DIOCESI: Dostoevskij nel mirino

Fedor Dostoevskij

Sarà dedicato allo scrittore russo Fëdor Dostoevskij il primo appuntamento di E, per favore, non lasciatevi rubare la speranza, la nuova rassegna di incontri organizzato dall’Ufficio per le iniziative culturali della Diocesi di Imola alla sala “Dopo di noi” dell’istituto “Santa Caterina”. La serata è in programma per venerdì 18, alle 20.45.

«Nessuno meglio di Dostoevskij ha saputo rappresentare con nitidezza quasi spietata il cuore dell’uomo», spiegano gli organizzatori. «I personaggi dei suoi romanzi sono la riproduzione artistica della luce e dell’oscurità che ciascuno può riconoscere in sé».
Nononostante tutto, «questa rappresentazione non è neutra o, peggio, cinica», aggiungono. «E’ percorsa da un costante anelito di speranza, dal desiderio ostinato di trovare buone ragioni per amare la vita e il prossimo».
Qualche esempio? «Il sognatore de Le notti bianche e l’angelico principe Myskin de L'idiota, e insieme a loro il tormentato Raskolnikov di Delitto e castigo, hanno in comune questa incessante ricerca, mai banale e spesso fallimentare», spiegano, «ma in grado di ritrarre in maniera memorabile la grandezza dell'umanità e del suo eterno desiderio».

La rassegna E, per favore, non lasciatevi rubare la speranza continuerà con la serata dedicata a Primo Levi e a Mario Rigoni Stern, venerdì 25.

Commenti

Post più popolari