lunedì 16 marzo 2015

SERIE D: Rossoblu Imolese 1990, trasferta fruttuosa

FORLIMPOPOLI CALCIO 1928 – ROSSOBLU IMOLESE 1990 4-5FORLIMPOPOLI CALCIO 1928: Cappelli, Nuccelli, Panzetti, Argnani, Ottavi, Badr, Biffi (C), Pistolesi, Serpa, Petrilli, Marozzi
ROSSOBLU IMOLESE 1990: Mirri L. , Gaggiolesi, Babini, Mirri D. , Gavanelli, Vicinelli, Franceschelli, Sarti (C), Costa, Armaroli, Petroni, Koci,
GOL: 4’ Sarti (R), 9’ Biffi (F), 17’ Biffi (F), 30’ Gavanelli (R), 31’ Argnani (F), 33’ Koci (R), 40’ Badr (F), 50’ Mirri D. (R), 59’ Mirri D. (R)
NOTE: Arbitro Barone di Ravenna. Recupero 2’ pt, 3’ st. Espulso Vicinelli
Nell’inconsueta trasferta della domenica mattina, la Rossoblu Imolese incamera tre importantissimi punti sul difficile campo di Forlimpopoli, respingendo l’assalto al terzo posto dei cugini della Stella Azzurra in vista dello scontro diretto di sabato prossimo.
La squadra di casa parte subito a mille all’ora, pronta ad innescare i rapidissimi Argnani e Biffi, abili nello sfruttare le grandi dimensioni della palestra artusiana. Proprio i due giocatori, al 3’, danno vita alla prima occasione della gara: passaggio in profondità del primo al secondo e tiro deviato in corner. Al minuto successivo, però, arriva il vantaggio ospite, grazie al gol di Sarti, pronto a sfruttare la ribattuta di Serpa sul sinistro dalla distanza di Daniele Mirri. La rete dello 0-1 scatena i locali, che attaccano con ritmo forsennato controllato a grande fatica dalla difesa imolese: al 5’ il tiro apparentemente innocuo di Biffi diventa insidioso per Lorenzo Mirri dopo la deviazione di Armaroli, che costringe il portiere alla deviazione di piede. Lo stesso numero 10 orange mette in seria difficoltà la retroguardia avversaria, rendendosi nuovamente pericoloso all’8 , finalizzando in rete la ripartenza di Argnani al 9’ e, non domo, cercando il raddoppio al 10’, ma L.Mirri riesce ad opporsi.
Per rivedere la Rossoblu dalle parti di Serpa bisogna attendere il 12’, con Sarti che tenta la deviazione sul tiro di D.Mirri ma non inquadra la porta. Ma per la squadra in trasferta le difficoltà continuano e nelle fila di casa Argnani cerca con grande insistenza la rete del 2-1: L.Mirri si oppone sulla punizione del 14’ e sul tentativo dalla distanza del 16’, ma nulla può sulla rete di Biffi al 17’ propiziata da un taglio centrale del numero 7. Il time out chiamato dalla squadra ospite spezza l’arrembaggio del Forlimpopoli, ma prima D.Mirri e poi Sarti non riescono a pervenire al pari su punizione. Proprio su un’azione partita da un calcio piazzato dalla distanza arriva il 2-2: D.Mirri tira sulla barriera ma si ritrova la palla tra i piedi, scarico laterale su Gavanelli che nello stretto salta l’uomo e di destro incrocia all’angolo alto lontano.
Inizio shock nella ripresa per la Rossoblu: al 31’ Argnani, da posizione defilata, con un bolide trova un piccolo varco tra le mani di L.Mirri e il primo palo per il 3-2. Vantaggio che dura appena due minuti: Koci sfrutta un fallo laterale dalla destra e lascia partire un tiro di sinistro che Serpa può solo sfiorare senza impedire la rete. Al 9’ l’episodio che dà la svolta alla gara: in piena area di rigore, Argnani strattona Vicinelli per i pantaloncini e lo fa cadere, il direttore di gara prima lascia correre e poi sventola il secondo giallo della partita all’indirizzo del laterale imolese, reo di simulazione. In inferiorità numerica, gli ospiti perdono ingenuamente la palla e Badr si invola indisturbato verso la porta di L.Mirri, insaccando di destro. L’episodio dell’espulsione, connesso ad una serie di decisioni arbitrali sin troppo fiscali, contribuisce ad innervosire una gara fino a quel momento tranquilla, con diverse ammonizioni da una parte e dall’altra. Nel marasma generale, la Rossoblu riesce a trovare le forze per abbozzare una reazione, mentre l’altissimo regime tenuto dal Forlimpopoli cala vistosamente: al 48’ la serpentina di D.Mirri, che salta 3 uomini, termina a lato di poco, ma lo stesso ha modo di rifarsi al 50’: potente calcio di punizione dai 7 metri che batte il neoentrato Cappelli. Il gol del sorpasso è nell’aria, ma la porta difesa da Cappelli sembra maledetta: al 52’ un’invenzione geniale di Costa col tacco smarca Sarti a tu per tu col portiere, ma il tiro finisce alto, mentre al minuto successivo L.Mirri si lancia palla al piede dalla propria area, uno-due con Sarti e tiro dello stesso portiere che viene parato dall’omologo avversario. Al 55’ il contropiede sviluppatosi sull’asse Sarti-Gavanelli porta la palla a Koci, che a la porta semisguarnita non riesce ad angolare sufficientemente la palla e permette il miracoloso recupero di piede di Cappelli. Al 59’, finalmente può liberarsi l’urlo di gioia imolese: dalla propria trequarti Lorenzo Mirri serve l’omonimo Daniele che dall’out sinistro lascia partire una staffilata mancina imparabile per Cappelli. La disperata soluzione del portiere di movimento porta all’ultima occasione locale con Badr, che cerca di colpire al volo di sinistro ma trova la deviazione di L.Mirri sul montante.
Dunque, eccellente vittoria della Rossoblu Imolese su un campo in cui poche squadre sono riuscite a strappare punti, e chi l’ha fatto, proprio come questa volta, ha sempre dovuto lottare fino all’ultimo minuto. Successo che fa morale e classifica, in vista di un difficilissimo tour de force per Sarti e compagni: sabato, come già detto, derby casalingo contro la Stella Azzurra, prima di altre tre ostiche trasferte contro Parco Pironi, Serraglio e Sporting Castel Guelfo. (in collaborazione con la Rossoblù Imolese 1990).

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