lunedì 11 agosto 2014

L'INTERVISTA: Csi, Andrea Rizzo, dirigente del Bar Renzo: "Puntiamo a vincere il più possibile"

Andrea "Farfhold" Rizzo
Non potrà difendere la porta della sua squadra a causa di un infortunio. Ma Andrea Rizzo non sta con le mani in mano e assume un ruolo dirigenziale nel Bar Renzo, formazione che sarà ai nastri di partenza del 25° Campionato del Csi. Facciamo due chiacchiere con lui.
Come è strutturata la squadra del Bar Renzo?
"La squadra, quest'anno, probabilmente subirà vari cambiamenti sotto vari aspetti anche perché se si vuole ambire a posti importanti bisogna fare una vera svolta: non più una squadra del bar e basta bensì una squadra sponsorizzata dal nostro Bar Renzo, cercando però rinforzi anche all'esterno del bar stesso".
Quali sono gli obiettivi della stagione?
"Gli obiettivi sono un po' superiori a quelli dell'anno scorso dove siamo entrati in punta di piedi per poi rivelarci una delle sorprese più belle del campionato, essendo stata la miglior difesa e con ben tre partite a fila senza subire un gol. Dobbiamo però assolutamente migliorare ancora di tanto, in quanto a realizzazione sotto porta e piazzamento finale, per cui vogliamo come minimo superare anche gli ottavi, cosa non accaduta l'anno scorso, e perché no, puntare a vincere il più possibile se non addirittura il campionato".
Rispetto ad anno scorso c'è stato qualche cambiamento nella rosa?
"Ecco il tasto più critico della squadra, la rosa: non è sempre facile decidere chi lasciare a casa e chi riconfermare, ma si farà una scelta di gruppo e appena alcuni membri torneranno dalle vacanze ci troveremo tutti quanti e ci parleremo senza nasconderci niente e decidere il da farsi. In ogni caso vi anticipo che alcuni cambiamenti, sia di aggiunta che di tagli sono già in programma, affinché la squadra si rinforzi".
Qual è la forza del vostro gruppo?
"La forza del nostro gruppo? Lo dice la domanda stessa: essere un gruppo, essere un blocco unico in campo e fuori, con un'ulteriore forza che viene da fuori: il nostro tifo. Non potevo non citarlo, dal momento che abbiamo forse uno dei tifi più caldi e numerosi di tutto il Csi e del quale farò, purtroppo, parte. Purtroppo per l'infortunio al ginocchio ovviamente".
Hai altro da aggiungere?
"Per concludere voglio soltanto dire che questo per noi non è solo un passatempo ma un piano che dovrà andare avanti nel futuro per poter creare una seria società, squadra, gruppo, ma che rappresenti sempre un insieme di amici pronti a divertirsi sempre e sacrificarsi l'uno per l'altro".

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