sabato 11 aprile 2015

SERIE B: le interviste dopo Ma Group - Meta

Zanè (VI) - Terminata da pochi minuti la terza partita dei quarti di finale della Coppa Italia Serie B al Pala Zanè tra Ma Group Imola e Meta C5, ed ecco le prime dichiarazioni a caldo dei protagonisti.
Stefano Bosco, tecnico Meta: “E’ sempre stata una nostra caratteristica non mollare mai e ribaltare situazioni anche peggiori rispetto a questa. Fa parte della nostra indole di siciliani non mollare mai. Sapevamo che se avessimo tenuto il risultato in gioco avremmo messo in difficoltà una squadra forte come l’Imola. Loro sono superiori a noi come gioco e tecnica, ma il cuore ha fatto la differenza; loro non sono abituati a partite equilibrate, il gol li ha messi in crisi”.
Guglielmo Ficili, giocatore Meta C5: “Siamo venuti a Zanè per provare ad arrivare fino in fondo, anche se era già un sogno esserci qualificati. E’ stata una vittoria meritata, nella ripresa abbiamo visto che potevamo farcela e abbiamo premuto sul pedale dell’acceleratore. Abbiamo dimostrato grande carattere e abbiamo portato la semifinale a Catania”.
Vanni Pedrini, tecnico Imola: “Nel primo tempo abbiamo gestito bene la palla, mentre nella ripresa ci siamo un po’ schiacciati. Abbiamo perso due giocatori importanti per infortunio nella ripresa e questo ci ha condizionati. Abbiamo calato di intensità, loro hanno segnato quando dovevano mentre noi no. Ci eravamo dimenticati un po’ cosa voleva dire perdere una partita, ora ripartiamo dalla vittoria del campionato e dalla Serie A2”.
Igor Vignoli, giocatore Imola: “Questo gioco è bello per questo; se non fai gol non vinci le partite. Abbiamo avuto tante occasioni nel primo tempo, ma non le abbiamo sfruttate”.

Dall’inviato a Zanè (VI)
Luca Consolaro

(tratto da http://www.calcioa5live.com/?com=articolo&id=21148)

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