lunedì 5 dicembre 2016

SERIE B: Imolese Calcio 1919, pari amaro

IMOLESE CALCIO 1919 - A.C. TRENTO:  5 - 5
TRENTO: Simeone, Quela, Ajetaj, Iancu, Gennara, Hamzallari, Scaduto, Frisenna, Fiorini, Lamattina, Vivian. All. Panteca.
IMOLESE: Paciaroni, Spadoni, Malafronte, Bandini, Avdullai, Greco, Ventura, Zanoni, Rensi, Maccaferri, Signorini, Badahi. All. Carobbi.
ARBITRI: URBAN di San Donà di Piave e BEGGIO di Padova; cronometrista, PIZZICA di Bologna.
RETI: p.t. 3' Spadoni (I), 4' Ventura (I), 7' Fiorini (T), 9' Scaduto (autogoal, I), 12' Frisenna (T), 17' Zanoni (I); s.t. 5' Maccaferri (I), 9' Quela (T), 11' Scaduto (T), 14' Frisenna (T).
AMMONITI: Maccaferri, Frisenna, Badahi, Spadoni.
ESPULSI: Ventura.
Imola, 3 dicembre 2016 - E' la delusione a serpeggiare fra gli animi dei rossoblu. Quel vantaggio costruito e conservato per un tempo e mezzo svanisce in un istante. E per cinque, folli, minuti di oblio, di quei tre punti, reali, quasi palpabili, rimangono solo le briciole. L'Imolese non può che incolpare se stessa: un 5 a 2 che diventa un 5 a 5 è la prevedibile, ma non prevenuta, conseguenza di un eccesso di presunzione. La B non perdona: abbassare la guardia, anche per un attimo, equivale a vanificare ogni precedente sforzo. I rossoblu vogliono la vittoria e la lotta che ingaggiano da subito con l'avversario ne è la prova evidente. Al 3' Spadoni affonda: passaggio di Maccaferri, il pivot tira sull'interno del primo palo, che direziona in rete la sfera. Un minuto dopo Ventura ruba palla e parte in contropiede, fulmineo: diagonale sull'interno del secondo palo e goal. Il Trento macina chilometri quanto l'Imolese e al 7' Fiorini accorcia le distanze: scarta i difensori in velocità e con un laterale rasoterra insacca. Le terza rete dell'Imolese, al 9', è un tiro potente di Zanoni deviato fortunosamente in porta da Scaduto. La posta in palio sono preziosi punti salvezza ed entrambe le squadre giocano le proprie carte migliori: velocità, condizione atletica e una foga di gioco non scevra da imprecisioni. Il riavvicinamento dei gialloblu, al 12', è temporaneo: ripartenza di Frisenna, che in solitaria attraversa il campo e chiude indisturbato sul secondo palo. Al 17' i rossoblu sembrano ipotecare il risultato: assist di Spadoni, Zanoni in scivolata accompagna in rete. La prima frazione termina con un 4 a 2 che l'Imolese poteva ulteriormente incrementare, col palo di Signorini all'11'. Il 5 a 2 arriva al 5' della ripresa: Spadoni imbastisce la manovra, tiene a bada i difensori e serve un assist in area a Maccaferri, che concretizza di laterale. L'Imolese si adagia sugli allori e allenta la morsa in cui aveva chiuso un avversario fin troppo recalcitrante. Al 9' una svista difensiva propizia la rete di Quela; all'11', mischia in area, Paciaroni non trattiene il tiro di Scaduto. I rossoblu percepiscono di avere un piede vicino al baratro, ma non riescono ad evitarlo. L'espulsione di Ventura al 13' fa sbandare rovinosamente la difesa locale: pochi secondi e Frisenna mette nell'incrocio dei pali. L'Imolese tenta di riappropriarsi della partita, lanciandosi in attacco con una forza priva del brio dimostrato per due terzi della gara. L'ultima chance per i locali è il portiere di movimento: Simeone sigilla i varchi e il palo impedisce a Bandini di allungare sullo scadere. L'Imolese, da carnefice, rischia di diventare vittima di un Trento perseverante, che si rifiuta di alzare bandiera bianca e che reagisce al primo segno di distrazione. Unanime il monito per l'Imolese: chi molla è perduto.

Prossimo turno – CAMPIONATO (Imola, 10/12, ore 15.00): IMOLESE CALCIO 1919 - A.S.D. CANOTTIERI BELLUNO

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919


sabato 3 dicembre 2016

SERIE A: la Ma Group sbanda sul Dosson

Al PalaDosson la Ma Group non sfata il tabù Came ed ingoia il quarto boccone amaro della storia dei confronti diretti con la pari grado veneta che conquista i primi tre punti nella massima serie (4-1). Ben al di sotto delle aspettative la prestazione complessiva offerta dagli imolesi, imprecisi e svogliati al cospetto del grintoso fanalino di coda del raggruppamento. Le note liete di giornata arrivano dagli altri campi: Lazio e Futsal Isola perdono i rispettivi impegni restando invischiate in piena zona play out; gli oranje, dodici lunghezze sotto il posizionamento romagnolo, segna l’attuale confine tra paradiso ed inferno. Pedrini vara un quintetto, in maglia bianca, con Juninho, Vignoli, Borges, Revert Cortés, Castagna. I biancoazzurri del tecnico brasiliano Rocha, al crocevia stagionale, in campo con Miraglia, Belsito, Schiochet, Boaventura, Bellomo. Il neo acquisto del Came Japa Vieira, proveniente dal Rieti, siede in panchina. Primo tempo a senso unico per i trevigiani con Imola irriconoscibile nello spirito e nelle geometrie. Il palo di Boaventura, dopo tre minuti di gioco, è un cattivo presagio che non rende merito alla splendida discesa sull’out di sinistra del Nazionale. Revert Cortés e Jelavic non inquadrano lo specchio della porta da fuori area, lo stesso Boaventura chiama al prodigio di piede Juninho. Il vantaggio locale è nell’aria ed arriva al sesto minuto sugli sviluppi di un corner dalla destra: Belsito pesca Bordignon tutto solo nell’area piccola che conclude in rete (1-0). Ma Group sotto shock, Bordignon e Boaventura divorano le opportunità del raddoppio che arriva puntuale al minuto numero 12 a causa di una goffa ingenuità difensiva di Deilton che sbaglia la misura di un passaggio e fornisce, involontariamente, l’assist del bis a Boaventura (2-0). Meno di un giro di lancette per il 3-0 dei veneti: lancio millimetrico di Boaventura per Murilo Schiochet che in diagonale dalla destra non perdona. I rossoblù riordinano le idee e provano ad imbastire una minima reazione: Jelavic e Deilton chiamano all’intervento Miraglia, Revert Cortés dalla distanza centra il palo. La rete della speranza arriva ad un minuto e mezzo dal riposo: Castagna protegge un bel pallone, si gira e colpisce il legno di sinistra della porta di casa, comodo tap-in nel sacco per il lesto Borges (3-1). Prima parte di ripresa anonima, si registra soltanto l’infortunio all’anca al portiere Juninho che innesca il debutto in campionato del giovane Battaglia. Revert Cortés scheggia l’incrocio da buona posizione, l’iberico accarezza anche il montante poco dopo su suggerimento di Jelavic. Bellomo e Vieira graziano la Ma Group a tu per tu con il rientrante Juninho, Murilo Schiochet colpisce il palo a portiere battuto. Pedrini, in totale emergenza, affida al numero 7 di Alicante il ruolo di quinto uomo offensivo. L’agonia degli imolesi termina al sedicesimo con il lungo pallonetto dalla propria area di Belsito che conclude la traiettoria nella porta sguarnita ospite (4-1).

Came Dosson: Miraglia, Belsito, Schiochet, Boaventura, Bellomo, Bordignon, Crescenzo, Vieira, El Hamoudi, Vavà, Rosso, Vascello. Allenatore: Rocha

Ma Group: Battaglia, Deilton, Frassineti, Costa, Napoletano, Jelavic, Revert Cortés, Borges, Castagna, Vignoli, Fabinho, Juninho. Allenatore: Pedrini

Arbitri: Intoppa (Roma 2) – Ferretti (Roma 1)
Cronometrista: Volpato (Castelfranco Veneto)

Marcatori: 6’12”pt Bordignon (Ca), 12’54”pt Boaventura (Ca), 13’40”pt Schiochet (Ca), 18’24”pt Borges (Ma), fine primo tempo 3-1; 16’15”st Belsito (Ca), fine partita 4-1.

Ammoniti: Boaventura (Ca)
Espulsi:

Ufficio Stampa
MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017


venerdì 2 dicembre 2016

SERIE A: Ma Group, un bel giovedì sera

Un giovedì decisamente roseo per la Ma Group che nella tradizionale seduta serale di allenamento ha festeggiato la seconda convocazione in Nazionale di Mauro Castagna che farà parte della comitiva azzurra per la doppia amichevole con la Slovenia in programma il 6-7 dicembre a Tolmino e Aidussina. Grande soddisfazione per il forte numero 9 di Imola che bissa il convincente debutto (2 goal) alla corte del C.T. Menichelli dello scorso novembre, sulle rive del Santerno, contro la Romania.

Applauso spontaneo anche per il ritorno in palestra, seppur da spettatore, di Samuele Barbieri alle prese con il percorso di convalescenza dopo le problematiche infiammatorie legate al ginocchio destro.

Infine, la Corte d'Appello Nazionale (III Sezione) respinge ufficialmente il ricorso dell'Acqua&Sapone avverso la sentenza del Giudice Sportivo (comunicato n.203 dell’11.11.2016) relativamente al match casalingo perso contro la Ma Group (3-4). Tre punti sacrosanti formato trasferta, guadagnati regolarmente sul rettangolo di gioco nella sfida disputata lo scorso 22 ottobre a Montesilvano, che nobilitano l’attuale classifica della neopromossa romagnola ed il meticoloso operato di analisi normativa profuso dallo staff societario del Presidente Brunori.

Ufficio Stampa


MA Group – A.S.D. Imola Calcio a 5

giovedì 1 dicembre 2016

SERIE B: Imolese Calcio 1919, sabata ospite il Trento

Carlos Ventura
Imola, 30 novembre 2016 Due volti opposti, due anime in conflitto. L’Imolese 2016/17, alle soglie dell’undicesima giornata di campionato, è una squadra ancora in cerca di un’identità definita. I lupi famelici che digrignano i denti contro la capolista Carrè Chiuppano, costretta ad un imprevisto pareggio, si trasformano in bestiole spaurite contro il Miti Vicinalis, recuperando in extremis un risultato altrimenti impietoso. I rossoblu esprimono appieno le contraddizioni della loro età: baldanzosi e quasi arroganti contro le squadre ‘impossibili’; indolenti e quasi inerti nelle sfide alla portata. Contro il Forlì devono subire l’onta di un 4-0 (mai verificatosi nelle precedenti gare), prima di sentire il sangue ribollire nelle vene. Ed ecco riemergere dagli inferi l’Imolese che si vorrebbe sempre vedere: quella volitiva, travolgente, che segna quattro reti in dodici minuti e che manca per un palo il pareggio. La partita si conclude con un 5-4: il destino aiuta il Forlì a difendere un risultato che scricchiola di fronte al ritrovato spirito bellicoso dei rossoblu. Ancora una volta, è la partenza a condannare gli imolesi: troppo il tempo perduto nel cercare la giusta concentrazione e quella sintonia di gioco che prescinde dall’avversario e che fa di cinque singoli una squadra. Come si imprime nella coscienza collettiva la convinzione di essere vincenti? Se la necessaria fede nei propri mezzi e nel proprio obiettivo vacilla, cosa può ridare certezza? Basta la prova dei fatti: la vittoria dei rossoblu contro il Futsal Cornedo. L’Imolese parte col piede giusto e lotta senza abbassare la guardia, per tutti e quaranta i minuti: crede, fino alla fine, e conquista l’ambito successo. Le tre sconfitte e il pareggio che seguono impongono un cambio di marcia: non nella condizione atletica o nel gioco, quanto nella mentalità. Il ‘mood’ vincente, più facile da mantenere che da trovare, dovrà essere ripristinato senza ulteriori rinvii. L’appuntamento di sabato è contro il Trento: uno scontro diretto, fra due squadre relegatesi nella parte bassa della classifica. Se i gialloblu di Salinas arrivano da due pareggi consecutivi, col Forlì e col Belluno, la dote dell’Imolese è decisamente meno cospicua, dopo le due sconfitte con la Fenice e col Forlì. Una partita fondamentale per i rossoblu, che dovranno, ora più che mai, scegliere se essere lupi o agnelli, se perdersi o salvarsi.

Prossimo turno – CAMPIONATO (Imola, 03/12, ore 15.00) : IMOLESE CALCIO 1919 - TRENTO S.C.S.D.

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

MA GROUP IMOLA: ecco il "Christmas Pack"

Con il mese di dicembre inizia ufficialmente la ricerca della strenna natalizia ed anche la Ma Group Imola Calcio a 5 pensa ai suoi tifosi confezionando il “Christmas Pack 017”. Una originale idea regalo in ottica delle imminenti festività per vivere in presa diretta l’intero girone di ritorno della squadra romagnola.

Dal 5 dicembre al 5 gennaio, tutti i lunedì e giovedì (dalle ore 19.00, possibilità di appuntamento inviando mail all’indirizzo imolacalcioa5@gmail.com, festivi esclusi) presso l’ingresso della palestra Cavina di Imola (via Boccaccio, 4) sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento d’accesso alle 6 partite casalinghe della Ma Group che animeranno il giro di boa del campionato di serie A di futsal 2016/2017.

Un atto di fede nei confronti dei colori rossoblù a portata di tutte le tasche: ogni singola tessera, infatti, ha un costo di soli 40 Euro (6 partite) e comprende l’omaggio dell’esclusiva sciarpa #siAmosolonoi della nuova linea merchandise griffata Imola Calcio a 5.

Metti la Ma Group sotto l’albero, acquista il tuo Christmas Pack 017 e tifa con noi!

Ufficio Stampa

MA Group – A.S.D. Imola Calcio a 5

SERIE A: Ma Group, voglia si saltare il Dosson

A volte ritornano. Il faccia a faccia di sabato 3 dicembre (ore 18) al PalaDosson tra Ma Group e Came evoca sopiti ricordi di una stagione 2015/2016 capace di incoronare, con tempistiche diverse, le due grandi antagoniste del girone A di serie A2. Come dimenticare la promozione diretta nel paradiso del calcio a 5 italiano soffiata ai rossoblù dalla formazione di Mister Rocha per una sola lunghezza o il sogno da coccarda tricolore di categoria sfumato per una beffarda autorete di Lopez Escobar. Il conto è ancora aperto con l’autentica bestia nera di Pedrini, l’unica in grado di rifilargli tre bocconi amari nell’annata dei record in riva al Santerno. Oggi, il match tra neopromosse racconta di un impatto diametralmente opposto al cospetto del massimo palcoscenico calcettistico: se la Ma Group indossa i panni statistici di rivelazione della prima porzione del girone d’andata, il fanalino di coda trevigiano fermo al palo (0 punti, 8 sconfitte) sorprende in negativo con il peggior attacco (18 reti) e la più perforata retroguardia (37 goal incassati). Eppure occorre parlare di sfida salvezza perché le 15 lunghezze di vantaggio dei romagnoli in classifica saranno una storia a parte all’atto di quel fischio d’inizio. Un assoluto ultimatum per i trevigiani, un importante esercizio di maturità per il sodalizio imolese. Il miglior marcatore del Came Dosson è l’italo-brasiliano Boaventura (5 centri), ex Asti, Kaos, Cogianco, un nazionale azzurro dal recente trascorso tra le fila del PMFK Sibirjak nella divisione russa. Due pepite in meno per il quartetto Belsito, Bordignon, il laterale mancino Murilo Schiochet (ex Lazio, Acqua & Sapone) ed il brasiliano Siviero già messo sul mercato. Un gradino sotto alle aspettative generali il capitano Bellomo, autore di 23 sigilli lo scorso anno, il centrale difensivo Xandò pluridecorato in patria (Flamenco, Botafogo) e Vavà. In porta c’è Gabriel Miraglia, ex Marca Futsal con la quale ha vinto 2 scudetti, 2 Supercoppe Italiane ed 1 Coppa Italia. Giusto per non cadere nel tranello del match dal pronostico scontato. La Ma Group attracca in Veneto dopo la scoppola casalinga subita contro il Pescara che, per quanto razionalmente preventivabile, ha spezzato quell’aurea di incantesimo tra le mura della palestra Cavina. Settimana di intenso lavoro tattico e mentale da parte dello staff tecnico di casa, la posta in palio è alta a tre giornate dal giro di boa del torneo. Deilton, con l’ammonizione ricevuta durante la sfida contro la corazzata abruzzese, entra in diffida.

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “Il Came di oggi è ancora più forte della squadra capace di batterci tre volte l’anno scorso e, probabilmente, presenteranno ulteriori rinforzi in seguito all’apertura della sessione invernale del futsalmercato. Sylvio Rocha è un grande allenatore e sappiamo che ci attenderà una trasferta ad alto tasso di difficoltà. Continuiamo a fissare ben in mente l’obiettivo salvezza, per noi la partita di sabato sarà determinante in tal senso”.

Ufficio Stampa

MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017

mercoledì 30 novembre 2016

GIOVANILI: Imolese Calcio 1919, il programma degli impegni

Imola, 29 novembre 2016 – Il pieno regime raggiunto dall’Imolese Calcio 1919 nella stagione corrente, col completamento di tutte le categorie giovanili, impone alla società uno sforzo organizzativo e programmatico estremo. “Siamo già alla nona settimana consecutiva di turno infrasettimanale. Una simile mole di gare – afferma il dg Gianluca Matera - è assimilabile solo considerando la partita come parte integrante dell’allenamento. Nel nostro modus operandi c’è il far giocare, il più possibile, dei ‘sotto-categoria’: se l’obiettivo è proporre ai ragazzi livelli di difficoltà sempre più elevati, il lavoro di équipe fra i vari mister, anche nelle convocazioni, si rivela fondamentale”. Entrando nel dettaglio dei prossimi impegni, solo Juniores ed Under 21 scenderanno in campo domenica 4 dicembre, mentre Giovanissimi ed Allievi anticiperanno le gare. La categoria più giovane delle quattro è protagonista del progetto pilota che prevede l’utilizzo, in gara, di giocatori rossoblu di stanza nel calcio a 11. Lo scopo è inserire, a breve, nei programmi del calcio a 11, un allenamento di calcio a 5. Se i Giovanissimi disputeranno in casa il ritorno di Coppa Emilia giovedì 1 dicembre, gli Allievi giocheranno, sempre in casa, mercoledì 30 novembre (terza giornata di campionato. Per entrambi l'avversario sarà la New Team di Ferrara, vincitrice dei precedenti incontri e, indubbiamente, l'avversario più ostico dei rossoblu. Tempo di derby per Juniores e Under 21, che affronteranno l'Imola in campionato. Per entrambe le categorie rossoblu, la posta in palio è la conferma di un ruolo di prim'ordine nel rispettivo girone. Un ampio ventaglio di possibilità per i tifosi: non resta che scegliere.

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

martedì 29 novembre 2016

AMATORI CSI: Apd Marrazzo Infinity, prima sconfitta

5-4
ASD FONTANELICE: Leone, Righini, Poggi, Barbieri, Collina, Ferrini, Decataldo.
APD MARRAZZO INFINITY: Caprara, Carusio, Cannata, Foschi, Nesca, Torino, Sorgiovanni, Poli, Gerardi, Squillante. All. Caroli.
Arbitro: Nocioni.
Reti: 5' pt autogol (F), 14' pt Ferrini, 8' st Barbieri, 10' st Cannata, 12' st Cannata, 14' st Decataldo, 17' st Poggi, 22' st Cannata, 25' st Nesca.

FONTANELICE – Manca appena meno di un mese al Natale. Troppo per scartare già i regali. Novello Santa Claus è l'Apd Marrazzo Infinity non pervenuto nella prima frazione di gioco del match in casa dell'Asd Fontanelice che ne approfitta per chiudere avanti di due gol. Mister Alessandro Caroli dispone i suoi con capitan Andrea Caprara a difesa della porta, Erik Nesca ultimo, Mirko Cannata, Pietro Torino e Mirko Carusio a scorazzare per il campo scivoloso. Sull'altra sponda Claudio Leone tra i pali, il temuto Daniele Ferrini, Mattia Barbieri, Maicol Collina e Francesco Decataldo in movimento. Gli ospiti sbagliano l'approccio, manca lucidità e inizia a salire il nervosismo. Ci si mette anche la sfortuna sotto forma di autogol, al 5', con la partita che si mette subito in salita. Troppi lanci lunghi che non hanno a che vedere col futsal e soprattutto sono preda della difesa di casa che fa ripartire la squadra creando grattacapi in serie a un Caprara impeccabile. Il capitano in maglia nera non può nulla, al 14', su una botta di Ferrini che dà un saggio delle sue qualità già messe in mostra in palcoscenici più blasonati. Il doppio svantaggio scuote i “gialli” che con Cannata, Foschi e Nesca mettono apprensione alla retroguardia dell'Asd Fontanelice. Al 21' però sono i padroni di casa ad andare vicino alla tripla ma ancora il portiere dell'Apd Marrazzo Infinity si supera di piede alla “Juninho”. Si va al riposo con mister Caroli che chiamo i suoi nello spogliatoio per un chiarimento di idee. E qualcosa di diverso si vede subito anche se su calcio piazzato. Nesca la battezza e scheggia la traversa. Al 7' una conclusione di Torino fa gridare al gol ma l'arbitro Nocioni non convalida. Palo o sostegno interno? Mentre gli ospiti dibattono sull'argomento Barbieri fredda Caprara per il 3-0. Serata gelida e doccia freddissima per l'Apd Marrazzo Infinity. A questo punto serve un'azione da manuale e la confeziona Luca Foschi assistendo Cannata che trafigge Leone. Gli ospiti sono vivi e lo dimostrano due minuti dopo con un'azione fotocopia ma stavolta è “Toro” a imbucare per “Canna” che piazza la doppietta. Sotto di uno i “gialli” ci credono ma una loro ingenuità permette a Francesco Decataldo, già capocannoniere di un passato campionato Endas, di riaprire il compasso servito da un “Ferro” formato assistman. La botta fra i denti tramortisce gli ospiti che incassano anche la rete di Davide Poggi, ancora imbeccato da Ferrini. Al 22' capitan Caprara e compagni si rifanno sotto con un'azione da calcio piazzato battuto da Nesca, pallone a Sorgiovanni che lo piazza in diagonale sul secondo palo dove Cannata risponde presente per la tripletta non decisiva. Sì perché Nesca butta dentro un calcio di punizione ma ormai non c'è più tempo e i padroni di casa festeggiano mentre l'Apd Marrazzo Infinity deve ripensare a un primo tempo in cui non si è vista quella squadra capace di vincere quattro partite consecutive.

lunedì 28 novembre 2016

SERIE B: l'Imolese Calcio 1919 regala un tempo e il Forlì vince

S.Martino in Strada, 26 novembre 2016 – Se la partita fosse cominciata al 6′ della ripresa, l’Imolese sarebbe stata la regina dell’incontro. E invece, quella regina rimasta per troppo tempo inerte di fronte all’avanzare dell’invasore, deve abdicare allo scettro e alla corona. Niente gloria per un recupero sorprendente, quando l’Imolese sembrava spacciata; niente punti per una prestazione piena di luci ed ombre. Il Forlì, esperto non solo per anagrafe, ma per gioco e conoscenza delle categorie superiori, ha forti individualità, che gli permettono, con qualche colpo secco, di portare a casa la partita. La prima rete non è merito dei locali, ma demerito dei rossoblu: tiro su punizione, Zanoni stoppa e devia in rete per errore. Nel corso della frazione le due squadre si alternano nella direzione dei giochi, ma non nella pericolosità: se il Forlì attenta alla porta rossoblu in più occasioni, allo sterile attacco rossoblu è vietato l’accesso all’area. All’8′, su ottimo suggerimento di Malafronte, Signorini chiude in scivolata sul palo; intanto, la potenza di Spadoni da fuori area trova Valpiani pronto. Al 17′ il rasoterra su punizione di Lesce penetra la barriera: raddoppio. Due reti non sono sufficienti per scatenare l’ira dell’Imolese, che deve auto-infliggersi altri due colpi prima di tirare fuori la personalità. Al 2′ della ripresa Ghirotti tira basso da fuori area, lasciando la difesa di stucco; poco dopo Pietrobom parte in contropiede, salta Paciaroni e sigla, di diagonale, la rete del 4 – 0. I rossoblu rischiano il tracollo e Carobbi cambia il quintetto in campo. La mossa si rivela provvidenziale: i nuovi innesti trasfigurano l’Imolese, imprimendo un’accelerazione improvvisa ed inaspettata per i biancorossi. Al 6′ il tiro basso di Spadoni dal limite dell’area diventa la rete numero uno. Un minuto dopo, assist in velocità di Badahi, Bandini insacca. La difesa del Forlì perde l’inviolabilità della prima frazione, mentre l’attacco resta in agguato. Al 9′ Pietrobom ruba palla agli avversari e realizza con un tiro basso centrale. La ripresa ha, però, i colori dell’Imolese: la fase offensiva è rivitalizzata, mentre Paciaroni non concede più nulla, rispondendo con fermezza all’assalto del 15′. Al 13′, intanto, assist di Badahi, Spadoni controlla la palla e conclude in rete da distanza ravvicinata. Badahi e Signorini tentano più volte la conclusione, ma senza esito positivo. Negli ultimi tre minuti i rossoblu avviano il portiere di movimento: al 18′ Ventura passa a Spadoni, che, su tiro piazzato sul secondo palo, realizza la sua tripletta. Ancora Spadoni al 19′: palo. Qualche secondo dopo Ventura, a un passo dalla porta, esita: rimonta fallita. Il Forlì, rimasto quasi spettatore di fronte alla corsa a perdifiato dei rossoblu, salva il bottino. L’Imolese, velocista in una maratona, paga il prezioso tempo perduto.

CALCIO A CINQUE FORLÌ – IMOLESE CALCIO 1919:  5 – 4
FORLÌ: Valpiani, Zanetti, Di Maio, Cirillo, Ghirotti, Leoni, Cangini Greggi, Lesce, Gardelli, Pietrobom, Aldini, Moretti (anche All.).
IMOLESE: Paciaroni, Spadoni, Malafronte, Bandini, Radesco, Ventura, Zanoni, Paolini, Salvini, Maccaferri, Signorini, Badahi. All. Carobbi.
ARBITRI: COVIELLO di Pisa e PARRETTI di Prato; cronometrista, CANNIZZARO di Ravenna.
RETI: p.t. 2′ Zanoni (autogoal, F), 17′ Lesce (F); s.t. 2′ Ghirotti (F), 2′ e 9′ Pietrobom (F), 6′, 13′ e 18′ Spadoni (I), 7′ Bandini (I).
AMMONITI: Ventura, Bandini, Spadoni.
ESPULSI: Aldini.

Prossimo turno – CAMPIONATO (Imola, 03/12, ore 15.00): IMOLESE CALCIO 1919 – TRENTO S.C.S.D.


Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

domenica 27 novembre 2016

SERIE A: la Ma Group si arrende di fronte al Pescara dei Galacticos

Cade dopo 10 mesi l’imbattibilità casalinga della Ma Group che si arrende dinanzi alla superiorità tecnica del Pescara, nuova capolista del campionato di serie A di futsal. Un risultato sul tabellone che condanna oltremodo nelle proporzioni la generosa matricola ferita dalla qualità e dalla velocità della blasonata compagine adriatica. Una sconfitta senza particolari risvolti negativi ai fini della classifica, i concomitanti stop delle dirette concorrenti in chiave salvezza salvaguardano le undici lunghezze di vantaggio dei rossoblù sulla zona play out. Ben saldo anche il posizionamento valido per l’ingresso nella Final Eight di Coppa Italia di categoria: i sei punti di margine sulla vittoriosa Lazio, a tre turni dal giro di boa del torneo, avvicinano sempre più la formazione del Presidente Brunori alla disputa della massima coccarda tricolore. Pedrini, reduce da due vittorie consecutive, non cambia mai l’assetto iniziale a cinque con Juninho, Vignoli, Borges, Revert Cortés, Castagna. I biancoazzurri della leggenda da panchina Fulvio Colini si schierano con Capuozzo, Caputo, Cuzzolino, Borruto, Rosa. Il primo tiro della sfida nello specchio della porta è dei padroni di casa con Revert Cortés che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, impegna al volo Capuozzo con la collaborazione di Caputo. Il Pescara però al primo affondo passa in vantaggio, rapida verticalizzazione degli adriatici con Cuzzolino lanciato a rete per vie centrali che fulmina Juninho (0-1). Raddoppio ospite a stretto giro di posta prima dello scoccare del quarto giro di lancette: lancio lungo con le mani di Capuozzo, Deilton sbaglia la marcatura su Chimanguinho che supera con un morbido pallonetto Juninho e corregge in rete di testa la traiettoria della sfera (0-2). La reazione romagnola è tutta nel forte tiro da fuori area di Jelavic che non crea grattacapi al portiere avversario. Pescara vicinissimo al tris a metà del primo tempo, angolo di Cuzzolino e zampata ravvicinata di Borruto, Juninho ha il riflesso giusto. Qualche istante dopo Cuzzolino anticipa Borges e scende sull’out di destra, il rasoterra dell’iridato è bloccato a terra dall’estremo difensore locale. Impulso vitale degli imolesi al dodicesimo: Fabinho lavora un buon pallone sulla sinistra e serve l’accorrente Borges che fa la barba al palo. Pedrini vara l’attacco a cinque ma il muro bianco-azzurro è imperforabile. Splendido duetto in velocità sulla mancina tra Fabinho e Deilton, il numero 2 di Imola spara largo il diagonale. Sul fronte opposto Borruto in velocità guadagna spazio, salta anche Juninho poi angola troppo la conclusione in direzione della porta sguarnita. La Ma Group prende coraggio, Jelavic e Revert Cortès impegnano Capuozzo, Vignoli accarezza il montante di destra della porta rivale. Imolesi ad un passo dalla rete della speranza, il tiro di Borges incoccia sul piede di Fabinho ad un metro dalla linea di porta, il pallone si impenna e finisce sul fondo. Goal sbagliato, goal subito. Il Pescara cala la mannaia ancora in velocità a quaranta secondi dal riposo con un contropiede in superiorità numerica, Caputo dalla corsia di sinistra serve a rimorchio Cuzzolino che firma il bis personale (0-3). La musica non cambia in avvio di ripresa ed il parziale è ingeneroso, merito del cinismo pescarese: Salas in serpentina serve Rosa sotto misura che non sbaglia (0-4). Non è nemmeno fortunata la Ma Group che la rete della bandiera la meriterebbe eccome: il fendente di Jelavic si trasforma in un assist per Borges che colpisce il palo. La velocità di Borruto è una costante minaccia, Fabinho salva sulla linea poi è bravo Juninho sul tentativo in pallonetto della scheggia argentina. L’agognata marcatura casalinga arriva al minuto numero dodici con Juninho, adattato da Pedrini a quinto uomo offensivo, che indovina pertugio e angolino basso (1-4). La “manita” abruzzese arriva a meno due dalla sirena, il forte diagonale di Caputo dalla destra non lascia scampo (1-5). Nel finale meritato debutto in maglia rossoblù di Maurizio Napoletano.

Ma Group: Battaglia, Deilton, Neri, Costa, Napoletano, Jelavic, Revert Cortés, Borges, Castagna, Vignoli, Fabinho, Juninho. Allenatore: Pedrini
Pescara: Capuozzo, Caputo, Cuzzolino, Duarte, Borruto, Rosa, Azzoni, Tenderini, Pulvirenti, Salas, Canal, Chimanguinho, Pietrangelo. Allenatore: Colini

Arbitri: Morabito (Vercelli) – Pezzuto (Lecce)
Cronometrista: Mezzadri (Parma)

Marcatori: 2’22”pt Cuzzolino (P), 3’55”pt Chimanguinho (P), 19’19”pt Cuzzolino (P), fine primo tempo 0-3; 2’23”st Rosa (P), 12’36”st Juninho (Ma), 18’07”st Caputo (P), fine partita 1-5.

Ammoniti: Vignoli (Ma), Revert Cortés (Ma), Deilton (Ma)
Espulsi:

Ufficio Stampa

MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017

sabato 26 novembre 2016

AMATORI CSI: Simone Cocozza (6 reti) fa volare gli Young Tigers, sorprese Fontanelice e Mordano

Girone Verde – Impresa dell’Atletico ma non troppo che espugna 11-3 il campo della Trattoria Damì con le reti di Annarumma (3), Basigli (2), Simone Mandia (2), Manaresi (2), Riccardo Drei e Luca Valenti, per la Trattoria Damì doppietta di Rossano Selvatici e un gol di Dongellini.
Il C.S. Campanella passa 5-4 ad Ortodonico, contro Franco SRL grazie alle reti di Illiano (2), Vignoli, Alessandro Villa e Forlani, per il Franco SRL i gol di Serantoni, Ruggiero, Morra e Presutti.
La Ciemmedi si impone 5-3 nella gara contro il Bar Renzo con i gol di De Martino (3), Rossellini e Scotto, per il Bar Renzo le reti di Andrea Conti, Faino e Luca Serravalli.
Il New Campanella supera 6-5 il Ravaglioli con le reti di Matteo Garavini (4) e Vito Albanese (2), per il Ravaglioli 4 reti di Matteo Villa e un gol di Cantagalli.

Girone Giallo – Il Villa Real cede in casa 12-8 contro un grande ASD Fontanelice, i gol per i vincitori sono di Daniele Ferrini con 5 centri, 3 reti di De Cataldo, poi Vicinelli, Davide Poggi, Mattia Barbieri e Formicola, per il Villa Real a segno Spica (4), Palmirani (2), Cattani e Tarabusi.
Marrazzo Infinity fra le mura amiche supera 5-2 il Santoro Team, le reti per il Marrazzo Infinity di Torino (3) e Nesca autore di una doppietta, per la Santoro Band i gol di Domenico Stallone e Boita.
Distretta misura i Gladiatores si impongono 3-2 al Circolo S. Prospero con le reti di Ferro, Davide Dall’Osso e Pavesi, doppietta di Martino Galeotti per il S. Prospero.

Girone Rosso – Gli Young Tigers travolgono 10-1 il Semplicemente Pizza a Ortodonico, la goleada dei vincitori è merito di Simone Cocozza autore di 6 centri, Mattia Baraccani con 3 gol e una rere di Assirelli, gol della bandiera per il Borgo di Huqi.
Il Ristorante Maraz si impone con facilità 14-3 all’Atletico Pierre grazie ai gol di Colombari (5), Barrueco (4), Custura (4) e Davide Fabbri, tripletta di Emanuele Cavina per l’Atletico Pierre.
Gara molto combattuta a Castelguelfo alla fine la spuntano i locali della Sporting 5-4 all’Iris Serraglio, i gol per il C. Guelfo sono di Roncassaglia (2), Luca Gaddoni, Mattia Righini e Simone Benni, mentre per la Torre Band vanno a segno Paragliola, Indovino, Selami e Alex Pintea.
Gara molto combattuta fra il Caffè della Bocciofila e All In ASD, alla fine la spuntano 6-5 i padroni di casa grazie alle reti di Polini (2), Pasini (2), Romagnoli e Tedeschi, per l’All In a segno Yuri Mandia (2), Degli Esposti, Giovanniello e Simone Motta.

Girone Blu – Atletico Follia passa 6-2 in casa dell’Avis Cappuccini, le reti per la Berti Band di Matteo Barbieri (2), Alpi (2), Berti e Michel Padovani, per il Cappuccini i gol di Dal Monte e Gamberini.
Facile vittoria interna a Ortodonico dello Sparta Forum Corneli 6-1 a scapito del Saint Francis, le reti dello Sparta sono di Antonino (2), Grippa, Ceroni Rinaldi, Esposito e Luca Patuelli, il gol del Saint Francis è di Alvieri.
Gli Amici di Baccio si aggiudicano 5-3 lo scontro con la Sesta Taverna, i gol per gli Amici di Baccio di Calabrese(3) e Aprigliano (2), per i padroni di casa a segno Anzivino, Benati e Ciarlatani.


Nel 4° Trofeo Sport Time riservato ai Cannonieri : Comanda Simone Cocozza (Young Tigers) con 15 gol, seguono a quota 12 reti Giovanniello (All in), Colombari (Maraz), Nesca (Marrazzo), Matteo Villa (Ravaglioli), Spica (Villa Real), poi con 11 reti abbiamo De Martino (Ciemmedi). (in collaborazione con il Csi).

giovedì 24 novembre 2016

SERIE C2: Rossoblu Imolese 1990, netta affermazione nel derby

Rossoblu Imolese 1990 6
Sassoleone 1
ROSSOBLU IMOLESE 1990: Solani, Antonino, Impagnatiello, Marcattili, Vignoli, Gavanelli, Aprile, Franceschelli, Mirri, Tabanelli, Baraccani, Palestro. All. Sig. Guidi e Camaggi.
SASSOLEONE: Andreotti, Ciriello, Terenzi, Cavina, Bellosi, Poli, Cusmano, Longari, Mignogna, Marcorello, Quattrosoldi, Viggiano. All. Iosca
Marcatori: 13' Quattrosoldi, 29' Gavanelli, 42' Impagnatiello, 48' Marcattili, 55' Baraccani, 57' Marcattili, 58' Gavanelli.
IMOLA (Cs Campanella) - La Rossoblu Imolese liquida con un perentorio 6 a 1 il Sassoleone e fa suo il derby di Imola.
Gli ospiti partono forte, arrivando al tiro in un paio di circostanze, senza tuttavia impensierire Solani.
Il gol arriva al minuto 13' e porta la firma di Quattrosoldi, abile in area di rigore ad eludere la marcatura di Tabanelli e ad insaccare il pallone in rete.
La Rossoblu Imolese non accusa il colpo ma inizia a macinare gioco, creando occasioni su occasioni sventate da Andreotti.
Minuto 29': Impagnatiello sradica il pallone dai piedi di un avversario e serve Gavanelli che, a porta vuota, non deve far altro che spingere il pallone in rete. Uno a uno e fine primo tempo.
Nella ripresa i padroni di casa scendono in campo con un piglio ancor più pungente. 
Le azioni di gioco si sviluppano a senso unico, con il Sassoleone costretto all'interno della propria metà campo.
Al 42' la Rossoblu passa in vantaggio. Azione perfetta dei padroni di casa che non lascia scampo al Sassoleone: Impagnatiello insacca l'assist di Vignoli siglando il gol del provvisorio due a uno.
Il Sassoleone perde convinzione e concentrazione e lascia campo e gioco agli avversari, che ne approfittano siglando 3 gol con Marcattili Baraccani e ancora Marcattili.
Il sigillo finale al match lo mette Gavanelli, a due minuti dalla fine.
La Rossoblu butta il cuore oltre l'ostacolo e conquista una vittoria bella ed importante. 

Sabato 26/11 gli uomini di Guidi saranno chiamati a una sfida difficilissima, dovendo affrontare fuori casa il Futsal Romagna, a quota 16 in campionato.

Ufficio Stampa Rossoblu Imolese 1990

SERIE A: Ma Group, sabato big match col Pescara alla Cavina

I riflettori della settima giornata del campionato di serie A di futsal puntano dritto alla palestra Cavina di Imola dove sabato 26 novembre (ore 18, ingresso a pagamento) arriverà il Pescara del vate Fulvio Colini. Un incrocio di destini che accomuna seconda e terza forza del lotto, le crescenti credenziali tecniche della rivelazione da panchina Vanni Pedrini al cospetto del miglior allenatore del mondo nel 2011. Una infinita bacheca di titoli e trofei per il guru romano del calcio a 5 che aggiunge alla lista la recente Supercoppa Italiana 2016. Le statistiche sul rettangolo di gioco parlano di imbattibilità stagionale per gli abruzzesi, scudettati nell’annata 2014/15, che raccolgono un dispiacere soltanto dalla sentenza del giudice sportivo; non omologato il positivo debutto nel torneo contro la Lazio per l’impiego dello squalificato Pulvirenti, una macchia che non lede affatto i sogni di gloria del sodalizio della famiglia Iannascoli. Conti alla mano soltanto il Kaos ha costretto al pari gli adriatici (3-3) della coppia iridata argentina Borruto (6 goal) e Cuzzolino (3 centri). Maglia e fascia da capitano dell’albiceleste Under 20 per l’implacabile Mati Rosa (9 reti) che insieme ai brasiliani Waltinho (4 goal) e Chimanguinho completa la sezione dei pivot. In movimento il tris ex Asti Duarte-De Luca-Azzoni, le stelline Pulvirenti e Tenderini, il paraguaiano “Cholito” Salas ed il cinque volte campione italiano Canal mettono i brividi. Luca Leggiero è ancora fermo ai box ma la difesa dei delfini rischia pochissimo con elementi nel roster del calibro di Ghiotti (ex Rieti) e di Ricardo Caputo. Una passeggiata per i biancoazzurri l’ultima uscita contro il fanalino di coda Came Dosson (2-4), la Ma Group però ha un certo fiuto nel sovvertire i pronostici scontati della vigilia. Acqua & Sapone, Kaos e Cioli Cogianco compongono l’elenco delle blasonate vittime della matricola killer che tra le mura amiche non perde da 10 mesi (1-2 con il Came Dosson il 23 gennaio scorso). I rossoblù lavorano con grande meticolosità per preparare una sfida contrassegnata dalla consapevolezza del potenziale qualitativo avversario. L’antidoto di Pedrini alla pluralità tattica dei rivali trova fondamento nel pressing e nell’intensità, letale consegnare libera iniziativa ai piedi buoni pescaresi. Barbieri è l’unico indisponibile tra le fila romagnole, confermata la riapertura della campagna abbonamenti nel prossimo mese di dicembre con una vantaggiosa formula, denominata “Christmas Pack”, coinvolgente i match casalinghi del girone di ritorno ed il merchandise ufficiale.

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “Inutile girarci attorno, il Pescara è un autentico dream team che incarna una consistente porzione della storia del futsal tricolore. Ringrazio Mister Fulvio Colini per le belle parole espresse nei miei confronti, pare paradossale perfino contraccambiare, lui è una delle massime autorità tecniche di questo sport e sarà un onore incontrarlo a bordo campo. Gli abruzzesi interpretano ottimamente le fasi di possesso e non possesso palla, il valore dei singoli esalta poi la qualità globale della manovra. Soddisfatto della settimana di lavoro in palestra, la mentalità è quella giusta, nessun timore reverenziale con la certezza del solito encomiabile supporto del pubblico di casa”.

Ufficio Stampa

MA Group Imola Calcio a 5 2016/2017

SERIE B: Imolese Calcio 1919, mister Carobbi: "La strada è quella giusta: impariamo dagli errori e proseguiamo ancora più convinti"

Alberto Carobbi
Imola, 23 novembre 2016 "La Fenice è la prova lampante che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta. E' una squadra di giovanissimi, cresciuti insieme e passati prima dalla C, per arrivare alla B. La scorsa stagione, all'esordio nella categoria nazionale, hanno avuto le stesse difficoltà che stiamo riscontrando noi. E ora stanno raccogliendo i frutti del loro lavoro." Alberto Carobbi, allenatore in pectore dell'Imolese Calcio 1919 e coordinatore tecnico del settore giovanile, esprime la sua piena fiducia nel progetto rossoblu, che trae ispirazione dal modello veneto: "Il nostro obiettivo è arrivare al loro livello. A differenza dei ragazzi del loro vivaio, che giocano insieme da 5/7 anni, i nostri si conoscono al massimo da 3 anni. Ci vorranno tempo e pazienza, si dovranno mettere in conto risultati altalenanti, ma io sono convinto della bontà del nostro percorso e voglio che anche i ragazzi lo siano. La classifica non deve essere un giogo, anche se quest'anno la lotta per la salvezza sarà molto dura, visto che il rischio retrocessione riguarda le ultime cinque di ogni girone." La sconfitta contro la Fenice non corrisponde ad una prova negativa: "I ragazzi hanno affrontato col piglio giusto la gara, esprimendo un buon gioco. Purtroppo i goal presi all'inizio, per errori futili, ci hanno penalizzato: questa categoria - sentenzia il mister rossoblu - non perdona i minuti persi. Per contro, gli avversari hanno condotto una partita 'da adulti', concedendo molto poco. Il percorso già svolto e un paio d'anni, di media, in più dei nostri, hanno fatto la differenza." La  trasferta in calendario per la decima giornata consentirà ai ragazzi di restare nei confini regionali. L'avversario sarà il Forlì di mister Castellani: "Mi fa piacere tornare dove ho vissuto due stagioni molto belle come allenatore. I biancorossi sono una squadra veterana delle categorie nazionali, essendo stati in A2 fino a due anni fa. E' un gruppo esperto, con qualche giovane interessante. Se da un lato, purtroppo, hanno perso il bravo portiere  Moretti, dall'altro hanno reinserito in rosa il brasiliano Pietrobom, reduce dalla promozione in A1 con l'Imola. E' una squadra temibile, a dispetto della classifica." Mister Carobbi esorta i suoi alla calma e alla concentrazione: "Dobbiamo far tesoro degli errori commessi e andare avanti col nostro lavoro. Ai fatti, fino ad oggi nessuna squadra, nemmeno da alta classifica, ci ha sottomesso."

ùProssimo turno – CAMPIONATO (S. Martino in Strada, 26/11, ore 15.00) : CALCIO A CINQUE FORLI' - IMOLESE CALCIO 1919

Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

martedì 22 novembre 2016

AMATORI CSI: Apd Marrazzo Infinity, sconfitto il Santoro Team ed è primato

5-2
APD MARRAZZO INFINITY: Caprara, Carusio, Cannata, Foschi, Nesca, Torino, Sorgiovanni, Poli, Gerardi, Squillante. All. Caroli.
SANTORO TEAM: Lupone, Maccarelli, Ahid, Mauriello, Stallone, Boita, Spagnoli, Terracciano, Andrulli. All. Cetani.
Arbitro: Pono.
Reti: 7' pt Stallone, 8' pt Torino, 10' pt Nesca rigore, 23' pt Nesca, 2' st Torino, 14' st Torino, 24' st Boita tl.
Note: espulso Terracciano.
SAN PATRIZIO – L'Apd Marrazzo Infinity vince meritatamente il sentito derby col Santoro Team e vola in vetta alla classifica del girone verde grazie alla sconfitta del Villa Real col Fontanelice. Il match non è mai stato in discussione nonostante la formazione ospite, composta da molti ex, si sia ben disimpegnata mettendo in campo grande agonismo che è però poi straripato portando all'espulsione di Terracciano per reiterate proteste. Pronti, via e il mister locale Alessandro Caroli schiera capitan Caprara in porta, Cannata, Nesca, Torino e Carusio in movimento. Risponde la coppia Santoro-Cetani con Lupone tra i pali, Stallone, Mauriello, Spagnoli e Boita a correre. Le prime occasioni sono per i padroni di casa, due volte con Erik Nesca (un palo) e una con Mirko Cannata. Ma, al 7', c'è la doccia fredda per l'Apd Marrazzo Infinity perché Domenico Stallone segna il gol del vantaggio ospite capitalizzando una veloce azione di contropiede. I locali non si scompongono e anzi colpiscono subito con Pietro Torino che fa partire una conclusione deviata da Boita. Al 9' Nesca è sfortunato (traversa). Un giro di lancette dopo Boita atterra Nesca in area e lo stesso numero 10 in maglia gialla trasforma il rigore. Tra il 12' e il 16' il Santoro Team reagisce con Stallone, l'uomo più pericoloso degli ospiti ma capitan Caprara fa buona guardia. A due minuti dalla fine del primo tempo Nesca “bolla” con un sinistro al volo sugli sviluppi di una rimessa laterale. Al 24' occasione per i rossoblù: Boita mette la sfera sul secondo palo, arriva Spagnoli che impatta ma la palla prende il palo esterno. La ripresa si apre con un capolavoro della coppia Nesca-Torino. Lancio di Nesca per “Toro” che tocca al volo, il portiere respinge come può, ancora il numero 5 apre il piattone e la sfera si insacca nel sette. Al 12' botta di Boita da calcio piazzato, para Caprara. Due minuti dopo Torino mette la terza imbeccato da Cristian Sorgiovanni. C'è ancora tempo per il gol di Boita su tiro libero che serve al Santoro Team per limitare i danni.


lunedì 21 novembre 2016

SERIE C2: Sassoleone sconfitto nel derby

Rossoblu Imolese 1990 6
Sassoleone 1
ROSSOBLU IMOLESE 1990Palestro, Solani, Antonino, Impagnatiello, Marcattili, Vignoli, Gavanelli, Aprile, Franceschelli, Mirri, Tabanelli, Baraccani. All. Guidi Marco.
SASSOLEONE: Andreotti, Viggiano, Poli, Longari, Terenzi, Cusmano, Bellosi, Mignogna, Marcorello, Quattrosoldi, Ciriello, Cavina. All. Iosca.
Reti: 12' pt Quattrosoldi, 29' pt Gavanelli, 12' st Impagnatiello, 18' st Marcattili, 20' st Baraccani, 27' st Marcattili, 28' st Gavanelli.
19 novembre 2016  Il Sassoleone si presenta con l’infermeria piena e trova i locali molto determinati. Dopo alcune fasi di studio il Sassoleone passa in vantaggio: Cusmano taglia per Quattrosoldi che segna. Le squadre giocano, diversi tiri costringono i portieri ad essere molto attenti. Il Sassoleone è molto ordinato e concede pochi spazi ai locali però, alla fine del primo tempo, Impagnatiello serve a Gavanelli un pallone d’oro per realizzare il pareggio. Fino al decimo del secondo tempo le squadre sono equilibrate, al 12' si rompe l’equilibrio con Vignoli che serve Impagnatiello che porta in vantaggio i Rossoblu. Gli ospiti hanno una flessione, qualche passaggio errato, qualche disattenzione e la terza rete è al 18' con Baraccani che tira e Marcattili sul secondo palo riesce a deviare in rete. Al 20' secondo fallo degli ospiti, tira la punizione Baraccani che segna. Il Sassoleone ha un’impennata di determinazione ma anche di confusione, tira nello specchio della porta avversaria ma non raccoglie i frutti desiderati. Al 27' e 28' subisce altre due reti da parte di Marcattili e Gavanelli. Nel primo tempo il Sassoleone è stato più ordinato giocando anche bene e meritava qualcosa in più, nel secondo i Rossoblu hanno giocato meglio e con maggior determinazione e hanno vinto. Partita molto corretta, ottima direzione arbitrale del signor Levis di Ravenna. Sabato il Sassoleone ospita l’Erba14 di Riolo Terme alle 16 alla Bocciofila di Imola. La classifica vede ultima l’Erba 14, il Sassoleone insieme alla Polisportiva 1980 penultimi.   

Massimo Ferri
Sassoleone 2015

SERIE C FEMMINILE: successo esterno per il Sassoleone

Futsal Imola 1
Sassoleone 3
FUTSAL IMOLA: Chiluzzi, Casadei, Principale, Casacci, Zaccherelli, Santi, D’Elia, Carolini, All. Malossi.
SASSOLEONE: Franceschini, Naldi, Magrini, Spada, Antonecchia, Marzo, Graziani, Maglio, Biagi, Cappelli. All. Cavina Sabrina.
Reti: 1 Principale per Futsal Imola; 1 Spada, 1 Graziani, 1 Magrini per il Sassoleone. 
20 novembre 2016 - Seconda giornata del campionato di serie C di calcio a 5 per le ragazze del Sassoleone che scendono in campo alla Bocciofila di Imola con il pubblico delle grandi occasioni per l‘ennesimo derby della stagione contro il Futsal Imola. Le ragazze scendono in campo un po’ sotto tono rispetto alla partita precedente ma nonostante ciò iniziano ad attaccare. Ma è la squadra locale ad andare in vantaggio con Principale. Il Sassoleone trova il pareggio con Spada per poi raddoppiare con Graziani. Nel secondo tempo gli ospiti si rendono pericolosi colpendo due pali, poi chiudono la partita sul definitivo 3-1 con un tiro dalla distanza di Magrini. Le ragazze del Sassoleone giocheranno in casa sabato prossimo contro il Ravenna.

Massimo Ferri
Sassoleone 2015