mercoledì 4 maggio 2016

SERIE A2: Ma Group, sabato la strada per la serie A è Augusta

Ma Group in rampa di decollo per un viaggio aereo con destinazione Sicilia. Sabato 7 maggio (ore 18) il match di andata della finale play off promozione contro l’Augusta focalizza nell’incandescente Palajonio (atteso il sold out da 2.000 paganti, no diretta streaming della partita) l’epicentro di una cartina geografica che vale mezza serie A. I siracusani, terza forza del girone B con 43 punti (14 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte), vantano soltanto un passo falso stagionale tra le mura domestiche. Storica rappresentante del futsal nazionale (Coppa Italia di serie A nel 2001), al secondo epilogo da salto di categoria consecutivo, la formazione neroverde è giustiziera delle ambizioni del Policoro (4-3) e del Bisceglie (5-4; 4-4). Secondo miglior reparto offensivo del lotto meridionale con 100 reti, i megaresi di Mister Rinaldi annoverano il prolifico terzetto sudamericano Diogo (23) – Scheleski (15) – Fortuna (14). Non minore la nomea di Jorginho (12), ex capocannoniere del girone B con 38 centri, del talentuoso Creaco (12), di Richichi e del portiere italo-brasiliano con il vizietto del goal Soso. Un benaugurante precedente strizza l’occhio ai romagnoli con la “manita” rifilata agli isolani nella semifinale di Coppa Italia di serie A2 a Pesaro (5-1, doppietta del tandem Borges-Castagna). Lo stralcio di regolamento tematico recita testualmente: “Al termine degli incontri sarà dichiarata vincente la squadra che nelle due partite (di andata e di ritorno) avrà ottenuto il maggior punteggio ovvero, a parità di punteggio, la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti”. Protratto equilibrio sarà presumibilmente interrotto dalla disputa di due tempi supplementari (nel match di ritorno) da cinque minuti cadauno e dalla lotteria dei calci di rigore. La Ma Group, smaltiti i postumi festosi del precedente passaggio di turno, si allena con regolarità in palestra agli ordini di Mister Pedrini. Tutti disponibili, Juninho rientra dalla squalifica tornando a difendere i pali rossoblù nella lunga trasferta in Sicilia. Lancetta umorale sul segno più, la caparbia battaglia con Milano ha rimpinguato le scorte di autostima degli imolesi consapevoli dell’assoluto valore avversario.

Mattia Grandi

Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

lunedì 2 maggio 2016

SERIE C1: Imolese Calcio 1919, sconfitta con la Polisportiva Forlì No-Stop

Bologna, 30 aprile 2016 – La valutazione relativa alla crescita di una neo-squadra di giovanissimi non si esaurisce nel computo delle vittorie e delle sconfitte. E perdere l'ultima partita di campionato, a giochi fatti, può essere considerato un momento di stasi nel percorso di formazione. La trasferta in un campo ospite per entrambe è il preludio ad una gara di routine, priva del pathos e dell'agonismo delle grandi occasioni. La baby-Imolese, mente ormai rivolta ai play-off e all'imminente, titanica, finale Juniores contro il Kaos Futsal, si adagia sul podio già conquistato, mentre la Polisportiva Forlino Stop saluta mestamente la C1, già matematicamente (e immeritatamente) retrocessa dopo un solo anno di permanenza. E' un errore difensivo dei rossoblu ad elargire agli ospiti la prima occasione di rete: al 10' Simoncelli ruba palla, riparte e vince, con un diagonale basso, il testa a testa col portiere. Il pareggio è opera di Malafronte, al 12': ripartenza fulminante di Maccaferri, che serve in velocità Malafronte, puntuale nel mettere sul secondo palo di rasoterra. Eppure la partita non decolla: l'Imolese gioca a corrente alternata, demandando a pochi solisti il contenimento difensivo e l'iniziativa in attacco; la Polisportiva detta il ritmo, sostenuto, ma non incalzante. Al 7' della ripresa, la doppietta di Malafronte porta il temporaneo vantaggio: Paolini tira il calcio d'angolo, passa a Maccaferri che serve Malafronte, decisivo davanti alla porta. Sette minuti dopo, su ripartenza, Ricci riceve palla in velocità da Zarà e insacca sul secondo palo in scivolata. Le reti vivacizzano una partita che resta a basso voltaggio: troppe le reciproce concessioni, in una contesa fondamentalmente equilibrata. Al 18' l'ottimo contropiede di Malafronte, che tiene a bada tutti gli avversari, viene respinto dal portiere nella conclusione; il capitano degli Allievi Angelotti accorre e centra la porta ad un passo dalla linea. Il pareggio della Polisportiva arriva al 25': tiro piazzato da fuori area di Ricci, palla che entra in rete di diagonale. L'Imolese, approssimativa e manchevole dell'intesa e del mordente visti negli ultimi due scontri diretti, si fa beffare dal guizzo d'orgoglio degli ospiti, nel primo minuto di recupero: Zarà mette sotto le gambe di Rensi la rete del definitivo vantaggio. La Polisportiva Forlino Stop chiude con una vittoria l'avventura in C1. L'Imolese perde sottovalutando l'avversario e sopravvalutando il proprio rendimento. Impegno ed umiltà dovranno tornare ad essere il leitmotif di un gruppo in crescita, in vista della partita secca di play-off contro il Fossolo 76.

IMOLESE CALCIO 1919 – POLISPORTIVA FORLINO STOP:  3 – 4
IMOLESE: Marcattili, Angelotti, Spadoni, Salvini, Zaniboni, Maccaferri, Rensi, Malafronte, Ferrara, Bandini, Paolini, Paciaroni. All. Carobbi.
POL. FORLINO STOP: Deliallisi, Ghini, Valzania, Minghelli, Zanetti, Zarà, Bocchini, Simoncelli, Ricci, Velo. All. Vespignani.
ARBITRI: PICCOLI di Cesena e OROFINO di Cesena.
RETI: P.t. 10' Simoncelli (P), 12' Malafronte (I); s.t. 7' Malafronte (I), 14' e 25' Ricci (P), 18' Angelotti (I), 31' Zarà (P).
AMMONITI: Maccaferri, Ricci.
ESPULSI: -

Prossimo turno – CAMPIONATO – play-off, da definire : IMOLESE CALCIO 1919 – FOSSOLO 76

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

SERIE D: Rossoblu Imolese 1990 a valanga

10-4 (5-2 pt)
Rossoblù Imolese 1990: Gaggiolesi, Franceschelli, Forlani, Vicinelli, Vignoli, Golinelli, Sarti (cap), Costa, Gavanelli, Tabanelli, Mirri. All. Sig. Mirri.
Visarba Solaris Futsal: Lahmar, Panetta, Imeri, Indino (cap), Stripoli, Pazzini, Ari Montano, Moreno, Parra. All. Sig. Angarano.
Marcatori: 2' Tabanelli, 7' Mirri, 12' Stripoli, 15' Pazzini. 16' Mirri, 20' autogol Panetta, 25' Costa. 4', 6' st Golinelli, 8' st Indino, 9' st Sarti,24' st Costa, 25' st Mirri, 27' st Lindar. 
Direttore di gara: Siboni di Forlì.
Ammoniuti: nessuno.
CS Campanella (Imola). Vittoria con largo margine della Rossoblù Imolese, come da classifica ampiamente pronosticabile, nell'impegno casalingo contro il Solaris Viserba. Per il fischio d'inizio mister Guidi si affida a Gaggiolesi in porta, con Sarti, Tabanelli, Gavanelli e Costa a completare il quintetto, dall'altra parte scendono in campo Moreno fra i pali, Lahmar, Lindar, Indino e Stripoli a completare lo starting five ospite. La partita è avvicente dalle prime fasi di gioco, con Costa vicinissimo a sbloccare la partita, ma l'estremo difensore ospite Moreno è bravo a sventare la minaccia. Non tarda ad arrivare però il vantaggio dei padroni di casa, perchè passa solo un minuto e Tabanelli prima dribbla elegantemente  un avversario , e poi batte Moreno in uscita. Al 3' capitan Sarti ha l'occasione propizia per il raddoppio, ma il portiere viserbese è ancora  una volta bravo in uscita ad opporsi, stessa sorte che tocca a Gavanelli e Costa un minuto dopo, in un doppio tentativo di battuta a rete. Il gol del raddoppio non tarda, infatti arriva al 7' grazie ad una bella azione corale dei padroni di casa, con l'assist di Gavanelli per Mirri che deposita senza problemi in porta. Lo stesso numero 11 imolese ha la palla per siglare il terzo gol, ma sul passaggio filtrante di Forlani centra la traversa, a Moreno ormai battuto. Forti del dominio iniziale i padroni di casa tolgono forse il piede dall'acceleratore e si deconcentrano, regalando due gol agli ospiti, che pareggiano nel giro di tre minuti, grazie ai gol di Stripoli al 12' e di Pazzini al 15'. I due schiaffoni presi hanno l'effetto di destare dal torpore i padroni di casa, che rimettono di nuovo il naso in avanti dopo appena sessanta secondi, grazie al gran sinistro di Mirri, che approfitta dell'autostrada libera concessagli. L'azione offensiva dei ragazzi di mister Guidi è incessante, ma non sempre lucida, tuttavia arriva con un pizzico di fortuna la quarta marcatura imolese al 20', quando su un tiro non irresistibile di Costa il portiere Moreno pasticcia e Panetta infila la propria porta. Al 24' gli ospiti hanno una ghiotta occasione per accorciare le distanze ma Pazzini ottimamente servito da Ari Montano non sfrutta l'occasione, mentre non sbaglia invece pochi secondi dopo Costa tutto solo sul secondo palo, servito da un gran assist al bacio di Tabanelli. Non succede più niente di rilevante, e così le due squadre vanno all'intervallo con i padroni di casa avanti 5-2. La seconda frazione inizia con in campo Moreno Lahmar, Lindar, Indino e Pazzini per gli ospiti, e Gaggiolesi, Sarti, Mirri, Vignoli e Golinelli per la Rossoblù. Proprio la scelta di mister Guidi di puntare su quest'ultimo si rivela molto azzeccata, poichè  Golinelli nel giro di due minuti firma una doppietta, prima con un gran tiro sugli sviluppi di un calcio d'angolo al 4', e poi con un gran tiro di sinistro da fuori area al 6'. I ragazzi di mister Angarano provano a reagire con orgoglio per non essere seppelliti di gol, e trovano il gol del 3-7 con Indino, sull'ennesima palla persa dai padroni di casa. Tuttavia, se la  fase difensiva non è sempre impeccabile, quando gli imolesi decidono di affondare i colpi per il Solaris sono guai grossi. Un minuto passa e al 9' Sarti capitalizza un'azione corale di squadra battendo Moreno con un sinistro imparabile, tocco elegante quanto preciso.  Al 18' va vicino alla gloria personale anche il subentrato Franceschelli, ma il suo tiro finisce sul palo a portiere battuto. Al 24' Costa trova la propria doppietta personale, ribadendo in rete una corta respinta di Moreno su una "bomba" da fuori di Tabanelli, doppietta seguita dalla tripletta che trova Mirri un minuto dopo, ben imbeccato da Forlani. Il festival del gol viene chiuso al 27' da Imeri Lindar, su assist di Indino. Per la Rossoblù Imolese vittoria doveva essere, e vittoria è stata contro una squadra ormai destinata inesorabilmente ai play-out, come dimostra l'eloquente risultato finale. Tuttavia, al di là delle numerose marcature siglate, non sono mancate le ombre, soprattutto in fase difensiva dove non sempre gli imolesi sono stati irreprensibili, quando alla deconcentrazione si è aggiunta la  mancanza di serenità, dote irrinunciabile ed imprescindibile per chi vuole essere la prima della classe. Questa vittoria permette alla Rossoblù come detto di rimanere solitaria al secondo posto della classifica, quando mancano tre turni alla conclusione della regular season. Il prossimo turno vedrà Sarti e compagni impegnati nel derby imolese contro il Serraglio, match in  programma venerdì 6 maggio alle ore 20.00.

Ufficio Stampa Rossoblù Imolese 1990

domenica 1 maggio 2016

SERIE A2: la Ma Group vola alla finale promozione con l'Augusta

Come nelle fiabe. Si spalancano le porte del duplice confronto promozione con i siciliani dell’Augusta per una Ma Group da libro cuore. Occorrono due tempi supplementari per fotocopiare il punteggio del match d’andata contro Milano (3-3) e decretare l’accesso dei romagnoli all’ultimo atto con sogno serie A in virtù del miglior piazzamento in regular season. Una autentica battaglia davanti al sold out della bollente palestra Cavina, cinquanta minuti di passione che mettono a dura prova le coronarie della straordinaria tifoseria locale. Sul rettangolo di gioco ci sono, però, un manipolo di eroi in maglia rossoblù che questa impresa l’hanno tatuata sulla pelle. Squalificato Juninho, Mister Pedrini manda in campo un quintetto composto da Carpino, Vignoli, Revert Cortés, Borges, Castagna. La risposta di Daniele Sau a tinte biancorosse è Tondi, Silveira, Esposito, Peruzzi, Alan. La posta in palio è altissima e latitano le occasioni da rete nei primi cinque minuti poi si svegliano i padroni di casa: Borges costringe all’angolo Tondi, Revert Cortés chiama alla deviazione contro alla traversa il portiere meneghino. Ancora Imola, ancora Borges, il tiro è bello ma centrale. Il goal è nell’aria ed al settimo giro di lancette un calcio di punizione di Revert Cortès si trasforma nel delizioso assist per Lopez Escobar appostato sul palo (1-0). Ma Group vicina al raddoppio pochi istanti dopo, Castagna parte in velocità e libera Revert Cortès che deve solo depositare la sfera in rete: palo pieno. Si gioca ad una porta sola, Borges dalla destra testa i riflessi di Tondi. Al decimo il primo affondo ospite con Peverini che chiama all’intervento di piede Carpino. Dal possibile 2-0 all’1-1 in un lampo: Lopez Escobar devastante sulla sinistra, ne salta due e serve al centro Pietrobom, tiro a botta sicura e Tondi compie un miracolo. Sul ribaltamento di fronte, da calcio d’angolo, il Milano trova la sfortunata deviazione di Borges che spiazza Carpino (1-1). Il match è splendido, Silveira salva sulla linea il bolide di Revert Cortés, straordinario Carpino in uscita sullo stesso brasiliano tutto solo. Si va al riposo con i romagnoli che recriminano per le molteplici occasioni d’attacco fallite. L’equilibro sul tabellone prosegue anche in avvio di ripresa, iniziativa tra i piedi del Milano che ci prova con un tiro debole di Esposito. Lombardi vicini al vantaggio con Menini, palla a fil di palo. Il cuore rossoblù non smette un attimo di pulsare, Lopez Escobar va via sulla mancina e serve un gioiello a Castagna che non sbaglia (2-1). Carpino ipnotizza Peruzzi su punizione, Barbieri regala un gioiello a Borges che in solitaria spreca il facile tris. Portiere di movimento a meno sei del Milano: Carpino salva di piede su Peruzzi, Borges toglie la palla dalla riga con Alan alle spalle e l’estremo difensore di casa blocca su Menini. Palla ad Imola in area, Barbieri caricato alle spalle da Alan, il pallone carambola a Silveira che pareggia i conti (2-2). Riflesso di Tondi sul fendente dalla distanza di Revert Cortès, lo spagnolo sfiora il montante anche a cinque secondi dal termine, necessario il doppio extra time. Parte meglio la Ma Group con Tondi costretto all’uscita su Lopez Escobar però Milano trova il vantaggio, dopo due minuti, con il diagonale vincente di Silveira dalla sinistra (2-3). Revert Cortés si trasforma nel portiere di movimento al cambio di campo, il cronometro corre veloce. Incursione di Lopez Escobar dopo quaranta secondi, fallo di mano di Peverini, rigore sacrosanto. Dal dischetto si porta Revert Cortés che spara un proiettile alto ed angolato alla destra di Tondi, delirio sugli spalti (3-3). Milanesi nuovamente a cinque uomini d’attacco, Alan salva la chirurgica soluzione a porta vuota di Lopez Escobar dalla distanza. Ambo le squadre a quota cinque falli, l’incubo tiro libero incombe. La Ma Group rinuncia al possesso ed allontana il più possibile la sfera dall’area, i lombardi cercano invano il pertugio: è finale. Boato liberatorio del pubblico della Cavina per la corsa di Carpino & C. sotto alla tribuna, Milano a testa bassa. Giganteschi tutti gli uomini di Vanni Pedrini, un risultato figlio di un collettivo che ha sedotto un’intera città. Massima serie in palio con formula di andata e ritorno nel faccia a faccia con i siciliani dell’Augusta: si parte in trasferta sabato 7 maggio al Palajonio (ore 16), sette giorni dopo nella “Bombonera” di Imola.

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “Siamo andati oltre i crampi e le pulsazioni a mille, match equilibrato deciso dagli episodi. Peccato non capitalizzare al meglio un primo tempo di netta supremazia, nei supplementari onestamente, ci è andata bene. Serviva una prestazione di questa intensità fisica ed emotiva per tamponare la qualità del Milano, ora incontriamo l’ottima Augusta nelle due curve che ci separano dal traguardo serie A. Dedico questa affermazione al nostro pubblico, sesto uomo in campo per tutta la partita, meritano la gioia più grande come questi incredibili ragazzi”.


Ma Group: Carpino, Scala, Barbieri, Conti, Lopez Escobar, Gjyshja, Revert Cortés, Borges, Castagna, Vignoli, Pietrobom, Resta. Allenatore: Pedrini

Milano C5: Battaia, Brioschi, Gargantini, Menini, Esposito, Silveira, Monti, Peverini, Bombelli, Alan, Peruzzi, Tondi. Allenatore: Sau

Arbitri: Messina (Vasto) – Bizzotto (Castelfranco Veneto)
Cronometrista: Parrella (Cesena)

Marcatori: 7’24”pt Lopez Escobar (Ma), 12’32”pt aut.Borges (Mi), fine primo tempo 1-1; 10’36”st Castagna (Ma), 17’23”st Silveira (Mi), fine partita 2-2. Primo tempo suppl., 2’04” Silveira (Mi), fine pts 2-3; Secondo tempo suppl., 40” Revert Cortés (Ma, rigore), finale sts 3-3.
Ammoniti: Pietrobom (Ma), Silveira (Mi), Alan (Mi), Barbieri (Ma), Esposito (Mi), Peverini (Mi), Vignoli (Ma)
Espulsi:

Mattia Grandi

Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

sabato 30 aprile 2016

AMATORI CSI: impresa della Cà del Pozzo che espugna Sassoleone

Gara 01 Play off : Vittoria esterna del Bar Renzo che va a vincere nettamente 6-1 in casa del Marrazzo Infinity con i gol di Fabio Busillo (3), Luca Serravalli (2) e Faino, per il Marrazzo il gol di Erik Nesca, ritorno lunedì 2/5 al Campanella.

Gara 02 Play off : Andy&Flò vince 8-6 contro All in con i gol di El Hamdaoui (3), El Bouzaidi (2), Botturi, El Oirraq e Davide Dal Pozzo, per l'All In a segno Simone Motta (3), Castaldi (2) e Lakrim. Ritorno il 4/5 a Casalfiumanese.

Gara 03 Play off : La Ciemmedi supera 5-3 il Cimbria con i gol di Tedaldi (2), Terenzi, G.C. Palladino e un autorete mentre per il Cimbria le reti di Giacco (2) e Yuri Mandia. Riorno lunedì 2 maggio alla Bocciofila Imola.

Gara 04 Play off : Gara molto tirata e combattuta fra Imolese Calcio 1919 e Sen Spirit con la vittoria 3-2 dell'Imolese grazie alle reti di Addis, Puddu e Custura, per il Sen Spirit a segno Rambelli e Zaccherini. Ritorno lunedì 2/5 a S. Spirito.

Gara 05 Play off : A Fontanelice finisce in parità fra Blue Sky Walkers e Sparta Forum Corneli grazie a 4 gol di Vincenzo Grippa per lo Sparta e a 3 gol di De Cataldo e una rete di Righini per il Fontanelice. Tutto si deciderà nella gara di ritorno a Ortodonico Venerdì 6/5.

Gara 06 Play off : Grande prova della Cà del Pozzo che va a vincere 5-4 in casa della 3 mc Piancaldoli grazie ai gol di Illiano (2), Giovannini, Montefiori e una autorete, per il Piancaldoli le doppiette di Freddi e De Martino, da segnalare l'ottima gara di Davide Chiluzzi come n° 1 (il titolare era squalificato). Mercoledì 4/5 il ritorno all' Asbi Imola.

Gara 07 Play off : Atletico Follia si impone 5-3 in casa della Filarredo con le reti di Michel Padovani (2), Velitti (2) e Berti, per la Filarredo in rete Maccarelli, Meduri e Martini. Ritorno martedì 3 maggio a Zolino.

Gara 08 Play off : Larga vittoria 11-2 del Ristorante Maraz contro il C.S. Campanella, risultato che mette una seria ipoteca sul passaggio del turno da parte dei castellani, a segno per il Mraz Roncassaglia (3), Colombari (3), Giorgi (2), Albertazzi, Mariani e La Russa, per il Campanella i gol di Ferini e Alessandro Villa. Ritorno il 3/5 a Campanella.

Gara 51 4° Coppa C.S.I. : Travolgente prova dei Tigers che superano largamente 13-7 il Natus Vincere con le reti di Simone Cocozza (4), Fontana (3), Cremonini (3), William Cocozza (2) e Assirelli, per il Natus Vincere 3 reti di Manuel Ferri, doppietta di Solinas e una rete a testa per Matteo Poli e Sarti. Tigers ai quarti di Coppa.


Spareggio gara 3 – Il Ravaglioli si impone facilmente 8-2 al Real Molino Rosso grazie alle doppiette di Matteo Villa, Miccichè, Dari e Monduzzi, per il Real Molino Rosso in gol Pagani e Locorotondo. Ravaglioli in Coppa.

venerdì 29 aprile 2016

SERIE C1: Imolese Calcio 1919, ultima col Forlì No-Stop

Imola, 28 aprile 2016 -  Ultimo atto della stagione 2015/16: solo una formalità per alcuni team, forse il giorno del giudizio per altri. "Ci sono quattro squadre che non possono permettersi di sbagliare. Da un lato - sintetizza il Dg rossoblu - ci sono Olimpia Regium e Young Line, che si contendono la promozione in serie B; dall'altro ci sono Ass. Club e Osteria Grande, in lotta per l'immunità dai play-out. Per alcune società  il campionato è un capitolo chiuso, vuoi con un lieto fine, vuoi con una delusione. Per l'Imolese, così come per altre squadre, il pensiero va inevitabilmente già agli impegni successivi, col rischio di rendere ancora più imprevedibili i risultati della tredicesima giornata." Una corona ancora senza regina e schieramenti nei play-off ignoti: "Non credo che sabato si assegni il campionato. Entrambe le formazioni sono estremamente competitive: l'una molto esperta, l'altra atleticamente molto reattiva nonostante le fatiche della stagione. In caso di parità, si dovrà attendere lo spareggio per definire la griglia di partenza dei play-off." L'avversario di turno dell'Imolese, che dovrà fare a meno dell'infortunato capitano, Carlo Zanoni, sarà la Polisportiva Forlino Stop, prossima al ritorno, dopo solo un anno, in C2: "Devo dire che la retrocessione (già matematica) dei forlivesi mi ha stupito: sono partiti molto bene e ci hanno dato parecchio filo da torcere all'andata. Sabato sarà una partita anomala, che, tuttavia, non dobbiamo assolutamente prendere sotto gamba: abbassare il ritmo sarebbe un errore gravissimo in vista dei play-off. Veniamo da un pareggio, che ha mostrato i limiti della giovanissima età dei ragazzi: da tre a zero, ci siamo fatti rimontare. Abbiamo peccato di presunzione, contro un'Aposa che lottava per salvarsi dalla retrocessione diretta." Ma il big match del week-end, per i ragazzi della Juniores rossoblu, sarà quello di domenica, contro i giganti del Kaos Futsal: "Entrare in finale regionale era l'obiettivo preventivato. Il nostro avversario viene da 22 vittorie consecutive in campionato, con 267 goal all'attivo: non abbiamo la presunzione di dire che possiamo vincere, ma non ci sentiamo già sconfitti. Sarà una partita magica: tutti la stiamo aspettando, nessuno - conclude un Gianluca Matera fiero dei suoi ragazzi e del suo staff - la sta temendo."

Prossimo turno – CAMPIONATO (30/04 a Bologna, ore 15.00): IMOLESE CALCIO 1919 – POLISPORTIVA FORLINO STOP

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

mercoledì 27 aprile 2016

SERIE A2: Ma Group, sabato super sfida con Milano

Ci sono partite destinate ad entrare nella storia sportiva di una intera città. Sabato 30 aprile (ore 16, ingresso gratuito) l’arteria pulsante del movimento futsal imolese punta al cuore della palestra Cavina per un match da dentro o fuori che vale la finale play off promozione nella massima serie. Ma Group contro Milano, Davide contro Golia. Il sogno della terribile matricola coltivato con sacrificio e schiena curva lungo le pagine di una straordinaria stagione agonistica 2015/2016 tra campionato e Coppa Italia. L’apice di una favola, il gusto dell’imprevedibile al cospetto della cinica programmazione meneghina. Un’incursione nella stanza dei bottoni lombarda per innescare il cortocircuito ai danni della corazzata costruita in estate per vincere. Si riparte dal prezioso pareggio di Cornaredo (3-3) con due risultati su tre a favore dei rossoblù, un hard reset psicologico completo dopo la coda velenosa della sfida all’ombra del Pirellone. Non ci sarà il portiere Juninho, appiedato per un turno dal giudice sportivo dopo la dubbia espulsione nelle battute iniziali della ripresa nell’incontro di andata. Al suo posto scalpita Carpino, leve da gigante per l’appuntamento da raccontare un giorno ai nipotini. L’atmosfera è serena in palestra, il sorriso racchiude il Sacro Fuoco che anima la vigilia di una partita con la P maiuscola. Lo sa bene capitan Vignoli che ha forgiato una carriera a colpi di imprese e quel meno uno dal Came non l’ha ancora digerito. Lo vuole Revert Cortés, al primo anno in Italia, lo desidera “Re Mida” Borges con i suoi trenta gioielli. Poi ci sono gli sguardi di Lopez Escobar e Castagna, due che la spugna non la gettano mai. La rinascita di Pietrobom e la grinta di Barbieri, la carica dinamitarda dei giovani e l’emotività composta di Mister Pedrini. Un gradino più in alto il Presidente Gubellini che, insieme al DS Angeli, avanzano un bel gettone a credito dal Dio del futsal. Milano al quarto “face to face” stagionale (1 vittoria e 2 pareggi) non ha più segreti e riconoscerne la valenza appare, quantomeno, un esercizio scaramantico: Silveira, Peruzzi, Menini e Alan su tutti. Futsal Bisceglie ed Augusta (4-5) in ballo nell’altra, apertissima, semifinale. Sentenza e destino si incontreranno sul rettangolo di gioco nel sabato pomeriggio più importante del futsal “made in ImolA”.

Mattia Grandi

Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

lunedì 25 aprile 2016

SERIE C1: Imolese Calcio 1919, pari e patta con l'Aposa

Bologna, 23 aprile 2016 – Un punto per uno non fa male a
nessuno? Sicuramente non cambia la vita ad un'Imolese sperimentale, imbottita di giovani promettenti ma acerbi e ormai fuori dalla volata alla promozione diretta. Ha, invece, valenza salvifica per l'Aposa, che sale in extremis sul treno dei play-out, condannando la Polisportiva Forlino Stop alla retrocessione diretta. I rossoblu sanno di non dover vincere a tutti i costi, sanno di aver già compiuto, da neofiti, due imprese quasi impossibili e peccano di spavalderia contro un avversario dapprima latitante, poi fin troppo intraprendente. Al 6' l'Imolese affonda il primo colpo su ripartenza: Maccaferri serve Paolini, che decentra in suo favore davanti alla porta; in corsa, il laterale infila la palla sotto le gambe del portiere. Al 14' è ancora una triangolazione a decretare il raddoppio: Spadoni avvia l'azione, passa a Bandini che allunga sulla fascia; il compagno riceve, si smarca, salta il portiere e insacca. Un minuto dopo Zanoni scatta in avanti e serve Bandini, che spara un potente diagonale: il portiere non trattiene e Malafronte, in corsa, accompagna in rete. L'Imolese, a metà della prima frazione, conduce per 3 a 0: presuntuoso, ma altresì naturale, immaginare di avere in tasca la partita. A questo punto gli scenari possibili sono due: l'Aposa, incerta su tutti i fronti, può abbandonare ogni speranza, oppure restare in agguato, confidando nell'assenza di malizia di avversari così giovani. Al 20', su azione da calcio d'angolo, il capitano Improta direziona in rete, appena deviato da un difensore. I bolognesi scelgono di prendere in mano il proprio destino, quando i rossoblu abbassano fatalmente la guardia. Al 31' il contropiede di Maccaferri si conclude fuori di un soffio: la magia realizzativa di inizio gara è svanita. Nella ripresa i locali mettono sotto pressione l'avversario: l'attacco è aggressivo e la difesa, serrata, non ammette indulgenze. Il calo di tensione nell'Imolese, trovatasi improvvisamente a subire il gioco, invece che a farlo, manda in tilt tutti i reparti, che perdono coesione. All'11' in contropiede Marchi batte il solo difensore disponibile e mette sul secondo palo. L'Aposa continua a macinare gioco, pur mancando di precisione in fase conclusiva. L'Imolese, in stand-by per la quasi metà della frazione, affida la reazione offensiva all'iniziativa dei singoli, che non ha esito positivo. Al 25' il rigore assegnato all'Aposa è decisivo: Improta tira, Rensi intuisce ma non trattiene. Gli ospiti schierano Spadoni come portiere di movimento: al 30' la perfetta traiettoria del suo tiro viene sporcata da un difensore. L'Aposa insegue caparbiamente, e ottiene, un pareggio vitale. Sfuma la chance di vittoria per l'Imolese, che palesa pregi e limiti della giovanissima età media: imparare a gestire il vantaggio, con l'umiltà di chi sa di avere tutto da imparare, è lezione fra le più difficili. Ma i giovani hanno il diritto di sbagliare, così come il dovere di crescere.

APOSA F.C.D. - IMOLESE CALCIO 1919 :  3 – 3
APOSA: Cerulli, Fadiga, Mazzitello, Do Nascimento Soaers, Righi, Improta, Marchi, Toschi, Mattioli, Maltinti, Dan, Fantini. All. Croci.
IMOLESE: Marcattili, Angelotti, Spadoni, Salvini, Zaniboni, Zanoni, Maccaferri, Rensi, Malafronte, Bandini, Paolini, Paciaroni. All. Carobbi.
ARBITRI: DE FABRITIIS di Forlì e BARONE di Ravenna.
RETI: P.t. 6' Maccaferri (I), 14' Spadoni (I), 15' Malafronte (I), 20' Improta (A); s.t. 11' Marchi (A), 25' Improta (A).
AMMONITI: Improta, Marchi, Bandini, Mazzitello, Paolini, Zanoni.
ESPULSI: Carobbi.

Prossimo turno – CAMPIONATO (30/04 a Imola, ore 15.00): IMOLESE CALCIO 1919 – POLISPORTIVA FORLINO STOP

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

domenica 24 aprile 2016

AMATORI CSI: completata la griglia dei playoff, martedì si parte

Spareggio gara A – La gara si conclude ai calci di rigore (4-4 dopo i tempi regolamentari e supplementari) e premia i Blu Sky Walkers che hanno la meglio 6-5 del Villa Real, le reti per il Fontanelice di Davide Poggi (2), De Cataldo 82), Fabrizio Pederzoli e Civolani, per il Villa Real in gol Antonino Spica (3) e Palmirani (2), Fontanelice ai play off e Villa Real in Coppa.
Spareggio gara B – Marrazzo Infinity riesce a passare ai play off nello spareggio con i Tigers American Graffiti, il risultato finale 6-5 è frutto di una gara molto combattuta e ben giocata da entrambe le squadre, le reti per il Marrazzo di Di Graziano (4) e Erik Nesca (2), per i Tigers i gol di Simone Cocozza (3), Fontana e Cremonini.
Spareggio gara C – Travolgente C.S. Campanella supera 6-1 il C.S. La Stalla con le reti di Forlani (2), Balsamo (2), Tedesco e Mattia Galeotti, per La Stalla il gol di Amato. Campanella ai play off, La Stalla in Coppa.
Spareggio gara D – Gara tiratissima e ad alti ritmi fra Sen Spirit e O.F. T. Grandi che ha visto la vittoria di stretta misura 4-3 del Sen Spirit con le reti di Di Filippo, Ricciardelli, Scarciglia e Federico Zaccherini, per il T. Grandi a segno Bianconcvini (2) e Candela. Ai Play off il Sen Spirit e in Coppa le O.F. T. Grandi.
Spareggio gara E – La Filarredo si impone 7-4 ai Campinoti 09 con le reti di Martini (3), Meduri (2) e Angelini (2), per i Campinoti a segno Nanni (2), Marco Nesi e Fusco. Filarredo ai play off e Campinoti in Coppa calcio a 5.
Spareggio gara 1 – Il New Campanella ha la meglio di stretta misura 3-2 Saint Francis grazie alla tripletta di uno scatenato Giovanniello, per il Saint Francis i gol sono di Martignani e Giovanni Pagnani, New Campanella in Coppa C.S.I.
Spareggio gara 2 – Astra S.A. Mordano a valanga si impone 9-1 a scapito dell'Atletico Imola che va in rete con Anzivino, per i vincitori i gol di Daghia (2), Simone Mandia (2), Albertazzi (2), Rolnic, Donato Greco e un autorete, Astra in Coppa C.S.I.
Spareggio Coppa Fair Play – Il diritto di disputare lo spareggio per l'accesso ai play off se lo aggiudicano 5-3 i Campinoti 09 con le reti di Ragazzini (3), poi un gol a testa per Matteo Nesi e Montebugnoli, per il Real Molino Rosso a segno con una doppietta Ballarini e una rete di Nicolas Pagani. (in collaborazione con il Csi).

SERIE A2: Ma Group, pari con Milano


Coda polemica al termine della partita di andata di semifinale play off al “Pertini” di Cornaredo tra la Ma Group ed il Milano C5 (3-3). Avanti per due reti a zero all’intervallo, Imola si ritrova in inferiorità numerica per la dubbia espulsione del portiere Juninho che rimette in corsa i meneghini. Il cuore non basta, un altro episodio da moviola ai danni di capitan Vignoli vanifica il meritato colpaccio esterno. Allontanato dal campo anche il dirigente accompagnatore ufficiale Marco Vannini, silenzio stampa imposto dal Presidente Andrea Gubellini che prende la parola. La cronaca racconta di un Mister Pedrini che manda in campo in divisa bianca il quintetto Juninho, Vignoli, Revert Cortés, Borges, Castagna. Risposta dei padroni di casa in biancorosso con il portiere Tondi ed il poker stellato Silveira, Peruzzi, Alan, Menini. Vivaci i primi cinque minuti di gioco ma avari di conclusioni se si esclude il timido tentativo di Silveira parato a terra da Juninho. Al sesto giro di lancette, la Ma Group passa in vantaggio: Vignoli dalla corsia di sinistra serve Revert Cortés che pesca libero l’accorrente Lopez Escobar, l’iberico a porta spalancata non sbaglia (0-1). La rete mette le ali ai piedi dei romagnoli che prima della metà del parziale raddoppiano: delizioso colpo di tacco liberatorio di Revert Cortès per il diagonale vincente da fuori area di Borges (0-2). Sigillo numero trenta in stagione per il brasiliano, Milano accusa il colpo. Retroguardia ospite a tenuta stagna, i lombardi cercano inutilmente un pertugio, uscita provvidenziale di Tondi su Lopez Escobar. Il più pericoloso dei locali è Peruzzi che ingaggia un duello a distanza con Juninho, l’estremo difensore verdeoro respinge sempre con sicurezza. Mira difettosa per il tandem Menini-Silveira, Imola ad un soffio dal tris prima del riposo con Pietrobom e Borges. Il secondo tempo si apre con una ghiotta opportunità per i romagnoli, bravo Tondi di piede su Castagna, l’azione prosegue con un palo esterno di Revert Cortés. L’incontro vira al minuto numero tre: Juninho esce al limite dell’area per rintuzzare l’affondo di Esposito, per il direttore di gara l’ex Kaos colpisce la sfera con il braccio oltre la linea gialla, espulsione diretta. Entra il giovane Carpino tra i pali ma i 120 secondi in quattro uomini spianano la strada alla marcatura della speranza lombarda con Peruzzi (1-2). Sale il nervosismo, Ma Group sotto assedio ed in prossimità di esaurimento bonus falli. Regge il fortino romagnolo grazie ad un dispendio fisico e mentale senza precedenti. Il preciso fendente di capitan Vignoli dalla corsia mancina sotto le gambe di Tondi pare il minimo tributo divino (1-3), ma sul cronometro è soltanto il dodicesimo. Silveira colpisce il palo poi Alan, in fuga per vie centrali, trafigge l’incolpevole Carpino (2-3). L’estremo difensore dell’Under 21 imolese è prodigioso nell’uno contro uno con Silveira e cinico nella successiva spaccata che smorza la bordata dello stesso fuoriclasse sudamericano. Servirebbe la moviola in campo, un amen prima del quarto d’ora, quando Alan sbilancia Vignoli e gli sottrae palla ristabilendo in dribbling la parità (3-3). Gli uomini di Pedrini stringono i denti e limitano i danni, il pareggio esterno è prezioso nel computo globale della doppia sfida ma brucia la secca analisi degli episodi ed i conseguenti, inevitabili, riflessi. Sfida decisiva per l’accesso alla finalissima promozione serie A in calendario sabato 30 aprile (ore 16, ingresso gratuito), la storia del futsal cittadino passa dalla palestra Cavina, alla tifoseria si chiede ancora una volta di rispondere presente.

Andrea Gubellini (Presidente Ma Group): “Oggi non ci sto, stanno succedendo cose strane che non mi piacciono. Imola pretende rispetto, io pretendo il massimo rispetto nei confronti della mia squadra. Sto ancora cercando di capire come mai, oggi, il match si sia disputato alle ore 18 non avendo firmato alcun consenso allo slittamento di orario. La regolamentazione di disputa play off, visibile sul sito della Divisione, sottolinea le ore 16 come fischio d’inizio, io non ho siglato, per la parte a me concernente, alcun incartamento ufficiale. Sull’arbitraggio odierno parlano i fatti o i frammenti delle immagini, stavamo dominando nettamente la gara. Mi ripeto, a costo di essere noioso, pretendo rispetto per Imola e per questi ragazzi. Non sono per nulla preoccupato, questo è un gruppo di uomini veri con attributi quadrati, la grinta riversata a Milano sarà la medesima con la quale affrontare un avversario blasonato davanti al nostro pubblico. Contro tutto e contro tutti, rivolgo un appello all’intera città di Imola, riempiamo la palestra Cavina sabato prossimo e dimostriamo che Davide può battere Golia”.

Milano C5: Battaia, Gargantini, Spampinato, Menini, Esposito, Silveira, Monti, Peverini, Basta, Alan, Peruzzi, Tondi. Allenatore: Sau
Ma Group: Carpino, Frassineti, Barbieri, Resta, Lopez Escobar, Gjyshja, Revert Cortés, Borges, Castagna, Vignoli, Pietrobom, Juninho. Allenatore: Pedrini
Arbitri: Carbone (Mestre) – Tafuro (Brindisi)
Cronometrista: Spinazzola (Barletta)
Marcatori: 6’12”pt Lopez Escobar (Ma), 9’44”pt Borges (Ma), fine primo tempo 0-2; 3’51”st Peruzzi (Mi), 12’09”st Vignoli (Ma), 12’41”st Alan (Mi), 14’40”st Alan (Mi), fine partita 3-3.
Ammoniti: Vignoli (Ma), Esposito (Mi), Peverini (Mi)
Espulsi: Juninho (Ma)

Mattia Grandi
Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

giovedì 21 aprile 2016

SERIE A2: Ma Group, sabato andata con Milano

L’impressione collettiva cataloga il doppio incrocio Ma Group-Milano alla voce finale anticipata, seconda e terza forza del girone A di regular season a confronto. Si tratta, invece, del secondo turno play off promozione con formula di andata/ritorno, terrazzo con vista sulla finalissima da jackpot massima serie. Si parte dal “Pertini” di Cornaredo sabato 23 aprile (ore 18), quartier generale dei meneghini contro i quali Vignoli & C vantano una vittoria (2-4 in terra lombarda) ed un bruciante pareggio (2-2 tra le mura amiche con pari ospite a 16 secondi dal gong) negli scontri diretti stagionali. Quarantaquattro punti, dieci in meno di Imola, il bottino in campionato dei milanesi (14 vittorie, 2 pareggi, 6 sconfitte) che vantano, in coabitazione con la Came Dosson, il miglior attacco del raggruppamento con 102 reti. Merito della cooperazione offensiva rodata di Mister Sau che manda in doppia cifra il tandem Silveira-Peruzzi (21 marcature a testa), Menini (12), Esposito (11), Alan (11) e Luca Peverini (10), tutti, tranne Alan, a segno nella recente uscita contro il Prato (6-3). Organico dalla nomea altisonante allestito in estate con il chiaro intento di concretizzare l’immediato salto di categoria. Fatalmente, i biancorossi annoverano migliori statistiche di rendimento lontano dal proprio domicilio con 26 lunghezze collezionate fuori dai confini regionali. In casa Ma Group tutto procede con la massima regolarità passando al setaccio il film della partita contro il Pesarofano che non ha pienamente convinto Mister Pedrini. Meticoloso lavoro sulla fase d’attacco alla ricerca di una maggior capitalizzazione delle molteplici occasioni prodotte.

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “Quanto talento tra le fila del Milano, squadra indicata fin dagli albori della stagione come favorita nella corsa alla massima serie. Non possiamo certamente dimenticare la costante presenza lombarda nel temibile terzetto di testa per buona parte del torneo. Qualche peccato di continuità nella coda di regular season, i dieci punti di divario tra noi e loro rappresentano soltanto uno specchietto per le allodole. Temo la lunga pianificazione play off del bravo collega Sau, la netta affermazione sul Prato racconta di una compagine fisicamente e mentalmente al 100%. Stiamo preparando con grande attenzione la doppia sfida, il successo con Pesarofano ha lasciato in dote una rinnovata fiducia nei mezzi ed una forte percezione della carica interpretativa avversaria”.

Mattia Grandi
Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

SERIE C1: Imolese Calcio 1919, trasferta con l'Aposa

Imola, 21 aprile 2016 -  Obiettivo centrato. Con due giornate d'anticipo, l'Imolese riesce a strappare il tanto agognato, quanto sofferto, biglietto per i play-off: "E' un traguardo storico per l'Imolese - afferma orgogliosamente il Dg rossoblu - al nostro secondo anno di C1. Si tratta di un risultato costruito lungo un'intera stagione, che rende merito a tutti coloro che vi hanno preso parte." Il tandem Carobbi - Frau, mister rispettivamente della prima squadra e della Juniores (Frau anche vice di Carobbi in prima squadra) si rivela proficuo: "Tutto le nostre categorie sono improntate al lavoro in team. I due mister, in particolare, collaborano dall'inizio dell'anno, in piena sintonia e nella medesima direzione. Abbiamo portato gli allenamenti settimanali dei più giovani da tre a quattro e le partite da una a due, essendoci anche l'impegno nella categoria Juniores. In prima i ragazzi hanno vinto gli scontri diretti contro due 'big', ma il vero test arriva adesso." Facendo una panoramica sul campionato, non si può che restare basiti dall'imperante stato di incertezza: "Solo una squadra è fuori dai giochi: tutte le altre sono in lotta, chi da un verso chi dall'altro. Sabato noi incontreremo l'Aposa, compagine che ci ha sempre messo in difficoltà, sia in campionato che in Coppa, e che sarà più determinata che mai. Se noi adesso non abbiamo più l'assillo della classifica, per loro la vittoria è un imperativo, se vogliono lottare per la permanenza in categoria." A convocazioni ancora da definire, l'Imolese si prepara al primo dei due impegni (il secondo vedrà impegnata la Juniores, lunedì 25 aprile, nella semifinale play-off): "Vincere inaspettatamente partite importanti non può che creare tanta euforia. Credo però che i nostri avversari ci abbiamo concesso qualcosa, che l'Aposa non farà, vista la posta in palio. Per cui sì all'entusiasmo, ma - conclude Gianluca Matera - ricordarsi sempre che se il sabato si butta il cuore oltre l'ostacolo, quel salto va preparato durante la settimana."
 
Prossimo turno – CAMPIONATO (23/04 a Bologna, ore 15.30): APOSA F.C.D. – IMOLESE CALCIO 1919  
 
Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

mercoledì 20 aprile 2016

SERIE A2: Ma Group, orario spostato per l'andata col Milano

Cambio d'orario per la partita d'andata dei playoff tra Milano e Ma Group. Sabato al PalaPertini di Cornaredo si giocherà alle 18 mentre il ritorno alla Cavina è in programma per il sabato successivo alle 16.