mercoledì 16 dicembre 2015

SERIE D: Rossoblu Imolese 1990 a forza otto

8-1 (1-1 pt)
Rossoblù Imolese 1990: Minoccheri, Petroni, Forlani, Costa, Vignoli, Golinelli (cap), Mirri, Righini, Beltrandi, Tabanelli, Franceschelli, Leone. All. Sig. Guidi.
New Derby Castrocaro Ca5: Michelacci,Gatti, Briganti, Cimatti, Rametta, Berti, Rodrigues, Velo, Minischetti, Portolani, Pasquale (cap). All. Sig. Casadei.
Reti: 17' Rametta,30' Tabanelli, 4' e 5' st Beltrandi, 7' Vignoli, 17' Forlani, 18' Golinelli, 20' Mirri, 31' Franceschelli.
Arbitro: Sig. Alvisi di Cesena.
CS Campanella (Imola). Le preoccupazioni palesate da mister Guidi alla vigilia del match, additando un pò di decocentrazione nell'ultimo allenamento del giovedì, si rivelano fondate nel corso della prima frazione di gioco. La tattica ostruzionistica ed attendista dei castrocaresi viene amplificata dal lento fraseggio dei padroni di casa e dal poco movimento senza palla, ne consegue così una partita molto bloccata. Il netto divario che separa le due squadre in classifica non trova riscontro sul campo: la tattica impostata da mister Casadei dà i suoi frutti, il gioco imolese è facilmente imbrigliato a metà campo ed il taccuino è avaro di appunti, ça va sans dire . La prima grande occasione capita sui piedi di Portolani al 6', ma Leone si supera nell'opporsi alla sua conclusione ravvicinata. Il pericolo scampato non riesce a scuotere più di tanto i padroni di casa,  gli ospiti si difendono con ordine, anzi riescono addirittura a passare in vantaggio al 17', con Rametta, abile a sfruttare una palla sporca in area. Bisogna aspettare il 23' per la prima vera occasione da gol per gli imolesi, ma Pasquale è superlativo sul tiro di Tabanelli.Il numero 10 bianco-verde ha modo di rifarsi al 30', quando sul bel lancio di Vignoli mette alle spalle di Pasquale il pallone del pareggio. Nell'intervallo  la plausibile ed inevitabile ramanzina di mister Guidi porta immediatamente i suoi benefici alla ripresa della seconda frazione di gioco. La squadra sembra rivitalizzata: scendono in campo giocatori più aggressivi, capaci di attaccare gli spazi e la circolazione di palla è pìù veloce. Al 2' slalom incrediile di Tabanelli fra tre giocatori, assist sublime per Righini ma Pasquale si oppone alla grande.Non può nulla però al 4', quando Beltrandi lo batte con un gran gol di sinistro da fuori area. Non passa nemmeno un minuto e sempre Beltrandi trova la propria doppietta personale, su grande assist di Tabanelli. Il fortino ospite da inespugnabile  ed invalicabile come pareva nel primo tempo, inizia a scricchiolare pericolosamente sotto l'assedio incessante della Rossoblù .Fotografia emblenatica ne è il quarto gol subito dagli ospiti al 7', quando un tiro velleitario di Vignoli, da posizione defilata ,viene spedito goffamente in porta da Pasquale, a dimostrazione della fragilità psicologica del New Derby. La rete chiude virtualmente il match: tre gol incassati in cinque minuti bastano ed avanzano per frantumare i sogni di gloria castrocaresi da una parte, mentre dall'altra mister Guidi svuota la panchina, cercando risposte dai giocatori bramosi di minutaggio, che non si fanno pregare nell'avventarsi come iene sui resti ospiti. Al 17' Forlani dà il via alla goleada capitalizzando l'ennesimo assist d'oro di Tabanelli, mentre un minuto più tardi è il capitano Golinelli ad iscivere il proprio nome nel tabellino, su bel passaggio di Franceschelli. Per tutto il secondo tempo Leone è di fatto spettatore non pagante, con  la partita  a senso unico: Rossoblù all'arrembaggio e New Derby alle corde, inerte ed indifesa.Nel tabellino marcatori entrano anche Mirri (20'), con un bel sinistro su calcio d'angolo e Franceschelli (31'), al primo  gol personale e quindi  particolarmente gradito dalla tifoseria. Cosa dire? Primo tempo sbiadito dei padroni di casa, ritmo troppo lento per sbaragliare la difesa ospite, ma nell'intervallo il direttore d'orchestra Guidi cambia lo spartito: il ritmo diventa andante allegro, i musicisti suonano più armonici, con i primi violini Tabanelli (maestoso) e Beltrandi (inesorabile)  a dominare la scena, ne scaturisce una sinfonia dolce ed ubriacante. Secondo tempo che dovrà essere da rampa di lancio per la prossima trasferta, contro il Parco Pironi, sabato 19 alle ore 15, anch'essa nelle posizioni basse della classifica, per evitare brutte sorprese. Vincere vorrebbe dire portarsi a quota 18 punti in classifica, un modo davvero unico per rendere il Natale ancora più magico.

Giancarlo Mongardi
Ufficio Stampa Rossoblù Imolese 1990

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