SPORT, Calcio a 5 B: l'Imolese Kaos 1919 e la Fenice si dividono la posta
FENICE VENEZIAMESTRE - IMOLESE KAOS
1919 : 3 – 3
FENICE: Andretta, Bertuletti, Marton,
Meo, Giommoni, Caregnato, Botosso, Vanin, Cavaglia, Tenderini,
Nalesso, Molin. All. Pagana.
IMOLESE KAOS: Spadoni, Gabriel, Tiago,
Zonta, Castagna, Vignoli, Baroni, Bueno, Micheletto, Juninho,
Paciaroni, Liberti. All. Carobbi.
ARBITRI: SCARAFIA di Casale Monferrato
e KRUPIC di Brescia; cronometrista, BARRACANO di Treviso.
RETI: p.t. 2’ Cavaglia (F), 6’
Castagna (I) ; s.t. 1’ Liberti (I), 2’ Botosso (F), 14’
Cavaglia (F), 18’ Castagna (I).
AMMONITI: Tenderini.
ESPULSI: Botosso, Vignoli.
Venezia Mestre, 5 gennaio 2019 –
Niente colpaccio per l’Imolese Kaos che, però, mantiene a debita
distanza il principale rivale in campionato. Il pareggio contro la
Fenice, il primo per la formazione di Carobbi, riconosce ad entrambe
il merito di una partita condotta, ciascuna nel proprio stile, da
comprimarie. Eppure, se l’una deve rinunciare a vendicare
l’estromissione dalla Coppa, l’altra deve rimandare a miglior
occasione l’ulteriore allungo. La prima stoccata è della Fenice,
al 2’: Juninho respinge l’attacco, la palla resta in gioco e
Cavaglia centra la porta. In un istante, il ricordo del recente
scontro torna prepotentemente vivido nella memoria dei rossoblu. A
modificarne il seguito pensano in fretta Vignoli e Castagna, con una
prodezza da rodata coppia di gioco: al 6’ Vignoli inverte la
direzione di gioco, brucia la difesa locale e serve Castagna, che
concretizza, senza esitare, di rasoterra. Il testa a testa è il
leitmotiv di tutta la frazione: l’Imolese Kaos costruisce, cercando
di rubare, alla difesa di ferro locale, un metro alla volta. La
Fenice, per contro, fatica a farsi largo fra le retrovie ospiti, che
si rinsaldano dopo il pareggio. Nella ripresa il già elevato ritmo
di gioco del precedente tempo viene esasperato dall’agonismo. A
pochi secondi dal fischio d’inizio, Liberti salta l’uomo e,
portatosi sulla fascia, tira in porta di potenza. Ma è la stessa
foga a tradire i rossoblu: un errore difensivo propizia la rete di
Botosso al 2’. Gli ospiti reagiscono subito, adottando,
all’occorrenza, la strategia della Fenice: contropiedi veloci che
mettono in difficoltà i locali, pur non riuscendo ad avere la meglio
sul portiere Molin. Al 10’ Botosso viene espulso per somma di
ammonizioni: la traversa e il palo colpiti dagli ospiti vanificano la
superiorità numerica. E la rete di Cavaglia, al 14’, per una
svista difensiva, ha il sapore amaro di una beffa. Mister Carobbi
risponde schierando Tiago come portiere di movimento e l’audacia
viene premiata: al 18’ Castagna agguanta l’agognato pareggio.
L’ultimo colpo di scena è l’espulsione, per fallo di mano, di
capitan Vignoli. L’Imolese fa quadrato attorno a Juninho e gli
assalti in extremis dei padroni di casa non sortiscono l’effetto
sperato. Nell’ultimo atto del girone d’andata, Fenice ed
Imolese Kaos escono dal campo con un punto a testa: i veneti
rimangono in corsa per la vetta, mentre i rossoblu festeggiano il
titolo di campioni d’inverno.
Prossimo turno – campionato (Belluno
12/01, ore 15.30): GIESSE CANOTTIERI BELLUNO - IMOLESE KAOS 1919
Stefania Avoni
Ufficio Stampa Imolese Kaos 1919



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