domenica 8 marzo 2015

SERIE D: Rossoblu Imolese 1990 sconfitta in casa

ROSSOBLU IMOLESE 1990 vs VIRTUS CESENA 4-7

ROSSOBLU IMOLESE: Mirri L. , Leone, Mazzetti, Golinelli, Vicinelli, Petroni, Mirri D., Sarti, Koci, Costa

VIRTUS CESENA: Erba, Cappelletti, Vitale, Melini, Lamorte, Dall’Ara, Magnani, Bagnolini, Papi, Fabbrocini

GOL: 2 Mirri D. , Sarti, Petroni (R), 4 Vitale, Melini, Cappelletti, Erba (V)

NOTE: Arbitro Giliberti di Forlì. Espulsi Melini e l’allenatore della Virtus Cesena Magnani

Dopo la vittoria contro il Delfini Rimini che aveva chiuso il girone d’andata con un bottino niente male per una squadra formalmente nata in questa stagione (19 punti in 10 partite), il ritorno della Rossoblu Imolese si apre con la prima sconfitta interna stagionale contro la capolista Virtus Cesena, non apparsa in forma smagliante ma decisamente cinica e pronta ad approfittare di ogni errore dei locali. Eppure nel primo tempo la squadra di casa ha molto da recriminare: possesso palla decisamente superiore degli imolesi, numerose azioni di contropiede fallite e la beffa dello 0-2 arrivata nell’unico minuto di recupero concesso dall’arbitro Giliberti (buona, nel complesso, la sua prestazione).
Partita che si apre a ritmi compassati, con il giro palla di entrambe le squadre a velocità molto bassa. Il risultato è una gara abbastanza tattica, con entrambi i fortini difensivi capaci di resistere con discreta facilità agli attacchi avversari. A spezzare la situazione di parità ci pensa Vitale, che partendo da destra si accentra e scarica un sinistro dal limite imparabile per Mirri. La reazione della Rossoblu, pur ben orchestrata, non raggiunge mai i picchi di aggressività necessari per impensierire il portiere Erba, che si salva egregiamente con un paio di parate di piede su tentativi di Mazzetti da fuori. Numerose sono le occasioni fallite per errori nell’ultimo passaggio o scarsa indole offensiva nell’attaccare il secondo palo. Ne consegue che su un errore di impostazione, al primo di recupero della prima frazione, l’esperto Cappelletti parte in contropiede e, giunto di fronte a Mirri, serve l’accorrente Vitale per il più facile dei gol, beffardo per i locali in quanto giunto su una delle poche occasioni da rete dei cesenati.
Nella ripresa arriva la rete che riaccende le speranze dei biancoblu di casa: Mazzetti calcia con potenza e Sarti devia in rete con il petto per l’1-2. La voglia di rivalsa degli ospitanti, però, viene seppellita nel minuto successivo: Melini si libera con troppa facilità della marcatura avversaria, mette il pallone in mezzo e Cappelletti ha tutto il tempo di stoppare e trafiggere Mirri. Lo stesso Melini, capocannoniere del campionato, aggiunge un ulteriore tassello alla classifica personale con un preciso calcio di punizione da posizione centrale. La reazione della Rossoblù è affidata a Petroni, ma il suo tentativo di punta è respinto in tuffo da Erba. La Waterloo dei locali si concretizza nel momento in cui Vitale si presenta tutto solo di fronte a Mirri e segna con un potente tiro sul primo palo, per la rete dell’1-5. Il 2-5 di Petroni, abile nell’anticipare l’uscita di Erba, riaccende le speranze della Rossoblu, che tenta di giocarsi il tutto per tutto con l’inserimento di Leone al posto di Mirri per sfruttare il portiere di movimento. Tuttavia il tentativo si rivela infruttuoso: prima il portiere Erba e poi Vitale ne approfittano con tiri dalla lunga distanza che portano il risultato sul 2-7. Sussulto d’orgoglio dei padroni di casa che approfittano di due tiri liberi segnati da Daniele Mirri per rendere meno amaro il passivo. Da segnalare la veniale e sacrosanta espulsione di Melini che, già ammonito, eccede nelle proteste al momento della concessione del secondo libero a risultato già ampiamente deciso.
In sintesi, la capolista afferma la propria superiorità: gioco a ritmi non elevatissimi ma ben collaudato, con individualità da categoria superiore. Complimenti, dunque, alla Virtus Cesena. (in collaborazione con la Rossoblù Imolese 1990).

Nessun commento: