CSI Bologna, Femminile: Cs Campanella, sonora sconfitta con Pianoro, brillante vittoria con Loiano

Cs Campanella 1
Pianoro 8
CS CAMPANELLA: Tampieri, Gelsumino, Cavina, Turricchia, Merlini, Daghia, Coralli, Maglio, Cava, Mainetti, Sgalaberni, Sforza. Mister Matera.
Rete Campanella: Cavina su rigore.
Futa Ss 65 0
Cs Campanella 7
CS CAMPANELLA: Tampieri, Gelsumino, Cavina, Turricchia, Merlini, Daghia, Coralli, Maglio, Cava, Mainetti, Sgalaberni, Sforza. Mister Matera.
Reti Campanella: 4 Sgalaberni, 3 Cava.
Usque ad inferos, usque ad sideras. Inferno – paradiso, andata e ritorno biglietto di prima classe per le ragazze del Cs Campanella che negli ultimi due incontri del Csi Bologna Girls Futsal Cup assaporano gioia e dolori, sconfitta e vittoria. Venerdì 4 novembre nella tana di via Curiel arriva il temibilissimo Pianoro capolista che in modo schiacciante rende visibile una inequivocabile superiorità tecnica. Alla quale, dovere di cronaca, le ragazze di Matera non oppongono null’altro che gambe molli e pressing inefficace, con l’aggressività - marchio di fabbrica del Cs – lasciata nel caldo spogliatoio, divorata dal pensiero anti – sport per eccellenza: sono più forti, non c’è nulla da fare. Il pesante passivo a fine primo tempo rende necessaria una svolta. Fuori la grinta e decisione di rendere la vita difficile alle ambizioni di goleada del Pianoro. Detto fatto: il pressing comincia ad essere quello alto e coordinato chiesto dal Mister, la palla non sembra più un corpo estraneo e le ragazze venute da Bologna riescono “solo” a segnare altri tre goal, portando ad otto il numero di reti. Determinazione e carattere regalano a Campanella anche la gioia del goal che vale abbracci e sorrisi in panchina: incursione in area di Alessandra ‘La Maina’ Mainetti, fallo da rigore ed impeccabile trasformazione mancina dal dischetto autografata Lulu Cavina. Come dire: lezioni di calcio per Gelsumino e compagne, brave tuttavia nel raddrizzare in corsa una partita troppo storta. Perdere si, ma farlo con stile. La sete di rivincita può ben presto essere sedata: venerdì 11 novembre l’allegra brigata del Cs Campanella si abbarbica sui monti sfidando nebbia e curva e va a prendersi di forza una dilagante vittoria contro Loiano, battuto senza appello 7–0. Cava e Sgalaberni duettano a meraviglia e si spartiscono avide il bottino dei gol, che alla fine saranno tre per Nicoletta, quattro per Sara. Degno di nota il rientro in campo di Merlini, fino ad oggi fuori per un brutto infortunio estivo: bentornati alle corse sulla fascia, ai tiri defilati e alla simpatia di Ceci. Ottima anche la prova di Elisa ‘Cora’ Coralli che in più occasioni azzecca il passaggio giusto per mettere davanti alla porta l’attacco, venerdì in evidente stato di grazia, capace di regalare emozione ai temerari tifosi imolesi giunti fin lassù. Avversari modesti, sicuramente. Prova per questo di minor valore? Neanche per sogno. L’insegnamento è chiaro: non ci sono partite troppo difficili o troppo facili. Ci sono Le partite, da affrontare sempre e comunque con carica e agonismo. Molinella – venerdì 18 novembre alle 21 Campanella è avvertita.
Annalisa Sforza


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