SERIE B: Ma Group, a Pisa con Caetano

Per centrare l’obiettivo della qualificazione in Coppa
Italia
“Andiamo per il terzo anno consecutivo – dice il capitano
della Ma Group Francesco Trerè – su un campo difficile e caldo. Il Pisa è una
squadra tosta che si chiude bene in difesa. Dovremo avere pazienza ed evitare
gli errori commessi contro la
Sangiovannese ”.
La partita contro i pisani sarà la prima senza il pivot
Bruno Salerno, passato al Kaos in serie A1. Per sostituirlo, abbandonata la
pista legata a Mazocco a causa della sua fuga, il diesse rossoblù Massimiliano
Zaccheroni si è assicurato i servizi del laterale offensivo Vitor Hugo Caetano,
pronto per essere buttato nella mischia domani. Il giocatore, nato in Brasile
il 10 dicembre 1986, arriva dal Manfredonia, militante nel girone C della serie
B e ha trascorsi in categorie superiori. Nella massima serie in forza al Cesena
ha realizzato 18 reti, a Spoleto in A2 ne ha segnate 24 mentre in B a Urbino ha
fatto 35 gol.
Intanto l’inserimento di Marcio Belleboni procede spedito e
l’ex del Conversano potrà dare un contributo maggiore rispetto all’esordio
contro la Sangiovannese. Per
infortunio sarà ancora assente Alessandro Grelle che dovrebbe rientrare per il
derby col Bologna.
Capitan Trerè torna sulle ultime vicende della sua squadra:
“Mi fa piacere che Bruno sia andato al Kaos perché se lo merita sia come
giocatore che come persona. Ora arriva un giocatore che non ha le sue
caratteristiche e quindi va da sé che dovremo cambiare il modo di giocare. Che
sia un bene e un male lo diranno i risultati. Non dobbiamo però essere
condizionati dalla mancanza di Salerno”.
Nonostante i cambiamenti “Checco” è ottimista: “Gli
obiettivi non cambiano. Non ci eravamo prefissati di vincere il campionato ma
di fare il meglio possibile e stare nei piani alti, raggiungendo uno dei primi
cinque posti. In più vogliamo accedere alla Coppa Italia vincendo entrambe le
partite che chiudono il girone d’andata”.
Infine Trerè ha un’attenzione particolare verso i giovani:
“Barbieri e Grelle stanno imparando quello che vuole l’allenatore. E’ cambiato
il modo di vedere questo sport e devono abituarsi a lavorare in una certa
maniera. Gli altri vengono da realtà diverse e hanno bisogno di tempo per
migliorare. Devono stare concentrati e avere pazienza perché la voglia e gli
stimoli ci sono”.
Nelle foto: in alto a destra Francesco Trerè, sotto Vitor Hugo Caetano.
Mirko Melandri
Ufficio Stampa Ma Group Imola



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