sabato 20 febbraio 2016

SERIE A2: Ma Group, impresa col Pesarofano

Il sabato che non ti aspetti. Il sesto turno di ritorno del girone A di serie A2 rivoluziona le zone nobili della graduatoria con la straordinaria impresa corsara della Ma Group contro il Pesarofano (3-5) ed il concomitante mezzo passo falso formato trasferta del Came Dosson a Caramagna Piemonte (2-2). Imola riprende il comando del raggruppamento dopo un paio di turni di astinenza da vertigini, più una lunghezza di vantaggio sulla corazzata veneta, Milano osserva a distanza. Osimani mette in campo i pesaresi con un quintetto di sicura affidabilità: Moretti, Jelavic, Tonidandel, Pedaleira, Rodrigo Da Silva. La risposta del collega Pedrini, orfano per squalifica di Lopez Escobar, recita: Juninho, Vignoli, Revert Cortés, Borges, Castagna. Tra le riserve imolesi, per la prima volta in questa stagione a causa del serio infortunio estivo ai legamenti, c’è il talentuoso pivot Romeo Gjyshja. Il capolavoro romagnolo si condensa in un primo tempo di grande sostanza aperto, al quarto minuto, dall’intesa Castagna-Revert Cortès: l’ex Lecco, sempre più forgiato nel ruolo di pivot, lavora uno splendido pallone per il tiro vincente dell’accorrente spagnolo (0-1). La Ma Group crea e disfa, Moretti sventa ripetute minacce offensive sull’asse Borges-Revert Cortés, l’Italservice impatta con una letale ripartenza che libera alla conclusione in area lo smarcatissimo Napoletano (1-1). I padroni di casa esauriscono dopo tredici giri di lancette il bonus falli, Revert Cortès ringrazia, di potenza i tiri liberi dell’infallibile robot ex Levante (1-3). L’apoteosi rossoblù a quattro secondi dal riposo con Juninho che dalla propria porta indovina la parabola delle meraviglie a scavalcare Moretti, appostato due passi di troppo fuori dai pali (1-4). La ripresa è una battaglia con tanti colpi di scena, la qualità tecnica della rosa di Osimani cresce con il trascorrere del minutaggio. Rodrigo Da Silva approfitta di un pasticcio in fase di impostazione degli ospiti e riapre subito la contesa (2-4). Aleggia qualche fantasma in fase di gestione della sfera per una Ma Group che non rinuncia all’attacco, la porta è stregata grazie ad un super Moretti ed ai clamorosi errori sottomisura degli imolesi. La punizione di Tonidandel a meno sei dalla conclusione infiamma il PalaFiera (3-4), portiere di movimento per i marchigiani che provano il tutto per tutto. La diga di capitan Vignoli & C. regge l’onda d’urto biancorossa, Jelavic finisce sotto la doccia anticipatamente per doppia ammonizione e Revert Cortès cala il poker personale dopo un lungo fraseggio con Marcio Borges (3-5). Generosa la prestazione del cannoniere brasiliano nonostante il digiuno di giornata (20 goal), una spina conficcata nel fianco dei pesaresi, Revert Cortés sale a quota 19 centri al primo anno di futsal tricolore. Da un big match all’altro. Sabato 27 febbraio (ore 16) alla palestra Cavina di Imola arriva il Milano C5, terza forza del torneo e dichiarata pretendente al salto di categoria. Vietato mancare, il “volatone” promozione è appena partito.

Vanni Pedrini (Allenatore Ma Group): “Assolutamente consci dell’importanza di questo risultato pieno raccolto al PalaFiera in un turno che rimarca l’imprevedibilità di questo girone. Siamo entrati in campo con il giusto approccio mentale nonostante la sosta e la crescente pressione dettata dalla nostra posizione di classifica. Il Pesarofano ha in organico campioni in grado di spostare gli equilibri dell’incontro in qualsiasi momento, bravi i ragazzi a trasformare l’adrenalina dell’intervallo in forza pensante. Occorre però soffrire di meno, capitalizziamo sempre poco rispetto alla mole delle occasioni costruite. Riguadagnare la testa della classifica significa in qualche modo tornare padroni del proprio destino ma non sposto minimamente i parametri del nostro credo: prepariamo una partita alla volta come una finale mettendoci sempre in gioco. Oggi ho visto delle belle cose dal punto di vista tattico, non eravamo appannati quindici giorni fa, qualche episodio sfortunato sul filo di lana ha condizionato l’epilogo di qualche match. L’unica cosa che non voglio più rivedere è il primo tempo di Zanè, quella non era la mia Ma Group”.

Italservice Pesarofano: Moretti, Jelavic, Tonidandel, Pedaleira, Da Silva, Verì, Warid, Bonci, Ugolini, Napoletano, Cuomo, Rossi. Allenatore: Osimani
Ma Group: Carpino, Scala, Barbieri, Conti, Gjyshja, Revert Cortés, Borges, Castagna, Vignoli, Pietrobom, Juninho. Allenatore: Pedrini
Arbitri: Brasi (Seregno) – Salvatore (Gallarate)
Cronometrista: Spinazzola (Barletta)
Marcatori: 4’00”pt Revert Cortés (Ma), 11’28”pt Napoletano (Pe), 13’58”pt Revert Cortés (Ma), 16’59”pt Revert Cortés (Ma), 19’56”pt Juninho (Ma), fine primo tempo 1-4; 2’04”st Da Silva (Pe), 14’01”st Tonidandel (Pe), 19’47”st Revert Cortés (Ma), fine partita 3-5.
Ammoniti: Jelavic (Pe)
Espulsi: Jelavic (Pe) per somma di ammonizioni

Mattia Grandi
Ufficio Stampa MA Group Imola Calcio a 5 2015/2016

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