). Tra le donne 72esima Giorgia D’Angeli (4h02’37’’) e 215esima Micaela Contoli (4h41’47’’).
Sabato scorso, a Copparo, in provincia di Ferrara, si è disputato il 44° Meeting di primavera su distanze di gara insolite. Grande giornata per Enrico Ghilardini che ha vinto i 150 (16’’30) ed è arrivato secondo nei 300 (34’’76) ottenendo, in entrambi i casi, i propri primati personali che fanno ben sperare in vista dell’imminente stagione sui 200 e 400. Sulle stesse distanze, buone prove anche per Mattia Rondinelli (8° nei 150 e 7° nei 300) e Michele Rondinelli (14° nei 150 e 9° nei 300) in previsione della staffetta 4x400 assoluta nei prossimi campionati di società.
A Bologna si sono disputati i campionati provinciali di staffette, per le categorie Ragazzi e Cadetti. Oro per la 3x1000 Cadette (Sara Morini, Sophie Veshi e Lovepreet Rai) che ha corso in 10’25’’5; argento, invece, tra le Ragazze per la 4x100 (Martina Assirelli, Emma Tassinari, Carolina Gardelli e Alice Visani) in 58’’2 e per la 3x800 (Sara Folli, Aja Cilini e Alice Visani) che ha chiuso in 8’20’’6.
Il 13 e 27 aprile è in calendario al Romeo Galli il Trofeo Giovanile Sacmi Avis, dove nelle due giornate verranno assegnati i titoli provinciali individuali Ragazzi e Cadetti e sono attesi molti atleti anche dalle province limitrofe. Altro appuntamento importante sarà il 25 aprile, a Modena, con il Trofeo Liberazione.

SPORT, Pattinaggio: Imola Roller, cinque medaglie


L'Imola Roller della Polisportiva Tozzona ha trascorso un altro fine settimana
agonistico impegnata contemporaneamente su tre fronti. Al 17° Trofeo "Città di Bondeno", in provincia di Ferrara Alice Manara, Beatrice Poggi e Greta Padula sono salite sul gradino più alto del podio mentre Norah D’Orta ha ottenuto il secondo posto e Giorgia Calzolari il quinto. A San Lazzaro, al Trofeo Morisi, Giulia Cozzolino e Caterina Bofondi si sono classificate rispettivamente seconda e quarta nelle rispettive categorie. Infine, a Castel Maggiore, sono andati in scena i campionati regionali Uisp che si sono conclusi con una medaglia di bronzo per Gaia Ceroni, un ottavo posto per Alice Borea e un 15esimo per Giulia Lamoratta. Alle gare hanno partecipato anche Margherita Chitti, Flavia e Giorgia Livi e Linda Bacchilega che hanno ottenuto buoni risultati.

MUSICA: Giuseppe Albanese e il suo piano al Museo Diocesano


Inaugurazione stagione “Concerti al Museo Diocesano - Imola”

Gran Concerto di Primavera
INVITO ALLA DANZA
GIUSEPPE ALBANESE
pianoforte

Artista Deutsche Grammophon
presenta in anteprima i brani del suo prossimo tour

Mercoledì 10 aprile 2019, ore 21.00
IMOLA Sala Grande del Museo Diocesano

Mercoledì 10 aprile (ore 21.00) presso la Sala Grande del Museo Diocesano di Imola, avrà luogo il Gran Concerto di Primavera, evento inaugurale della prima stagione concertistica del Museo Pinacoteca Diocesani di Imola con la direzione artistica di Emilia Romagna Festival. Protagonista assoluto di questo primo appuntamento il grande pianista Giuseppe Albanese, artista Deutsche Grammophon, che per
l’occasione presenterà in anteprima i brani del suo prossimo tour, Invito alla danza.

Un excursus tra le più significative melodie composte appositamente da grandi compositori dell’Otto-Novecento per balletti diventati capolavori del genere. Alcuni brani, originariamente per orchestra, sono stati trascritti per pianoforte solo con spettacolari elaborazioni particolarmente virtuosistiche.
Giuseppe Albanese

Il ricavato del concerto sarà utilizzato per il restauro della Sacra famiglia con San Giovannino, dipinto ad olio di grande fascino della seconda metà del XVI secolo. Rezio Buscaroli e Antonio Meluzzi propongono un'attribuzione di questo dipinto a Francesco Vecellio (Pieve di Cadore, 1475-1560). La grande tela parrebbe invece derivare da un dipinto di analogo soggetto di Polidoro Lanzani (Lanciano, 1515 - Venezia, 1565), databile al 1530 circa (Parigi, Museo del Louvre), di cui esiste anche un'altra versione databile al 1550 circa (Chambery, Musée des Beaux-Arts).

Giuseppe Albanese, pianista trentasettenne di fama mondiale, reggino di nascita ma faentino d’adozione, fortemente apprezzato dalla critica ma soprattutto amato dal pubblico, è in grado di trasmettere con la sua musica un’energia vigorosa e travolgente che emerge con maggior forza nelle sue performance live in cui, d’altronde, non mancano anche una grandissima competenza tecnica e un certo virtuosismo esecutivo. Invitato per recital e concerti con orchestra da autorevoli ribalte internazionali, ha collaborato con direttori del calibro di Christian Arming, James Conlon, Fabio Mastrangelo, Jeffrey Tate e tanti altri. In Italia ha suonato per tutte le più importanti stagioni concertistiche (incluse quelle dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e della RAI di Torino) e in tutti i più importanti teatri.

L’evento al Museo Diocesano è particolarmente atteso dal pubblico degli appassionati anche perché coincide con l’uscita della terza incisione del solista per la prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon, dopo il concept album “Fantasia” (2014), con musiche di Beethoven, Schubert e Schumann, e "Après une lecture de Liszt" (2015), interamente dedicato al compositore ungherese. Entrambi i lavori sono stati presentati nelle passate stagioni di Emilia Romagna Festival.


Ingresso
Ingresso con offerta minima di 15 € a favore del restauro – affidato a Michele Pagani – del dipinto seicentesco “Sacra Famiglia con San Giovannino” nella raccolta del Museo Diocesano.

La prenotazione è caldamente consigliata: ERF tel. 0542 25747 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13

Programma
Carl Maria Von Weber
Invito alla danza” – trascrizione di C. Tausig

Léo Delibes
Valzer da “Coppelia” – trascrizione E. von Dohnányi

Pëtr Čajkovskij
Suite da “Lo schiaccianoci” – trascrizione di M. Pletnev

Igor’ Stravinskij
Suite da “L’uccello di fuoco”  – trascrizione di G. Agosti

Claude Debussy
Prélude à l’après-midi d’un faune – trascrizione di L. Borwick

Maurice Ravel
La Valse

Curriculum artista
Tra i più richiesti pianisti della sua generazione, Giuseppe Albanese debutta nel 2014 su etichetta Deutsche Grammophon con un concept album dal titolo “Fantasia”, con musiche di Beethoven, Schubert e Schumann. Segue nel 2015 il suo secondo album DG "Après une lecture de Liszt", interamente dedicato al compositore ungherese. Nel marzo 2016 Decca Classics inserisce nel box con l'opera omnia di Bartók in 32 cd la sua registrazione (in prima mondiale) del brano "Valtozatok" (Variazioni). Di recentissima pubblicazione, i Concerti nn.1 e 2 e “Malédiction di Liszt per Universal Music.
Invitato per recital e concerti con orchestra da autorevoli ribalte internazionali quali - tra gli altri - il Metropolitan Museum, la Rockefeller University e la Steinway Hall di New York; l’Auditorium Amijai di Buenos Aires; il Cenart di Mexico City; la Konzerthaus di Berlino; la Laeisz Halle di Amburgo; la Philharmonie di Essen; il Mozarteum di Salisburgo; St. Martin in the Fields e la Steinway Hall di Londra; la Salle Cortot di Parigi; la Filarmonica di San Pietroburgo; la Filharmonia Narodowa di Varsavia; la Filarmonica Slovena di Lubiana; la Gulbenkian di Lisbona, ha collaborato con direttori del calibro di Christian Arming, John Axelrod, James Conlon, Lawrence Foster, Will Humburg, Dmitri Jurowski, Julian Kovatchev, Alain Lombard, Nicola Luisotti, Othmar Maga, Fabio Mastrangelo, Henrik Nanasi, Anton Nanut, Tomas Netopil, Daniel Oren, George Pehlivanian, Donato Renzetti, Alexander Sladkowsky, Hubert Soudant, Pinchas Steinberg, Michel Tabachnik, Jeffrey Tate, Jurai Valcuha, Jonathan Webb ecc.
Tra i festival, di particolare rilievo gli inviti al Winter Arts Square di Yuri Temirkanov a San Pietroburgo, al Castleton di Lorin Maazel (USA), all’Internazionale di Brescia e Bergamo e al MiTo SettembreMusica, alla Biennale Musica di Venezia, oltre al Mittlefest, il Tiroler Festspiele di Erl, il Festival di Colmar, En Blanco y Negro di Mexico City, il Festival di Sintra (Portogallo), il Tongyeong Festival (Corea).
In Italia ha suonato per tutte le più importanti stagioni concertistiche (incluse quelle dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e della RAI di Torino) e in tutti i più importanti teatri.
Negli ultimi tempi il Mº Albanese si è distinto per essere stato invitato a suonare in ben undici delle tredici Fondazioni Liriche italiane: il Petruzzelli di Bari, il Comunale di Bologna, il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Carlo Felice di Genova, il Teatro San Carlo di Napoli, il Massimo di Palermo, il Teatro dell’Opera di Roma, il Verdi di Trieste, la Fenice di Venezia, l’Arena di Verona.
Prima di “Fantasia” e “Après une lecture de Liszt”, Albanese ha riscosso singolare successo con il CD monografico con musiche di Debussy pubblicato a gennaio 2012 per il mensile “Amadeus” in occasione dell’anniversario dei 150 anni della nascita del compositore francese. Il suo CD “1900 - Yearbooks of 20th Century Piano, dedicato all’anno solare 1900 e contenente musiche di Skrjabin, Szymanowski, MacDowell e la prima registrazione assoluta delle Variazioni di Bartók è stato recensito come CD del mese dal mensile Suonare News e 5 stelle sia nel giudizio tecnico che artistico dal mensile Amadeus. 
Già “Premio Venezia” 1997 (assegnato all’unanimità da una giuria presieduta dal Mº Roman Vlad) e Premio speciale per la miglior esecuzione dell’opera contemporanea al “Busoni” di Bolzano, Albanese vince nel 2003 il primo premio al “Vendome Prize” (presidente di giuria Sir Jeffrey Tate) con finali a Londra e Lisbona: un evento definito da Le Figaro “il concorso più prestigioso del mondo attuale”.
Albanese è laureato in Filosofia col massimo dei voti e la lode (con dignità di stampa della tesi sull’Estetica di Liszt nelle “Années de Pèlerinage”) ed a soli 25 anni è stato docente a contratto di “Metodologia della comunicazione musicale” presso l’Università di Messina. Insegna attualmente Pianoforte al Conservatorio "Tartini" di Trieste.


PROGRAMMA DETTAGLIATO: WWW.EMILIAROMAGNAFESTIVAL.IT/ERF-WINTER/
Link Utili
Facebook: Emilia Romagna Festival https://www.facebook.com/ERFestival/
Twitter: @erfestival https://twitter.com/erfestival

Ufficio Stampa ERF
Michela Giorgini – mob +39 339 8717927 - giorginimichela@gmail.com - press.giorgini@gmail.com

lunedì 8 aprile 2019

SPORT, Calcio a 5 C2: Rossoblu Imolese 1990, semifinale con Forlì dopo aver battuto l'Erba 14

Erba 14 2
Rossoblu Imolese 1990 4
Erba 14: Galeotti, Casà, Venturelli, Zaniboni, Gramigna, Argnani, Poggi Pollini, M. Sandri, Taddeo, Sottile, A. Sandri, Cimatti. All. Ghera.
Rossoblu Imolese 1990: Sangiorgi, Martignani, Bousaid, Dari, Mazzanti, Sarti, Marchetti, Tabanelli, Maccaferri, Gaggiolesi, Palestro. All. Giordano.
Reti: 28’ pt Marchetti, 13’ st Martignani, 18’ st Dari, 22’ st Maccaferri, 23’ st Poggi Pollini, 26’ st Poggi Pollini.
Note: ammoniti Dari, Maccaferri, Sangiorgi, Tabanelli, Martignani, Poggi Pollini.
Riolo Terme
I quarti di finale dei play off vedono la Rossoblu espugnare il campo di Erba14 che fino ad oggi era sempre stato stregato per gli imolesi. Di cinque partite giocate quattro sconfitte e un pareggio. Ma i ragazzi di Giordano entrano con il piglio giusto e sbloccano la partita con Marchetti sul finire del primo tempo. Nella ripresa Martignani, Dari e Maccaferri siglano in rapida sequenza i gol che valgono il momentaneo 0-4. I riolesi restano in partita grazie al portiere di movimento e accorciano le distanze con due reti di Poggi Pollini. La difesa regge e gli arbitri fischiano la fine delle ostilità. La prossima sfida è in programma sabato alle 15 a Forlì per un’altra impresa utile per raggiungere la finale.

SPORT, Baseball C: Redskins, esordio vincente contro Ozzano


I Redskins esordiscono nel nuovo campionato di serie C, in una nuvolosa domenica di inizio primavera, battendo 5-2 sul diamante della Tozzona la Virtus Ozzano. I "pellerossa" si portano avanti con un punto siglato da Luca Freddi più per ingenuità degli avversari che per bravura del proprio line up. Il vantaggio regge fino al calo sul monte del partente Berno, che scende nella quarta ripresa dopo aver subito il sorpasso degli emiliani. Il sostituto è Freddi, che grazie alle sue qualità e alla complicità di una difesa impeccabile, imbriglia le non perfette mazze ozzanesi. Nel frattempo le mazze imolesi, dopo cinque inning senza valide al partente ozzanese Montanari, con il doppio di Poli e il singolo di Turrini riportano Imola sul pezzo impattando la partita (2-2). Si arriva al penultimo attacco imolese: base ball ad un diligente Freddi, valido di Poli, e Vignali con un eliminato e due uomini in posizione punto chiude la contesa con un lungo doppio a sinistra. Una sbavatura della difesa avversaria fissa il punteggio sul 5-2 per i padroni di casa che chiudono la partita con il closer Simone Grendene, con qualche problema. Buone notizie arrivano soprattutto dall’ottima difesa, autrice di un solo errore al nono inning e dal monte. Ancora da rodare l’attacco. 

AUTODROMO: la Giunta Comunale prende posizione sull'Enzo e Dino Ferrari


In merito all'articolo pubblicato sulle pagine del quotidiano Il Resto del Carlino desideriamo chiarire il punto di vista della giunta comunale sulla questione autodromo. Quella che viene definita erroneamente tensione all'interno della giunta non è altro che un confronto democratico per trovare la migliore soluzione ad una situazione importante quanto delicata. Intorno all'autodromo di Imola ruotano interessi rilevanti per la nostra comunità: posti di lavoro in primis, sport, cultura e non da ultimi storia e prestigio.
A tal proposito anticipiamo che le giornate di attività di pista, da 118 nel 2018, quest'anno saranno di più per conservare in pareggio l'esercizio.
Nel frattempo siamo impegnati a dare una risposta a quei cittadini che hanno manifestato disagio sulla tematica inerente le emissioni sonore prodotte dalle suddette attività. E’ importante comprendere che in contesti come questi le risposte non possono essere immediate e frettolose, occorre lavorare a soluzioni a medio termine che ci diano la possibilità  di trovare opzioni che soddisfino gli interessi di tutta la comunità  imolese. Noi stiamo lavorando quotidianamente per questo, insieme.

La Giunta Comunale

SPORT, Calcio a 5 A2 Femminile: Sassoleone, vittoria di misura

Festeggiamenti del Sassoleone
Centrostorico Montesilvano - Sassoleone 2015 APD 2-3
Centrostorico Montesilvano: 1 Sepede, 3 Tonelli, 4 Baccaro, 5 Bozzelli, 6 Di Giacinto, 7 Cipriani, 8 Colatriani, 9 Colleluori, 10 Carota, 11 Fino, 13 Febo, 21 Casturà. All. Tommaso Di Loreto.
Sassoleone 2015 APD: 1 Masciulli, 3 N.Antonecchia, 7 Giovannini, 8 Vartuli, 9 Ricci, 11 Paolucci, 12 Naldi, 13 Fina, 19 Spada, 22 J.Antonecchia, 99 Cappelli.
Arbitro: Sig.ri Marchetti (Lanciano) e Sallese (Vasto).
Marcatori: Pt 12.05’ Antonecchia N. (S), 13.14’ Antonecchia J. (S, rig.); St 0.42’, 4.39’ Bozzelli (C), 10’09 Paolucci (S).
Il Sassoleone con una prestazione convincente riesce ad aver ragione delle abruzzesi con il risultato di 2-3, mettendo in cascina tre punti che non fanno altro che impreziosire l’ottimo campionato delle gialloblù.
Le leonesse partono forte andando in vantaggio grazie alla rete di Nicolas Antonecchia, emulata sul finire della prima frazione dalla sorella Jennifer, abile a trasformare il rigore assegnato dai sig.ri Marchetti e Sallese.
Nella ripresa le padroni di casa hanno una reazione d’orgoglio ed in sei minuti Bozzelli prima accorcia le distanze, poi sigla la rete del pareggio. La formazione della frazione di Casalfiumanese non si fa abbattere dalla fiammata della squadra locale e Paolucci infligge alle avversarie il colpo del k.o., grazie ad un chirurgico tiro da fuori che non lascia scampo all’estremo difensore di casa.
Le gialloblù festeggiano così la nona vittoria stagionale portandosi all’ottavo posto in graduatoria con ventotto punti. Con il discorso playoff chiuso, in quanto la post-season è riservata solo alla seconda e alla terza di ogni girone, Fina e compagne, nella ventiduesima ed ultima giornata, cercheranno di mettere il punto esclamativo su una stagione indubbiamente da ricordare. Domenica sarà in programma l’ultima uscita stagionale, rappresentata dalla stimolante trasferta contro il Granzette, già sicuro dell’accesso ai play-off grazie al terzo posto già messo in cassaforte con 39 punti, con sette lunghezze di vantaggio sul Padova.

SPORT, Rugby: Imola a un passo dalla promozione dopo la pioggia di mete con l'Abruzzo

RUGBY SERIE C1, FASE PROMOZIONE, GIRONE 5, GIORNATA 7

POL. ABRUZZO RUGBY- IMOLA RUGBY 7-56 (0-29)
IMOLA RUGBY: Ottavi, Pilani, Ferrari, Olivato R., Monduzzi , Romano( cap), Santunione, Calderan, Carluccio, Martino, Giacomoni, Casolini, Donattini ,Polidori, Bianconcini.
A disposizione: Zimari, Sabbioni, Olivato F., Scalerandi, Ferretti, Maiardi, Marabini.
All. Fabio Sermenghi – Prep. Fisico Stefano Raffin.

Primo tempo
3’ meta Polidori- trasformazione Bianconcini (0-7)
7’ meta Casolini- non trasformata (0-12)
16’ meta Carluccio- non trasformata (0-17)
29’ meta Martino- non trasformata (0-22)
40’ meta Carluccio- trasformazione Bianconcini (0-29)

Secondo tempo
5’ meta Monduzzi- trasformazione Bianconcini (0-36)
12’ meta Santunione- non trasformata (0-41)
15’ meta Abruzzo- trasformata (7-41)
16’ meta Giacomoni- non trasformata (7-46)
28’ meta Bianconcini- non trasformata (7-51)
36’ meta Giacomoni- non trasformata (7-56)

L’Imola Rugby travolge a domicilio la Polisportiva Abruzzo con un netto 56 a 7 e vede il traguardo-promozione avvicinarsi sempre più. Nonostante la lunghissima trasferta e il turnover operato da coach Sermenghi, a Chieti va in scena un vero e proprio show offensivo dei rossoblù, che segnano la bellezza di 10 mete, equamente divise tra prima e seconda frazione. Il divario finale
poteva essere ben più ampio, ma Imola ha peccato di troppa imprecisione nei calci piazzati, trasformandone soltanto 3. Come ormai consuetudine di questa stagione fin qui superlativa, Romano e soci indirizzano l’incontro già nei primissimi minuti, con tre marcature nei primi 16’. Al 40’, uno scatenato Carluccio trova la seconda meta personale che vale il 29-0 ospite che manda le squadre a riposo per l’intervallo. Nella ripresa il canovaccio non cambia e Imola continua a tenere saldamente in mano le redini della partita.
Al 55’, ecco i primi punti degli abruzzesi, complice il fisiologico calo ospite, ma gli uomini di Sermenghi non si fanno scoraggiare e trovano il tempo di segnare altre tre mete, che valgono il 56-7 finale, a testimonianza della propria ottima condizione fisica.Da segnalare anche il ritorno in campo, nel finale, di Maiardi e Ferretti; tra le poche stonate, l’infortunio accorso nel finale a Calderan, le cui condizioni verranno valutate nei prossimi giorni. Tra sette giorni, i rossoblù saranno impegnati tra le mura amiche del “Zanelli-Tassinari” con il fanalino di coda Bologna 1928: una tappa che potrebbe rivelarsi fondamentale nel cammino di Imola, considerando anche il contemporaneo scontro diretto tra Formigine che San Benedetto, che occupano rispettivamente la terza e la seconda posizione nel girone, alle spalle proprio della formazione romagnola.
Una bella prestazione della squadra che non ha evidenziato cali dovuti alla lunga trasferta – dice il direttore tecnico Stefano Raffin – e abbiamo attuato un massiccio turnover in molti ruoli in vista dei prossimi importanti impegni e, chi è partito dalla panchina, è stato in grado di subentrare con la mentalità giusta”.
Altre gare: Bologna 1928- Unione San Benedetto 17-41, Forlì- Highlanders Formigine 7-10.
Classifica: Imola Rugby 35; Unione San Benedetto 26; Highlanders Formigine 24; Forlì 11; Polisportiva Abruzzo 9; Bologna 1928 0.

IL PROGETTO: la Guardia di Finanza insegna la legalità


Fausto Cardella
Si intitola “Educare alla Legalità” il progetto che per il secondo anno consecutivo Luisa Rago organizza nelle scuole imolesi con l’attiva partecipazione della Guardia di Finanza, comando provinciale di Bologna, Compagnia di Imola, il patrocinio del Comune di Imola e della Regione Emilia Romagna ed il contributo delle aziende Cefla e Weleda.
“Il progetto è rivolto a tutti gli studenti, dai bambini delle scuole primarie fino ai ragazzi delle scuole medie e superiori, con l’obiettivo di avvicinarli al concetto di regole, legalità e convivenza civile” spiega Luisa Rago, che aggiunge “la Guardia di Finanza dispone di un validissimo strumento comunicativo che è il cartone animato “Finzy”, tramite il quale è possibile arrivare anche ai bambini più piccoli usando un linguaggio semplice ed una modalità accattivante che consentono di affrontante concetti e tematiche della legalità. La bravura degli ufficiali e in particolare del Capitano Martone, comandante della Compagnia di Imola, e del suo Vice, Tenente Paolo Gorla, e la presenza delle unità cinofile hanno completato gli incontri”.
Quest’anno sono stati circa 450 i ragazzi coinvolti nel progetto, nel corso di una serie di incontri che si sono tenuti nella scuola primaria di Mordano, di Bubano e nei plessi dell’istituto “Paolini Cassiano” di Imola.
La sindaca Sangiorgi consegna il grifo al Procuratore generale Cardella - A conclusione del progetto, martedì 9 aprile alle ore 11 nella Sala del Consiglio Comunale, in Municipio, si svolgerà un’iniziativa pubblica con il dottor Fausto Cardella, attuale Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Perugia, che incontrerà gli studenti dell’istituto superiore “Paolini Cassiano” di Imola. Nell’occasione, la sindaca Manuela Sangiorgi consegnerà al dottor Fausto Cardella il Grifo Città di Imola. A questo proposito sottolinea la sindaca Manuela Sangiorgi: “Il dott. Cardella è per noi un esempio costante di impegno nell’educazione alla legalità, nell’elaborazione e nella diffusione della cultura dei valori civili nutrendo la consapevolezza che condizioni quali dignità, libertà, solidarietà e sicurezza necessitano di un continuo percorso di sostegno e difesa”.
Dopo la consegna del Grifo Città di Imola, proseguirà l’incontro con gli studenti, che sarà introdotto da Luisa Rago e moderato dal giornalista Valerio Baroncini, redattore capo del Resto del Carlino di Bologna.

Imola, 8 aprile 2019                                     CAPO UFFICIO STAMPA (Dott. Vinicio Dall’Ara)

SPORT, Ginnastica: Biancoverde, oro e argento Nicole Giacomozzi


Le ginnaste più giovani del settore promozionale della Biancoverde, impegnate nella seconda prova del campionato regionale Uisp si sono ben comportate. Nicole Giacomozzi ha ottenuto il secondo posto generale nella categoria Miniprima 4, seguita dalle compagne Antonella Contaldo e Denise Bartoli rispettivamente al nono e al 14esimo posto. Ottimi risultati anche alla specialità trave con il primo posto di Nicole Giacomozzi e la medaglia d'argento di Denise Bartoli.
Nella categoria Miniprima 3 (anno 2010), migliora rispetto alla prima prova Nicole Gratis che si piazza in sesta posizione generale mentre le compagne Chiara Baroncini, Elettra Gardenghi e Sofia Gratis giungono rispettivamente al decimo, 19esimo e 22esimo posto. Nicole Gratis fa incetta di medaglie salendo sul terzo gradino del podio sia nella specialità del trampolino (a pari merito con la seconda), sia alla trave.
Per l’annata 2009, invece, Letizia Cavalieri si piazza al 12esimo posto mentre Eleonora Padovani al 14esimo 

giovedì 4 aprile 2019

SPORT, Calcio a 5 A2: Imolese Kaos 1919, il dg Matera: "E' stata un'annata incredibile"

Gianluca Matera

Imola, 3 aprile 2019 – L’Imolese Kaos supera se stessa. Un anno dopo la sfavillante promozione in C1, i rossoblu bruciano un’altra tappa e la B, domata e dominata, evolve in A2. Non solo passione, non solo disciplina, non solo cultura dello sport: “E’ stata – afferma il dg GIANLUCA MATERA, cuore pulsante del progetto rossoblu - un’annata incredibile. Ci è stata data l’opportunità di alzare l’asticella e noi non ci siamo limitati a questo: la professionalità dimostrata è presupposto di ben altre categorie, oltre che motivo d’orgoglio per il sottoscritto. Quando le aspettative sono alte, valore del gruppo e meticolosità nel lavoro dello staff sono gli ingredienti che ne consentono il rispetto. Ci tengo a ringraziare Marco Calzolari insieme a tutti i nostri sponsor, senza i quali lavorare a questo livello non sarebbe possibile. Il sodalizio con Kaos proseguirà anche nella prossima stagione." Una promozione che arriva con tre giornate di anticipo e undici punti di vantaggio: Imolese Kaos imbattuta in campionato con la prima squadra e altrettanto ambiziosa con Under 17 e 19: “L’obiettivo non era solo la A2, ma valutare le potenzialità, a lungo termine, della nostra giovane rosa: la grande serietà e la voglia di vincere espressa ci fanno ben sperare. L’anno prossimo ripartiremo dall’ottimo lavoro svolto: gruppo consolidato da qualche aggiustamento e uno staff affiatato e rodato. Per quanto riguarda le nostre Under, sono tutte e due in piena corsa verso i traguardi stagionali.” Sabato l’Imolese Kaos ospiterà il Maccan Prata: gara ininfluente per i rossoblu, fondamentale per gli ospiti al fine di scongiurare i play-out. “Sabato vogliamo festeggiare coi nostri tifosi e, pur tenendo in conto qualche distrazione, onorare la partita come abbiamo sempre fatto quest’anno.” Il week-end trionfale dell’Imolese Kaos è reso perfetto dall’ufficializzazione della chiamata di Mauro Castagna in Nazionale: “E’ un grandissimo onore per la nostra società questa convocazione. Mauro – conclude Matera - è un professionista serio e generoso nel lavoro, che merita questo riconoscimento: siamo fieri del suo ritorno in Azzurro.”

Prossimo turno – campionato (Imola, 06/04, ore 15.00): IMOLESE KAOS 1919 – MACCAN PRATA

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Kaos 1919


mercoledì 3 aprile 2019

SPORT, Volley Donne: Clai, Manuel Turrini: "Chiudere perché siamo a casa e sarebbe una bella festa"

Manuel Turrini (foto Annalisa Mazzini)
CSI CLAI IMOLA - VTB BOLOGNA (Domenica 7 aprile 2019, ore 18)

Manuel Turrini, il grande protagonista della cavalcata vincente della Csi Clai Imola, analizza il momento della sua squadra a pochi giorni dal grande evento che potrebbe regalare la Serie B1 con quattro turni di anticipo.
Contro il VTB Bologna, la Clai si giocherà il primo match-point?
“E’ la prima partita in cui possiamo chiudere il campionato: ci piacerebbe molto, perché siamo in casa nostra, perché sarebbe una bella festa, perché abbiamo voglia di chiudere il campionato e perché ce lo meritiamo”.
A Reggio Emilia, una prestazione sopra le righe della Clai:
“Contro l’Arbor abbiamo giocato una partita di grande personalità contro una squadra che in casa aveva sempre fatto risultati incredibili. Ma noi siamo state molto, molto brave. Anche dopo avere perso il 3° set siamo rimaste lucide e determinate, senza farci prendere dall’ansia. Se avessimo approcciato così la partita contro Forlì, avremmo sicuramente finito prima”.
Domenica 7 aprile, appuntamento imperdibile:
“Stiamo invitando tutti, perché potrebbe essere una grande festa, non è detto che lo sia, ma potrebbe esserlo. Quindi è chiaro che più gente ci sarà, poù + facile che lo diventi e più sarà bello festeggiare con tutti quanti, nel caso vada tutto bene”.

Carlo Dall’Aglio
Responsabile Area Comunicazione
CSI CLAI IMOLA

SPORT, Pallamano: la nazionale ospita la Slovacchia al PalaCattani mercoledì 10 aprile

Davide Bulzamini
Per la prima volta nella storia la Nazionale Azzurra maschile di pallamano disputerà in Emilia-Romagna una gara ufficiale.
Valida per le qualificazioni ai Campionati Europei 2020, si può considerare un evento, dunque, la partita Italia-Slovacchia, in programma mercoledì 10 aprile al palaCattani di Faenza, per il Gruppo 7 di qualificazione a EHF Euro 2020 che si svolgerà in Norvegia, Svezia ed Austria.
Inizio gara previsto alle ore 18,45. Ingresso gratuito.
Il giorno seguente è previsto il trasferimento a Povazská Bystrica, scenario della gara di ritorno del successivo 14 aprile.
Saranno quindi due sfide ravvicinate utili alla nostra Nazionale per contendere alla Slovacchia il terzo posto del raggruppamento, vista la forza di Ungheria e Russia.
La formula garantisce un posto alla fase finale degli EHF EURO 2020 alle prime due classificate di ogni girone e alle 4 squadre meglio piazzate tra le terze classificate degli otto raggruppamenti complessivi.
L’Italia ha già perso 20-34 in trasferta la Russia, quindi, 22-30 contro l’Ungheria alla Kioene Arena di Padova a ottobre, davanti ad oltre 2.500 spettatori. Ultima sfida interna del girone, al Palayamamay di Busto Arsizio il 13 giugno contro la Russia. Il 15 giugno gli Azzurri chiuderanno il proprio girone in terra magiara.
La classifica aggiornata del Gruppo 7 vede in testa Ungheria e Russia a 4 punti, Slovacchia e Italia a 0.
L’Italia guidata dal direttore tecnico Riccardo Trillini, coadiuvato da Jurgen Prantner (vice-allenatore) e Vladan Krasavac (preparatore portieri) giungerà in terra romagnola il 4 aprile e qui lavorerà sui campi di Mordano ed Imola, per poi trasferirsi al PalaCattani, sede del match del 10 aprile che sarà trasmesso in diretta televisiva su Sportitalia (canale 60 DTT & 225 SKY) e in live streaming su PallamanoTV (www.facebook.com/pallamanotv).
Nel programma di preparazione della selezione capitanata da Pasquale Maione, suddiviso sui campi di Mordano, Imola e Faenza, anche due test match con la Nazionale U19, per la quale è programmato uno stage dal 7 aprile sempre a Faenza e due amichevoli sul campo dei pari età slovacchi fra 13 e 14 aprile.

I convocati
Sono 20 gli atleti convocati con la novità del portiere Volarevic, che ha da poco acquisito la cittadinanza italiana, Basic nel reparto dei pivot oltre ai giovani Borgianni e Matha aggregati al gruppo. Da questo elenco il coach Trillini sceglierà i 18 azzurri che affronteranno la Slovacchia.
L’elenco degli azzurri per il raduno dal 4 aprile a Faenza, divisi per ruoli con indicazione età e club di appartenenza:
PORTIERE
Mate Volarevic (1992 Bolzano),
Domenico Ebner (1994 Bietigheim-Germania)
Sampaolo Valerio (1987 Pressano);
ALA SINISTRA
Stefano Arcieri (1998 Bolzano),
Gianluca Dapiran (1994 Benidorm-Spagna);
ALA DESTRA
Martin Sonnerer (1992 Bolzano),
Umberto Bronzo (2000 Junior Fasano);
TERZINO SINISTRO
Davide Bulzamini (1995 Saint-Marcel-Vernon-Francia),
Ratko Starcevic (1994 Alperia Merano),
Alessio Moretti (1994 Cassano Magnago),
Andrea Argentin (1995 – Pressano),
CENTRALE
Dean Turkovic (1987 Bolzano),
Ardian Iballi (1994 Conversano),
Giacomo Savini (1998 Bologna United);
TERZINO DESTRO
Michele Skatar (1985 Strasburgo – Francia),
Daniele Soldi (1994 Metelli Cologne),
Jonas Matha (1998 Bolzano);
PIVOT
Pasquale Maione (1982 Conversano),
Andrea Parisini (1994 Strasburgo - Francia),
Andrea Basic (1985 Brixen Bressanone),
Edoardo Borgianni (1999 Ego Siena).

Il gruppo azzurro è composto anche dal medico Federico Morelli, dal fisioterapista Vincenzo Silvestri, dal Capo Delegazione Flavio Bientinesi e dal Delegato FIGH Silvano Seca.

Si conosce il nome degli arbitri svedesi: Richard Canbro e Jamin Kliko.

L’organizzazione del match è curata assieme alla Federazione FIGH, dalle società Romagna Handball e Handball Faenza.
Per Vito Sami, presidente dell’Handball Faenza: “Il match è una bella opportunità per l’organizzazione e il lavoro congiunto delle nostre due società che già si sta sviluppando a livello giovanile. Stiamo preparando un programma collaterale che coinvolge gli alunni delle scuole elementari, chiamate a cimentarsi nella creazione di un disegno celebrativo, e delle superiori che penseranno a uno striscione per l’allestimento del palaCattani che speriamo sia pieno di ragazzi per un evento davvero storico”.
Un gruppo di atleti farà visita alle scuole della zona e prima della partita sono in programma gare dei campionati studenteschi e promozionali Under 12. Prima della partita all’esterno del palaCattani sarà posta una targa celebrativa a cura del Panathlon Club Faenza.
“Siamo molto soddisfatti – dichiara Mauro Brunori, presidente del Romagna Handball – perché questo evento sottolinea il lavoro che stiamo svolgendo assieme come società su un territorio che comprende 12 Comuni per far cresce questo sport a livello giovanile”.
Per il Romagna Handball la soddisfazione di riabbracciare Davide Bulzamini, il terzino sinistro che gioca in Francia nel Saint-Marcel-Vernon, ma che ha iniziato proprio nella società bianconera.
“Per i 50 anni dalla fondazione della Federazione – evidenzia il vice-presidente federale, Gianni Cenzi – abbiamo scelto di portare la nazionale sui territori e l’Emilia-Romagna ha sicuramente oggi i numeri migliori. Qui c’è tradizione e cultura sportiva. Attendiamo un grande pubblico per dare la spinta decisiva alla squadra azzurra in una partita fondamentale nel cammino europeo”.

GIRONE 7
24 ottobre | Russia - Italia 34-20
27 ottobre | Italia - Ungheria 22-30
10 aprile | Italia - Slovacchia
14 aprile | Slovacchia - Italia
13 giugno | Italia - Russia
16 giugno | Ungheria – Italia

martedì 2 aprile 2019

SPORT, Calcio a 5: Imolese Kaos 1919, promozione in A2


SEDICO - IMOLESE KAOS 1919 2–5
IMOLESE KAOS: Spadoni, Gabriel, Tiago, Zonta, Baroni, Salas, Bueno, Micheletto, Juninho, Radesco, Paciaroni, Liberti. All. Carobbi.
SEDICO: De Longhi, Dal Pont, Taliercio, Storti, Dos Santos, Zanvettor, Viel, Lago, Farhan, Fontanive, Rossetto, Mazzucco. All. De Francesch.
ARBITRI: Naccari di Udine e Zucchiatti di Tolmezzo; cronometrista, Tasca di Treviso.
RETI: p.t. 5’ Bueno (I), 6’ Tiago (I), 11’ Dos Santos (S), 19’ Micheletto (I); s.t. 2’ Baroni (I), 8’ Tiago (I), 12’ Farhan (S)
AMMONITI: Taliercio, Rossetto, Zanvettor.
ESPULSI: -
Sedico, 29 marzo 2019 – Missione compiuta. Con tre giornate d’anticipo e un curriculum impeccabile (undici punti di vantaggio, tutte vittorie fatta eccezione per un pareggio) la squadra di Carobbi si laurea regina della serie cadetta. La vittoria contro il Sedico corona una stagione vissuta da primi delle classe: consapevoli del proprio valore e determinati a darne prova sul campo. Contro i bellunesi i rossoblu scendono in campo privi di Vignoli e Castagna: un gruppo giovanissimo che, però, riesce ad imporsi. L’avvio non è dei migliori: i locali impostano la partita sul piano fisico, con marcature soffocanti. L’Imolese Kaos stenta a farsi largo, per poi emergere con ben due reti: al 5’ con Bueno, servito pregevolmente di tacco da Zonta, e al 6’ con Tiago. L’agonismo in campo, acceso da duelli a viso aperto, si palesa con la rete di Dos Santos, all’11. Spetta a Micheletto il ripristino delle distanze, sul finire della frazione. Nella ripresa i rossoblu allungano in fretta, con Baroni e Tiago. Se il Sedico è ‘cattivo’, l’Imolese Kaos insegue lucidamente e fermamente la vittoria: astuzia e intesa nel gioco tengono a bada un avversario recalcitrante. L’orgogliosa azione individuale di Farhan ferma lo score sul 2 a 5. Il Sedico perde una gara tenuta ostinatamente viva. L’Imolese Kaos realizza, nella notte di Belluno, quel sogno che un anno fa sembrava ancora lontano. La splendida storia dei rossoblu continua, ora, in A2. 

Prossimo turno – campionato (Imola, 06/04 ore 16.00): IMOLESE KAOS 1919 – MACCAN PRATA


Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Kaos 1919

SPORT, Ginnastica: Biancoverde, bronzo nel campionato di A2

Terzo gradino del podio (foto GymSpecialist)
Bronzo per la squadra di serie A nazionale della Biancoverde a Padova nella seconda prova del campionato italiano di A2, organizzato dalla Federazione Ginnastica d’Italia.
Le ginnaste imolesi che incrementano il punteggio rispetto alla prima prova di Busto Arsizio (seconde ma con un punteggio inferiore), in un contesto più complesso visto il migliore stato di forma di tante ginnaste componenti le varie squadre.
La formazione imolese, schierata dai tecnici Giacomo Zuffa ed Eleonora Gatti, è rimasta invariata rispetto alla prima prova. In azione le ginnaste Cristina Cotroneo, Alessia Guicciardi, Carolina James, Luna Luschi, Giada Montanari e Jennifer Nechyporenko (con la riserva Ilaria Verna). Visto il regolamento che prevede la promozione in serie A1 per i primi tre punteggi del campionato, dati dalla somma dei singoli punteggi ottenuti in ciascuna delle tre prove, la lotta è ancora aperta tra le prime quattro squadre, con risultati vicini.
Solo l’ultima prova nazionale a Firenze, il 4 maggio, decreterà le tre squadre promosse nella massima serie italiana, la A1 per il 2020: un sogno ambizioso, fortemente voluto e cercato, che diventa un traguardo possibile. C’è ancora un mese di tempo per affinare gli esercizi sia dal punto di vista dei contenuti che della perfetta esecuzione.

SPORT, Rugby: Imola Rugby, successo con Forlì e allungo in classifica


IMOLA RUGBY vs FORLI’ RUGBY 27-17 (12-14)
Imola Rugby: Bianconcini (35’pt Giacomoni), Casolini, Donattini, Sermenghi (6’st Polidori), Scalerandi, Martino, Carluccio, Romano, Monduzzi, Zimari (11’st Calderan), Olivato F., Olivato R. (11’st Sabbioni), Ferrari (34’st Marabini), Pilani, Ottavi.
A disp. Dal Prato, Vespertino.
All. Fabio Sermenghi – Prep. Fisico Stefano Raffin

Primo tempo
23’ meta Pilani- non trasformata (5-0)
31’ meta Forli- trasformata (5-7)
36’ meta Casolini- trasformazione di Scalerandi (12-7)
40’ meta Forlì- trasformata (12-14)

Secondo tempo
18’ calcio di punizione Forlì (12-17)
24’ meta Polidori- non trasformata (17-17)
30’ meta Calderan- non trasformata (22-17)
39’ meta Martino- non trasformata (27-17)

Soffre a lungo, rischia di crollare, ma, proprio nel finale, l’Imola Rugby tira fuori gli artigli e porta a
casa l’ennesima vittoria della propria strepitosa stagione. Al “Zanelli-Tassinari” va in scena la sfida forse più combattuta ed equilibrata dell’intera annata: Forlì infatti, proprio come nella gara di andata, si dimostra un osso durissimo per la formazione di Sermenghi, soprattutto dal punto di vista fisico e mentale. I rossoblù commettono il grave errore di approcciare in maniera troppo soft al derby, andando sì in vantaggio grazie ad una meta di Pilani al 23’, ma subendo poi la pronta reazione ospite, che permette a Forlì di chiudere la prima frazione in vantaggio sul 14 a 12. All’intervallo, la strigliata di coach Sermneghi prova a scuotere i ragazzi di casa ma, nonostante qualche avvicendamento dalla panchina, l’avvio di ripresa è ancora tutto di marca forlivese. Verso la metà del secondo tempo, ecco la svolta della partita: Imola alza l’intensità e la qualità dlla propria manovra offensiva e trova il pareggio grazie ad una segnatura di Polidori (17 pari al 24’). Forlì accusa il colpo e abbassa il proprio baricentro, la Sermenghi band prende coraggio e continua a fare la partita, trovando le mete finali che chiudono la contesa, firmate Calderan e Martino.
“Attendavamo un calo fisico dopo tante settimane di alte prestazioni, ed il fatto che abbia coinciso con il gran caldo ed il cambio di orari non lo considero un caso – commenta a caldo il Direttore Tecnico Raffin – questo ovviamente non vuole essere un alibi, quanto piuttosto un fattore che l’intero staff aveva tenuto in conto. Ora ci attende un calendario denso prima della volata finale e valuteremo come gestire al meglio le prossime gare”.
Con i 5 punti raccolti nel derby, Imola sale a quota 30 punti in graduatoria, che le consentono di mantenere un cospicuo vantaggio sulle inseguitrici. Il prossimo incontro (7 aprile) vedrà i rossoblù impegnati in casa dell’Abruzzo Rugby.
ALTRE PARTITE DI GIORNATA: U.R. San Benedetto- Pol. Abruzzo Rugby 102-5, Highlanders Formigine- Bologna 1928 55-29.
CLASSIFICA: IMOLA RUGBY 30, U.R. San Benedetto 21, Formigine 20, Rugby Forlì 10, Pol. Abruzzo Rugby 9, Bologna 1928 0.

Ufficio Stampa Imola Rugby