giovedì 4 settembre 2014

L'INTERVISTA: Christopher Battilega: "Scelta di cuore quella coi Tri Scalen ripagata dalla vittoria del campionato"

Christopher Battilega
"Batti e ribatti". Una tipica azione del calcio quando si è in area di rigore evoca un giocatore che è anche un personaggio per la sua simpatia. Ci riferiamo a Christopher Battilega con cui facciamo due chiacchiere.
Giocherai in una squadra di calcetto questa stagione?
"No, per il primo anno non giocherò nè all'Endas nè al Csi. Penso di dedicarmi interamente al calcio". 
Che esperienze hai avuto nel futsal?
"La prima esperienza nel mondo del calcio a 5 l'ho avuta come "mister" della squadra del bar Luisa poi diventata Baraonda Café e dopo bar Maxim. E' stata una bella esperienza con la vittoria della coppa Andrea Costa ma, dopo tre ottimi anni, sono andato a giocare nei Tri Scalen dove c'erano tutti i miei amici con i quali sono cresciuto. E'stata una scelta di cuore ripagata con la vittoria del campionato".    
Quali sono i ricordi più belli?
"Il ricordo più bello legato al calcio a 5 è la vittoria del campionato Aics con i Tri Scalen, forse perché noi, come gruppo di amici, siamo andati vicini a molte vittorie di vari tornei e, per una sfortuna o per l'altra, insieme non abbiamo mai vinto e la vittoria del campionato Aics è stata la prima di gruppo quindi la più sentita".  
Perché ti piace giocare a calcetto?
"Il calcio a 5 mi piace perché, a livello amatoriale, è molto facile giocare e poi anche perché personalmente lo prendo come svago, quindi gioco solo per divertirmi".
Giochi a calcio. Differenze? Quale preferisci?
"Partiamo dal concetto che senza calcio non sarebbe esistito il calcio a 5, dato che molti giocatori di futsal di serie B-C-D sono mediocri giocatori di calcio, cioè sono ex calciatori che lo abbandonano per passare al calcio a 5 credendosi dei campioni (e ne conosco un bel pó), pensando che siano due sport uguali ma inizialmente non capiscono che le differenze tra i due sport sono abissali. Il calcetto è molto più schematico e devi saper fare bene tutte e due le fasi ed è molto più ragionato, assomiglia al basket invece il calcio è puro istinto e tecnica. Preferisco il calcio, lo pratico da quando ero bambino (con scarsi risultati) però per una partitella di calcetto tra amici ci sono sempre".      
Che caratteristiche hai come giocatore di calcio a 5?
"Sarebbe una domanda da fare a chi ha avuto la sfortuna di giocare con me in questi anni. Se volete potete chiedere un'opinione a Fabio "Pela" Busillo".  
Hai qualcosa da aggiungere?
"Prima non volevo offendere nessuno con il mio concetto delle differenze tra calcio e calcio a 5 quindi non prendetevela a male. Volevo ringraziare un po' di persone: il mio procuratore Alex Fed, il mio mentore Fabio "Pela" Busillo e Mirko Melandri che ha avuto la folle idea di farmi quest'intervista. Ah, cavolo...mi stavo dimenticando Pablo Zabaleta. Grazie Zaba". (foto pubblicata su espressa e consapevole richiesta del diretto interessato).

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